venerdì 30 maggio 2014

Prova costume e dieta proteica: in un mese meno grasso, pancia, fianchi e cosce


Dieta proteinata o proteica promossa per brevi periodi di tempo, dai 15 al massimo 30 giorni, per superare la prova costume e se si soffre per l'adipe localizzato al punto vita e alle cosce.
Dopo un mese meglio proseguire con la dieta mediterranea. Bocciate invece le monopasto e perfino le diete classiche perché ad alto tasso di abbandono. Lo sostengono gli specialisti riuniti all'ultimo congresso della Società italiana di medicina estetica.
«La dieta a base di proteine è stata ribattezzata “liposuzione alimentare” - spiega Giovanni Alberti, medico dello sport e docente di Integrazione alimentare alla scuola di Medicina estetica della Fondazione Fatebene fratelli di Roma. «La promozione però riguarda solo le diete prescritte e seguite da un medico e che non superino il mese di trattamento perché l'eccesso di proteine dà problemi epatici e renali».  Al congresso di Roma sono stati presentati i risultati di una ricerca condotta all'ospedale Umberto I di Corato (Bari) svolta su 100 donne e uomini con adipe localizzato all'addome e ai fianchi, dai 29 ai 65 anni. Sottoposti per tre settimane ad una dieta iperproteica, a base di carne o pesce e verdure a basso indice glicemico, il peso corporeo è calato del 10% con evidente riduzione della massa grassa.  Come si fa la dieta ad effetto liposuzione? Risponde Alberti: «A pranzo e cena bistecac con insalata o pesce arrosto o al microonde o lesso con verdure lesse o arrostite come spinaci, zucchine, melanzane, peperoni. A colazione latte di soia, yogurt greco e caffè senza zucchero, ma anche uova e becon, oppure un toast con proteinato con bresaola. Oppure bresaola, noci e parmigiano. Dopo trenta giorni è bene reintrodurre tutti gli alimenti come frutta, pane e pasta base della dieta mediterranea». Promossi pane e pasta integrali, grano saraceno, farro e farine di grano di tumminia, originario della Sicilia, che contengono una maggiore quantità di fibre ad indice glicemico molto basso. Bocciati la pizza e i condimenti esagerati.

mercoledì 28 maggio 2014

Fare troppo sesso accorcia la vita, due studi choc spiegano il motivo


In tutte le attività della nostra vita dovremmo mantenere un comportamento equilibrato. Anche nella pratica del sesso.
Fare troppo sesso, o farne troppo poco, infatti, provoca danni alla salute, anche molto gravi: a dimostrarlo ci sono due studi 'made in Usa' che mettono in evidenza come fare troppo sesso provochi un invecchiamento precoce, e come, d'altra parte, poca attività sessuale provoca un deperimento di alcune cellule fondamentali del nostro organismo. Le due ricerche sono state eseguite dalla Stanford University in California e dall'Università del Michigan.

Gisele Bundchen, la super top-model brasiliana, volto di Chanel N°5


Gisele Bundchen: la sua bellezza moderna scelta per Chanel N°5. La storia di Chanel N°5 è costellata da testimonial d’eccezione e Gisele Bundchen, appena nominata nuovo volto della fragranza francese, non fa certo torto alla tradizione.
Dopo la bellezza eterea di Nicole Kidman, protagonista dello spot ispirato al film Moulin Rouge! E diretto dallo stesso regista Baz Luhrmann, oggi Chanel cambia rotta con la bellezza più ‘terrena’ e vitale della top tra le top: Gisele Bundchen.
Unica costante a legare il presente al passato è Baz Luhrmann che dirigerà la modella brasiliana nel nuovo spot. L’annuncio ufficiale del cambio di immagine per Chanel N°5 è stato dato pochi giorni fa da un portavoce del brand, il quale spiega che la scelta di Gisele Bundchen è motivata dalla ‘sua bellezza naturale e la moderna femminilità’.
Il mito di Chanel N°5 nasce grazie ad un altro mito, Marilyn Monroe, prima grande testimonial del brand, che dichiara di dormire ‘vestita’ solo di qualche goccia della fragranza francese. Da allora a raccogliere l’eredità di Marilyn sono state le donne più belle e carismatiche del loro tempo; personaggi come Catherine Deneuve, Ali MacGraw e Carole Bouchet.
Un profumo molto legato alla storia della casa di moda francese, Chanel N°5, che per quanto sia oramai considerato un grande classico, inizia a risentire dei suoi anni. L’immagine fresca e giovane di Gisele, l’energia e la vitalità che trasmette basteranno a rinnovare il volto di questa storica fragranza? Certo che sì. Gisele è un ‘re Mida’ del marketing, possiamo considerarla già una missione compiuta.

Torta rovesciata alle mele



  Ingredienti

1 kg di mele Renette
80 g di burro
150 g di zucchero
2 dl di panna liquida
1/2 limone
1 bicchierino di calvados
 

Per la pasta brisee
 

300 g di farina
150 g di burro
20 g di zucchero
sale

La ricetta in 5 mosse 

1) Preparate la pasta brisee: lavorate, con la farina, il burro lasciato ammorbidire, aggiungete lo zucchero, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di acqua fredda e impastate fino a raggiungere la perfetta omogeneita. Fate riposare per circa 30  minuti. 
2) Sbucciate le mele, pulitele di semi e torsoli e tagliate ognuna in
4 Spicchi: man mano che le preparate, immergetele in acqua e limone perche non anneriscano. 
3) Fate fondere a fuoco basso il burro nella tortiera che avete scelto per la cottura finale, versate lo zucchero e  fatelo caramellare; mettete nella tortiera le mele e fatele insaporire per 5 minuti, girandole delicatamente con una  spatola.  4) Mettete la tortiera in forno a 220 ?C per 10 minuti, quindi sfornate e fate intiepidire; stendete la pasta dello  spessore di
1/2 cm e appoggiatela sulle mele, rincalzandola lungo i bordi A in modo che racchiuda parzialmente la  frutta. 
5) Fate cuocere per 30 minuti in forno a 200 ?C; capovolgete la torta sul piatto di portata e spruzzate la superficie  con il calvados. Servitela calda, accompagnata dalla panna tiepida.

Fragole al cocco e cioccolato



Ingredienti

200 g Fragole
200 g Cioccolato Bianco
4 cu Cocco Grattugiato

Acquistate 200 g di grosse Fragole dolci e sode e lavatele velocemente senza togliere il picciolo. Asciugatele con carta da cucina. Tagliate a pezzetti 200 g di Cioccolato Bianco, raccoglietelo in una casseruolina e fatelo sciogliere a bagnomaria. Mettete su un piattino 3-4 cucchiai di Cocco a scaglie. Immergete le fragole fino a meta altezza nel cioccolato fuso, passatele nel cocco e appoggiatele man mano su una gratella da pasticceria per far asciugare bene il cioccolato.

Strudel di asparagi



Ingredienti

1 kg di asparagi
2 porri grandi
1 uovo
1 tuorlo
100 g di taleggio
1 ciuffo di prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 rametto di salvia
1 rametto di rosmarino
20 g di burro
sale
pepe

Per la pasta brisee

300 g di farina
150 g di burro
sale

La ricetta in 5 mosse 

1) Preparate la pasta brisee lavorando con le mani il burro ammorbidito, la farina, 2 cucchiai di acqua fredda e 1  pizzico di sale A e rendete l'impasto omogeneo, quindi lasciate riposare per almeno 30 minuti. 
2) Affettate a rondelle sottili la parte bianca dei porri. Lavate e pulite gli asparagi, eliminate la parte piu dura B  e lessateli a vapore a meta cottura. 
3) Fate appassire i porri a rondelle con l'olio extravergine di oliva per 15 minuti a fuoco lento C; passate al mixer  il prezzemolo, la salvia, il rosmarino. 
4) Tagliate gli asparagi a pezzetti, lasciando intere le punte D, e uniteli al soffritto, insieme alla miscela di erbe  aromatiche. Aggiungete l'uovo, il taleggio a dadini piccoli, sale e pepe e amalgamate. 
5) Stendete la pasta in forma rettangolare, distribuitevi al centro il composto di verdure e formaggio. E e ripiegate a  rotolo, modellando una forma leggermente schiacciata.
Spennellate la pasta con il tuorlo, mettete lo strudel in una  teglia imburrata e fate cuocere per 30 minuti in forno caldo a 180 ?C.    

