giovedì 31 luglio 2014

Beauty: detergenti ed olio di cocco. Ecco come struccarsi



La cura della pelle gioca un ruolo fondamentale nell’aspetto fisico, struccarsi correttamente, evita non solo un viso cupo e opaco, ma anche la comparsa dei fastidiosi brufoli.
Le modalità di struccaggio sono davvero tante, si passa dai prodotti tradizionali che si trovano sugli scaffali delle profumerie, a quelli naturali che non contengono paraffina ne ingredienti che occludono i pori. Naturalmente non c’è prodotto che tenga, un’alimentazione equilibrata e ricca di fibre, è il primo passo per avere una pelle luminosa e sana.
Tra i metodi più utilizzati per struccare il viso:
Le comode e rapide salviettine monouso: sarà capitato un po’ a tutte, magari in vacanza o dopo una serata con amiche, di non aver voglia di rispettare la lunga trafila tra creme e cremine, optando per la soluzione più breve. Attenzione pero’ sfregando spesso, le salviettine irritano la pelle, lasciando comunque dei micro residui di make-up. Consigliato solo per le emergenze!
Latte detergente, tonico e crema idratante: adatto a tutti i tipi di pelle, questo metodo richiede qualche minuto in più, esattamente nell’ordine riportato.
Olio di cocco o di mandorle: oltre ad essere un metodo naturale, è anche il meno invasivo, basta massaggiare il viso per alcuni secondi in modo che l’olio sciolga il trucco e lavarlo con acqua fresca subito dopo. La pelle apparirà liscia e ben idratata, assolutamente consigliato per uso quotidiano!

"Problemi di impotenza? Bastano due spicchi d'aglio prima di fare sesso"


L'impotenza è un grandissimo problema, che afflige molti uomini. Ma Antonio De Toma, uno studioso napoletano, ha escogitato una soluzione un po' 'scomoda', ma molto 'naturale'.
La scoperta prevede di inserire ben due spicchi di aglio per via anale, tra le 12 e le 24 ore che precedono un rapporto. I benefici sarebbero incredibili, anche maggiori rispetto all'assunzione del Viagra.  "La Bbc e gli inglesi - commenta Antonio De Toma - hanno scoperto l'acqua calda. Io sono stato il primo, e lo rivendico, ad affermare le proprietà afrodisiache dell'aglio”.

domenica 27 luglio 2014

Le regole per uno shampoo DOC



Soprattutto d’estate la cura dei capelli deve essere messa al primo posto. I capelli vanno lavati certo, e anche più spesso, ma vediamo come:
SHAMPOO: Per avere una bella chioma, sana morbida e vellutata, bisogna assolutamente evitare le marche di shampoo che fanno troppa schiuma.
Anche se piacevoli e coccolosi, i prodotti che producono tanta schiuma, contengono sostanze come i tensioattivi, che risultano aggressive sui capelli, che li sgrassano, ma allo stesso tempo li indeboliscono.
BALSAMO: Non dimentichiamoci mai di usare un buon balsamo, soprattutto in estate. Le tante ore di sole infatti, disidratano i capelli. Il balsamo invece, contiene sostanze che aiutano la chioma a ritrovare il suo equilibrio.
L’ASCIUGATURA: Durante l’asciugatura, l’asciugacapelli deve essere tenuto a trenta centimetri dalla testa per non seccare troppo il capello.
Queste delle semplice regole per uno shampoo estivo perfetto da fare ogni volta che i capelli sono stati a contatto con l’acqua salata del mare. Il sale infatti, tende a seccare e sfibrare il capello e proprio per questo, l’ultimo punto del vademecum sullo shampoo, prevede un massaggio.
IL MASSAGGIO: Una volta a settimana concediamoci un bel massaggio al cuoio capelluto con l’olio di lino. Questo olio infatti, è ricco di proprietà idratanti, in particolare rafforza la cheratina, la sostanza che compone il capello.
Va massaggiato sul cuoio capelluto per una decina di minuti, con movimenti lenti e circolari, che riattivano la circolazione e rafforzano i capelli.

I colori per una pelle al top! Con la frutta



Per mantenere la pelle sempre idratata, anche ora che fa caldo e che trascorriamo tante ore sotto il sole, bisogna bere tanta acqua: almeno dieci bicchieri al giorno.
Se beviamo tanto, la nostra pelle si mantiene idratata e rischia meno di scottarsi, si difende meglio dal sole.
In particolare, suggeriamo di bere almeno dieci bicchieri d’acqua al giorno. Vanno però distribuiti nell’arco della giornata, distanziati un po’ l’uno dall’altro: almeno uno ogni ora.
Iniziamo dalla mattina, con un bel bicchiere d’acqua appena svegli, a stomaco vuoto, per pulire il corpo.
Inoltre beviamo sempre anche un bicchiere d’acqua prima di pranzo e uno prima di cena, perché questo aumenta il senso di sazietà e ci fa mangiare meno.
Abbondiamo anche con tutta la frutta e la verdura di colore rosso, giallo e arancione come l’anguria, i peperoni, le carote, le pesche, il melone e le albicocche.
Questi alimenti sono molto ricchi di betacarotene, una sostanza che è il precursore della vitamina A, una vitamina che protegge la pelle dai raggi nocivi del sole e favorisce i processi di abbronzatura, donandoci un bel colore dorato.
Non dimentichiamo anche tutte le verdure a foglia verde scuro: per esempio la cicoria, la bieta e la rughetta.
Questi alimenti infatti, sono anch’essi molto ricchi di betacarotene e oltre a fare bene, ci regalano una abbronzatura color oro.
Infine, cerchiamo di mangiare tutti i giorni una piccola quantità di frutti di bosco.
Queste delizie della natura, sono ricche di vitamina C, una vitamina importante per produrre collagene, avere una pelle liscia e mantenerla giovane anche sotto il sole.

