domenica 21 dicembre 2014

Tagliare i capelli aiuta a farli crescere rapidamente? Sembrerebbe di no!


Sin da piccole, le nostre mamme ci dicevano: “Diamo una spuntatina ai capelli, così crescono più in fretta”. Ma in realtà non c’è nessuna certezza scientifica che il taglio rinforzi, o addirittura velocizzi la crescita.
Del resto i capelli non sono come una pianta che, quando viene potata, cresce più rigogliosa e più forte. Le cellule del bulbo pilifero, sono geneticamente codificate per avere un certo spessore e una certa lunghezza massima per tutta la vita di una persona.
Non a caso la calvizie maschile molto spesso è ereditaria.
Lo conferma il fatto che attualmente vi sono dei farmaci che invertono il processo di caduta agendo a livello ormonale-genetico, mentre i prodotti di ricrescita per via esterna, hanno effetti poco significativi e limitati nel tempo.
Un’altra credenza comune è quella di pensare che il capello, se è corto, si fortifica e cresce più sano. Non è così, ma si avverte questa sensazione perché, essendo lungo solo qualche centimetro, rimane più rigido e meno soggetto a spezzarsi.
Ma quando si allunga, perde di nuovo la sua tonicità e le doppie punte sono sempre in agguato.
Infatti, per aiutare la nostra capigliatura, è fondamentale bere tanta acqua e mangiare molta frutta e verdura, così da idratare la nostra cute.

Strudel alle fragole, ricotta e mandorle



Ingredienti

Per la pasta:
300 g di farina
50 g di zucchero semolato
un uovo, poco latte
75 g di burro, sale

Per farcire e decorare:
250 g di ricotta piemontese
250 g di fragoloni maturi
100 g di zucchero semolato
150 g di mandorle tritate
la scorza grattugiata di un limone
50 g di biscotti secchi
2 uova, 40 g di burro
zucchero a velo

Preparazione

1) Preparate la pasta: mettete la farina setacciata sulla spianatoia e fate la fontana. Sgusciate al centro l'uovo, unite lo zucchero, il burro morbido a tocchetti e una punta di sale; aggiungete qualche cucchiaio di latte tiepido e impastate energicamente il tutto unendo, se necessario, ancora latte, fino a ottenere una pasta liscia e morbida. Avvolgetela in un telo, copritela con una pentola calda rovesciata e lasciatela riposare mezz'ora.
2) Per la farcitura mescolate la ricotta con lo zucchero, la scorza di limone, le mandorle, un uovo, i biscotti polverizzati e le fragole tagliate a tocchetti.
3) Mettete la pasta su un foglio di carta da forno e stendetela con il matterello in un rettangolo il piu00f9 possibile sottile.
Spennellatela con il burro fuso e farcitela con il composto preparato, stendendolo uniformemente e lasciando libero lungo i lati un bordo di circa 2 cm.
4) Arrotolate morbidamente la pasta incominciando da un lato lungo e aiutandovi con il foglio di carta. Sigillate con le dita le estremitu00e0 del rotolo, sistematelo sulla placca del forno arcuandolo leggermente a ferro di cavallo.
5) Spennellate la superficie del dolce con l'uovo rimasto sbattuto, passate in forno a 180u00b0 e cuocete per circa 50 minuti, fino a quando saru00e0 dorato uniformemente. Sfornate lo strudel, lasciatelo intiepidire, spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo setacciato e servitelo tagliato a fette.

Sfogliata con panna e crema


Ingredienti

500 g di fragole
2 rotoli di pasta sfoglia fresca
2 dl di latte
un'arancia non trattata
70 g di zucchero semolato
40 g di zucchero a velo
30 g di farina
un uovo
un tuorlo
2 dl di panna fresca
un pizzico di sale

Preparazione

1) Scaldate il latte in una casseruola con metu00e0 della scorza d'arancia a strisce e 20 g di zucchero semolato; spegnete,coprite e fate riposare 30 minuti.
2) Montate intanto l'uovo e il tuorlo in una ciotola con 30 g di zucchero semolato, la farina e il sale fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Versate a filo il latte riscaldato ancora e cuocete la crema a fiamma bassa, per 2 minuti circa dall'ebollizione; fatela raffreddare ed eliminate la scorza di arancia.
3) Srotolate la pasta, spennellate un disco con poca acqua, cospargetelo con la scorza d'arancia e lo zucchero semolato rimasti frullati insieme e coprite con l'altro disco. Stendete il sandwich di sfoglia con un matterello fino a ridurlo a circa 2 mm di spessore e dividetelo in 3 dischi di 18 cm; tagliate dalla sfoglia rimasta delle striscioline sottili e fatele aderire sul disco che userete per coprire. Punzecchiateli e infornateli a 220u00b0 per 7-8 minuti, finchu00e9 saranno dorati.
4) Spalmate il primo disco con la crema, distribuitevi sopra metu00e0 delle fragole affettate, coprite con il secondo disco e spalmatelo con la panna montata con lo zucchero a velo; completate con le fragole rimaste a fette e l'ultimo disco. Ponete il dolce in frigo per 30 minuti.

Petti di pollo e carote aromatiche


Ingredienti

2 petti di pollo di circa 350 g l'uno
1 pompelmo rosa e 1giallo
2 cucchiai di miele liquido di arancia
400 g di carote
40 g di burro
salvia
un cucchiaio di semi di finocchio
sale
pepe

Preparazione

Lavate e asciugate le carote mondate e cuocetele per 15-20 minuti nell'acqua un po' salata.
Dividete i petti di pollo a metu00e0 ed eliminate l'ossicino centrale e le cartilagini. Spremete mezzo pompelmo rosa e mezzo giallo. Versate il succo in un grande piatto, mescolatelo al miele, unite i semi di finocchio, sale e pepe.
Fateci marinare almeno per un'ora i petti di pollo.
Scolate la carne dalla marinata e cuocetela per circa 15 minuti sopra una griglia o in una padella di ghisa senza condimento. Giratela almeno un paio di volte.
Tagliate a rondelle le carote e fatele rosolare in un tegame con il burro e la salvia. Versateci la marinata del pollo, regolate di sale e cuocete a fuoco vivace per 5 minuti. Spegnete il fuoco e unite i rimanenti pompelmi sbucciati al vivo e divisi a spicchietti.
Servite i petti di pollo grigliati, tagliati a fettine e accompagnati dalle carote al pompelmo.

Pollo alla pizzaiola


Ingredienti

4 mezzi petti di pollo
4-5 cucchiai di passato di pomodoro
aglio secco macinato o in polvere
origano,
2 cucchiai di olio, sale.

Preparazione

Ricavate dai petti di pollo 8 scaloppine, poi con il batticarne appiattitele leggermente. Sistematene metà lungo l'orlo di un recipiente, a bordi bassi, adatto al forno a microonde. Salatele leggermente e cuocetele a piena potenza per un minuto. Giratele, voltando verso l'esterno la parte prima rivolta verso l'interno del recipiente; fate compiere a quest'ultimo un mezzo giro. Cuocete a piena potenza un minuto e mezzo circa finchu00e9 le scaloppine saranno opache e quasi completamente bianche.Trasferite queste scaloppine in un piatto e ripetete l'operazione con quelle rimaste, dopodichu00e9 mettetele da parte. Nello stesso recipiente riunite il passato di pomodoro, un pizzico di aglio, una presa di origano e l'olio, poi salate e mescolate bene. Cuocete scoperto a piena potenza per un minuto, finchu00e9 otterrete un sugo denso. Rimettete tutte le scaloppine nel recipiente di cottura voltandole un paio di volte nel sugo e sovrapponendole leggermente. Passate nel forno a piena potenza per mezzo minuto e servite, decorato a piacere.

Cartocci con spezzatino di vitello al curry


Ingredienti

800 g di fesa di vitello magra
1 carota
1 gambo di sedano
sale
1 zucchina
250 g di zucca
2 cipollotti
100 g di pasta fillo
1 cucchiaio di curry
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
pepe

Preparazione

Taglia a pezzi la fesa di vitello e rosolala con 4 cucchiai di olio, il curry sale e pepe. Cuoci a fuoco moderato 10 minuti. Pulisci la verdura, tagliala e uniscila alla carne, sala e cuocila per altri 10 minuti. Taglia la pasta fillo in 12 quadrati di 25 cm di lato, sovrapponine 3 su una placca foderata con carta forno, sistema lungo la base la quarta parte dello spezzatino, piega all'interno i 2 bordi verticali e chiudi i lati. Arrotola la pasta e forma un involtino. Ripeti le operazioni con la restante pasta e lo spezzatino rimasto per ottenere 3 cartocci.
Metti i ritagli di pasta sopra ogni cartoccio per decorarli. Pennellali con l'olio rimasto, coprili con l'alluminio e cuocili in forno a 200 Gradi per 8-10 minuti, poi elimina l'alluminio e prosegui la cottura 2-3 minuti; servi i cartocci ancora caldi e croccanti.

mercoledì 17 dicembre 2014

Mal di testa, se si riduce il sale diminuiscono gli attacchi


Un modo efficace per ridurre la comparsa del mal di testa? Diminuire la quantità giornaliera di sale. E' quanto suggerisce uno studio Usa, della John Hopkins University, pubblicato sul “British medical journal”.
I ricercatori hanno preso in esame 400 persone, divise in un gruppo che ha seguito una dieta a base di frutta e verdura e in un altro che ha proseguito con un'alimentazione tradizionale. Tutti i partecipanti allo studio, indipendentemente dal tipo di dieta seguita, hanno consumato in occasione dei pasti principlai inizialmente 9 grammi giornalieri di sale, poi sei e infine tre.
E' stato chiesto loro di registrare, per ogni tappa, l'eventuale comparsa di alcuni sintomi, come gonfiore addominale, bocca asciutta, sensazione continua di sete, afafticamento, naisea e mal di testa. Mettendo in relazione i dati ottenuti, gli studiosi hanno rilevato che diminuendo la quantità di sale giornaliera, da nove grammi a tre, risultavano diminuire di un terzo anche gli episodi di mal di testa.
L'ipotesi avanzatanello studio è che ciò accada perché consumando meno sale si abbassa la pressione e si riducono i battiti cardiaci, con una diminuzione significativa degli attacchi.

domenica 14 dicembre 2014

Charlotte di mele


Ingredienti
   
 * charlotte di 18 cm *
350 g di mele
150 g di pere
120 g di zucchero semolato
2 cucchiai di confettura di albicocche
una manciata di pinoli
80 g di uvetta
1 limone
fette di pane briosciato q.b.
burro q.b.
latte q.b.