Make-up trend di primavera: arriva l’eyeliner colorato



Un modo facile per un’iniezione di colore nei nostri outfit? Scegliere un make-up vivace fatto di nuance brillanti e allegre.
Le labbra si dipingono di rosa confetto e arancione, mentre gli occhi diventano magnetici grazie agli eyeliner colorati…. possibilmente non nello stesso make-up!
Se scegliamo di puntare tutto sugli occhi, infatti, manteniamo labbra e zigomi soft per evitare l’effetto maschera di carnevale.
I colori di eyeliner che vanno per la maggiore in questa primavera 2014 sono il blu cobalto, scelto da Marc Jacobs in tonalità luminescenti, l’arancione visto da Vionnet e il sensualissimo oro indossato dalle modelle di Dior. Ma quale colore si fonderà meglio con i vostri occhi? La scelta è del tutto personale, ricordate solo che abbinare il colore dell’eyeliner all’abito è ormai superato, dunque sbizzarritevi con un po’ di fantasia. Se non volete attirare troppo l’attenzione tenete la mano morbida e tinteggiate appena lungo la linea dell’occhio o anche solo verso la fine per un flash di colore. Se invece vi sentite avventurose ispiratevi ai make-up più audaci visti sulle passerelle e delineate una riga netta e decisa sulle palpebre.

martedì 27 maggio 2014

Cellulite, non scompare ma si trasforma il vero e il falso della “buccia d'arancia”


La cellulite non va mai via, neanche quando gli estrogeni, ritenuti i principali responsabili della ritenzione idrica femminile, calano la loro attività per l'arrivo della menopausa.
Piuttosto, si trasforma e può farsi sentire provocando dolore al tatto, se non è stata ridotta negli anni precedenti. Trattamenti estetici, massaggi creme adipocinetiche e al sale, oltre allo sport fra le strategie più efficaci per tenerla a bada.
Del “vero e il falso” sulla pelle a buccia d'arancia ne hanno discusso ricercatori e afrmacisti in occasione del meeting dedicato ai più comuni disturbi estetici del corpo, organizzato dal Gruppo Cosmetici in farmacia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche e svolto in occasione del Cosmofarma a Bologna.
Ha spiegato Leonardo Celleno, dermatologo dell'università Cattolica e responsabile dermatologia al Complesso integrato Columbus:«Invecchiando i tessuti non ricevono più l'apporto degli estrogeni e tendono a indurirsi e quella che in gioventù era una cellula morbida diventa un pannicolo più duro. Il difetto si consolida virando verso la patologia fibrotica che può anche spesso dare dolore al tatto, per questo non andrebbe trascurata da giovani».
Gli esperti che si sono riuniti a Bologna promuovono i macchinaru per l'adipoclasia ad ultrasuoni, a base di ultrasuoni, elettrolipolisi e ionoforesi. «Distruggono le pareti degli adipociti - spiega Celleno - e riducono la ritenzione di grasso. L'applicazione di campi magnetici permette di stimolare i tessuti sottocutanei e migliorarne il profilo. Anche la radiofrequenza migliora la lassità che spesso accompagna la presenza di cellulite, soprattutto dopo dimagrimenti e in menopausa».
Le creme anticellulite contribuiscono a ridurre la lassità dell'epidermide e stimolano una maggiore attività fisiologica del tessuto. «Se spalmate la crema ogni giorno con un massaggio alle gambe dal basso verso l'altro - è ancora Celleno a parlare - per almeno dieci minuti si possono aspettare risultati apprezzabili». Le nuove creme sono dette adipocinetiche perché contengono ingredienti che stimolano il metabolismo dei grassi e la microcircolazione nei tessuti, come la caffeina, l'ippocastano e la centella asiatica.
«Nuovo l'impiego del sale, di differenti origini, che agisce per gradiente osmotico richiamando l'acqua dei tessuti e ad effetto antiedema - aggiunge il dermatologo - Bocciate le diete drastiche, meglio eliminare i grassi di troppo e muoevrsi di più. Fare le scale o lo step, gli esercizi più stimolanti. Attenzione ai farmaci, molti facilitano la ritenzione idrica».

domenica 25 maggio 2014

Bellezza: Chanel e Dior, sensuali profumi per capelli



Sinonimo di bellezza ed eleganza, i capelli giocano un ruolo fondamentale per la cura della persona, riflettendo sensualità e carattere.
Una chioma sempre in ordine e dall’aspetto sano, si rivela di per sè un ottimo biglietto da visita. A fare la differenza pero’, non è solo l’impatto visivo, ma anche quello sensazionale. L’olfatto, secondo studi medici, è uno dei sensi più importanti ed identificativi, che svolge un ruolo chimico ed ormonale fondamentale e riconoscitivo.
Gli odori stimolano, avvolgono e producono sensazioni continuamente, per questo motivo, stilisti e case di moda come Chanel, hanno deciso di pensare anche alla cura dei capelli. Non si tratta di olio, creme e gel, ma di semplici profumi, esattamente come quelli utilizzati sulla pelle.
Narciso Rodriguez ha creato For Her Hair Mist tra ambra e muschio, Chanel e Dior hanno puntato a rivisitare i loro più grandi successi, rispettivamente Coco Mademoiselle e J’adore, mentre Alyssa Ashley rimane una scelta decisamente più economica.
L’ hair parfum, si utilizza su capelli asciutti appena lavati, per una scia di profumo irresistibile ed un tocco di femminile sensualità.

Semifreddo al cioccolato bianco 2



Ingredienti

150 g di cioccolato bianco
60 g di cioccolato fondente
4 albumi
100 g di zucchero
100 g di zucchero a velo
4 dl di panna da montare
1 cucchiaio di rum
2 pere


Per la crema pasticciera

2,5 dl di latte
2 tuorli
100 g di zucchero
30 g di farina

La ricetta in 5 mosse 

1 Preparate la crema pasticciera, montando i tuorli con 50 g di zucchero, fino a renderli ben gonfi, e incorporate la farina setacciata. Portate a bollore il latte con lo zucchero restante, versatelo sulle uova e fate addensare a fuoco lento, mescolando con una frusta, quindi spegnete e lasciate raffreddare. 
2) Montate a neve molto soda gli albumi con lo zucchero, incorporate anche lo zucchero a velo e fate asciugare il tutto a bagnomaria, per circa 10 minuti. 
3) Spezzettate il cioccolato bianco e fate fondere anch'esso a bagnomaria, quindi incorporatelo alla crema pasticciera. Sbucciate le pere A, tagliatele a dadini e fatele insaporire nel rum per una decina di minuti, a fiamma vivace, e  mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Spegnete e amalgamatele alla crema pasticciera di cioccolato bianco. 
4) Incorporate al composto anche 3 dl di panna montata e gli albumi precedentemente cotti, quindi versate il tutto in  uno stampo con cerniera B; lasciate rassodare per 4 ore in freezer, quindi sformate. 
5) Lavorate la panna rimasta fino a renderla ben soda e, con una tasca da pasticciere, guarnitevi la torta C; decorate  anche con riccioli di cioccolato fondente. 