Pelle perfetta? Ecco i 4 frutti che non devono mai mancare a tavola



Siamo portate a pensare che creme idratanti, tonici e detergenti siano la chiave per avere una bella pelle. Certo, sono importanti, ma la vera bellezza viene da dentro, anzi, da ciò che mettiamo dentro il nostro corpo!
Ecco quattro frutti preziosi per il benessere dalla pelle. Niente di difficile o impossibile, basta mangiare con costanza queste meraviglie che la natura ci regala per conquistare una pelle più liscia e tonica. Iniziamo subito con….
Avocado. Sì è ipercalorico, quindi non abbuffiamoci di avocado. Ma teniamo presente che questo frutto è ricco di grassi monoinsaturi come l’acido olico omega-9, che mantengono idratata e tonica la pelle, sia sotto forma di impacco da applicare direttamente sul viso, che nelle nostre insalate, magari al posto dell’olio.
Papaya. Un altro frutto esotico pieno di virtù. Famosa per essere la frutta della vitamina, la papaya contiene elevate dosi di vitamina A, C ed E che la rendono il più potente degli antiossidanti in natura. In altri termini, mangiare papaya aiuta la pelle a sbarazzarsi delle odiose tossine che ostruiscono e impediscono alla pelle di essere luminosa. Naturalmente ricco di alfaidrossiacidi (AHA), gli estratti di questo frutto non mancano mai nelle formule di creme antirughe di alto livello qualitativo. La sua acidità consente anche di trattare le macchie scure dovute a iper pigmentazione. Sbucciate una papaya e fatevi una maschera appoggiando la parte interna della buccia sul viso: la luminosità immediata è garantita.
Banana. A meno che non vi piaccia il sapore della banana, non c’è alcun motivo per non mangiarla! E’ composta al 75% di acqua e sali minerali che idratano, inoltre la vitamina C e B6 in essa contenute mantengono la pelle elastica. Ma se avete dei dubbi sulle sue calorie non arrendetevi. La banana si presta perfettamente per fare una maschera idratante, schiacciatela e tenetela in posa per 30 minuti, dopodichè risciacquate e godetevi una pelle soffice e liscia come non mai.
Limone. Grande purificatore e ricco di antiossidanti e vitamine, il limone è un altro frutto che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola. Il succo di limone bevuto la mattina con acqua tiepida è il più grande regalo che potete fare alla vostra pelle: le sue spiccate proprietà acalinizzanti disintossicano e depurano la pelle in profondità. Questo semplice ed economico frutto, da solo è capace di aumentare il turn over cellulare, esfoliare lo strato corneo e stimolare i fibroblasti nel derma per aumentare il turgore e l’elasticità indispensabili ad una pelle bella e sana.

Composta di mele e albicocche secche



Ingredienti


4 mele
150 g di albicocche secche
50 g di gherigli di noce
25 g di burro
4 cucchiai di zucchero
ventaglietti di sfoglia per accompagnare.

Sbuccia le mele con un coltellino affilato ed elimina il torsolo. Poi tagliale a spicchi e, infine, affettale (impieghi 1 minuto).  Metti in una padella il burro e lo zucchero, fai sciogliere sul fuoco e poi aggiungi le fettine di mela (ci vuole 1 minuto). 
Taglia a pezzetti su un tagliere le albicocche secche e trita grossolanamente i gherigli  di noce nel mixer (basta 1 minuto).  Aggiungi le noci nella padella e cuoci altri 2 minuti. Servi la composta tiepida  insieme a dei ventaglietti di pasta sfoglia.

Filetti di sogliola alle erbe con patate al velo



Ingredienti

gr. 250 di filetti di branzino
i filetti di 2 sogliole di circa gr. 300 l'una
un albume
dl. 2,5 di  panna
una patata
un mazzetto di erba cipollina
un ciuffo di prezzemolo
6 rametti di timo limone
olio extravergine d'oliva
burro
sale marino fino
pepe verde essiccato

Tritate finemente nel mixer i filetti di branzino con l'albume e una buona presa di sale e pepe appena macinato, quindi incorporatevi la panna freddissima leggermente montata e distribuite il composto ottenuto sul fondo di due terri ne rettangolari ben imburrate di circa cm. 10x22. Stendete i filetti di sogliola su un tagliere, salateli, pepateli e cospargeteli con le foglioline di timo, l'erba cipollina e il prezzemolo tagliuzzati con un paio di forbici.
Arrotolateli uno per volta e disponeteli in verticale nelle terrine lasciando degli spazi liberi che riempirete con la patata sbucciata e affettata sottilissima. Cuocete le terrine a bagnomaria in forno preriscaldato a 180? per circa 35 minuti.

Insalatina tiepida al sapore di mare



Ingredienti

un kg di polpo
una cipolla
una foglia di alloro
2 ciuffi di prezzemolo
un limone non trattato
2 spicchi d'aglio
200 g di farro decorticato
600 g di vongole
350 g di polpa di merluzzo
una melagrana
30 g di erbe aromatiche miste fresche
olio extravergine d'oliva
sale, pepe in grani 

1) Lessate il polpo per 2 ore in acqua con la cipolla, l'alloro, il prezzemolo, la scorza del limone, uno spicchio  d'aglio e qualche grano di pepe. Intanto lessate il farro in acqua salata per mezz'ora, scolatelo,conditelo con le  erbe miste tritate, olio, sale e pepe e tenetelo in caldo. 
2) Fate spurgare le vongole in acqua e sale per 2 ore e poi cuocetele con poco olio e l'aglio rimasto. Appena si aprono, sgusciatele e filtrate il liquido di  cottura. 
3) Lessate dolcemente il merluzzo a dadini con l'acqua delle vongole per 5 minuti coperto, quindi unitelo aln polpo a  tocchetti, alle vongole e al farro. Aggiungete i chicchi della melagrana, regolate di sale, pepate, mescolate e servite tiepido.   
Il vino giusto Una bottiglia di Ribolla Gialla rispetta il pesce e premia il contrasto tra la delicatezza del farro e l'asprezza della melagrana.

Ciambella salata di bigne farciti



Ingredienti

24 bigne gia pronti
100 g di prosciutto crudo tagliato a fettine sottili
100 g di lattuga
50 g di soncino
1 cipolla
200 g di maionese
160 g di tonno sott'olio
1 bicchiere di aceto
1 cucchiaio di zucchero
sale e pepe
1 cucchiaio di sale grosso

1) Prepara gli ingredienti. Porta a bollore 1 litro di acqua con lo zucchero e l'aceto e aggiungi 1 cucchiaio di sale grosso. Spella la cipolla, lavala, asciugala e tritala finemente. Versa il trito nell'acqua e lascialo cuocere per circa 2 minuti. Scola iltrito attraverso un colino a maglie fitte, lascialo sgocciolare e raffreddare. Taglia le fettine di prosciutto a meta. Lava e sgocciola le insalate e taglia le foglie di lattuga a striscioline sottili. 
2) Fai la salsa. Sgocciola il tonno dall'olio di conservazione e spezzettalo. Versa la maionese in una ciotola, unisci il tonno, il trito di cipolla raffreddato e mescola con cura. Aggiungi al composto un pizzico di sale, insaporisci con 1macinata di pepe e mescola nuovamente. Copri la ciotola con pellicola da cucina, metti in frigorifero e lascia riposare per 30 minuti. 
3) Componi la ciambella. Dividi a meta i  bigne  orizzontalmente con un coltello affilato e tieni vicine le 2 parti, per ricomporle dopo la farcitura. Disponi 1 fettina di prosciutto sulla meta inferiore, distribuisci 1-2 cucchiaini della salsa preparata e chiudi con la meta superiore dei bigne. Distribuisci le striscioline di lattuga in un piatto da portata, appoggiaci sopra i bigne, formando una ciambella. Completa decorando il piatto con le foglie di soncino. Copri con un foglio di alluminio, lascia in frigorifero per 10 minuti e servi.