Preparazione

La charlotte di mele è un dolce goloso realizzato con strati di pan brioche arricchiti da mele a pezzetti, uvetta e pinoli. In questa ricetta della charlotte ho reso il tutto più goloso aggiungendo anche le pere e un velo di confettura di albicocche. Il risultato è stata una charlotte di mele soffice e profumata, perfetta per la colazione o la merenda!
Sbucciate le mele e le pere, tagliatele a pezzetti e raccoglietele in una casseruola con lo zucchero, la scorza del limone e un bicchiere di acqua. Cuocetele, con il coperchio, fino a quando non saranno morbide (circa 10 minuti). Nel frattempo, imburrate una teglia circolare e foderatela sul fondo e i lati con le fette di pane briosciato a cui avrete tolto la crosta.
Fate attenzione a non lasciare spazi vuoti. Distribuite la confettura su tutto il fondo in modo uniforme.
Formate gli strati in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti: frutta cotta, uvetta ammollata e strizzata e pinoli.
Concludete con uno strato di pane, bagnatelo con qualche cucchiaio di latte e cuocete la charlotte di mele a 180 gradi per circa un'ora. Sfornatela, fatela intiepidire e servite.

Crostata alle noci e caramello


Ingredienti

* crostata di 22 cm *
Per la frolla sablée:
750 g di farina tipo 00
250 g di burro
250 g di zucchero a velo
un cucchiaino di estratto di vaniglia
4 uova grandi
Per il ripieno al caramello:
220 g di zucchero semolato
40 g di miele (millefiori o d'acacia)
250 g di panna fresca
300 g di noci già sgusciate

Preparazione

La crostata alle noci e caramello (crostata di Grenoble) è un dolce goloso realizzato con una base di pasta frolla sablée farcita con caramello e noci. Un trionfo di bontà, solo per i più golosi! Non si sa bene perché questa crostata sia associata alla città francese di Grenoble, ma di certo l'affinità c'è perché Grenoble eccelle proprio nella produzione locale di noci. La pasta frolla è "sabbiata", ovvero ottenuta miscelando prima gli ingredienti secchi con il burro a cui vengono poi aggiunte le uova sbattute. La crostata alle noci e caramello non presenta particolari difficoltà, l'unica attenzione dovrete averla per il caramello affinché non bruci.
Per il caramello: versate lo zucchero in un pentolino caldo e fatelo sciogliere a fuoco basso senza mescolare. Quando avrete ottenuto un bel colore dorato, aggiungete anche il miele e amalgamate bene. Quindi, versate la panna a filo e lentamente altrimenti il caramello si gonfierà fuoriuscendo dalla pentola e rischiando di bruciarvi!
Mescolate bene e spegnete il fuoco. Incorporate le noci tritate grossonalmente, mescolate e fate raffreddare. Nel frattempo preparate la pasta frolla. Miscelate la farina con lo zucchero e il burro a pezzetti, dovrete ottenere un composto sfarinoso.
Sempre continuando a impastare unite anche le uova sbattute e aromatizzate con l'estratto di vaniglia. Lavorate l'impasto fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Stendetelo con il matterello su un foglio di carta da forno (spessore 2-3 cm) e lasciatelo riposare in frigorifero per mezz'ora. Quindi, stendete la pasta con uno spessore di circa mezzo cm e foderate con essa uno stampo a cerchio apribile di 22 cm.
Eliminate la pasta in eccesso sui bordi, bucherellate il fondo e farcite con il composto di noci e caramello. Livellate bene e utilizzate la pasta rimaste per formare delle strisce che incrocerete sulla superficie come fosse una griglia.
Infornate la crostata di noci e caramello a 170-180 gradi per circa 40 minuti. Sfornatela e lasciatela raffreddare completamente prima di servire.

Paccheri al sugo di cozze


Ingredienti

* 4 persone *
1 kg di cozze
400 g di paccheri
4 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaio di pasta d'acciughe
50 g di olive nere denocciolate
300 g di pomodori pelati
prezzemolo fresco q.b.
sale q.b.
1 spicchio di aglio piccolo

Preparazione

I paccheri al sugo di cozze sono un primo piatto di pesce realizzato con i paccheri conditi dal pomodoro, dalle cozze e dalle olive nere. Velocissimo da realizzare, gustoso come solo i primi di pesce sanno essere e profumato dall'aglio e dal prezzemolo, questo piatto mette daccordo tutti! Potreste, per variare, arricchirlo con le vongole sgusciate o i gamberetti oppure aromatizzarlo con un mix di erbe aromatiche.
Pulite le cozze eliminando la barbetta (tiratela verso la parte più larga del guscio) e raschiando il guscio per eliminare eventuali residui. Sciacquatele sotto acqua corrente e fatele aprire in una casseruola, a fuoco vivace e con il coperchio. Sgusciatele tutte e filtrate bene il liquido di cottura. Tenete da parte.
Fate sciogliere a fuoco medio la pasta d'acciughe nell'olio, unite le olive tagliate a rondelle e dopo qualche istanti i pomodori pelati. Cuocete per qualche minuto, mescolando, e unite l'acqua di cottura delle cozze e le cozze stesse. Regolate di sale se necessario e proseguite la cottura per 10 minuti. Profumate con l'aglio tritato e il prezzemolo un minuto prima di terminare la cottura.
Lessate i paccheri e scolateli al dente, conditeli con il sugo alle cozze e serviteli immediatamente.

Rustici cotto e formaggio


Ingredienti

 * per 4 persone *
1 rotolo di pasta sfoglia
150 g di prosciutto cotto
150 g di provola
1 uovo

Preparazione

I rustici cotto e formaggio sono stuzzichini di pasta sfoglia ripieni di prosciutto cotto e provola. Questi rustici cotto e formaggio veloci hanno la forma di mezzelune che ho formato ritagliando dei cerchi e ripiegandoli a metà su sé stessi. Ovviamente, potete scegliere la forma che preferite così come il ripieno ricordandovi, però, di non farcire i vostri rustici cotto e formaggio con ingredienti che contengono troppa acqua come la mozzarella e alcuni tipi di verdure. Serviteli per un aperitivo fra amici o per un buffet salato, i bambini ne andranno matti!
Per preparare i rustici cotto e formaggio, stendete il rotolo già pronto di pasta sfoglia. Lavorate sul foglio di carta da forno della pasta sfoglia, formate con una tazza 7 cerchi del diametro di almeno 12-13 cm e ripassate il perimetro con una rotella. Impastate nuovamente i ritagli di pasta per ricavare l’ottavo cerchio e disponete al centro un mucchietto di prosciutto tagliato a listarelle.
Aggiungete la provola, tagliata allo stesso modo, e richiudete il cerchio a metà facendo combaciare i lati. Sigillate bene i bordi, se serve, ripassando la rotella lungo tutto il perimetro delle mezzelune e spennellatele con l’uovo sbattuto.
Cuocete i rustici cotto e formaggio in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti e lasciate raffreddare qualche minuto di servirli.

Girelle di sfoglia al prosciutto


 Ingredienti

 * 12 girelle *
1 rotolo di pasta sfoglia
250 g di ricotta di mucca
4 fette di prosciutto crudo
qualche fogliolina di salvia fresca
sale e pepe q.b.
1 uovo medio

Preparazione


Le girelle di sfoglia al prosciutto sono degli stuzzichini facili e veloci realizzati con pasta sfoglia farcita con una crema di ricotta alla salvia e fette sottili di prosciutto crudo. Le girelle di sfoglia sono scenografiche e gustose, perfette per un buffet o un aperitivo! Se preferite, potete arricchire o personalizzare il ripieno con i vostri ingredienti preferiti.
Lavorate la ricotta in una terrina insieme alla salvia tritata, sale, pepe e l'uovo. Amalgamate il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Stendete la pasta sfoglia, distribuitevi sopra la crema di ricotta lasciando qualche cm di vuoto lungo il perimetro.
Posizionate le fette di prosciutto crudo sullo strato di ricotta, ripiegate verso l'interno due lati e arrotolate partendo da uno dei due rimasti.
Formate un rotolo e sigillate bene le estremità. Ricavate le girelle tagliando il rotolo in fettine spesse circa un cm e mezzo. Posizionate le girelle di sfoglia su una leccarda rivestita di carta da forno.
Infornate le girelle di sfoglia a 200 gradi per circa 20-25 minuti.

sabato 6 dicembre 2014

I due segreti di Taylor Swift


Attrice e cantautrice, Taylor Swift ha un curriculum lunghissimo, eppure ha appena 25 anni. Così come il suo personale bottino, come stima la rivista americana Forbes. Oltre alla bravura, la bellezza di Taylor Swift è ovviamente sotto gli occhi di tutti. La prossima apparizione sul grande schermo sarà nel film The Giver, nei panni di Rosemary, mentre è appena uscito il suo nuovo singolo. Certo non è una che non fa parlare di sé.
Il suo make-up, però, a differenza di molte star è facilmente identificabile. Sono due le cose che non possono proprio mancare per lei: l’eyeliner e il rossetto rosso acceso. Color ciliegia, precisamente, il suo preferito. Proprio così: semplice e personalizzato al tempo stesso. Taylor Swift adora però anche i make-up occhi molto luminosi, abbinati a ciglia finte, che allungano gli occhi. Quindi l’incarnato è trattato con un fondotinta leggero e a lunga tenuta, con un ombretto chiaro con micro glitter su tutta la palpebra mobile. Bella, semplice e speciale.