Ombretto: sceglilo in base al colore dei tuoi occhi



Nelle nostre trousse giacciono decine di palette di ombretti dei più svariati colori e dalle diverse texture. Spesso li Il colore dei tuoi occhiacquistiamo solo perché sono di moda, senza stare troppo a pensare se quel determinato colore ci sta veramente bene. Errore! E’ tempo di revisionare la nostra personalissima ‘sezione ombretti’ per capire quali sono i colori che ci stanno veramente bene e cestinare senza pietà quelli che non ci donano affatto.
Il make-up è fatto di creatività ma anche di regole precise. Non volete sbagliare? Prendete come riferimento il colore dei vostri occhi per scegliere la nuance di ombretto che fa per voi, ecco come:
Occhi castani. Il castano è considerato un colore neutro, dunque chi ha questo particolare colore d’occhi si può permettere tutte le nuance che vuole senza timore di sbagliare.
Occhi nocciola. Stanno particolarmente bene tutte le tonalità del verde fino al marrone, il grigio e anche il difficilissimo color oro.
Occhi ambra. Sull’occhio ambra funzionano benissimo il viola e tutte le sfumature dei colori della terra.
Occhi verdi. Anche il questo caso usate pure le sfumature del viola, ma anche l’argento e il rosa pallido esaltano il colore di questo tipo d’occhi.
Occhi azzurri. Che siano azzurro chiaro o scuro, il trucco è giocare di contrapposizione, quindi usare tonalità calde come ocra, marroni bruciati, rame o bronzo.
In sostanza, qualsiasi sia il nostro colore d’occhi trucchiamoli con colori complementari, cioè nuance diametralmente opposte sulla ruota cromatica. Evitiamo di abbinare l’ombretto al colore della nostra iride: è il modo migliore per spegnere lo sguardo. Anche nel make-up, gli opposti si attraggono!

Chiome come baciate dal sole con il Balayage! Da JLD ad Aldo Coppola


Chiome come baciate dal sole con il Balayage!
Parola d’ordine di quest’estate? Luce: dai tessuti tinti da colori brillanti, ai gioielli con inserti in pietre brillanti, passando per il make up dove non può mancare una terra illuminante per le magiche serate estive.
Ma come in ogni stagione i protagonisti sono i nostri capelli, mossi dalla sensuale brezza marina e soprattutto baciati dallo splendido sole Italiano.
Le ultime tendenze della Primavera/Estate 2014 prediligono sia chiome naturali con dolci riflessi di luce che rendono luminoso il viso di tutte le donne sia bagni di colore dallo stile Pop, colori accesi come il rosa shocking, il blu o il verde acqua molto usato dalle brune.
Se la scorsa estate i termini che abbiamo imparato sono stati degradé – la ricrescita di tendenza- e  il famosissimo Shatush, ideato dal hair stylist italiano Aldo Coppola, quest’anno la parola d’ordine da suggerire al nostro parrucchiere sarà …Balayage!
Il balayage consiste nella decolorazione alcune parti della chioma creando un netto contrasto. Un effetto però molto naturale. Infatti, questa tecnica, a differenza della shatush, è meno dannoso per il cappello perché non prevede la cotonatura delle ciocche da schiarire e in più la schiaritura avviene in modo uniforme e non coinvolgendo solo la lunghezza.
Jean Louis David lo ha realizzato in moltissime sfumature, chiome che si colorano naturalmente lungo tutta la lunghezza.
Ma attenzione, perchè esca bene non va assolutamente fatto a casa, anzi, sono gli stessi esperti JLD a dire che  «Per un buon risultato è necessario saper padroneggiare le tecniche di colorazione e avere una certa abilità nell’applicazione. Il risultato non deve essere troppo uniforme ed è importante rispettare il colore di base».
Non solo, meglio farlo sui capelli naturali, non trattati in precedenza o da poco, e attenzione, deve rispettare il colore base.
Il gruppo Aldo Coppola, per ottenere una schiaritura dall’effetto naturale, ha ideato SKYLINE un accessorio per che permette di colorare I capelli portandoli verso l’alto, come sospesi, per ottenere effetti sun kissed, ispirate ai surfisti e all’estate. Le schiariture si enfatizzano con il passare del tempo, creando giochi armoniosi tra chiaro e scuro, senza lasciare barrature o ricrescite nette.

Bocconcini di pollo alle cipolle rosse



Ingredienti

1 petto di pollo intero grande (600 g),
2 cipolle rosse di Tropea,
una manciata di olive di Gaeta,
origano secco,
olio extravergine d'oliva,
sale, pepe.

Taglia il petto di pollo a bocconcini piccoli, eliminando ossicini e cartilagini (ci vogliono 1 minuti).
Affetta le cipolle o tagliale a spicchi sottili. Puoi usare una mandolina per fare prima (1 minuto). 
Scalda l'olio in una padella. Aggiungi i bocconcini di pollo e le cipolle (impieghi 1 minuto). 
Rosola il pollo su fuoco vivo per 5 minuti con sale e pepe. Aggiungi, a fine cottura, le olive e l'origano.

Polpettone di tacchino con carotine



Ingredienti

600 g di di polpa di tacchino macinata
2 uova
latte fresco
2 fette di pan carre
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
4 wurstel
2 carote
noce moscata
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
sale e pepe 

1) Pulite le carote, tagliatele a bastoncini e scottatele per 2 minuti in acqua bollente salata. Eliminate la crosta delle fette di pan carre e bagnatele con il latte. Mescolate la polpa di tacchino con le uova, il parmigiano reggiano, l'aglio e il prezzemolo tritati, le fette di pan carre strizzate e sbriciolate, poca noce moscata, sale e pepe.
2) Stendete il composto su un foglio di carta da forno, copritelo con un altro foglio e appiattitelo con il matterello, in modo da ottenere un rettangolo di 20x25 cm di lunghezza e di 2 cm di spessore. Mettete sopra le carote e i wYrstel, nel senso della lunghezza. Arrotolate il composto di tacchino sul ripieno, aiutandovi con la carta da forno sottostante. Chiudete le estremita della carta a caramella e fissate con spago da cucina.
3 Immergete il polpettone in acqua salata in ebollizione, chiudete e cuocete per 40 minuti. Sgocciolatelo e lasciatelo intiepidire. Eliminate la carta e servitelo a fette, a piacere, con patatine fritte e senape. E ottimo anche servito tiepido o freddo con la maionese
.

Torta di pane e cioccolato



Ingredienti

120 g di pane bianco secco grattugiato
1 bicchierino di rum
100 g di cioccolato fondente
80 g di mandorle sgusciate e pelate
4 uova
100 g di zucchero
20 g di burro
20 g di farina
1 albume
100 g di zucchero a velo
2 gocce di succo di limone

La ricetta in 5 mosse 

1) Mettete il pane in una ciotola e bagnatelo con il rum. Sfilettate, nel frattempo, le mandorle. Grattugiate il  cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria, quindi togliete il recipiente dal fuoco e unite il pane bagnato e le mandorle, tenendone da parte un po' per la guarnizione finale. 
2) Montate a lungo le uova con lo zucchero, utilizzando possibilmente una frusta elettrica, fino a ottenere una crema  soffice e gonfia. Unite ora i due composti preparati, mescolando con delicatezza e con un movimento rotatorio  dall'alto verso il basso.  3) Ungete con il burro una tortiera del diametro di 22 cm, infarinatela e versatevi il composto. Fate cuocere il tutto  in forno preriscaldato a 180 ?C per 30 minuti, quindi abbassate la temperatura a 150 ?C e proseguite la cottura  per  altri 5 minuti. 
4) Preparate la glassa. Lavorate l'albume con una frusta elettrica e incorporate poco a poco lo zucchero a velo. Non  appena il composto e ben liscio e gonfio, aggiungete il succo di limone e lavorate ancora qualche minuto. 
5) Sfornate la torta, fatela raffreddare su una gratella per dolci, ricopritela con la glassa e decorate a piacere con i filetti di mandorle tenuti da parte.