Fagottini allo speck



Ingredienti

un melone
150 g di speck a fettine
qualche filo di erba cipollina,
sale.

1) Dividete in spicchi il melone, eliminate i semi e le bucce, poi tagliate la polpa a dadi e salatela.
2) Togliete tutto il grasso delle fettine di speck, quindi mettetene 2 su un tagliere, disponendole a croce. Nel centro di ogni croce appoggiate un dado di melone e, raccogliendo le estremita delle fette, formate un fagottino simile ad una caramella e legatela con un filo di erba cipollina.
3) Formate cosi tanti fagottini fino ad esaurire le fette di speck. n
4) Disponete i fagottini su un piatto da portata e decorate con i dadi di melone rimasti. Tenete in frigo fino al momento di servire, come antipasto.

giovedì 24 luglio 2014

Velaterapia: doppie punte K.O. con la tecnica brasiliana



La bellezza dei capelli così come la loro salute, è d’importanza principale, nel look complessivo di una donna.
Oltre agli agenti atmosferici e ai prodotti aggressivi, l’estate gioca un ruolo fondamentale per la debolezza capillare, insieme a sole e salsedine. La principale conseguenza è un tarlo onnipreseVnte nella vita di ogni donna, le doppie punte.
Varie linee di benessere per i capelli affrontano il problema, promettendo di ricompattare le zone sfibrate, mentre i parrucchieri affermano che fino ad ora l’unica tecnica efficace, è un taglio netto alla lunghezza rovinata. Direttamente dal Brasile arriva una tecnica particolare, che smentisce gli europei.
Abbandonate balsami, olii costosi ed impacchi di maschere che aggrediscono ed ungono i capelli, mentre date il benvenuto alla Velaterapia. Un vero e proprio tormentone in America Latina, dove molte donne ne fanno uso. La tecnica è semplice, ma rischiosa se non affidata a mani esperte.
Basterebbe infatti, arrotolare completamente ogni singola ciocca attorno a sè stessa e far scorrere accanto ad essa, una candela accessa. Lo scopo è quello di eliminare le doppie punte e allo stesso tempo aprire le cuticole, permettendo così ai prodotti una maggiore efficacia idratante.

Bagno in mare dopo mangiato, i medici: "Si può". Ecco le vere cause di morte in acqua


Il bagno in acqua da evitare dopo i pasti? Un falso mito. Almeno secondo Alberto Ferrando, medico pediatra ed esperto di rianimazione cardiopolmonare.   In un'intervista a Tgcom24, Ferrando spiega: «Non è vero che bisogna attendere la completa digestione prima di fare il bagno. Si tratta di un falso mito, tutto italiano, perché negli altri paesi questo non accade. Ovviamente bisogna evitare abbuffate, ma prima di fare il bagno, ad esempio, sono molto più pericolosi gli alcolici rispetto al cibo».  Il medico spiega poi quali sono i rischi da evitare in acqua: «L'immersione dev'essere graduale e soprattutto vanno evitati i tuffi se si è molto accaldati, per evitare il rischio di sincope».

martedì 22 luglio 2014

Imparate il make-up più intenso dell’estate



Ci sono donne che non rinunciano mai al trucco, neanche d’estate: ombretti, mascara, rossetti anche sotto il sole a picco, perché in fondo non riusciamo a rinunciare mai alla nostra femminilità e senza un po’ di trucco ci sentiamo terribilmente nude. Se quindi avete voglia di colore, questo è il make-up che fa assolutamente per voi. Siete pronte? Armatevi della vostra inseparabile trousse dei trucchi e iniziamo.
Stendete su tutto il viso un primer, ovvero un prodotto che crea la base perfetta e apporta la necessaria luminosità al viso. Poi, con una spugnetta, applicate un fondotinta compatto, leggero, ma di grande tenuta e passate subito dopo all’illuminante. Scegliete ora un colore caldo e stendetelo per bene, picchiettando con i polpastrelli sui punti luce del viso: occhi, naso e bocca. Per questo tipo di make-up munitevi di ombretti in polvere e in crema, dal colore nero, verde chiaro e azzurro.
Applicate il colore nero in crema sull’arcata superiore dell’occhio e tracciate una linea decisa, poi posizionate l’ombretto azzurro intenso sulla linea nera di ombretto che avete appena steso. Prendete ora un colore verde chiaro e applicatelo sotto questa linea. Per dare luce a questo make-up vi consiglio una punta di ombretto beige dorato al centro della palpebra.

Ora applicate l’eyeliner nero sopra l’occhio e con un ombretto in crema nero create una linea netta sotto l’occhio. Ora è il momento del mascara, ovviamente nero, effetto super intenso da stendere in maniera molto generosa sulle ciglia, sopra e sotto. Sulle guance un tocco di fard rosato e sulle labbra stendete una matita neutra, per definire il contorno, senza appesantirlo, e un rossetto rosso non troppo intenso. Ultimo tocco per questo make-up grintoso, stendete, all’interno dell’occhio, una matita kajal dal colore rosso magenta per un effetto più animalesco.

Ancora tante novità in fatto di make-up dalle passerelle parigine



Sempre da Parigi sono arrivate le nuove tendenze in fatto di trucco, come quelle molto colorate. Le passerelle haute couture hanno incantato non solo i più curiosi e gli amanti della moda. Dopo Milano, Londra e New York, l’alta moda appunto è stata protagonista.
Strong, accesi e futuristici. Chanel, ci gioca in occasione della sfilata di Vivienne Westwood. Colori vibranti, per un risultato in stile “tribale”. Gli anni Settanta sono invece  quelli che hanno caratterizzato la sfilata di Tsumori Chisato: labbra vivaci, giocati sui toni del rosso-corallo. Dior si fa (anche) brillante in qualche occasione, tutto sulle tonalità dell’azzurro mare e del cielo. Labbra? Ovviamente “nude”, per quell’effetto delicato ed elegante. Ma il colore non sarà da meno anche per Jean Paul Gaultier. Rosso. Addirittura il rosso, e non solo sulle labbra, ma anche sugli occhi. E poi il verde, scuro e brillante, per Versace.
Luci e ombre con una terra per viso e ombretti opachi sul marrone per Givency. Naturale e sobrio è il look di Balmain: gloss per le labbra e terra sugli zigomi. Così per Stella McCartney con il trucco acqua e sapone, risaltando però le ciglia con il mascara. Viola è il colore di Chloè con l’utilizzo del metallizzato, per rendere lo sguardo ancora più magnetico. Nina Ricci, invece, sceglie ombretti color lilla. Lo smokey eye non può certo mancare e allora ci pensa Elie Saab: tutti i toni del grigio e un tocco di blush per le guance. Miuccia Prada ha invece sfoggiato défilé con le modelle dai capelli naturali e il trucco non trucco, riscuotendo come sempre grande successo.