Il make-up per chi porta gli occhiali


Portate gli occhiali? Io sì, dalla prima elementare, li metto solo per leggere e scrivere, ma sono davvero indispensabili ormai. Ho molte amiche, però, che non potrebbero vivere senza e che portano gli occhiali sempre. Mia sorella in primis, ma si lamentano perché non sanno mai come truccarsi. Certo, la lente dell’occhiale fa un po’ da schermo e cancella il make-up, ma niente paura, basta capire quali sono i colori adatti per far risaltare l’occhio anche dietro la lente e il gioco è fatto. Ecco quindi un trucco molto colorato e un po’ stile anni ’80, perfetto per chi porta le lunettes, come direbbero i francesi. 
Stendete un fondotinta compatto su tutto il viso con una spugnetta e, siccome il centro di questo make-up sono gli occhi, applicate su tutta la palpebra un ombretto satinato color oro, poi, con un pennellino, aggiungete un ombretto blu opaco su tutta la parte superiore. Per dare maggior luce al trucco aggiungete un pizzico di ombretto oro anche sotto le sopracciglia. Se volete proprio esagerare, applicate in maniera generosa un ombretto rosa opaco nella parte finale dell’occhio.
Per impreziosire, lo sguardo stendete l’eyeliner nero e applicate tre mascara: il primer, una crema che protegge, nutre e idrata le ciglia, il mascara nero, che pettina le ciglia, e quello volumizzante. Aggiungete una matita nera resistente all’acqua sotto l’occhio e dentro una matita bianca, renderà l’occhio più grande e luminoso. Applicate il mascara nero anche sulle ciglia inferiori, disegnate le sopracciglia e applicate l’illuminante sotto l’occhio per definire il make-up.

Torta Sacher alle castagne


Ingredienti

* torta 18 cm *
Per la base:
100 g di zucchero di canna
120 g di burro a temperatura ambiente
3 uova medie
120 g di cioccolato fondente
150 g di farina di castagne
1 cucchiaino di colmo di lievito per dolci
un pizzico di sale
latte (facoltativo)
Per farcire:
confettura di marroni q.b.
Per la glassa:
100 g di cioccolato fondente
acqua bollente q.b.

Preparazione

La torta Sacher alle castagne è un dolce goloso, deliziosa variante della più conosciuta Sacher. La torta sacher alle castagne è realizzata con la farina di castagne e farcita con la confettura di marroni, una vera bontà! Qui è piaciuta tantissimo e non vi nascondo che ho pensato più volte di farla diventare la Sacher ufficiale…era troppo buona! Potete realizzare la glassa anche con 100 g di cioccolato e 100 di burro!
Lavorate il burro a crema insieme allo zucchero di canna. Aggiungete man mano i tuorli d’uovo.
Quando avrete ottenuto un composto omogeneo unite anche il cioccolato fuso ormai tiepido e poi la farina setacciata insieme al lievito e il pizzico di sale (se l’impasto è troppo duro unite qualche cucchiaio di latte). Montate a neve ferma gli albumi, incorporateli delicatamente all’impasto con un movimento dal basso verso l’alto. Trasferite il composto della sacher in uno stampo circolare imburrato e infarinato, livellate bene e cuocete a 150° per circa 50 minuti. Sfornate la torta, lasciatela raffreddare e dividetela in due dischi uguali.
Farcite la sacher con la confettura di marroni, riunite le due metà e decoratele con la glassa al cioccolato che avrete preparato nel modo seguente. Tritate grossolanamente il cioccolato, versatevi tanta acqua bollente quanta ne serve a ottenere una glassa soda e spalmabile e poi fate addensare sul fuoco per qualche minuto.
Distribuite la glassa sulla sacher alle castagne e lasciatela raffreddare completamente prima di servire.

Plumcake ai lamponi


Ingredienti

* 10 plumcake *
3 uova medie
1 vasetto di yogurt bianco
1 vasetto di zucchero di canna
3 vasetti di farina tipo 00
la scorza grattugiata di un limone
50 ml di olio di semi di mais
30 lamponi

Preparazione

I plumcake ai lamponi sono delle soffici e golose merendine realizzate con un impasto a base di yogurt arricchito dai lamponi freschi. Perfetti per la colazione o la merenda, i plumcake ai lamponi si preparano in pochissimo tempo e si conservano per diversi giorni sigillati in un sacchetto di plastica. Se preferite, potete aromatizzarli con la vaniglia al posto del limone.
Sbattete le uova insieme allo zucchero. Aggiungete lo yogurt, incorporate anche la farina setacciata con il lievito. Mescolate con una frusta e unite l'olio e poi la scorza grattugiata del limone.
Lavate e tamponate i lamponi con carta da cucina. Aggiungeteli all'impasto e mescolate delicatamente. Distribuite l'impasto nei pirottini per plumcake e riempiteli per 2/3.
Cuocete i plumcake ai lamponi a 180 gradi per circa 20-25 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare.

Lasagne al salmone e zucchine


Ingredienti

* 6 persone *
400 g di lasagne secche
2 zucchine medie
200 g di salmone affumicato
700 ml di besciamella
700 g di ricotta di mucca
prezzemolo fresco q.b.
sale q.b.
olio di oliva q.b.
qualche cucchiaio di latte
pepe q.b.

Preparazione

Le lasagne al salmone e zucchine sono un primo piatto realizzato con sfoglie di pasta all’uovo farcite con crema di ricotta, salmone affumicato e zucchine. Colorate e leggere, le lasagne al salmone sono perfette per un pasto primaverile, veloce e di sicuro effetto!
Lavate le zucchine e grattugiatele, saltatele in padella con un filo d’olio per qualche minuto. Regolate di sale. Preparate la besciamella come descritto qui. Sbollentate le lasagne per un minuto in acqua bollente salata e lasciatele asciugare su un canovaccio asciutto.
Preparate la crema di ricotta nel mixer insieme a un pizzico di sale e pepe e qualche cucchiaio di latte. Distribuite un velo di besciamella sul fondo di una teglia rettangolare.
Formate un primo strato con le lasagne, poi la crema di ricotta e le zucchine.
Profumate con il prezzemolo tritato. Concludete con uno strato abbondante di besciamella.
Infornate le lasagne al salmone e zucchine a 200 gradi per circa 30 minuti. Sfornatele, lasciatele intiepidire e servitele.

Cordon bleu con rucola e mozzarella


Ingredienti

* 4 persone *
4 fette di petto di pollo
200 g di mozzarella fior di latte
16 foglie di rucola fresca
2 uova medie
pangrattato q.b.
sale q.b.
olio di semi di arachidi q.b

Preparazione

I cordon bleu con rucola e mozzarella sono un secondo piatto realizzato con fette di petto di pollo farcite con rucola fresca e mozzarella fiordilatte. Una vera bontà dal cuore filante, resa ancor più gustosa dalla panatura croccante e dorata! Vi consiglio di non farcire completamente ogni cordon bleu, altrimenti il ripieno durante la frittura fuoriuscirà rovinando il piatto.
Dividete ogni fetta di petto di pollo in due parti e battetele con un batticarne per renderle più uniformi e tenere. Salate ogni fetta e farcitela con uno strato di mozzarella tagliata a fettine che avrete fatto sgocciolare bene.
Unite, a questo punto, anche le foglie di rucola facendo attenzione a restare sempre all'interno dei bordi della fetta. Coprite con la seconda fetta di carne e pressate bene il cordon bleu affinché il ripieno si assesti bene al suo interno. In una ciotola capiente sbattete le uova con un pizzico di sale, passatevi ogni cordon bleu. Impanate quindi con il pangrattato.
Friggete ogni cordon bleu in olio ben caldo a fuoco medio, facendoli dorare da entrambi i lati. Servite immediatamente.

Hamburger di pollo e pomodori secchi


Ingredienti

* 4 hamburger di pollo *
350 g di petto di pollo
5 pomodori secchi
50 g di mollica di pane
20 g di parmigiano grattugiato
sale q.b.
olio di oliva q.b.

Preparazione

Gli hamburger di pollo ai pomodori secchi sono un secondo piatto di carne veloce e originale, realizzato con polpa di pollo tritata e insaporita da pomodori secchi, mollica di pane e parmigiano grattugiato. Gli hamburger di pollo sono un'idea perfetta per una cena estiva, si preparano in poco tempo e si possono personalizzare con gli ingredienti che preferite. Potete aggiungere olive nere o capperi o, perché, mozzarella e rucola al posto dei pomodori secchi!
Tritate al tritacarne (o finemente con un coltello) la polpa di pollo insieme a metà dei pomodori secchi. Raccoglieteli in una terrina e aggiungetevi la mollica di pane che avrete frullato insieme alla metà restante di pomodori.
Aggiungete il parmigiano grattugiato, regolate di sale e impastate il tutto per ottenere un composto omogeneo. Formate gli hamburger con l'apposita pressa o con le mani (dovranno avere lo spessore massimo di un cm e mezzo). Cuocete gli hamburger di pollo su una piastra o una padella rovente con un filo d'olio e fateli dorare da entrambi i lati.
Servite immediatamente gli hamburger di pollo ai pomodori accompagnando con insalatina mista
.

sabato 29 novembre 2014

Ecco il make-up di Jennifer Lawrence



Bella e talentuosa. Jennifer Lawrence ha anche una bellissima pelle. Protagonista da qualche giorno sul grande schermo in Hunger Games: il canto della rivolta - Parte 1, prima parte del capitolo conclusivo della saga ideata da Suzanne Collins, Jennifer non passa certo inosservata.
Nel 2010, a soli vent’anni, ha conquistato la candidatura all’Oscar con il film Un gelido inverno e non è certo un segreto che non ha mai studiato recitazione. I suoi occhi sono incredibili. E sempre in risalto con un sapiente gioco di sfumature bronzo-marron glacé (colori all’ultimissima moda) e con una traccia di matita nera sull’attaccatura delle ciglia superiori e inferiori, evidenziate al massimo da un mascara che allunga e separa. Questo per dare ancora più forza al suo sguardo magnetico. Sulle labbra ama mettere un gloss rosato iridescente, risaltate da un colpo di pennello con una polvere blush appena rosata sugli zigomi. I suoi capelli morbidi e biondi fanno il resto.