giovedì 22 maggio 2014

A tavola per dimagrire e restare giovani: impazza la dieta antiage


Antiage la nuova dieta che fa tendenza. Zona, tisanoreica, iperproteica, disintossicante, a colori, dissociata, di diete si sa, non si finisce mai di imparare e soprattutto in vista dell’estate e prova costume chi più ne ha ne metta.   Il passaparola tra amiche e conoscenti non lascia spazio di fuga perfino a chi di dieta in genere non ne vuole sapere, che invece inizia ad interessarsi a cosa mangiare, a leggere calorie ed ingredienti. Ma anche le diete seguono mode e tendenze, infatti se fino a qualche anno fa, i prodotti light, senza grassi e senza zucchero, erano in pole position, oggi rischiano di essere mandati in pensione o meglio negli angoli degli scaffali alimentari per dar spazio ai nuovi alimenti antiaging, antiossidanti dalle mille proprietà.  Si proprio così l’antiage è il nuovo regime alimentare che fa tendenza e promette miracoli: restare giovani partendo dalla tavola. Anche a Napoli inizia a prendere piede la dieta antiage che però i nutrizionisti definiscono uno stile di vita, che fa bene alla linea e alla salute, un modo di pensare e mangiare più consapevole. La dieta segue il modello mediterraneo con piccoli accorgimenti e una serie di combinazioni alimentari che associate tra loro possano aiutare a fare un patto con il tempo e fermarlo all’eterna giovinezza. Ma funziona davvero?
A spiegarlo Chiara De Filippo, biologa nutrizionista esperta in antiaging, che consiglia alcuni piccoli trucchi per non invecchiare, partendo proprio da una sana ed equilibrata alimentazione, arricchita da antiossidanti e sostanze nutritive alternative. «Via libera all’assunzione di succo di melograno tre volte più ricco di antiossidanti del tè verde. Il melograno - spiega l’esperta- contiene molti sali minerali in particolare potassio, fosforo, sodio e ferro, vitamina C e vitamine del gruppo B ed A, fibre, zuccheri e ovviamente acqua. Avendo un basso contenuto calorico, circa 63 calorie per 100 grammi, è consigliato nei soggetti che soffrono di diabete o che seguono una dieta dimagrante, sempre a patto che non se ne consumino dosi eccessive. Per le donne non più giovanissime il succo, grazie al suo contenuto di sostanze estrogeniche, aiuta a contrastare alcuni disturbi tipici della menopausa come la ritenzione idrica, la depressione, l’osteoporosi, la fragilità ossea e la perdita di elasticità cutanea. Altrettanto salubre è il succo di Baobab- aggiunge- equilibrante dell’intestino, con un contenuto alto di fibre e di elementi probiotici naturali. Utilizzare poi lo sciroppo d’acero, come alternativa allo zucchero raffinato, che oltre a dolcificare alla metà delle calorie, svolge un’azione diuretica, antistipsi e snellente. Lo sciroppo ha grandi poteri emollienti, rinfrescanti, antiossidanti e rimineralizzanti, valida arma contro l’invecchiamento cellulare». Nel vasto mondo dei prodotti antiaging ci si può perdere perciò meglio affidarsi a mani esperte e non al passaparola o fai da te.
A dieta senza perdere gusto e il piacere del palato. Dimagrire mangiando, sembra un sogno o una trovata pubblicitaria, invece secondo un recente studio proprio dell’Università di Napoli Federico II, dipartimento di fisiologia, un bicchiere di latte d’asina al giorno aiuta a perdere peso, perché ipolipidemizante cioè riduce accumulo di massa grassa. E così qualche sfizio alimentare in più lo possiamo fare passare. Ricco inoltre di antiossidanti e vitamine è ottimo rimedio per la cura della pelle, ma questo lo sapeva anche Cleopatra che lo usava per restare giovane. Ovviamente tutto va assunto senza eccedere ma seguendo un programma alimentare ben bilanciato, preparato da uno specialista.

Mani in primo piano!! Sono il nostro biglietto da visita



Le mani sono il nostro biglietto da visita, ecco come curarle e quali smalti sono la tendenza del momento.
Con il sole che ormai accompagna le nostre giornate, la pelle delle mani rischia di sudare di più e di apparire disidratata. Per mantenerla vellutata e seducente, bisogna detergerla bene usando saponi non aggressivi e fare una esfoliazione dello strato superficiale, quello che, prendendo in prestito una parola inglese, si definisce “scrub”.
Si raccomandano saponi non aggressivi, cioè che non facciano tanta schiuma, perché la pelle rimanga ben idratata.
L’esfoliazione è invece importante, perché così si eliminano le cellule morte e si favorisce il rinnovamento della pelle. Le mani assumeranno così un bel colorito.
Ma come possiamo preparare un buon esfoliante per le mani?
Semplice, ecco la ricetta:
Unite a un cucchiaio di latte detergente un cucchiaino da caffè di farina di mais. Otterrete una morbida pastella da massaggiare con delicatezza sul dorso delle mani. Dopo il trattamento, sciacquiamo poi con acqua tiepida e applichiamo un velo di crema idratante.
Per valorizzare la forma delle unghie poi, basta scegliere uno smalto tra i colori di tendenza al momento. I colori di moda adesso vanno dal rosa tenue al viola, dal cipria al pesca, dal ciclamino al lilla, e poi il rosso lampone e il corallo. E poi tornato di moda anche il rosso classico, ideale per le pelli che amano mantenere il colore chiaro anche d’estate.
Tre le tonalità effetto nudo, perfette con l’abbronzatura invece, sono il beige e il terracotta. Per le più eccentriche o per una serata particolare, i colori di punta sono il giallo, l’oro e l’arancio.
Ma per una serata romantica e sensuale, affascinate con delle conturbanti unghie blu elettrico, indaco, turchese o azzurro. Insomma, tanti sono i colori, sbizzarriamoci.

I glutei alla Brasiliana non sono piu’ un sogno! Ecco come ottenerli


Questo è l’anno del Brasile, infatti i mondiali di calcio catalizzeranno l’attenzione del mondo sul paese che li ospit. Ma oltre al pallone, il Brasile è famoso per qualcosa di altrettanto rotondo. Ci riferiamo l “lato b” delle bellezze morene, insomma i famosi glutei alla brasiliana, quel sedere alto e sodo che tante donne desiderano.
Molto dipende dalla genetica, ovviamente. Se in famiglia avete la classica conformazione “a pera”, non potrete certo ambire a un fisico latino americano, ma un qualche esercizio mirato possono di certo darci una mano.
Il gluteo è composto da tre muscoli, maximus, medius e minimus, e dal grasso sovrastante. La camminata, la corsa e l’arrampicata fanno lavorare tutti questi muscoli.
Ecco tre esercizi facili da eseguire:
1) Partiamo con gli squat. Con i piedi paralleli, le braccia posizionate lungo i fianchi e le spalle dritte, abbassatevi molto lentamente come per sedervi su una sedia immaginaria. Una volta completato il movimento, rialzatevi senza portare le ginocchia oltre la linea dei piedi. Durante l’esercizio, mantenere in tensione i glutei aiuta a rassodare ulteriormente i muscoli.
2) Il secondo esercizio è una variante del primo eseguito con la palla. La cosiddetta palla svizzera o stability ball è quella palla di gomma che si trova in tutte le palestre. Vanno effettuati i piegamenti dando le spalle al muro, mantenendo la palla in equilibrio fra il lombo sacrale e la parete stessa, per 3 ripetizioni da 15.
3) Con i piedi paralleli e le mani appoggiate alle anche si possono effettuare degli affondi, che modellano il sedere, le cosce e i polpacci, bruciando molte calorie. Bisogna compiere un passo in avanti con un movimento accentuato e abbassandosi lentamente piegando le ginocchia, una in su e l’altra verso il basso. Non bisogna piegare il ginocchio per più di 90 gradi.