sabato 19 luglio 2014

Estate 2014: Make-up in spiaggia, come proteggersi dai raggi UV



Le donne hanno l’esigenza continua di essere perfette con sè stesse e con il mondo che le circonda, in qualsiasi momento e dovunque, anche in spiaggia.
Se desiderate essere ben presentabili anche in riva al mare, vi sveliamo qualche piccolo segreto, per far si di non trovarsi il make-up sciolto sul viso, in una sorta di maschera atzeca. Ormai il settore bellezza, ha fatto passi da giganti nei prodotti waterproof.
La linea resistente all’acqua non si trova solo nel formato mascara, ma anche in ombretti e blush, che consigliamo ad alta pigmentazione, perchè a contatto con l’acqua diventano luminosi ed accentuano l’effetto abbronzatura.
Per quanto riguarda il lato salutare, contro ogni aspettativa, i dermalogi danno l’ok. Infatti, a quanto pare BBcream e fondotinta appositi, possiedo determinati filtri che proteggono la pelle dai raggi UV, che uniti alla consueta protezione solare, diminuirebbero la possibilità di tumori alla pelle.
Mentre per le labbra, ci sono in commercio oltre a lip-gloss, i classici burrocacao che le rendono morbide, lucide e allo stesso tempo le proteggono. Da evitare invece lo smalto trasparente sulle unghie, che le ingiallirebbe; via libera ai top coat che proteggono il colore dello smalto sottostante, evitando così di scheggiarsi per via dell’acqua salta!

Capelli: Arriva il Perlage, tra shatush e colpi di sole



La moda e le tendenze si rispecchiano facilmente in tutto cio’ che è quotidiano e che scandisce il nostro tempo a 360°.
Oltre i capi d’abbigliamento, profumi e prodotti di bellezza, anche i capelli vogliono la loro parte. Prendersi cura della lucentezza e dell’aspetto di questi non basta per essere al passo con i tempi, mentre le tendenze corrono verso nuove frontiere. Gli ultimi mesi saranno certamente ricordati per i suoi innumerevoli giochi di colore naturali e sfumature gloss.
Mentre qualche anno fa si puntava al nero corvino con variante nei riflessi, quest’anno vanno di moda le bionde. Dopo l’immenso successo dello shatush e della nuova tecnica Skyline by Aldo Coppola, arriva il Perlage.
Spesso si fa confusione tra i nomi, ma quest’ultima tecnica sembra essere totalmente personalizzata, in modo da non ritrovarsi con il solito colore monotono ed avere una propria identità. L’effetto si ispira al tipico gioco di bollicine dello champagne.
Il Perlage è un vero e proprio gioco di colori, un misto tra shatush e i classici colpi di sole. Schizzi di nuance, illuminano il viso e la pelle, donando un aspetto salutare e ricco di carattere, come afferma l’ideatore Giuseppe Marano in un’esclusiva di Color Store.

Biscotti glassati ai cereali



Ingredienti per 20 biscotti:

200 g di corn flakes
40 g di burro
50 g di zucchero
1 uovo
Per guarnire:
marmellata
50 g di zucchero a velo

Frullate i fiocchi, unite gli altri ingredienti e amalgamate. Stendete la pasta col mattarello fra due fogli di carta da forno e ritagliate dei bastoncini lunghi 7 cm e larghi 2. Cuocete in forno a 160? per 15 minuti. Spalmateli di marmellata. Mescolate lo zucchero con un cucchiaio di acqua e versatelo sopra.

Zuppa inglese all'arancia



Ingredienti

8 biscotti savoiardi
2 arance succose (o 1 bicchiere di spremuta gia pronta),
2 vasetti di yogurt intero
1 cucchiaio colmo di zucchero

Taglia le arance in due e spremile o compera della spremuta fresca al supermercato. 
Sistema i savoiardi affiancati in un contenitore e bagnali con il succo o la spremuta d'arancia. 
Grattugia un po' di scorzetta d'arancia nei vasetti di yogurt, unisci lo zucchero e mescola.
Versa lo yogurt sopra i biscotti, spalmalo bene e tieni il tutto al fresco fino al momento di servire.

Carciofi con crema di pesto



Ingredienti

4 carciofi puliti
un limone
30 g di erbe aromatiche miste
200 g di ricotta
2 cucchiai di pinoli
12 gherigli di noce
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
prezzemolo
uno spicchio d'aglio
sale, pepe

1) Allargate delicatamente i carciofi ed eliminate il fieno interno. Scottateli per 5-7 minuti in acqua acidulata con il succo di limone, scolateli e capovolgeteli su una gratella.
2) Pulite le erbe aromatiche e passatele al mixer con un cucchiaio di pinoli, 6 gherigli di noce e la ricotta. Salate, pepate e distribuite il composto nei carciofi.
3) Rosolate l'aglio in un tegame con l'olio, unite i carciofi, bagnateli con 2 dl di acqua tiepida, coprite e cuocete per 10-15 minuti. Togliete il coperchio, unite le noci e i pinoli rimasti, tritati grossolanamente, e riducete il sugo a fiamma viva per pochi minuti. Cospargete con il prezzemolo tritato, eliminate l'aglio e fate intiepidire prima di servire
.

Cipolle alla zucca



Ingredienti

4 grosse cipolle bianche
300 g di polpa di zucca
50 g di mostarda di frutta
40 g di amaretti
un tuorlo
un pizzico di noce moscata
burro
sale
pepe

1) Tagliate la zucca a fette e cuocetela in forno a 200? per circa 30 minuti; nel frattempo mondate le cipolle, tagliatele a meta scottatele in acqua bollente per 8-10 minuti. Scolatele e, aiutandovi con un cucchiaino, estraete "il cuore" che utilizzerete per un'altra preparazione.
2) A cottura avvenuta, schiacciate la polpa di zucca con i rebbi della forchetta, unitevi la mostarda e gli amaretti tritati, il tuorlo, insaporite con la noce moscata grattugiata, un pizzico di sale e una generosa macinata di pepe.
3) Mescolate bene il composto e con questo farcite le cipolle; sistematele poi in una teglia antiaderente leggermente unta di burro, mettete su ciascuna un fiocchetto di burro, quindi passate in forno gia caldo a 200? per circa 15-20 minuti, fino a quando il composto risultera ben dorato.