Banana split



Ingredienti

* 4 banana split *
4 banane mature
4 palline di gelato alla fragola
4 palline di gelato fiordilatte
4 palline di gelato al cioccolato
100 ml di panna da montare
50 g di cioccolato fondente
granella di nocciole q.b.

Preparazione

La banana split è un dolce di origine americana realizzato con banane mature decorate con palline di gelato, panna montata e cioccolato. Una vera golosità! La versione tradizionale della banana split prevede 3 palline di gelato, rigorosamente fragola, fiordilatte e cioccolato, ma nulla vieta di sperimentare o arricchire la banana split con ciliegie candite, pistacchi tritati o diversi tipi di cioccolato!
Montate la panna a neve ferma. Tagliate la banana a metà nel senso della lunghezza e disponete le due parti in modo adiacente con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Farcite con 3 palline di gelato (cioccolato, fiordilatte e fragola), decorate ognuna con un ciuffo di panna montata.
Distribuitevi quindi il cioccolato fuso ormai freddo e completate con la granella di nocciole.
Servite immediatamente.

Conchiglioni ripieni



Ingredienti

* 4 persone *
500 g di conchiglioni o lumaconi
Per il sugo di pomodoro:
olio di oliva q.b.
1 cipolla bianca
150 g di salsiccia di suino fresca
100 ml di vino bianco secco
1 litro di passata di pomodoro
sale q.b.
Per il ripieno:
400 g di ricotta
300 g di mozzarella fior di latte
1 uovo medio
1 ciuffo di prezzemolo fresco
sale q.b.
formaggio parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione

I conchiglioni ripieni sono un primo piatto gustoso e sostanzioso realizzato con conchiglioni farciti di ricotta e mozzarella e conditi con un sugo di pomodoro e salsiccia. Io preparo i conchiglioni ripieni per il pranzo di domani! In verità, li preparo molto spesso, in occasioni diverse ma quasi sempre quando intorno alla tavola ci sono amici e parenti che non vedono l'ora di fare il bis :)
Preparate il sumo di pomodoro: soffriggete per qualche istante nell'olio la cipolla affettata sottilmente, aggiungete la salsiccia sgranata e fatela rosolare a fuoco vivo mescolando spesso. Sfumate con il vino bianco e quando sarà evaporato, aggiungete la passata di pomodoro e cuocete il tutto per circa 30 minuti. Regolate di sale.
Lavorate la ricotta con 50 g di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe, l'uovo e il prezzemolo tritato. Aggiungete anche la mozzarella ben sgocciolata e tagliata a cubetti. Lessate i conchiglioni al dente in acqua bollente salata, scolateli.
Farcite i conchiglioni con il composto alla ricotta. Distribuite un velo di sugo alla salsiccia sul fondo di una teglia rettangolare, allineatevi quindi i conchiglioni ripieni e conditeli con il sugo rimasto. Spolverizzate la superficie dei conchiglioni ripieni con abbondante parmigiano grattugiato.
Infornate i conchiglioni ripieni a 200 gradi per circa 20 minuti. Servite subito

Riso al forno alla siciliana



Ingredienti

* 4 persone * 
320 g di riso Arborio
1 peperone rosso
1 grossa melanzana
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1/2 peperoncino piccante
4 cucchiai di olio di oliva
29 olive nere denocciolate
1 cucchiaio di capperi
4 pomodori pelati
150 g di caciocavallo grattugiato
sale q.b.

Preparazione

Il riso al forno alla siciliana è un primo piatto ricco e gustoso realizzato con strati di riso, verdure e caciocavallo. Realizzato in tante versioni diverse, anche a seconda della città, il riso al forno alla siciliana è un piatto buonissimo, anche mangiato a temperatura ambiente! Io ho voluto renderlo light decorando con melanzane non fritte ma cotte in forno e concludendo con uno strato di riso bianco.
Lavate il peperone, eliminate i semi e il torsolo. Asciugatelo e tagliatelo a listarelle. Lavate e asciugate la melanzana, affettatela sottilmente nel senso della larghezza. Affettate anche la cipolla. Versate l’olio in una casseruola, fatevi soffriggere aglio e peperoncino per qualche istante. Unite quindi la cipolla, i peperoni e le melanzane.
Mescolate bene e stufate il tutto per circa 10-15 minuti con il coperchio. Aggiungete i pomodori pelati e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
Lessate il riso e scolatelo al dente, conditelo con un filo d’olio e 50 g di caciocavallo. Mescolate e tenete da parte. Sciacquate i capperi per eliminare il sale in eccesso e uniteli al condimento insieme alle olive. Regolate di sale.
Ungete una teglia, formate uno strato di riso, un secondo con le verdure e il caciocavallo grattugiato, coprite con altro riso e proseguite fino all’esaurimento degli ingredienti. Concludete con il riso e alcune fette di melanzane condite con un filo d’olio e un pizzico di sale.
Infornate il riso alla siciliana a 200 gradi per circa 20 minuti. Sfornate e servite.

Pollo alla diavola



Ingredienti

* 2 persone *
1 pollo di circa 1 kg già eviscerato
Per l'emulsione:
4 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaio di erbe aromatiche tritate (rosmarino, maggiorana, salvia)
sale e pepe q.b.
peperoncino piccante in polvere q.b.

Preparazione

Il pollo alla diavola è un secondo piatto di carne realizzato con un pollo intero cotto totalmente aperto su piastra o griglia e condito con erbe, peperoncino e spezie. Il pollo alla diavola ha origini laziali secondo alcuni, toscane secondo altri. In entrambi i casi, però, l'ingrediente principale è il peperoncino (che si presume abbia dato il nome alla ricetta) e il pollo alla diavola si cuoce necessariamente con un peso su di esso per evitare che resti crudo all'interno!
Eliminate le zampe e il collo del pollo. Tagliatelo a metà dal lato del petto e poi eliminate la spina dorsale dal lato opposto senza intaccare la pelle. Sciacquate il pollo sotto acqua corrente e tamponatelo con carta assorbente.
Preparate l'emulsione con 3 cucchiai di olio, le erbe tritate finemente, il peperoncino, sale e pepe. Miscelate bene e spennellate tutto il pollo con l'emulsione preparata. Massaggiatelo con cura per qualche minuto e lasciatelo riposare. Scaldate un cucchiaio di olio in una padella larga abbastanza da contenere il pollo ben disteso e adagiatelo schiacciandolo con un coperchio e poi un peso. Cuocete il pollo alla diavola a fiamma vivace ma non al massimo. Dovrete ripetere questa operazione ogni 5 minuti, invertendo i lati fino a quando il pollo ala diavola non sarà cotto (vi serviranno almeno 50 minuti.)
Il pollo alla diavola sarà pronto quando si presenterà tenero e ben rosolato. Servitelo immediatamente.

Polpo alla gallega



Ingredienti

* 4 persone *
1 polpo fresco di circa 1 kg
6 patate gialle di grandezza media
1 cipolla bianca
1 foglia di alloro
olio extravergine di oliva q.b.
pimentòn (in alternativa, paprica dolce) q.b.
paprica piccante o peperoncino q.b.
sale grosso q.b.
1 ciuffo di prezzemolo fresco

Preparazione

Il polpo alla gallega è un piatto a base di pesce tipico della Galizia, regione della Spagna dove si prepara in abbinamento alle patate, al peperoncino e al sale grosso. Tradizionalmente, il polpo alla gallega viene servito su un piatto di legno di forma circolare e condito, insieme alle patate lesse, con il pimentòn (tipica spezia locale), il sale, l'olio e il prezzemolo tritato. Come ogni ricetta della tradizione, anche il polpo alla gallega si può realizzare in modi diversi, anche se la costante è una sola: il polpo deve essere tenerissimo e se ne usano solo i tentacoli (tranne la parte finale più sottile)!
Portate a ebollizione abbondante acqua salata con la cipolla tritata e la foglia di alloro. Nel frattempo lavate accuratamente il polpo. Bagnatelo per 3 volte nell'acqua bollente prima di tuffarlo definitivamente affinché i tentacoli si arriccino e la pelle non si stacchi. Cuocete il polpo per circa 40-45 minuti.
Lasciatelo raffreddare per 15 minuti nella sua stessa acqua, quindi scolatelo, eliminate la testa e la parte finale dei tentacoli e tagliate il resto a pezzetti. Lessate le patate nella stessa acqua del polpo fino a quando non saranno tenere ma sode. Scolatele, sbucciatele e tagliatele in fette spesse.
Distribuite le patate sul piatto, aggiungetevi il polpo a pezzetti e conditelo con l'olio, le spezie, il sale grosso e infine il prezzemolo tritato.
Servite il polpo alla gallega con stecchini di legno o forchettine da finger food, in Spagna si serve spesso come aperitivo!