Savoiardi ricoperti di banane e salsa al caramello



Ingredienti

2 banane
8 savoiardi sardi (grossi)
gr. 100 di cioccolato fondente
Per la salsa al caramello
gr. 80 di zucchero
dl. 2,5 di panna
burro salato (una noce)

COME SI PREPARA

Spezzettate il cioccolato fondente, distribuitelo in una piccola teglia e scioglietelo in forno a 50?. Preparate la salsa: in una casseruola caramellate lo zucchero e, fuori dal fuoco, aggiungete una noce di burro salato (questo fara indurire il caramello), rimettete sul fuoco e versate la panna fresca. Portate quasi a bollore la salsa mescolando, fino a quando il caramello sara nuovamente sciolto. Lasciatela intiepidire. Affettate finemente le banane. Appoggiate la base di 4 savoiardi nel cioccolato fuso, rovesciateli e appoggiateli sui piatti dalla parte non rivestita.
Distribuite sul lato ricoperto di cioccolato le fettine di banana, nappate con la salsa al caramello e coprite a sandwich con i rimanenti savoiardi nappati di cioccolato sul lato superiore. Servite subito, finche il cioccolato e ancora morbido. La salsa al caramello puo essere conservata per alcuni giorni in un barattolo e intiepidita a bagnomaria.

Insalata di polpo e finocchi



Ingredienti

un kg di polpo gia lessato
2 finocchi
20 g di bottarga in un solo pezzo
un lime
6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe rosa in salamoia 

Tagliate la bottarga a fettine sottilissime, mettetele in un piatto e conditele con l'olio, il succo di mezzo lime, un pizzico di sale e qualche grano di pepe sgocciolato e schiacciato con una forchetta. Pulite i finocchi e affettateli sottili; tagliate il polpo a pezzettini e aggiungete entrambi gli ingredienti alla bottarga. Mescolate delicatamente, completate il piatto con il mezzo lime rimasto, tagliato a spicchi, e servite come antipasto.

Medaglioni di aragosta allo zabaione



Ingredienti

1 aragosta da 1,5 kg
3 tuorli
50 g di burro
1 dl di vino bianco
1 cipolla
1 carota
1 foglia di alloro
3 gambi di sedano
1 rametto di salvia
1 cucchiaio di aceto balsamico
sale
pepe 

Mettete sul fuoco in una pentola 2 l di acqua con la cipolla, la carota, 1 gambo di sedano, l'alloro e il pepe in grani, portate a bollore e fate cuocere per 40 minuti a calore vivace.
Immergete l'aragosta nel brodo bollente e lessatela per 7-8 minuti; scolate e aprite il guscio tenendo la coda intera. Eliminate il filamento scuro, quindi affettate la polpa a medaglioni di circa 1,5 cm di spessore A.
Tritate la salvia e fatela saltare con il burro mentre fonde, unite l'aragosta  a fette e fatele dorare dalle due parti per 5 minuti complessivi; salate e pepate. 
Sbattete i tuorli in una ciotola con la frusta, versate il vino e montate il composto a bagnomaria fino a quando assume una consistenza spumosa, come fosse uno zabaione dolce; aromatizzate con qualche goccia di aceto balsamico. Servite i  medaglioni con la salsa e il sedano crudo rimanente tagliato a bastoncini. Franciacorta brut Ca' del Bosco.

mercoledì 21 maggio 2014

Addio alle strette di mano in ospedale: "Meglio inchini, per non trasmettere i germi"



Basta strette di mano, largo agli inchini. Contro le infezioni negli ospedali ci vorrebbero delle zone 'no handshaking', in cui è vietato stringere la mano agli altri. Lo afferma un editoriale di Mark Sklansky dell'università della California pubblicato dalla rivista Jama che fra le alternative cita l'asiatico inchino. Secondo l'esperto diversi studi hanno già provato che la stretta di mano è un veicolo ideale per diversi germi, compreso il Clostridium difficile, uno dei più temuti negli ospedali.  Anche se la 'pressione sociale' verso la stretta di mano è molto forte, scrive Sklansky, dei divieti opportuni potrebbero limitare questa pratica. Il ricercatore fa l'esempio dei divieti di fumare, che sono riusciti a far comprendere alle persone i rischi dovuti alle sigarette e a diminuirne l'uso. "'Le handshake free zone' dovrebbero essere stabilite insieme a un programma educazionale che ne spieghi i motivi - afferma l'esperto - e con un'appropriata segnaletica che indichi che la decisione è presa per salvaguardare la salute".  Gli ospedali, aggiunge l'esperto, dovrebbero considerare anche dei saluti alternativi, come quelli asiatici fatti da inchini, per sostituire la stretta di mano.

martedì 20 maggio 2014

L'olio d'oliva in pillole: il nuovo scudo per il cuore contro lo smog della città


L'olio d'oliva si conferma un vero e proprio 'oro giallo', grazia ai nuovi benefici che porta alla salute. L'assunzione di integratori a base di olio di oliva può contrastare alcuni degli effetti avversi cardiovascolari legati all'inquinamento atmosferico. È quanto emerge da un nuovo studio presentato all'American Thoracic Society International Conference 2014 di San Diego. 
 

ANTI SMOG.  »L'esposizione al particolato nell'aria può portare alla disfunzione endoteliale, una condizione in cui« il rivestimento interno dei vasi sanguigni »non funziona normalmente, cosa che rappresenta un fattore di rischio per eventi cardiovascolari e per la progressione di aterosclerosi«, spiega l'autore dello studio, Haiyan Tong, della United States Environmental Protection Agency. »Dal momento che l'olio di oliva e quello di pesce sono noti per avere effetti benefici sulla disfunzione endoteliale, abbiamo cercato di capire se l'uso di questi integratori può contrastare gli effetti dell'esposizione al particolato ambientale« in un ambiente controllato. 
 

L'INDAGINE. Lo studio ha coinvolto 42 adulti sani che sono stati randomizzati a ricevere 3 grammi/giorno di olio di oliva, di olio di pesce, o senza integratori per quattro settimane prima di sottoporsi a un'esposizione controllata ad aria filtrata per due ore, seguita il giorno successivo da un'esposizione a un concentrato di polveri sottili e ultrasottili in una camera di esposizione controllata. Ebbene, dalla ricerca è arrivata una promozione per l'olio d'oliva. »Il nostro studio suggerisce che l'uso di integratori di olio di oliva può proteggere contro gli effetti negativi vascolari dell'esposizione a particelle di inquinamento atmosferico«, dice Tong. »Se questi risultati saranno replicati in altri studi, l'uso di questi integratori potrebbe offrire un sicuro ed efficace mezzo a basso costo per contrastare alcune delle conseguenze per la salute dell'esposizione allo smog«, conclude.

sabato 17 maggio 2014

Counturing: la tecnica di make up che nasconde i difetti del viso


Il contouring è una tecnica di make up in grado di ridisegnare letteralmente i contorni del viso grazie a un gioco di ombre e luci che esaltano o sfinano alcune zone e tranformano naso, guance, occhi. Il rimodellamento avviene grazie a un sapiente uso di correttori e fondotinta ben amalgamati alla pelle per non essere notati.
Per questo tipo di trucco, dunque, oltre a una certa manualità occorrono: una polvere opaca e di un tono più scuro della propria pelle (va bene anche una crema fondotinta), da posizionare solitamente sotto le guance per affinare i lati del viso, sulla fronte per ridurla e sotto la mascella per ridisegnare i contorni dell'ovale; un illuminante chiaro e brillante per evidenziare e dare volume alle aree, posto spesso sotto le sopracciglia, all'angolo interno dell'occhio, sotto gli occhi, sopra agli zigomi, sul mento, nelle zone d'ombra come gli angoli delle narici; un blush che regali un colore sano e naturale tra le zone chiare e quelle scure.
Questa tecnica può essere utilizzata anche per correggere la forma del viso, qualora fosse troppo allungata o tonda, aggiungendo e togliendo luce nei punti giusti. Dopo aver steso in modo preciso tutti i fondotinta, è necessario sfumarli per renderli armoniosi con l'incarnato grazie a una spugnetta in lattice umida o un pennello a sezione tonda con setole sintetiche.