Sformatini al tris di formaggi



Ingredienti

80 g di Grana Padano
100 g di emmental
2 pomodorini
50 g di pecorino di media stagionatura
2 bicchieri di latte
100 g di burro
50 g di farina
sale
pepe

1) Spellate i pomodorini A, tagliateli a meta e strizzateli energicamente, eliminate anche tutti i semi e tagliateli a dadini. Fate fondere in una padellina 20 g di burro, unite il pomodoro e fatelo ammorbidire per 10 minuti a fiamma  molto bassa, al termine salate. 
2) Fate fondere in un pentolino 60 g di burro, versate la farina setacciata e mescolate per 1 minuto per fare dorare.  Aggiungete il latte caldo e fate cuocere per 10 minuti mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Grattugiate  il Grana Padano e l'emmental, unite alla besciamella e fate sciogliere perfettamente mescolando B; aggiungete i dadini  di pomodoro, sale, pepe e amalgamate. 
3) Trasferite il composto in 4 stampini individuali C unti con il burro rimanente e fate cuocere per 20 minuti a bagnomaria in forno a 200 ?C. Lasciate intiepidire, estraete i budini dagli stampi e guarniteli con il pecorino tagliato a scaglie.

domenica 13 luglio 2014

I sieri per il viso sono un vero nutrimento per la pelle



D’estate l’epidermide rischia di seccarsi troppo a causa del caldo. Ecco allora alcuni semplici mosse per correre ai ripari ed essere sempre belle.
È inutile che vi dica che è importante prendersi cura della propria pelle sempre, anche in questa stagione dell’anno. Anzi soprattutto d’estate. Ho amiche che mi chiedono: “Ma anche con questo caldo devo usare la crema idratante sul viso?”. Io rispondo sempre con una domanda: “Le piante che hai sul balcone d’estate non le bagni?”.
La stessa cosa vale per la nostra pelle che proprio in questo periodo dell’anno necessita molta idratazione. Per via della sudorazione, che ci fa perdere parecchi liquidi d’estate, abbiamo spesso visi aridi e senza luminosità, quindi assolutamente sì alle creme idratanti. Munitevi dunque di creme idratanti in siero o gel, in commercio ne esistono davvero di tutti i tipi e prezzi, la cosa importante è che apportino acqua al nostro viso. Poi ognuno scelga la più adatta alle proprie caratteristiche.
Dopo l’esposizione al sole avrete notato che la pelle del viso diventa più secca e bisognosa di liquidi ed è lì che interveniamo con i nostri sieri. Il siero è la cosa che consiglio con più decisione, e quella che uso con più piacere, perché agisce in profondità e si prende cura della nostra epidermide. Se invece avete la pelle ancora giovane potete tranquillamente optare per una crema gel leggera e impalpabile. C’è chi non vuole assolutamente rinunciare al make-up anche d’estate e, per evitare visi lucidi o trucchi che colano, vi consiglio una CC Cream: Color Control, che altro non è che l’evoluzione della famosa BB Cream: Blemish Balm, ovvero crema anti-imperfezioni. Si applica sul viso dopo il siero o la crema e avrà il compito di ristrutturare la pelle del viso, dare freschezza, luminosità e proteggerci dal sole.

Occhiaie: i metodi naturali per combatterle



Occhiaie, fastidiose e antiestetiche occhiaie. Che producano un gonfiore o quei brutti cerchi scuri sotto gli occhi, le occhiaie sono una di quelle cose che le donne (soprattutto) dai 25 anni in su devono farci i conti. Purtroppo. Lo sguardo, si sa, è la prima “arma” di seduzione, per questo il genere femminile è particolarmente attento e suscettibile all’argomento. Ma per ogni problema c’è una soluzione. Anche “fai da te”. Parliamo di impacchi naturali: patate, olio di ribes nero e cetrioli. Vediamo come.
Impacco con le patate: è uno dei più preziosi rimedi naturali consigliati e tramandati di generazione in generazione. Rimedio facilissimo da mettere in pratica e proporzionale alla sua riuscita. Istruzioni: dopo aver lavato una patata, tagliatela a fettine molto sottili. Avvolgete le fettine in una garza e posizionatele sul contorno occhi. Lasciate agire per una ventina di minuti, poi togliete l’impacco e risciacquate gli occhi con acqua tiepida abbondante. Le proprietà decongestionanti della patata aiuteranno a sgonfiare il contorno occhi e ad attenuare l’antipatico bluastro che rovina il vostro sguardo.
Olio di ribes nero: il massaggio aiuta come ormai noto l’attività della microcircolazione dei vasi sanguigni al di sotto dell’epidermide. Per questo, se abbinato a dell’olio di ribes nero, con le sue proprietà di vaso protettore, rinforza la pelle, garantendo l’integrità dei vasi sanguigni e linfatici. Insomma, un toccasana a cui non si può fare a meno.
I cetrioli: un altro rimedio ormai divenuto famosissimo. Ormai quasi icona di maschere di bellezza. Posizionato sugli occhi per un quarto d’ora ogni giorno rinfresca e nutre la pelle del contorno occhi, schiarendola grazie alle sue proprietà emollienti e detossinanti.

Budino bianco ai frutti di bosco



Ingredienti

200 g di yogurt denso tipo greco
150 g di ricotta
2 dl di panna
300 g  misto bosco anche surgelato
80 g di zucchero 

Incorpora lo zucchero allo yogurt sbattendo con le fruste elettriche. Dopodiche sempre sbattendo incorpora la ricotta e infine la panna che avrai montato densamente in una ciotola freddissima.
Unisci la panna con molta delicatezza per evitare di smontarla.
Aggiungi al composto tre quarti dei frutti di bosco  e trasferiscilo in uno stampo da budino con pareti scanalate, precedentemente inumidito. Sigilla con pellicola per alimenti e metti in frigorifero nella parte piu fredda fino al momento di portare in tavola.
Elimina la pellicola, capovolgi lo stampo su un piatto da portata, sollevalo e sforma il budino.
Decora la superficie del dessert con i frutti di bosco rimasti spolverizzati, se ti piace, con un cucchiaio di zucchero a velo fatto scendere da un setaccino.

Halibut al forno con peperoni e cipolle



Ingredienti

Un grosso filetto di halibut di 600 g circa,
1 peperone rosso,
1 peperone giallo,
1 grossa cipolla rossa,
3 cucchiai d'olio d'oliva extravergine,
una manciata di olive di Gaeta,
sale,
pepe

Spennella il filetto di pesce con l'olio e adagialo in una pirofila (se preferisci, invece di lasciarlo intero, puoi tagliarlo a pezzi).
Mettilo per 6 o 7 minuti nel forno gia caldo a 200?. 
Taglia, nel frattempo, i peperoni a quarti, poi elimina i semini e la parte bianca all'interno. Riducili a striscioline sottili. Sbuccia la cipolla e affettala a rondelle. Scalda l'olio in una padella su fuoco vivo e fai cuocere i peperoni per qualche minuto.
Togli i peperoni dalla padella e buttaci le cipolle, lasciandole solo appassire a fuoco basso per qualche minuto.  Togli l'acqua che si sara formata nella pirofila del pesce. Condisci l'halibut con sale e pepe e distribuisci sopra i peperoni e le olive. 
Versa sopra il tutto le cipolle e metti nuovamente la teglia in forno per 20 minuti circa. Se le cipolle dovessero scurire troppo, copri con un foglio di alluminio.