domenica 23 novembre 2014

Il make-up per chi ha i capelli rossi


Se c’è un colore di capelli che adoro, ma che purtroppo mi sta davvero malissimo, è il rosso. È un colore così sensuale e che spesso in gioventù ho provato sui miei capelli, ma con risultati davvero pessimi. Ho invece una cara amica d’infanzia, Chicca, che ha splendidi capelli rossi con tanto di lentiggini. Lei si è sempre lamentata perché sin da adolescente non sapeva come truccarsi, né che colori usare, eppure avete l’imbarazzo della scelta, ecco allora qualche dritta per voi fortunate donne dai capelli rossi.
Stendete il fondotinta su tutto il viso e un velo di cipria con il pennello, fate pressione nelle parti del viso che volete opacizzare, poi applicate l’illuminante sopra e sotto l’occhio con i polpastrelli. Ora applicate il fard rosa in crema sulle guance, sappiate che se avete capelli rossi il fard rosa si sposa benissimo. Applicate un ombretto viola sulla palpebra e sfumatelo verso l’alto con un pennello, poi aggiungete un tocco di matita verde all’interno dell’occhio e stendete con un pennellino fine un ombretto verde sotto l’occhio.
 Altri colori adatti ai capelli rossi sono il prugna e il blu scuro. Applicate ora un mascara volumizzante color prugna sopra e sotto l’occhio e sulle labbra una matita prugna, ricordate di riempire bene tutte le labbra con la matita e poi sfumatela con un pennellino, per essere ancora più precise potete stendere un po’ d’illuminante sugli angoli della bocca. Aggiungete un velo di rossetto prugna e sarete più belle che mai.

giovedì 20 novembre 2014

L’inverno affrontiamolo con il ciuffo!



Si avvicina la stagione freddisima per eccellenza e il taglio di capelli must ruota intorno ad un particolare: il ciuffo.
Stagione nuova, taglio di capelli nuovo!
E per dare una rinfrescatina non troppo impegnativa al proprio taglio di capelli, ci pensa il ciuffo. Cugino della frangia, il ciuffo richiede poca manutenzione dal momento che basta una accorciatina ogni circa due mesi senza che l’acconciatura ne risenta più di tanto. Inoltre il taglio con ciuffo è molto versatile perché è in grado di valorizzare i lineamenti del viso, nascondendo i piccoli difetti.
Inoltre può dare un aspetto sensuale e misterioso, nascondendo alla vista altrui alcune parti del viso, lasciando intravedere solo qualche espressione fugace.
Me vediamo nel dettaglio tutti i tipi di ciuffo:
Taglio lungo: Per chi non vuole rinunciare ai capelli lunghi, può optare per una soluzione sbarazzina, con un ciuffo laterale. Il taglio è preferibile scalato, pettinato mosso e vaporoso. Il ciuffo dovrebbe sfiorare appena la mascella con una sfilatura che segue il movimento del capello.
Taglio medio: Taglio medio ormai è sinonimo di long bob, tornato alla grande, dopo essersi perso nei meandri degli anni ’90. Affascinanti da impazzire sono i long bob con ciuffo mosso, che donano a chi li porta un tocco retrò per un effetto vintage di gran classe. Ma anche la versione pari, con ciuffo più ordinato, è decisamente chic.
Taglio corto: Versatile, modaiolo, ma anche discreto, il taglio corto con il ciuffo può essere portato con la riga laterale, oppure con una punk pettinando i capelli più lunghi all’insù per un effetto ciuffo spettinato ancora più aggressivo. Ma la fantasia si può e deve sbizzarrire anche con il colore e allora diamo il via a ciuffi rosa, viola o multicolor.
Insomma. sta iniziando un inverno al baffo, anzi… al ciuffo!

domenica 16 novembre 2014

Dall’incarnato al rosa: l’inverno che fa tendenza



“Incarnato”. Quante volte sentiamo ripetere questa parola durante il giorno. Ormai di moda, un trend che lascia un segno anche nel linguaggio comune. Per “incarnato” si intende quel colore base del nude look, che si rifà al naturale colore della pelle. Ma non solo. Da qui partono e possiamo abbinarci poi diverse sfumature, che possono andare dal rosa pesca o pallido all’avorio, fino ad arrivare all’oro. Ma anche di più: energici rosa e rosa fucsia.
Parliamo di make-up, quindi, basi per il trucco, ombretti, fard, rossetti e unghie. Per esempio, nella nuova collezione Chanel make-up autunno-inverno 2014-2015 c’è États Poétiques in cui le tendenze si fanno nude e rigorosamente shimmer, con i due nuovi lip gloss, il bianco latte Rose Reve e un tenue rosa perlato, Songe. Inoltre, per i rossetti ci pensano i prodotti caratterizzati da finish sheer, come Intime, un delicato rosa tenue, Viva, di un sensuale fucsia, Confident, color malva, e Aura, un bellissimo color prugna particolarmente indicato per la stagione invernale. Quindi smalti Vernis e i rossetti Rouge Coco. Nude anche per la nuova collezione Bellezza Italiana di Collistar con i Rossetti Puri, particolarmente idratanti e nutrienti.

Quindi l’attesa linea di Gucci tra cui ci sono: Rose dragée, Spring Rose audacious color-intense lipstick, ispirati al gusto retro ma con un tocco moderno, il rossetto colore intenso labbra audaci avvolge le labbra donando loro un colore seducente e intenso. La formula innovativa del rossetto contiene una miscela di cere e che garantiscono una finitura sofisticata e leggera.  Sempre Dior inoltre propone le 14 tonalità di Rouge Baume promettendo una tenuta ideale e labbra levigate, rimpolpate e generose come Star 128: un trasparente madreperlato dai riflessi dorati; Spring 468: un rosa corallo molto delicato; Lili 558: un lampone dal colore pieno di carattere; Diorette 688: di un fucsia acceso.

giovedì 13 novembre 2014

La dieta del lecca-lecca, nuova tendenza vip: anche al gusto di cappuccino e cheesecake


La lunga lista delle diete più pazze del mondo vip si aggiunge una nuova moda: la 'Lollipop diet', che sta spopolando soprattutto negli Usa. Alcune foto scattate dai paparazzi immortalano una testimonial 'involontarià di quella che viene promossa come l'ultima arma vincente contro i chili di troppo: Haley Baldwin, professione modella e nipote del celebre attore hollywoodiano Alec, alle prese con un lecca lecca. Una missione comune: vincere la propria personale sfida con la bilancia.  Tanti, e spesso poco scientifici, i metodi per raggiungere la meta. Fino agli esempi più estremi che trovano 'spondà in star del calibro di Madonna e Britney Spears, o in socialite come Paris Hilton, fan di regimi alimentari anti-convenzionali. E se una recente indagine punta i riflettori anche sulla popolazione femminile generale, rivelando che in media le donne trascorrono 31 anni della loro vita a dieta e a 45 anni hanno già sperimentato (e archiviato) qualcosa come 61 diverse tecniche dimagranti, restano gli esponenti della Dolce vita i più avanguardisti. Con Hollywood che si conferma vera fucina di pionieri della 'forchetta monotematicà: dall'attrice Jennifer Aniston con la sua passione per la 'dieta del neonatò alla cantante Beyoncé, fan di beveroni a base di sciroppo d'acero, pepe di Cayenna e succo di limone. Senza dimenticare l'ossessione per i cibi viola perseguita da un'altra ugola d'oro, Mariah Carey.  Adesso però i riflettori sono tutti per la dieta del lecca lecca, protagonista anche sulla stampa estera, dal quotidiano britannico 'Telegraph' a femminili come 'Grazià. Il piatto forte di questo nuovo regime alimentare, reso celebre dall'azienda canadese Power Pops, sono caramelle che promettono di sopprimere l'appetito e aumentare l'energia.
Disponibili in una varietà di gusti - cappuccino, cheesecake, torta di mele, fragole e panna - i lecca lecca in questione contengono 3 ingredienti sponsorizzati come dimagranti: l'hoodia, estratto di una pianta tipica del Sudafrica usata da alcune comunità di indigeni per sopravvivere nel deserto e nota anche come 'cactus antifame'; il Citrimax (Hca), estratto da un raro frutto tropicale della giungla asiatica, la garcinia cambogia; e guaranà, fonte naturale di caffeina.  Secondo i produttori sono senza zucchero, contengono non più di 10 calorie e chi sposa la nuova filosofia alimentare dovrebbe succhiarne 3 al giorno, prima di colazione, pranzo e cena. Di moda negli Usa, in vendita in diverse parti del mondo, acquistabili solo online nel Regno Unito, non incontrano lo stesso entusiasmo nel mondo scientifico. I nutrizionisti sono perlopiù scettici, per l'assenza di solide prove scientifiche a supporto delle proprietà dimagranti e antifame riconosciute agli ingredienti base dei lollipop e per alcuni rischi epatici ipotizzati per l'hoodia da una ricerca su un tipo di pillole che lo contenevano. Non solo: secondo il giudizio di alcuni esperti, l'unico vantaggio possibile dalla cosiddetta dieta del lecca lecca potrebbe essere il fatto che chi la segue succhia zuccheri per tutto il giorno e tende a mangiare meno. Una scorciatoia per perdere un paio di chili? I dentisti, intanto, ringraziano.

martedì 11 novembre 2014

Capelli: arriva il Bronde, un mix tra castano e biondo



Se avete bisogno di dare una scossa al vostro look quotidiano, oltre che ad un sano pomeriggio di shopping, un salto dal parrucchiere rappresenta una sorta di rinascita personale.
Il re-start parte infatti dai capelli e se non avete il coraggio di tagliarli in un  delizioso caschetto, allora la colorazione fa per voi. Un modo sicuramente più neutro per chi ha paura di pentirsi e di osare più di tanto, basta infatti una tintura anche fai da te per tornare vagamente alle origini.
Dopo lo Shatush, e l’ancora attuale Balayage che precede la moda del momento in fatto di haircolor, arriva  il Bronde. La nuova colorazione non è altro che un mix di brown e blonde, ovvero castano e biondo. Una miscela davvero particolare che appare naturale a seconda della carnagione e del tipo di capelli.
Il look stavolta è stato studiato dai professionisti L’Orèal, a cui hanno già aderito centinaia di celebrity come Jennifer Aniston, Bianca Balti, Gisele Bundchen, Nicole Scherzinger, Alessandra Ambrosio, Olivia Palermo, Jessica Alba, Misha Barton, Sarah Jessica Parker e Blake Lively.

