martedì 30 settembre 2014

Una mela al giorno toglie l'obesità di torno. Lo studio rivela: "Aiuta a dimagrire"


Vuoi dimagrire? Mangia una mela. L'ennesimo adagio sul 'frutto del peccato' riguarda stavolta uno studio americano: gli scienziati della Washington State University hanno concluso che i composti non digeribili di questo frutto - in particolare delle mele Granny Smith - possono aiutare a prevenire disturbi associati con l'obesità.   Lo studio, pensato per essere il primo a valutare questi composti, è stato pubblicato sull'edizione di ottobre della rivista 'Food Chemistry'. «Sappiamo che, in generale, le mele sono una buona fonte di questi composti non digeribili, ma ci sono differenze fra le diverse varietà», dice Giuliana Noratto, ricercatore principale dello studio. «I risultati di questa ricerca aiuteranno i consumatori a scegliere meglio le mele che possono aiutare nella lotta contro l'obesità».  Secondo gli esperti le mele verdi Granny Smith facilitano la crescita di batteri 'amicì a livello del colon grazie al loro elevato contenuto di composti non digeribili, tra cui fibre alimentari e polifenoli, e basso contenuto di carboidrati. Nonostante siano sottoposti a masticazione, acidi gastrici ed enzimi digestivi, queste sostanze rimangono intatte quando raggiungono il colon. Una volta lì, fermentano e facilitano la crescita di batteri buoni nell'intestino. Lo studio ha dimostrato che le mele Granny Smith superano le varietà Braeburn, Fuji, Gala, Golden Delicious, Red Delicious McIntosh nella quantità contenuta di composti non digeribili. La scoperta potrebbe aiutare a prevenire alcuni disturbi associati con l'obesità come l'infiammazione cronica: la 'comunità' batterica nel colon delle persone obese è alterata ed è proprio questo che porta all'infiammazione. «Ciò che determina l'equilibrio dei batteri nel nostro colon è il cibo che consumiamo - dice Noratto - e ristabilire un sano equilibrio dei microrganismi stabilizza i processi metabolici che influenzano l'infiammazione e la sensazione di sazietà».

Make-up a tutto rock



Stanche di vedervi sempre nello stesso modo? Sarebbe bello ogni tanto stupire noi stesse e gli altri. Lo possiamo fare con diversi accorgimenti: cambiando il nostro taglio di capelli, modificando l’abbigliamento o il trucco, oppure osando con tutti questi tre elementi messi insieme. Allora ecco un make-up rivoluzionario per voi dalla personalità decisa che non avete paura di farvi notare.
Stendete un siero sul viso (che vi aiuterà a idratare la pelle) poi passate al fondotinta fluido di una tonalità più scura rispetto al vostro incarnato da applicare rigorosamente con il pennello dall’interno del viso verso l’esterno. Ora stendete il correttore nelle zone d’ombra del viso e ricordatevi che, se avete le palpebre un po’ arrossate, potete stendere il correttore vicino all’attaccatura delle ciglia sia sopra che sotto l’occhio.

Fissate ora la cipria con un pennello e stendete una matita nera sopra e sotto l’occhio sfumandola con un pennellino (la matita all’interno dell’occhio valorizza lo sguardo). Usate ora un ombretto nero in gel da utilizzare sia asciutto che bagnato, e stendetelo sulla matita nera. Mettete il mascara e applicate un ombretto scuro nella parte interna ed esterna dell’occhio (per accentuare l’ombra). Come più volte ci siamo dette, nel make-up la luce è molto importante, quindi create un punto luce nella parte centrale della palpebra e sotto le sopracciglia con un ombretto bianco opaco. Per finire applicate sullo zigomo un tocco di blush e sulle labbra una matita corallo con rossetto coordinato e un velo di gloss arancio. Più rock di così!!!

Tumori al seno, Veronesi: "Aumentati perché le donne non fanno più figli"