Crostata di pesche, cioccolato e amaretti



Ingredienti

gr. 200 di amaretti secchi
un rotolo da gr. 230 di pasta frolla stesa
un barattolo da gr. 420 di pesche sciroppate
gr. 100 di cioccolato fondente
4 uova
dl. 2 di panna
un vasetto da gr. 125 di yogurt intero
gr. 60 di zucchero

COME SI PREPARA

Sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungetevi lo yogurt, la panna e gli amaretti macinati fini. Foderate di pasta frolla una teglia quadrata di 20 cm. per lato, cospargete il fondo con il cioccolato spezzettato, distribuitevi sopra le pesche scolate e tagliate a spicchietti e copritele con il composto di panna. Ripiegate i bordi di pasta verso l'interno della teglia e cuocete il dolce in forno preriscaldato a 200? per 50 minuti.

Frutti di mare alla menta, anice stellato e Pastis



Ingredienti

2 kg di frutti di mare (cozze vongole, lupini e tartufi)
2 spicchi di aglio
menta
anice stellato
Pastis
olio
pepe in grani

Lascia le vongole a lungo in acqua e sale affinche perdano la sabbia, spazzola le altre conchiglie sotto l'acqua. Rosola l'aglio tritato con 2 cucchiai di olio in una padella. Aggiungi 2 stelle di anice stellato, qualche grano  di pepe e una spolverizzata di foglie di menta.
Unisci i frutti di mare distanziandoli di un minuto di cottura l'uno dall'altro (nell'ordine: tartufi, cozze e vongole insieme e poi lupini). Falli aprire a fiamma vivace scuotendo  la padella incoperchiata e trasferiscili a parte. 
Filtra il fondo di cottura, rimettilo  sul fuoco con 1 cucchiaio di liquore e fallo ridurre a fuoco vivace. Versalo sui frutti di mare, aggiungi delle foglie spezzettate di menta e servi subito con crostini di pane abbrustolito.

Il trucco da brave o cattive ragazze? Ecco il look perfetto per tutte e due


Allora, confessiamo, siamo brave o cattive ragazze? Ci piacciono i look trasgressivi, glam rock o il bon tob dai colori pastello?
Al di l dei nostri gusti, l’importante, per dare al nostro look un aspetto curato e ricercato, è partire dal make-up.
Dunque eyeliner, base algida al viso e labbra laccate di rosso per sentirci più diaboliche che mai e incarnato luminoso seppur naturale, bagliori metallici sugli occhi e labbra nude per enfatizzare il nostro essere delle brave e ingenue ragazze.
Ma andiamo del dettaglio e spieghiamo passo dopo passo, i due differenti make up.
BRAVE RAGAZZE. Parola d’ordine la purezza, su incarnato e occhi. Pelle perfetta e punti strategici messi in risalto, dalle guance rosate agli zigomi luminosi. Per apparire perfette anche naturalmente.
Il trucco delle brave ragazze deve essere quanto più naturale possibile.
Fondotinta fluidi spalmato con una spugnetta bagnata per un effetto meno coprente, o in alternativa una crema BB. Zigomi rosa e focus puntato sugli occhi, messi in evidenza da ombretti pastello e punti luce al’interno dell’occhio.
Labbra naturali e smalto da scegliere tra tutti i colori della primavera.
Per essere delle cattive ragazze doc bisogna partire dalla base. Infatti il nostro viso deve diventare quasi di cera, bianco o molto chiaro e perfetto. Per raggiungere questo risultato è necessario un buon correttore per coprire le piccole e grandi imperfezioni. Il fondotinta deve essere coprente e tamponato con una spugnetta asciutta su tutto il viso, sfumandolo verso il collo.
Poi passate alla cipria, chiara, ma non bianca, per non creare quello spiacevole effetto “borotalco”.
Per gli occhi eyeliner è d’obbligo, con un ombretto altrettanto scuro e sfumato per creare degli occhi conturbanti da gatta. Labbra rosse, carnose e lucide. Capelli raccolti indietro e il gioco è fatto.

Bigne al caffe e cioccolato



Ingredienti

Per circa 20 piccoli bigne
Per la pasta da bigne:
2 uova piccole
65 g di farina
1 pizzico di lievito per dolci in polvere
50 g di burro
sale
1 cucchiaino di zucchero

Per guarnire:
1 tuorlo
40 g di zucchero
1 dl di latte
1 tazzina di caffe ristretto
1 cucchiaio di farina
1 dl di panna fresca da montare
cioccolato fondente 

Lavora l'impasto dei bigne come indicato nella prima ricetta e trasferiscilo in una tasca da pasticciere con la bocchetta liscia di 1 cm di diametro. Copri una teglia con carta da forno e, con la tasca, distribuisci dei cilindretti di pasta lunghi 5-6 cm, non troppo ravvicinati. Cuoci nel forno gia caldo a 210? per 20 minuti circa senza mai aprire lo sportello. 
Mescola il tuorlo in un pentolino con lo zucchero. Lavora con una frusta per qualche minuto e unisci il caffe e la farina. Mescola nuovamente e unisci il latte. Fai addensare la crema su fuoco basso, mescolando sempre con la frusta fino a quando avrai ottenuto una crema pasticciera densa. 
Copri il pentolino e lascia raffreddare la crema pasticciera. Poi unisci la panna montata, mescolando delicatamente. Taglia i bigne in due nel senso della lunghezza e farciscili con la crema al caffe. A piacere, fai sciogliere poco cioccolato fondente e versalo sopra i bigne. Tienili in frigo fino al momento di servire.

Muffin con il cocco e i pistacchi



Ingredienti

270 g di farina
2 uova
150 g di zucchero
50 g di cocco grattugiato essiccato
100 g di pistacchi sgusciati
2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
120 g di burro
latte
sale

Per la decorazione:

2 cucchiai di cocco grattugiato essiccato,
6 ciliegine candite,
1 pezzetto di cedro candito,
miele liquido. 

Scotta i pistacchi per qualche istante in acqua bollente poi scolali e privali della pellicina. Quindi batti le uova in una ciotola con lo zucchero, unisci 250 g di farina e il lievito setacciati, 100 g di burro fuso, qualche cucchiaiata di latte e un pizzico di sale. Lavora il composto finche sara ben omogeneo, poi unisci il cocco e i pistacchi tritati grossolanamente. Versa negli stampi imburrati e infarinati (ogni vaschetta va riempita poco piu della meta) e inforna a 180? per mezz'ora.
Lascia raffreddare i dolcetti e poi sformali. Con un pennello spalma su ogni muffin uno strato sottile di miele e spolverizzalo con il cocco tritato. Infine, decora a piacere con i canditi colorati.

venerdì 16 maggio 2014

La parola d’ordine dell’estate? Long Bob



Hai presente il bob? Quel famoso “casco” che spopolava negli Anni 60? Preparati a rivederlo in giro ma in versione allungata!
Si chiama long-bob, è un taglio rigorosamente pari, con riga al centro o laterale per chi ama il ciuffo, oppure con la frangia per restare fedele all’iconico taglio da cui deriva.
Insomma, il long bob (in forma abbreviata, log) rappresenta uno dei tagli di capelli più alla moda degli ultimi anni e che ha visto come degne rappresentanti donne bellissime come Gwyneth Paltrow ed Olivia Palermo. Per non parlre di Nicole Kidman lo vuole con riga laterale, con lei Nicole Richie (fedelissima del taglio medio) e la presentatrice Giuliana Rancic, Beyoncé lo sfoggia mosso, Marion Cotillard con una deliziosa piega Anni 20.
Il long-bob è un taglio davvero versatile, si presta a tantissimi stili, a tante personalità, a tante donne, dalla signora elegante e sofisticata alla ragazza frizzante, energica, che ha voglia di volume e leggerezza.
Per molto tempo i tagli medi sono stati considerati demodè o difficili da gestire, e ad essi le donne hanno spesso preferito capelli lunghi o, di contro, molto corti.
Ma, da qualche tempo, la moda dei capelli medi è tornata alla ribalta e viene proposta di stagione in stagione dai principali brand di moda nel corso delle sfilare, dove vediamo le modelle che portano con eleganza e bellezza tali tagli di capelli.
Uno dei tagli long bob più trendy della prossima stagione calda è sicuramente il caschetto, tagliato solitamente poco al di sotto delle orecchie. Esso si adatta bene ad ogni forma del viso e texture di capello. Sia che i nostri capelli siano lisci, che ondosi o ricci, il long bob si presta ad essere decisamente versatile.