Il make-up di Primavera anche in Autunno? Largo al viola e al verde!



Anche se è autunno, non dobbiamo privare il nostro viso degli splendidi colori della primavera, e allora puntiamo su un make-up dalle sfumature più belle.
Infatti le novità di questa stagione riguardanti gli occhi e le mani, sono proprio i colori accesi, come il viola oppure il verde.
Non manca però, un tocco romantico dal sapore antico come il fondotinta e i rossetti rosati e dalle tinte naturali, come il rosa appunto, e l’albicocca.
Invece. Per chi vuole essere più stravagante e desidera attirare l’attenzione le labbra rosse e gli occhi sfumati con l’ombretto nero, non falliscono mai.
Ecco dunque il trucco d’autunno, ma che strizza l’occhio alla primavera, in poche semplice mosse:
Fondotinta: Prima di tutto, applichiamo un fondotinta in crema illuminante sul viso, sul collo, fino ad arrivare alla scollatura.
Il colore deve certo avvicinarsi a quello naturale della vostra pelle, ma in questo momento sono di tendenza le tinte che vanno dal rosa all’albicocca, dunque mettete quello che vi sta meglio.
Occhi: Per gli occhi, sono un must gli ombretti viola, oppure arancioni o verdi. I colori devono essere accesi, quasi a sfidare il grigiore del cielo autunnale.
Per chi vuole osare, può tentare un trucco aggressivo con gli occhi sfumati di nero e le labbra rosse. Il rosso però, per questa stagione va di moda anche sugli occhi, sempre sfumato con il nero.
Matita: Un tocco di matita ci sta sempre bene, soprattutto sulla rima della palpebra inferiore, per intensificare lo sguardo. Tracciamo allora, una riga anche sulla palpebra superiore, proseguendo fino all’angolo più esterno, come per disegnare una piccola codina.
Questo renderà la forma dell’occhio più allungata e quindi più seducente.
Labbra: Sulle labbra applichiamo un rossetto dalla sfumature che vanno dal rosa tenue a quello acceso.
Bellissimo anche il nuovo color albicocca e l’arancio corallo.
Unghie: Per avere unghie alla moda, scegliamo uno smalto viola intenso, oppure verde veronese o verde avorio, mai però dello stesso colore dell’ombretto. I contrasti sono la parola d’ordine di questo strano autunno.

Torta di mele senza burro



Ingredienti

5 mele Golden
270 g di farina tipo 00
225 g di zucchero semolato
3 uova medie
100 ml di latte fresco intero
la scorza grattugiata di un limone bio
2 cucchiaini di lievito per dolci
Per decorare:
zucchero di canna q.b.
Per imburrare:
burro q.b.
farina q.b

Preparazione

La torta di mele senza burro è un dolce goloso e leggero, realizzato con un impasto ricco di mele, profumato al limone e senza grassi. La grande quantità di mele e l'aggiunta del latte fresco rendono questa torta di mele umida e soffice senza la necessità di aggiungere olio o burro, inoltre lo zucchero di canna che ho aggiunto sulla sua superficie la rende dorata e ancor più golosa! Se preferite, potete arricchire la vostra torta di mele con l'uvetta o i pinoli, eliminando però l'aroma di limone.
Sbucciate le mele, tagliatele a spicchi e poi a fettine sottili. Irroratele con il succo del limone (dopo averne grattugiato la buccia) per evitare che anneriscano. Sgusciate le uova in una terrina, sbattetele insieme allo zucchero fino a quando non avrete ottenuto un composto gonfio e spumoso (circa 10 minuti). Incorporate a questo punto la farina setacciata con il lievito, Alternate l'aggiunta della farina con quella del latte, amalgamate bene e profumate con la scorza di limone. Aggiungete alla fine due terzi delle mele a fettine, mescolate e distribuite l'impasto in una tortiera a cerchio apribile imburrata e infarinata. Livellate bene e distribuite sulla superficie le fettine di mele rimaste. Cospargete la superficie con lo zucchero di canna e infornate la torta di mele senza burro a 180 gradi per circa 35-40 minuti. Quando sarà dorata e l'interno asciutto (fate la prova stecchino), potrete sfornarla. Lasciate intiepidire la torta di mele senza burro, cospargetela di zucchero a velo e servite.

Sfogliatine alle mele



Ingredienti

6 sfogliatine
Per le sfogliatine:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
1 uovo medio
zucchero a velo q.b.
Per la composta di mele:
1 kg di mele cotogne
300 g di zucchero semolato
2 cucchiai di rum

Preparazione

Le sfogliatine alle mele sono degli scrigni deliziosi di pasta sfoglia farciti con una composta di mele cotogne al rum. Perfette per la colazione o la merenda, le sfogliatine alle mele sono un classico e si possono preparare in molti modi! Si possono realizzare con le mele fresche, con la confettura oppure con una composta che ha un consistenza più soda della marmellata. Io ho utilizzato le mele cotogne che hanno una tenuta maggiore in cottura e che, quindi, restano in pezzetti senza disfarsi completamente anche dopo un'ora di cottura.
Sbucciate le mele, tagliatele in spicchi e poi in pezzetti e ponetele in una casseruola insieme allo zucchero. Fate cuocere le mele a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno, affinché sprigionino il liquido necessario alla cottura. Cuocete per circa un’ora aggiungendo il rum a metà cottura.
Quando le mele saranno morbide ma sode e il liquido si sarà ridotto, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare la composta di mele. Stendete la pasta sfoglia e ritagliate per ogni rotolo 6 rettangoli uguali. Farcitene 6 con qualche cucchiaio di composta (lasciate qualche cm di vuoto sui lati) e praticate 3 tagli orizzontali sui restanti rettangoli. Sovrapponete questi ultimi a quelli farciti e sigillate bene le estremità. Disponete le sfogliatine alle mele su una leccarda rivestita di carta da forno, spennellatele con l'uovo sbattuto e infornate a 200 gradi per circa 20 minuti.
Quando le sfogliatine alle mele sarnno gonfie e dorate, sfornatele, lasciatele raffreddare e spolverizzatele di zucchero a velo.

Involtini di vitello al sugo



Ingredienti

8 involtini
150 ml di olio di oliva
1 cipolla piccola
1,5 l di passata di pomodoro
acqua q.b.
sale q.b.
per gli involtini:
8 braciole sottili di vitello
1 mazzetto di prezzemolo fresco
2 spicchi di aglio
sale q.b.
100 g di parmigiano grattugiato (o altro formaggio stagionato)
qualche ciuffetto di strutto (facoltativo)

Preparazione

Gli involtini di vitello al sugo sono un secondo piatto della tradizione gastronomica italiana realizzato con sottili fettine di vitello farcite con aromi e parmigiano grattugiato. Preparati in molte zone d’Italia, gli involtini di vitello al sugo possono essere arricchiti dalla mortadella, dalla noce moscata o da un fiocchetto di strutto. Insomma, chi più ne ha più ne metta! Non dimenticate di fare la scarpetta nel sugo di pomodoro
Stendete bene le fettine di vitello su un piano di lavoro, conditele con il sale, un cucchiaio di prezzemolo tritato, qualche filetto di aglio, il parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di strutto.
Arrotolate ogni fettina per formare gli involtini. Fissate ogni involtino con qualche stuzzicandenti per sigillarlo.
Fate soffriggere la cipolla tritata nell’olio in una casseruola dai bordi alti. Quando sarà imbiondita, adagiatevi gli involtini e rosolateli a fuoco vivo da entrambi i lati.
Unite quindi la passata di pomodoro, qualche mestolo di acqua e regolate di sale. Portate il sugo di pomodoro e ebollizione e cuocete con il coperchio a fuoco medio per circa un’ora.
per il sugo di pomodoro:
Servite subito gli involtini di vitello al sugo.

Medaglioni di salmone al forno



Ingredienti

4 tranci di salmone fresco (spessi circa 2-3 cm)
4 patate novelle
un ciuffo di prezzemolo fresco
olio di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione

I medaglioni di salmone al forno sono un secondo piatto gustoso e facilissimo, realizzato con tranci di salmone in crosta di patate. Che bontà, ma che bontà! Provati una volta e già rifatti almeno tre per cene con gli amici :) Una volta formato il medaglione di salmone dal trancio, è un gioco da ragazzi perché dovete solo condire e infornare. Tutti mi hanno fatto i complimenti, anche perché i medaglioni di salmone si mangiano con gli occhi tanto sono belli…
Ah! Vi avevo detto che sarei andata a Londra per qualche giorno? Sono appena tornata! Mi sono drogata di food shopping e, a proposito di salmone, ho mangiato i bagel al salmone affumicato e crema di formaggio più buoni di tutta Londra! A breve condividerò con voi la ricetta :)
Fate due incisioni lungo la spina dorsale del trancio, eliminate quindi la spina dorsale senza rompere la pelle. Individuate le lische con i polpastrelli ed estraetele con la pinzetta.
Incidete leggermente la pelle sule estremità esterne a circa 5-6 cm di altezza (senza staccare la polpa dal trancio) ed eliminatela. Ripiegate quindi le due estremità di polpa verso il centro del trancio. Avvolgete lo spago da cucina intorno ai medaglioni di salmone. Fermate lo spago con un nodo ben stretto. Posizionate i medaglioni di salmone su una teglia rivestita di carta da forno, conditeli con un filo d'olio e prezzemolo.
Distribuite sulla superficie dei medaglioni di salmone le fettine sottilissime di patate e condite ancora con un filo d'olio, sale e pepe.
Infornate i medaglioni di salmone a 180° per circa 30 minuti. Quando saranno di un rosa chiaro e opaco, sfornateli e serviteli subito accompagnando con un'insalata mista.