Aumentano i tumori al seno. Ogni anno 1 milione di casi nel mondo e 47 mila in Italia: 4 diagnosi all'ora. Se i tumori al seno, «un tempo rari nel nostro Paese», oggi hanno un'incidenza che cresce al ritmo dell'1,3% ogni anno, è perché «è calato il numero di gravidanze.   Le donne prima facevano 10-15-20 figli e li allattavano tutti, mentre oggi ne fanno sempre meno e non sempre li allattano. E così, se prima il seno non si ammalava perché restava sempre in attività, oggi è un organo fragile proprio perché 'in disarmo'». È l'altra faccia dell'emergenza 'culle vuotè, descritta dall'oncologo Umberto Veronesi oggi a Milano, durante un incontro organizzato dalla Fondazione che porta il suo nome. Lo scienziato lancia un appello alle donne affinché riscoprano la 'missionè maternità e i suoi benefici, ma anche alle istituzioni perché creino condizioni sociali più adatte alle nuove 'mamme acrobate': «Bisogna che ci rendiamo conto che le donne hanno bisogno di procreare - ammonisce il fondatore dell'Istituto europeo di oncologia - È un bisogno naturale e psicologico, una forma di realizzazione», nonché un viatico di salute.  «Oggi però le donne lavorano anzi hanno un doppio lavoro, uno fuori casa e l'altro dentro, e quindi vivono molte difficoltà. È necessario trovare il più possibile il modo di favorire la maternità, anche se è una battaglia difficile perché il cosiddetto progresso è un carro armato che schiaccia tutto». Ma un progresso nemico della natalità è un progresso senza futuro, è il messaggio dello scienziato.

lunedì 29 settembre 2014

Il corpo si profuma di buono con un semplice gesto



Per avere una pelle sempre detersa, morbida e profumata, vi suggerisco di trasformare ogni momento sotto la doccia, oppure nella vasca da bagno, in un vero trattamento di bellezza. Per farlo basta seguire alcuni semplici consigli.
 

FACCIAMO IL BAGNO DI SERA: Come prima cosa, ricordiamoci di coccolarci nell’acqua, bagno o doccia, sempre di sera. Lavarsi a fine giornata infatti, aiuta a dimenticare per un po’ lo stress e a rilassarsi, favorendo anche un buon sonno.
ACQUA A TEMPERATURA CORPOREA: Non usiamo mai l’acqua troppo calda, ma neanche troppo fredda. Dai trentacinque ai trentotto gradi è la temperatura perfetta, cioè simile a quella corporea, oppure leggermente più calda. Infatti le temperature troppo elevate sottraggono alla pelle le sostanze grasse di cui ha bisogno e quindi, la disidratano.
NON PIU’ DI UN  QUARTO D’ORA: Questo forse è il consiglio più difficile da seguire, perché quando si è nell’acqua, la voglia è quella di crogiolarsi all’infinito. Ma stare troppo “a bagno”, ha come risultato, quello di inaridire l’epidermide.
IL BICARBONATO: Durante il bagno possiamo usare il prezioso bicarbonato. Costa pochissimo e le sue virtù sono infinite. E’ un prezioso emolliente, calmante e rinfrescante, inoltre esalta il profumo naturale della pelle. Per il bagno, basterà versare in un litro d’acqua, una tazza di bicarbonato e farlo sciogliere girando, poi aggiungiamo questo composto nell’acqua già pronta del bagno. Invece se siamo amanti della doccia, versiamo il composto su un guanto di spugna bagnato e massaggiamolo delicatamente su tutto il corpo, prima di fare la doccia.
Il bicarbonato ha anche un forte potere sgrassante, quindi è particolarmente indicato in caso di pelle grassa.
L’OLIO DI LINO: Per chi ha la pelle secca invece, è perfetto l’olio di lino. Prima del bagno, facciamo bollire cinque cucchiai di semi di lino in due litri d’acqua. Lasciamo poi raffreddare, filtriamo il composto e poi versiamo il liquido ricavato nella vasca già pronta. Per la doccia, mettiamo il composto in una spugna e massaggiamo il nostro corpo.

domenica 28 settembre 2014

Sesso, in aumento le ricostruzioni dell'organo maschile



Sesso maschile, sono in aumento in Italia le ricostruzioni chirurgiche dell'organo e dei genitali esterni: sia quelle legate ad un intervento per la presenza di malformazioni che per una malattia.
«Un incremento - spiega Andrea Tasca, direttore dell'unità operativa di Urologia dell'ospedale San Bortolo di Vicenza al congresso della Società italiana di urologia a Firenze- dovuto soprattutto alla maggiore capacità di intercettare i casi. Parliamo anche di tumore che può essere affrontato con il bisturi e ricostruito. Ma la conoscenza della prevenzione è ancora bassa».  Un maschio su tre apprende le proprie conoscenze sulla disfunzione erettile dalla tv, giornali o internet, contro il 12% dei pazienti colpiti da ipertrofia prostatica che più spesso chiedono al medico o al farmacista. In entrambi i casi c'è un 10% di pazienti che non sa che oggi esistono terapie semplici e molto efficaci per la proroa malattia.  E' quanto emerge dall'indagine condotta dal nuovo Osservatorio pianeta uomo promosso dalla Società italiana di urologia su 1000 over 40 per studiare l'impatto della disfunzione erettile e dell'ipertrofia prostatica benigna sulla qualità della vita.  La ricerca presentata a Firenze dimostra «come sia indispensabile - avverte Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu - che questi argomenti vengano discussi in modo da fugare paure e dubbi, così da restituire la serenità all'uomo. E' importante perciò che lo specialista diventi il tutor del paziente. Infatti, se i pazienti vengono seguiti e sostenuti dal medico, sono soddisfatti dell cure e non le abbandonano».