Tortino di triglie ai peperoni



Ingredienti

600 g di triglie
1 peperone giallo
1 peperone rosso
100 g di olive nere
200 g di pancarre
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
50 g di pangrattato
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di origano
sale
pepe

1) Lavate i peperoni e bruciacchiateli da vicino sulla fiamma del fornello per poterli spellare con facilita A;  tagliateli a meta, puliteli internamente eliminando i semi e le coste bianche e tagliateli a falde abbastanza larghe.   
2) Sbriciolate il pancarre senza la crosta e immergetelo nel vino in una ciotola; snocciolate le olive e affettatele a rondelle B.
3) Eviscerate le triglie C, tagliate loro la testa ed eliminate la lisca centrale, sciacquatele, squamatele e apritele a libro levando anche la coda.
4) Ungete con poco olio il fondo di una terrina di ceramica e sistemate uno strato di triglie, salate, pepate, coprite con falde di peperone D, condite anch'esse con sale e pepe, quindi spolverizzate con le olive e il pancarre strizzato. 
5) Ripetete gli strati fino a terminare gli ingredienti con uno strato di triglie, spolverizzate la superficie con l'origano e con il pangrattato E e bagnate con l'olio rimasto. Fate cuocere per 20 minuti in forno 200?

Gratin ai frutti di bosco



Ingredienti

600 g di mele renette
40 g di zucchero semolato
burro
un bicchierino di calvados
150 g di pan brioche a fette
30 g di farina
2 uova
2 dl di latte
una vaschetta di mirtilli, una di lamponi, una di more e una di fragoline
zucchero di canna 

1) Sbucciate le mele, affettatele e cuocetele per 10 minuti in una casseruola con una noce di burro e meta dello zucchero semolato; bagnatele con il calvados e fatelo evaporare completamente; toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare.
2) Sbattete le uova in una terrina con lo zucchero semolato che resta, la farina e il latte, finche avrete  ottenuto una pastella liscia e omogenea. 

3 Sistemate le fette di pan brioche sul fondo di una pirofila da un litro  imburrata
abbondantemente; spennellatele con un poco di burro fuso e distribuitevi sopra le mele, accavallandole leggermente, la pastella e meta dei frutti di bosco lavati velocemente e sgocciolati bene.
4) Cuocete il dolce in forno  scaldato a 180? per 30 minuti circa; toglietelo dal forno, distribuitevi sopra il resto dei frutti di bosco,  cospargeteli con un paio di cucchiai di zucchero di canna e rimettete la pirofila in forno, sotto il grill, per qualche minuto o finche lo zucchero si sara caramellato. Servite il gratin caldo o leggermente tiepido.

Tortine di ricotta al ribes



Ingredienti

100 g di ricotta
80 g di farina
80 g di zucchero di canna
2 uova
la scorza grattugiata di un limone non trattato
il succo di 2 lime
mezza bustina di lievito
120 g di ribes
un cucchiaio di sciroppo d'acero
un cucchiaino di fecola 

1) Montate i tuorli con 3-4 cucchiai di acqua. Aggiungete la scorza di limone, il succo di lime e lo zucchero e  mescolate, poi incorporate la farina e mescolate di nuovo. Setacciate la ricotta e incorporatela al composto, sbattendo energicamente. 
2) Montate gli albumi. Setacciate il lievito e unitelo agli albumi mescolando dal basso verso l'alto, poi versate il  composto in 6 stampini da muffin sul fondo dei quali avrete messo un dischetto di carta da forno. Infornate a 200? per  circa 10 minuti. 

3) Stemperate la fecola in 4 cucchiai di acqua, aggiungete lo sciroppo d'acero, mettete sul fuoco per un paio di minuti, poi unite il ribes sgranato. Sformate i tortini caldi su un piatto da portata e guarniteli con la salsa di ribes.

giovedì 10 luglio 2014

I belli più sani dei brutti? La scienza conferma!



I belli più sani dei brutti? La scienza conferma. Fisionomia perfetta, labbra a cuore, corpi da far invidia anche al David di Michelangelo e in più sani come un pesce: la scienza lo conferma la bellezza è un indicatore di geni sani.
Stando a uno studio condotto  dall’University of Cincinnati e pubblicato su Evolution And Human Behaviour, i belli si ammalono meno dei brutti perché stanno meglio con se stessi.
La ricerca, effettuata su un campione di 15mila uomini e donne, tra i 24 e i 35 anni, seguiti da quando ne avevano dieci, analizza fattori attrattivi come il fisico, gli occhi, il seno per le donne e i muscoli per gli uomini, rivelando meno possibilità di ammalarsi per minori condizioni di stress e di malessere psicologico.

La nuova gamma colori Belle Colour Ultra Riflessi di Garnier ricca di sfumature


Se amate le tinte fatte in casa, i capelli curati ed i giochi di luce, la nuova linea Belle Colour Ultra Riflessi fa per voi.
Una colorazione pensata per tutte le donne che hanno una vita impegnata tra famiglia, lavoro e hobby, e che spesso non riescono a ritagliarsi il tempo per andare nei saloni di bellezza o dal parrucchiere.
La nuova gamma colori Belle Colour Ultra Riflessi di Garnier Oggi vi raccontiamo il nuovo trattamento nutritico a base di Olio D’Argan, arricchito con Olio di Jojob e germe di grano.
Una routine di bellezza delle donne del Marocco da cui Garnier ha colto parecchi spunti.
A partire dell’elemento cardine, l’olio d’Argan, ricco di omega 6 e omega 9. per rendere i capelli morbidi e setosi dopo la tinta.
Una colorazione studiata da Garnier per regalare un colore vibrante, ricco di rilessi intensi ma dall’effetto naturale, luminoso e renderli morbidi al tatto.
Una nuova formulazione, quella di Belle Colour Ultra Riflessi, pensata per le donne che non amano gli eccessi, ma che al contrario voglio essere curatissime ma “al naturale”.
Ecco allora una tinta che non lascia la capigliatura troppo uniforme, dall’effetto “casco” per capirci, ma crea un risultato naturale attraverso un colore vivo, ricco di sfumature e riflessi.