Frittata ai peperoni



Ingredienti

4 uova medie
1 peperone rosso o giallo
100 g di provola
un ciuffo di prezzemolo fresco
4 cucchiai di olio di oliva
sale q.b.

Preparazione

La frittata ai peperoni è un secondo piatto gustoso e colorato, perfetto per realizzare una frittata diversa al solito ma molto saporita. Per realizzare la frittata ai peperoni, che è buona anche fredda, potete utilizzare sia i peperoni rossi che quelli gialli e verdi, e scegliere di arricchirla con la mozzarella o un altro tipo di formaggio al posto della versatile provola. Montate leggermente le uova se volete ottenere una frittata ai peperoni più alta e soffice!
Lavate i peperoni ed eliminate la parte bianca centrale e i semi. Tagliateli nel senso della lunghezza e poi riduceteli in cubetti piuttosto piccoli. Tagliate a cubetti anche la provola.
Ponete 4 cucchiai di olio in una padella, cuocetevi i peperoni a fuoco vivo e con il coperchio per circa 10 minuti. Nel frattempo in una ciotola ponete le uova, il prezzemolo tritato e il sale, sbatteteli con le fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
Unite alle uova i cubetti di provola e versate il composto sui peperoni. Mescolate velocemente con un forchetta, prima che le uova si rapprendano, per distribuire uniformemente gli ingredienti della frittata ai peperoni.
Cuocete a fiamma bassissima e con il coperchio fino a quando il lato inferiore sia consistente e dal colore dorato, utilizzate un piatto o un coperchio per girare la frittata ai peperoni e fate cuocere anche dall'altro lato. Servite subito.

lunedì 3 novembre 2014

"I litigi di coppia fanno ingrassare 5 kg all'anno", l'allarme dei ricercatori Usa


I litigi di coppia, probabilmente, esistono da quando esiste l'umanità. Gli effetti possono essere dannosi a livello psicologico ma, come avvertono alcuni ricercatori statunitensi, potrebbero far male anche al nostro corpo.
Jan Kiecolt-Glaser, direttore dell'Istituto di Medicina dell'Università dell'Ohio, ha infatti realizzato uno studio sui possibili effetti che le discussioni all'interno della coppia possono avere a livello psicologico e a livello fisico. Per la ricerca sono state selezionate 43 coppie sposate da almeno 36 mesi, di età compresa tra i 24 e i 61 anni, a cui sono stati somministrati diversi test psico-attitudinali e questionari sul matrimonio. Successivamente, ai volontari è stato offerto un pasto ad altissimo contenuto di calorie (930) e grassi (60 grammi): wurstel di tacchino, uova e salse a volontà.  Dopo aver analizzato attentamente tutti i partecipanti, i ricercatori dell'Università dell'Ohio hanno selezionato coloro che apparivano insoddisfatti dal matrimonio e mostravano i sintomi della depressione. Le coppie in questione, dopo aver mangiato, sono state interrogate su temi che potevano generare forti conflitti e così è stato nella stragrande maggioranza dei casi. Successivamente, i ricercatori hanno notato un aumento dei livelli di insulina e trigliceridi tra i membri delle coppie che avevano appena discusso, con valori del tutto anomali rispetto a quelle che invece non si erano rese protagoniste di alcun litigio. Il risultato era fin troppo chiaro: le coppie che avevano litigato, in media, avevano bruciato in sette ore 118 calorie in meno rispetto alle altre, che in un anno equivale ad aumentare il peso corporeo di ben 5 kg.  «Non abbiamo dubbi: questi risultati dimostrano che i fattori dello stress possono portare anche all'obesità, e che intervenire sulla salute mentale porta giovamento anche al fisico», ha spiegato Kiecolt-Glaser. La sua assistente, Martha Belury, ha aggiunto: «La responsabilità principale di ciò che abbiamo riscontrato è dell'insulina, che stimola l'ingestione di cibo ma anche l'accumulo di massa grassa sull'addome. Alti livelli di insulina e trigliceridi possono danneggiare il metabolismo di zuccheri e grassi, aumentando così il rischio di malattie cardiovascolari e diabeti».

domenica 2 novembre 2014

Il make up colorato in inverno? Boho Chic!



Il make up colorato in inverno? Colori caldi ed intensi sugli occhi e sulle labbra con le ultime novità di Revlon.
E’ vero che è arrivato il primo freddo ma c’è ancora voglia di colore, di fiori, di ritornare ad uno stile Hippy e Bohemiéne anni ‘60 ma con un rinnovato gusto nella ricercatezza. Per realizzare i make up più sinergici con questa tendenza Westman, Direttore Artistico Mondiale di Revlon, ha creato BOHO CHIC, un look ultra femminile e raffinato che unisce in una sapiente armonia di colori, toni vivaci e luminosi con improvvisi bagliori di colore. Occhi ipnotici con tonalità che vanno dal verde mare al blu profondo, labbra super sensuali e femminili nelle tonalità del rosso e dell’amaranto, e unghie supercolorate nelle tonalità del viola e del blu elettrico per un risultato finale di grande effetto che vedete qui rappresentato dalla bellissima Olivia Wilde.
Come realizzare questo look sofisticato?
Partiamo dal viso, con una tonalità calda e allo tempo lumnosa. Potete usare la Revlon Powder Blush nel colore Sultry Sienna. E’ un fard in polvere ultra leggero e setoso che dona un colorito naturale e che una volta applicato durerà per tutto il giorno per un aspetto fresco e vitale .
Le labbra? Sensuali e sofisticate avvolte da caldi colori che spaziano dal rosso lacca (Boho Chic) all’amaranto (Wardrobe) nella versione Colorstay Ultimate Suede che garantisce una tenuta impeccabile per l’intera giornata.
Per gli occhi? Potete enfatizzarli con la nuova palette di Photoready Primer + Shadow Ecletic, una palette che racchiude in se un primer occhi per la base, un illuminante da applicare su tutta la palpebra per dare nuova luce allo sguardo e 3 diversi colori di ombretti con cui giocare che vanno dal grigio, al verde al blu scuro.
Per sottolineare lo sguardo ed evidenziare gli occhi un tocco finale di Photoready 3d Volume Mascara, che dona effetto volum.
E gli smalti?
Meglio colori profondi, intensissimi e preziosi come gioielli, dalla finitura che fonde l’effetto satinato allo scintillio della luce: Revlon Nail Enamel Edgy, Revlon Nail Enamel Artsy.

Capelli da sogno con la Taninoplastia!



Innovazione dal Brasile: capelli ristrutturati e liscissimi con il tanino.
Quante di noi combattono ogni giorno l’effetto crespo sulle nostre belle chiome? E quante invece ricorrono all’uso quotidiano della piastra per ottenere una piega perfettamente liscia?
Dal Brasile arriva finalmente la soluzione ai nostri problemi: la Taninoplastia.
Un trattamento rivoluzionario e innovativo, che si basa principalmente sul tannino, un polifenolo di origine vegetale che si trova in molti organismi vegetali, come la corteccia degli alberi di quercia, di castagno e presente anche nel mosto dell’uva.
La multinazionale Salvatore Cosmeticos – presente in 18 paesi del mondo, dal Sud America alla Germania, dalla Svizzera al Portogallo –  ha ideato il trattamento della Taninoplastia 100% naturale, privo di conservanti chimici, elimina l’effetto crespo, leviga e idrata i capelli in profondità. La straordinaria innovazione è la compatibilità con qualsiasi tipo di capello. Inoltre è dermatologicamente testato, quindi non produce alcun prurito o fastidio.
Come funziona e quanto tempo dura l’effetto?
L’applicazione del trattamento durà in media quattro ore. Per un risultato perfetto il primo step sarà l’analisi del capello da trattare e la suddivisione della chioma in diverse aree, dato che ogni sezione è diversa e dovrà ricevere differenti dosi di prodotto.
In seguito i capelli saranno lavati con un detergente privo di solfati, asciugati e poi inumiditi dal prodotto, blocco per blocco, che rimarrà in posa per 30 minuti.
L’ultima fase sarà passare la piastra su piccole sezioni di capelli per attivare il tannino. Dopo aver sciacquato la chioma, verrà applicata una maschera idratante e infine si procederà con l’asciugatura.

Torta golosa al pan di Spagna



Ingredienti

400 g di pan di Spagna
400 g di ricotta
150 g di cioccolato fondente
150 g di zucchero
1 bicchiere di cointreau
1 bustina di vanillina
 
Preparazione

1) Tagliate il pan di Spagna in fette di 15 cm di lato e dello spessore di 1 cm. Lavorate la ricotta con un cucchiaio  di legno fino a quando diventa cremosa A. 
2) Bagnate la ricotta con 2 cucchiai di cointreau; grattugiate il cioccolato, tenetene da parte 2 cucchiai e unite il  resto al composto. 
3) Fate sciogliere lo zucchero a fuoco basso con la vanillina e 2 cucchiai di acqua, fate cuocere per un paio di minuti a partire dal bollore B, quindi amalgamate delicatamente alla ricotta. 
4) Imbevete 1 fetta di pan di Spagna con il cointreau e spalmatela con la crema C, sovrapponete un'altra fetta D,  imbevetela di liquore e spalmate di crema anch'essa. 
5) Continuate a ricoprire gli strati fino all'esaurimento degli ingredienti, distribuite sull'ultimo strato il  cioccolato tenuto da parte E e fate raffreddare in frigorifero fino al momento di servire. 