"Stare al cellulare per mezz'ora al giorno aumenta il rischio di tumori al cervello"



Stare e telefonare al cellulare per mezz'ora al giorno aumenta il rischio di tumore al cervello: è il risultato di uno studio dei ricercatori francesi dell'unità di epidemiologia e prevenzione (Isped) dell'Università di Bordeaux pubblicato sulla rivista scientifica 'Occupational and Environmental Medicine'.
Dopo avere analizzato un campione di persone affette da meningioma e glioma in alcuni dipartimenti del nord della Francia (Gironda, Calvados, Manica e Herault) i ricercatori hanno stabilito un legame tra la comparsa di questi tumori cerebrali e l'utilizzo prolungato e continuativo negli anni del telefonino. Secondo gli studiosi bastano 15 ore di chiamate al mese (cioè mezzora al giorno) per aumentare fino al doppio il rischio di tumore al cervello. «Questo studio - spiega uno dei ricercatori, Annie Sasco - dimostra che il rischio di contrarre un glioma è doppio per chi usa il cellulare regolarmente e per lunghe conversazioni».

giovedì 15 maggio 2014

Torta gelato alla frutta vanigliata



Ingredienti

500 gr di gelato allo yogurt
1 base di pan di Spagna dello spessore di 1 cm
1 arancia
1 fetta di ananas
1 fetta di mango
1/2 banana
1/2 kiwi
1/2 pompelmo rosa
1 albicocca
4 ciliegie
1 cucchiaio di zucchero al velo vanigliato 

Prendete una fascia per dolci del diametro di 20 cm e tagliate il pan di Spagna a misura. Foderate internamente la fascia per dolci con carta da forno e inseritevi il tondo di pan di Spagna appoggiandolo sul fondo. Bagnatelo con il succo d'arancia e distribuitevi sopra il gelato livellandolo con una spatola.
Trasferite il tutto in freezer per almeno 10 minuti. Pochi minuti prima di servire sbucciate e affettate la frutta eliminando gli eventuali semi. Estraete la torta dal congelatore e distribuitevi sopra la frutta. Spolverizzate di zucchero al velo e servite.

Barchette ripiene di pane



Ingredienti

4 piccoli peperoni gialli
150 g di pane tipo pugliese
una melanzana di 250 g
4 filetti d'acciuga sott'olio
un mazzetto di prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
uno spicchio d'aglio
sale, pepe 

Scaldate 2 cucchiai di olio con lo spicchio d'aglio in una padella antiaderente e stemperatevi i filetti di acciuga; eliminate l'aglio e rosolate nel condimento il pane tagliato a dadini piuttosto piccoli.
Togliete il pane, versate nella padella altri 2 cucchiai di olio e rosolatevi la melanzana lavata, asciugata e tagliata a cubetti; salateli, pepateli e lasciateli cuocere a fuoco vivo per 10-15 minuti, finché saranno morbidi.
Rimettete il pane nella padella, lasciate insaporire qualche istante, poi togliete dal fuoco e profumate con un cucchiaio di prezzemolo tritato.
Tagliate i peperoni a metà longitudinalmente, puliteli, lavateli e asciugateli. Riempiteli con il composto di pane e melanzane, sistemateli su una placca unta di olio e copriteli con un foglio di alluminio. Infornate a 180° e cuocete per circa 30 minuti. Servite tiepido o a temperatura ambiente.

martedì 13 maggio 2014

Make Up trend primavera estate 2014



Quali sono le tendenze make-up da sfoggiare per la primavera/estate?
Tornano alla ribalta gli ombretti e gli eyeliner dai colori accesi, il mascara non scende mai dalla cresta dell'onda e resta un capisaldo dei trend della bella stagione.
Le labbra si tingono di rosso ciliegia, nude e gloss effetto bagnato, mentre il viso vuole un ritorno al look naturale appena scolpito con un tocco di terra per accentuare gli zigomi.
Sì anche agli ombretti pastello, che danno un tocco di colore senza essere troppo eccentrici. Must have assoluto il fard, rigorosamente pescato o rosato, da applicare sulle gote.

Estate 2014: Marc Jacobs e la nuova linea make-up



Marc Jacobs è il dittatore delle tendenze in assoluto, che siano accessori, abiti o make-up, riesce sempre a miscelare una componente artistica e moderna.
Da poche settimane il suo marchio, è stato protagonista della nuova collezione beauty, riguardante il make-up. I prodotti si presentano con colori complementari e super estivi. A far parte della linea troviamo:
The Siren Style Eye Palette, colori come tavolozze di pittori, bianco perlato, rosso ruggine, rame shimmer, oro shimmer, verde acqua, blu cobalto e verde petrolio.
Eye Gel Crayon, è composta da matite per occhi in un’interessante variante in gel, nelle sfumature marrone dorato, grigio metallizzato, blu notte, verde petrolio, verde foresta, viola lavanda, rosa perlato tenue e pesca dorato, a partire da 20 euro.
Enamored Hi-Shine Nail Lacquer, è la linea dedicata agli smalti, dal prezzo di 15 euro, una confezione elegante e di classe in verde oliva, blu intenso e marrone scuro, con loro ben in vista.
Shameless Bold Blush, riguarda invece il viso, in un’intenso pesca, dai toni audaci ed estivi. Colori chiave, per donne di qualsiasi carnagione ed età, per una limited edition d’alta qualità, firmata Marc Jacobs.

Cipolle al forno ripiene



 Ingredienti

4 grosse cipolle bianche
100 g di salsiccia
100 g di vitello arrosto
50 g di parmigiano reggiano
2 cucchiai di panna fresca
2 spicchi di aglio
50 g di pangrattato
1 ciuffo di prezzemolo
2 uova
20 g di burro
sale
pepe bianco in grani 

Pulite le cipolle e lessatele al dente in abbondante acqua bollente e salata, scolatele e lasciatele raffreddare.
Tagliatele orizzontalmente un po' più in alto della meta, ricavando una sorta di calottina, poi svuotatele con l'aiuto di un cucchiaino o di uno scavino e disponetele in una teglia foderata con carta da forno, tenendo da parte la calottina.
Tritate il vitello arrosto, spellate e sgranate la salsiccia e passateli al mixer. Amalgamate le carni con il prezzemolo e l'aglio già puliti e tritati, unendo anche la parte interna delle cipolle, anch'essa precedentemente tritata.
Aggiungete al composto le uova, il parmigiano reggiano grattugiato e la panna, regolate di sale e di pepe macinato al momento e amalgamate bene il tutto.
Riempite le scodelline di cipolla con il  composto ottenuto, spolverizzate con il pangrattato, condite con qualche fiocchetto di burro e mettete in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti. 