domenica 6 luglio 2014

Maschere di bellezza con frutta e miele



Alla frutta, alle verdure, all’avena e al miele. Ma anche all’argilla. Le maschere di bellezza per il viso sono ormai di e per tutti i gusti. Ed è sempre bello e piacevole regalarsi minuti di relax e coccole anche per la pelle del viso. Che sia grassa o secca, ce ne sono per ogni tipo anche da fare in casa. Bastano pochi ingredienti e pochissimi accorgimenti. Un supermercato o semplicemente rovistare in frigo e credenze.
La maschera per il viso al latte di cocco è adatta soprattutto per la pelle secca. Mescolate un cucchiaio di yogurt bianco con un cucchiaino di latte di cocco e qualche goccia di olio di mandorle dolci. La sera applicare il preparato sul viso pulito e lasciate agire per 20 minuti, risciacquare poi con acqua tiepida.
Anche lo zafferano è un ottimo ingrediente per la pelle, e più precisamente può essere usato grazie al suo potere illuminante. Unire due cucchiai di latte di cocco, o di yogurt bianco, e un pizzico di zafferano (pochissimo, per non rischiare di macchiare la pelle). Per arricchire il preparato si può aggiungere anche un cucchiaio di legno di sandalo in polvere, che si può acquistare in qualsiasi erboristeria. Lasciare in posa sulla pelle per 15 minuti e risciacquare con acqua tiepida.
Ma veniamo alla mela. Protagonista da sempre delle nostre tavole e dei nostri proverbi atavici. La sua purea può essere una base perfetta per un’ottima maschera a base di frutta. Aggiungete due cucchiai di miele e un cucchiaino di farina d'avena. Mescolare bene e lasciate che la maschera viso faccia il suo effetto per 15 minuti prima di risciacquare. Ingrediente prettamente estivo lo troviamo in ogni dove nella calda stagione. Buonissima e dolcissima da piacere anche ai bimbi, la fragola è ottima anche per la pelle grassa, con i suoi poteri astringenti e purificanti. Schiacciate due o tre fragole e mescolatele con uno o due cucchiai di miele e con un cucchiaino di succo di limone. Spalmate sul viso formandone uno strato sottile e lasciatela in posa per qualche minuto prima di risciacquare. L’effetto è assicurato.

sabato 5 luglio 2014

Sopracciglia perfette: depilazione con filo indiano



La depilazione perfetta è un tarlo che ossessiona molte donne, in preda al panico per via dei vari metodi disponibili: dalla ceretta, al rasoio o meglio ancora al laser per vederli scomparire in via del tutto quasi definitiva.
Per le sopracciglia tutto diventa più semplice, con in mano la classica pinzetta e per le più temerarie la ceretta, ad eccezione di un altro metodo che si sta insinuando sempre più nei saloni d’estetica: il threading.
Il nome è decisamente complesso, ma in realtà il materiale d’utilizzo lo è ben poco. Infatti, per il metodo di depilazione d’origine orientale, basta un semplice filo di cotone. Utilizzato dalle donne persiane, il threading è sempre più in voga e i video tutorial su You Tube stanno facendo il giro del mondo.
Il metodo è semplice, basta arrotolare il filo nella parte centrale, che poi andrà ad estirpale i peli, ad uno ad uno, esattamente come la pinzetta. Per arrivare ad essere abbastanza veloci, è necessaria un po’ di manualità, quindi non preoccupatevi se inizialmente farete fatica, oppure potete sempre optare per il centro estetico e rivolgervi a mani esperte!

Aspic canarino con frutta



Ingredienti

1 grossa arancia
100 g di fragole
1 limone non trattato
40 g di zucchero semolato
4 fogli di gelatina
2 cucchiai di sciroppo di menta

Portate a ebollizione 4 dl di acqua, spegnete il fuoco e buttatevi le scorze del limone e lo zucchero. Lasciate in infusione. Togliete le scorze e fate sciogliere la gelatina. Pulite e tagliate la frutta. Versate un po' di gelatina in uno stampo e fate rapprendere in frigo. Quindi sistemate alcune fettine di fragole e versate altra gelatina. Procedete cosi con la frutta e la gelatina, facendo ogni volta rapprendere. Infine mescolate la menta con la gelatina rimasta e fate un ultimo strato. Lasciate in frigo per almeno 1 ora.

Dolce alla napoletana



Ingredienti

300 g di pan di Spagna
200 g di zucchero
400 g di ricotta
100 g di gocce di cioccolato
150 g di pasta di mandorle
latte
vaniglina
200 g di canditi
acqua di fior d'arancio

PREPARAZIONE

1) Mettete in una terrina la ricotta con ' lo zucchero, mezzo bicchiere di latte, mezzo cucchiaino di fior d'arancio e una bustina di vaniglina; sbattete bene il composto, con le fruste elettriche. Unite le gocce di cioccolato.
2) Foderate uno stampo di 24 cm con carta d'alluminio, lasciandola sporgere di circa 10 cm. Tagliate a fettine sottili il pan di Spagna e foderate il recipiente, poi stendetevi il composto di ricotta e livellatelo bene. Terminate con il pan di Spagna rimasto, coprite con un secondo foglio di alluminio e sigillatelo ripiegando all'interno il bordo in eccesso.
3) Mettete in frigo per 24 ore. Poco prima di servire, stendete la pasta di mandorle in strisce alte un cm: usatele per decorare il bordo della cassata e guarnite la superficie con i canditi.

Tortine morbide ai semi di papavero



Ingredienti

gr. 150 di burro
gr. 150 di zucchero al velo
2 uova
gr. 150 di farina
mezza bustina di lievito
6 albicocche
3 cucchiai di semi di papavero
sale

COME SI PREPARA

Montate il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi incorporatevi una alla volta le uova, una presa di sale e la farina setacciata con il lievito. Snocciolate le albicocche, tagliatele a spicchietti e passatele nei semi di papavero.
Foderate di carta oleata 6 stampini del diametro di 8 cm. e versatevi il composto alternandolo agli spicchi di albicocca. Livellate la superficie e cospargetela con i semi di papavero rimasti. Cuocete le tortine in forno preriscaldato a 180? per 35 minuti circa.

Fragoloni golosi ripieni con panna



Ingredienti

12 fragoloni
125 g di panna fresca
125 g di yogurt al limone 

1) Montate la panna a neve ben ferma con una frusta elettrica.  Aggiungete lo yogurt e mescolate sempre nello stesso
verso per non smontare la panna.
2) Lavate i fragoloni e puliteli, eliminando il picciolo. Dopo averli capovolti praticate un profondo taglio a croce su ciascun frutto con un coltellino affilato. Disponeteli su un piatto da portata, aprite leggermente con le mani gli spicchi e farciteli con la mousse di panna e yogurt, utilizzando un cucchiaino oppure, se volete ottenere un effetto decorativo, con una tasca da pasticciere montata con bocchetta a stella. Trasferite i fragoloni in frigorifero per mezz'ora circa prima di servirli.