Polpette di pollo e piselli al pepe rosa



Ingredienti

400 g di petto di pollo
150 g di piselli in scatola
timo
8 foglie d'alloro
un uovo
3 cipolle
40 g di grana grattugiato
vermut bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale, pepe rosa 

Preparazione

1) Scottate una cipolla in acqua bollente salata, scolatela e asciugatela. Frullate il petto di pollo con la cipolla, raccoglietelo in una ciotola e amalgamatevi i piselli sminuzzati, il grana, l'uovo, una presa di sale e un pizzico di timo.
2) Suddividete il composto in 8 parti e formate altrettante polpette. Fate aderire alla superficie di ciascuna una foglia d'alloro e disponetele sulla placca foderata con carta da forno.
3) Affettate le cipolle rimaste, disponetele intorno alle polpette, salate e unite un cucchiaino di pepe rosa pestato, l'olio e il vermut. Cuocete in forno a 200? per 15 minuti, girando le polpette una sola volta.

Insalata ai lamponi



Ingredienti

200 g di pollo arrosto senza pelle e ossa
250 g di insalate miste
200 g di zucchine piccole
300 g di gamberi lessati
80 g di lamponi
un limone
aceto
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Preparazione

1) Tagliate le zucchine a bastoncini e scottatele per 2 minuti in acqua bollente salata e acidulata con il succo del limone. Sgocciolatele e stendetele su un canovaccio ad asciugare.
2) Sminuzzate le insalate; tenete da parte qualche lampone e frullate gli altri con 2 cucchiai di aceto, 4 di olio, sale e pepe.
3) Mescolate il pollo sminuzzato con i gamberi, le zucchine e le insalate, condite con la salsina e completate con i lamponi interi.

Pollo con carote al sesamo



Ingredienti

500 g di petto di pollo
4 carote
4 cipollotti
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di semi di sesamo tostati
Un cucchiaino di salsa worcester
olio
sale

Preparazione

1) Eliminate la forcella e la cartilagine del pollo e tagliatelo a striscioline. Pelate le carote, tagliatele a fette sottili, di sbieco, e fatele saltare in padella con tre cucchiai di olioper 7-8 minuti, fino a che diventano dorate e croccanti; toglietele dalla padella e tenetele da parte.
2) Pulite i cipollotti, tagliate a spicchietti la parte bianca e tritate le foglie verdi; mettete tutto nella padella che avete utilizzato e cuocete per 10 minuti; togliete anche i cipollotti dal fuoco e tenteteli da parte.
3) Versate nella stessa padella altri due cucchiai di olio e saltatevi le striscioline di pollo per 5-6 minuti. Rimettete sul fuoco le verdure tenute da parte, alzate la fiamma e spruzzate con la salsa Worcester e la salsa di soia; cospargete con il sesamo e regolate di sale. Servite caldissimo.

Hamburger di pollo con verdure e pesto di lardo e olive



Ingredienti

500 g di polpa di pollo macinata
2 cucchiai di olive verdi snocciolate
4 cipollotti
100 g di lardo a fette
1 mazzetto di maggiorana
4 piccole carote
1 peperone rosso
1 peperone giallo
2 piccole zucchine
1 grossa patata
1 spicchio d'aglio spellato
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparazione

1) Insaporisci la carne. Trita olive, lardo, 2 cipollotti privati delle membrane esterne e del verde e la maggiorana, lavata, sfogliata e asciugata. Mescolali al pollo con sale e pepe. 
2) Taglia le verdure. Pulisci  le verdure. Taglia a rondelle carote, cipollotti, zucchine e la patata a fette. Ricava dei dischetti di carote, zucchine, patate e falde di peperone con il tagliapasta. 
3) Rosolale. Scalda meta olio con l'aglio. Unisci carote, peperoni, patate e cuocili, coperti, per circa 5 minuti. Aggiungi le verdure rimaste, sale e pepe e cuoci per circa 10 minuti, mescolando. 
4) Cuoci gli hamburger. Con il composto di carne  forma gli hamburger . Scalda l'olio rimasto nell'altra padella e cuoci gli hamburger per circa 6-7 minuti, finche si coloriranno. 
5) Completa e servi. Gira gli hamburger e cuocili anche sull'altro lato per altri 6-7 minuti, appiattendoli leggermente con il dorso di una paletta, per fare in modo che si cuociano anche all'interno. Suddividili nei piatti singoli con le verdure disposte a fianco e servili caldissimi. Gli hamburger sono squisiti anche accompagnati da croccanti patatine fritte.

domenica 26 ottobre 2014

Trucco: labbra nere e ombretti metallici



Prugna, fuxia, oro e sfumature del marrone. Anzi, no. Blu elettrico e metallico. Per chi è indeciso sul colore da indossare sui propri occhi questa è la stagione giusta. Si può scegliere tra diversi abbinamenti e cromie.
Per il giorno, per esempio, gli occhi potranno risultare in primo piano mentre le labbra dovranno essere più naturali. Ma per la sera, si cambia. Parola d’ordine dark per molte case di cosmetici.
Così diventa un dark fiabesco per Diego Dalla Palma ricca di gradazioni di colore e di mistero. Il look ideato per questa collezione prevede un trucco occhi vinaccia con una doppia riga di cat liner, viso luminoso con un tocco di rosa e labbra di un nero traslucido.
Proprio così, nero sulle labbra. Come nelle passerelle più cult. Così anche Givenchy. Due gli ombretti in polvere wet & dry, per il trucco sugli occhi: ideali sia da utilizzare asciutti per un effetto più soft, che con un primer per renderli più intensi. Disponibili nei colori blu petrolio e vinaccia, sono i Can Eye Shadow. Per impreziosire il tutto, va corredato con uno smoky eyes istantaneo Diego Dalla Palma propone un ombretto matitone, in stick, di un nero intenso dal finish opaco, che risponde al nome di Water Resistant Too Much Black Stick Eye Shadow. Per chi volesse, invece, un trucco più grafico, consigliamo l’electric o metallic blu. Dall’azzurro chiaro di John Rocha.

Colore intenso e blu profondo con Nars Dual-Intensity Eyeshadow in Giove. Blu petrolio dai leggeri riflessi argento per Elie Saab. Intenso e luminoso per Anna Sui. Per chi ama la vivacità del colore utilizzate l'ombretto Diego Dalla Palma Color Shock 169 e il blu scuro intenso di Make Up For Ever Aqua Cream Intense Blu. Per l'eyeliner ci pensa Dior con Addict IT Line in IT Blue. O per un azzurro e blu elettrico a contrasto c’è Wunderkind.

Make-up d’impatto per chi non ama nascondersi



Se amate il make-up saprete anche che nel trucco è molto importante la creatività e l’armonia. Un viso ben truccato è un viso che non si trasforma, ma migliora con il trucco. Saper miscelare bene i prodotti, non esagerare con la quantità, mischiare le tonalità e inventare nuovi accostamenti di colore sono qualità richieste a tutti i make-up artist del mondo. Adorate il colore, ma avete paura di esagerare e non sapete come usarlo? Oggi vi suggerisco un make-up creato apposta per voi, giovani donzelle che amate osare con il color porpora, il viola, ma anche il lilla e il glicine.
Stendete una crema idratante, da usare sempre e a tutte le età, e un fondotinta leggero, che corregge le piccole imperfezioni del viso. Ora applicate l’illuminante sul contorno occhi e sull’attaccatura delle ciglia, per eliminare il rossore della palpebra. Con l’apposito pennellino stendete ora l’ombretto color glicine su tutto l’occhio, anche sotto, e applicate l’ombretto viola scuro al centro della palpebra sopra e sotto, per avere un effetto più intenso inumidite il pennello con un po’ d’acqua.
 Ora aggiungete un ombretto color antracite nella parte esterna e interna dell’occhio, mentre l’ombretto rosa perlato applicatelo su tutta la palpebra un po’ random. Date una passata di mascara nero molto voluminoso e ripulite il trucco sotto gli occhi con un po’ d’illuminante, passaggio fondamentale per tutti i make-up, e per finire un velo di blush rosato sulle guance e sulle labbra una matita e rossetto rosa acceso in tinta.

lunedì 20 ottobre 2014

Spremuta d'arancia e vitamina C, fa bene alla salute solo in un caso



Andate ghiotti per la spremuta d'arancia e siete doppiamente contenti quando la bevete per l'apporto di vitamina C? Frenate l'entusiasmo.
Sulla spremuta d'arancia e sul suo contenuto di vitamina C, negli anni, si sono diffusi troppi falsi miti. Il primo è che se il succo non viene bevuto immediatamente, perde la vitamina C perché quest'ultima tende ad ossidarsi rapidamente. In realtà, come ha dimostrato uno studio della dottoressa Patricia Murphy, risalente al 2002, la spremuta mantiene inalterati i benefici per la salute perché continua a contenere acido deidroascorbico, che ha proprietà analoghe alla vitamina C. Inoltre, l'ideale è consumare la spremuta entro 12 ore dalla preparazione, conservandola in frigo.  Un altro errore commesso da molti di noi è quello di eccedere nel consumo di succhi di frutta, anche se fatti in casa. Aumentare la quantità di vitamina C anche oltre le quantità giornaliere raccomandate non ha alcun effetto benefico sul nostro corpo. I medici raccomandano di non esagerare con la spremuta d'arancia: mai prenderne più di un bicchiere al giorno, altrimenti aumenta il rischio di aumento di peso e diabeti di tipo 2. L'alternativa è quella di consumare molta verdura e ortaggi, che contengono vitamina C in quantità di poco inferiori all'arancia.