Perdere peso? Nessuna dieta, bastano le dita. Ecco come si fa


Prova costume alle porte? Chili di troppo da smaltire? Non serve nessuna dieta il trucco per dimagrire è nelle dita.
Si chiama "Tapping for For Weight Loss" ed è l'ultimo libro di Jessica Ortner che spiega come sia possibile perdere peso semplicemente 'picchiettando' alcune zone del corpo.
Il tapping è un metodo scientifico sviluppato nelgli anni '70 finalizzato a diminuire lo stress che spesso invoglia a mangiare e di conseguenza fa prendere chili di troppo.
Le aree del corpo che più tocchiamo quando siamo stressato sono quelle che vanno stimolate per ridurre i livelli di ansia.  Il libro spiega come dimagrire con poche mosse.
Si inizia picchiettando il cosiddetto 'karate chop point', la parte delicata della mano al di sotto del mignolo e ripetendo l'esercizio almeno tre volte.
Bisogna ripetersi ad alta voce e durante il massaggio i motivi che scatenano la rabbia in modo da esorcizzare il problema, è necessario analizzare i motivi dello stresso e infondere fiducia in se stesse.  Dopo questo lavoro si può procedere con lo stimolare le otto mosse magiche: la zona delle sopracciglia, contorno agli occhi, sotto gli occhi e sotto il naso.
L'obiettivo del tapping è allontanare lo stress e l'ansia che abbiamo quando ci mettiamo a dieta. Invece di spingerti a salire sulla bilancia per controllare il tuo peso, ti fa automaticamente sentire meglio con te stessa. Senza bisogno di altro.

Focaccette con cipollotti, crescenza e lardo




Ingredienti

500 g di pasta da pane già pronta 
6 cipollotti novelli
100 g di crescenza 
maggiorana 
100 g di lardo affettato
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
farina 
sale e pepe 

Mettete la pasta da pane sul piano di lavoro  leggermente infarinato e lavoratela a piene mani per qualche istante.  Aggiungete le foglioline di un paio di rametti di maggiorana  tritate, lavoratela ancora per  incorporare bene il trito, poi  suddividete la pasta in 12 pagnottelle rotonde.

lunedì 12 maggio 2014

"Donne, attente a queste 17 sostanze: possono provocare il cancro al seno"


Una vera e propria guida, che suggerisce alle donne quali derivati chimici più cancerogeni evitare, presenti nella vita quotidiana.
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives e parla di ben 17 sostanze da evitare assolutamente. Nell'elenco compaiono prodotti chimici come gasolio, benzina, tessuti antimacchia, solventi, vernici e derivati di disinfettanti utilizzati nel trattamento dell'acqua potabile.  "Questa ricerca offre una roadmap per la prevenzione del cancro al seno identificando prodotti chimici a cui le donne sono più spesso esposte e mostra anche come misurare tale esposizione - ha commentato Ruthann Rudel, direttore della ricerca al Silent Spring Institute del Massachusetts, nonchè autore dello studio - queste informazioni indirizzeranno le iniziative volte a ridurre l'esposizione ai prodotti chimici legati al cancro al seno e aiuteranno i ricercatori a studiarne gli effetti sulle donne".

domenica 11 maggio 2014

Lasagne light con verdure invernali



Ingredienti
    
250 g di pasta fresca all'uovo per lasagne pronta già  stesa, che non necessita di precottura 

50 g di farina 00 
1 spicchio d'aglio 
5 dl di latte fresco scremato 
noce moscata + 2 porri
4 cespi di radicchio trevigiano 
500 g di polpa di zucca già  pulita 
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato + sale e pepe

Metti il cestello per la cottura al vapore nella casseruola, versa acqua, fino a sfiorare il fondo del cestello, disponi  la zucca a dadini e cuoci per 10 minuti dall'ebollizione. Taglia a  striscioline il radicchio pulito e rosolalo insieme ai porri puliti e  affettati finemente per 5 minuti in una padella con poca acqua, 1  pizzico di sale e l'aglio spellato. Pepa, copri e prosegui la cottura per altri 10 minuti.

Ridere è ginnastica per il cervello benefico come la meditazione


Il senso dell'umorismo può aiutare a prevenire la perdita di memoria negli anziani e ridere
aumenta le capacità di ricordare integrando l'attività di ogni area del cervello.
Gli effetti delle risate sono apri a quelli ottenuti con la meditazione. Lo suggriscono due ricerche presentate al meeting annuale della Experimental medicine di san Diego, California, e condotte dai ricercatori della Loma Linda University.
La prima è stata svolta su un campione di anziani diabetici e sani. Divisi in due gruppi, il primo ha guardato dei video umoristici di 20 minuti ed è stato anche quello con il maggior calo di cortisolo, ormone coinvolto sia nell'aumentodella glicemia che dello stress, ed ha anche mostrato un migliore rendimento nei test mnemonici.
La seconda indagine ha controllato gli effetti di diverse tipologie di video, umoristici, spirituali o antistress, su 32 persone sottoposte ad elettroencefalogramma. Chi aveva visto i video divertenti mostrava i più alti livelli di onde gamma, uniche frequenze che viaggiano in ogni parte del cervello attivando i maggiori livelli di integrazione tra le avrie funzioni. Una sorta di ginnastica cerebrale che aiuta a ricordare di più.

Gnocchetti di zucca al profumo di salvia



Ingredienti per 4 persone:

800 g di zucca gialla
100 g di farina bianca
1 uovo; 50 g di grana padano grattugiato
20 g di burro; noce moscata
salvia; 1 cipollotto
olio extravergine di oliva; sale

Preparazione: 1 ora e mezzo circa

Mondate la zucca, lavatela e avvolgetela in un foglio di carta d'alluminio.
Ponetela in forno caldo per circa 20 minuti. Poi passatela nello schiacciapatate. Mescolate il ricavato con la farina e formate una fontana. Al centro di questa, lasciate cadere un uovo sgusciato, unite la noce moscata e un pizzico di sale.
Amalgamate per bene il tutto e formate dei lunghi pezzi cilindrici che poi taglierete a tocchetti di circa 2 cm per formare gli gnocchetti. Disponete i pezzettini su un vassoio infarinato, distanziati tra loro.
Lessate gli gnocchetti in abbondante acqua salata e scolateli via via che vengono a galla.
Nel frattempo preparate il condimento facendo scaldare il cipollotto nell'olio. Poi unite il burro e, infine, la salvia, badando a non far friggere gli ingredienti.
Mescolate gli gnocchetti con la salsina e spolverizzate con il formaggio grattugiato.
Grazie al basso contenuto calorico, la zucca si presta a moltissime preparazioni. Il betacarotene in essa contenuto è importantissimo per contrastare l'azione dei radicali liberi. In generale, i caroteni sono preziosi per la salute degli occhi e della pelle.

Testanera: Nectra Color, tra oli botanici e nettare floreale



Le donne, si sa, adorano prendersi cura dei loro capelli, d’altronde cosa c’è di meglio di una
chioma ben ordinata ?!
Che sia per forze maggiori, oppure per sfizio personale, spesso si ha a che fare con tinte che sfibrano e rovinano i capelli. Doppie punte e secchezza, sono tra i primi “sintomi” dei prodotti aggressivi. Testanera ha creato Nectra Color, seguendo le esigenze femminili.
Dolce e delicato, si presenta come un prodotto non invasivo, capace di coccolare i capelli e allo stesso tempo funge da tintura tradizionale. Disponibile in 16 nuance, ha escluso totalmente la presenza di ammoniaca, principale causa di danneggiamento.
Oltre a rendere i capelli lucidi e setosi, con colazioni innovative, possiede una vera e propria fragranza inebriante. La profumazione contiene note fruttate di pesca e lampone, abbinate alla leggerezza della fresia, della rosa e del gelsomino, con strascichi di vaniglia, ambra e muschio.
“Nectra Color traduce il semplice gesto della colorazione in un vero rituale di bellezza e nutrimento. Quello che apprezzo di più di questa colorazione, oltre al risultato, è la sua capacità di nutrimento e cura per i capelli, una vera innovazione che combina nettare floreale e oli botanici con un profumo incantevole“, afferma Armin Morbach, esperto Testanera.