Macedonia con kumquat



Ingredienti

8 kumquat
4 mele golden
4 pere
un limone non trattato
500 g di frutta secca mista  (mele, ananas, prugne, fichi) 
100 g di zucchero
un croccante di mandorle
una noce moscata (o cannella in polvere) 

1) Lavate i kumquat, asciugateli e tagliateli a fettine. Lavate le pere e le mele, sbucciatele, tagliatele a spicchi ed eliminate torsolo e semi. Quindi immergete subito gli spicchi di mela e di pera in mezzo litro di acqua fredda.  Aggiungete lo zucchero, il succo di limone e cuocete la frutta per 15 minuti circa su fuoco basso, controllando che non si spappoli; poi toglietela dal fuoco e sgocciolatela bene con un mestolo forato. 
2) Versate mezzo litro di acqua fredda in una seconda casseruola, unite la frutta secca e cuocetela per 15 minuti a  fuoco
basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
3) Suddividete tutta la frutta preparata in 4 coppette da macedonia e completate decorando con il croccante spezzettato
e con i kumquat. Profumate il tutto con una grattata di noce moscata (o, se preferite, una spolverata di cannella) e servite.

Arriva l'estate, le regole d’oro in spiaggia: mai avere fretta di abbronzarsi


Primi bagni, primo sole, prime insidie per la pelle. Per molti l’avvio della stagione balneare ha un prioritario obiettivo: un’abbronzatura veloce per spazzare via dal volto e dal corpo il pallore dell'inverno. Un sacrosanto desiderio, sicuramente. Ma a quali rischi si espone l’epidermide se non la si protegge adeguatamente, proprio nei primi giorni di mare? Ne parla la professoressa Gabriella Fabbrocini , docente di Dermatologia e Venerologia alla Federico II.   «Fino a una decina di anni fa eravamo abituati a vacanze lunghe. I ragazzi partivano per la villeggiatura e vi trascorrevano tutta l’estate. Almeno tre mesi al sole. Non c’era, all’epoca, la fretta di abbronzarsi subito a tutti i costi. E così la pelle si abituava gradualmente ai raggi. Oggi invece le vacanze si sono accorciate e pertanto si ha il desiderio di colorare la pelle nel più breve tempo possibile. Magari in un weekend. E si commettono talvolta danni irreparabili» spiega la Fabbrocini che, comunque, avverte: «È doveroso innanzitutto non demonizzare il sole. I raggi hanno anche tanti poteri benefici». Recenti studi hanno infatti confermato che c'è una correlazione fra luce e psiche: i raggi solari, soprattutto di mattina, agiscono sul funzionamento di alcune sostanze, chiamate neurotrasmettitori, preposte appunto a regolare l'umore. Il sole insomma si è rivelato un valido ed efficace antidepressivo naturale, perciò prendere il sole al mattino, conn moderazione e protezione mette buonumore. Inoltre contribuisce ad aumentare le difese immunitarie e rinforza le ossa perché stimola l'organismo a produrre la vitamina D, che serve a fissare il calcio. «E fa bene alla menopausa» aggiunge la Fabbrocini .
Ma passiamo ai danni. La docente snocciola, dunque, i risvolti nocivi del sole, talvolta vere e proprie patologie, più o meno gravi. Facendo una distinzione tra danni acuti (orticaria, eritemi) e danni cronici (per esempio le lentigo solari, ovvero le inestetiche macchie scure). «Sempre più frequentemente si associa il melanoma, il tumore killer della pelle, all’esposizione al sole. Eppure non ne è stata provata una diretta correlazione. L’unico dato sicuro è la scottatura che prende il bambino. Fino ai tredici anni scottarsi al sole può determinare il melanoma. Su questo il riscontro è sicuro. Ma ci sono altri tumori della pelle provocati dal sole. Per esempio l’epitelioma» avverte la Fabbrocini . Anche i capelli sono a rischio. Dice la professoressa: «Un capello schiarito dal sole è più debole, più vulnerabile. La cheratina va protetta con olii specifici».
Altre raccomandazioni. Chi soffre di fragilità capillare o vene varicose deve coprire i «punti deboli» perchè i raggi determinano la dilatazione dei vasi sanguigni. E passiamo agli occhi che pure va protetto dai raggi Uv: raggi invisibili che penetrano l'atmosfera e sono responsabili delle bruciature. Per evitare di avere problemi quali occhio secco, cheratiti, congiuntiviti, fino anche alla cataratta e al carcinoma, è bene indossare occhiali da sole di qualità, certificati in base alle direttive Ce.

mercoledì 2 luglio 2014

Fondotinta, la scelta giusta per un make-up perfetto



Il fondotinta questo sconosciuto. In realtà è la parte fondamentale del make-up di ogni giorno. Ma spesso si sbaglia il colore, l’intensità, il tipo di cremosità rispetto alla propria pelle. Effettivamente ne esistono in gran quantità e di ogni corposità. Ne esistono di liquidi per l’estate e più concentrati per l’inverno. Ma vediamoli in dettaglio.
Come abbiamo più volte sottolineato, l’incarnato e il “nude look” è l’indispensabile tendenza da seguire per tutto il 2014. Per cui non possiamo proprio fare a meno del fondotinta giusto per la base giusta. È da qui infatti che si parte per un beauty look fresco e luminoso per ogni occasione. L’effetto naturale che deve creare il nostro cosmetico-amico da portare sempre in borsa (assieme alla cipria ovviamente) deve dare quell’opacità e rendere liscia la pelle, tipico del make-up perfetto.
E questo grazie a texure anti lucidità e anti imperfezioni. Per centrare l’obiettivo ci sono ormai tantissimi prodotti di ogni marca: da Dior a Chanel a Collistar, Shiseido e tanti altri. Per una base del trucco leggera, ma durevole. Shiseido Advanced Hydro Liquid Compact, per esempio, è un fondotinta compatto cremoso, che si stende con facilità, molto idratante, e crea un trucco luminoso per tutto il giorno.
Anche Chanel Vitalumière Aqua è un elemento per una base perfetta per il make-up naturale, ha una base d’acqua e si applica facilmente, rendendo il colorito satinato e fresco. Clinique offre tante opportunità per ogni tipo di pelle, anche per quelle con qualche imperfezione: Even Better Makeup SPF 15 attenua le macchie scure, mentre Superbalanced Makeup idrata le zone aride e opacizza quelle lucide; Pore Refining Solutions Instant Perfecting Makeup invece, perfeziona i pori dilatati.