Le passerelle parlano chiaro, la tendenza per i capelli è : taglio corto o raccolti


Nelle ultime passerelle milanesi, la tendenza per quanto riguarda i capelli è evidente: tagli corti o al massimo medo lunghi. Capelli pop, sfrangiati o con lunghezze che evocano gli anni Cinquanta, dai volumi morbidi e sensuali.
Ma per capire meglio di cosa parlimo, facciamo degli esempi usando i look delle stelle dello spettacolo.
 

I CORTI 

JENNIFER LAWRENCE: Ha fatto tanto discuter in questi ultimi giorni per le sue foto osé rubate dal computer, ma qui vogliamo parlare di capelli.
Il nuovo hair cut è corto e scalato, con morbide onde sulle brevi lunghezze e frangia sfilata, è completato da un caldo color miele con ciocche più chiare che regalano movimento, addolcendole ancora di più i lineamenti. Il pregio è che sta bene sempre, anche senza tanti accorgimenti. Particolarmente adatto a chi ha il viso tondo e i capelli leggermente mossi.
MILEY CYRUS: I tagli di Miley sono sempre di gran moda, specialmente da quando si è convertita al corto. Il suo bob corto e scalato mette in evidenza gli occhi e se hai il volto un po’ allungato, aiuta ad addolcire le sue proporzioni.
 

I MEDIO LUNGHI
 

TAYLOR SWIFT: Il suo taglio ondulato dall’aria vintage è stato copiato da mezza Hollywood. Sta bene a tutti, ed è perfetto se vuoi variare la piega, da liscissima  a mossa. Anche la frangia, può essere portata “dritta” o laterale, un lieve cambiamento che piace molto. Infatti la Swift la porta spesso ed è un modo per personalizzare e quindi rendere un po’ diverso un taglio; inoltre, e cosa non da poco, il ciuffo laterale a differenza della frangia sta bene praticamente a tutte.
EMMA WATS: Tra le varie acconciature, i capelli mossi sono il look preferito da Emma. Lasciati sciolti o raccolti in un morbido chignon, lascia sempre qualche boccolo che va ad incorniciarle il viso. La media lunghezza rendi i lineamenti più romantici e se hai il viso squadrato i tratti risultano più armoniosi.
Insomma, fatevi l’ultima foto con i capelli lunghissimi e prenotate l’appuntamento dal parrucchiere.

venerdì 26 settembre 2014

Paleo-Dieta, mangiare come i cavernicoli fa dimagrire: ecco cosa prevede


Mangiare come un cavernicolo: non è un reality o il risultato di un attacco di nostalgia, ma si tratta dell'ultima frontiera delle diete. Uno stile alimentare che sta spopolando grazie agli studi scientifici dell’equipe del nutrizionista americano Loren Cordain. Si chiama Paleo-Dieta (dal Paleolitico) e consiste nel mangiare solo quello che c'è in natura, nutrendosi come prima dell'avvento dell'agricoltura.
Questo sarebbe il modo più sano per stare bene e per perdere peso. Secondo l’ideatore della paleo-dieta, i cavernicoli non soffrivano di malattie cardiovascolari, obesità e tumori perché si nutrivano di carne (per lo più selvaggina), semi, erbe e bacche. 
UNA MODA. Molte le obiezioni per questa dieta che è diventata piuttosto una moda. Negli Stati Uniti ha trovato diversi seguaci, soprattutto tra le celebrità, come Megan Fox, Jessica Biel e Miley Cyrus. 
I BENEFICI. La dieta paleolitica più seguita include anche i legumi e i cereali, eliminati da quella più rigida basata solo sul consumo di carne e di frutta. E, naturalmente, attività fisica costante. Si tratta di un modello alimentare bilanciato.
Si sconsiglia, invece, di seguire la variante rigida della paleo-dieta.

giovedì 25 settembre 2014

Autunno a tutto colore



Con i polpastrelli, facendo movimenti circolari, stendete un siero illuminante su tutto il viso e preparate la pelle al fondotinta, che dovrà essere steso con il pennello dal centro del viso verso l’esterno (vi consiglio un fondotinta a lunga tenuta, per un make-up sempre in ordine).
Ora stendete l’illuminante sotto l’occhio e il correttore: sovrapporre questi due prodotti può servire a chi, come me, abbonda di occhiaie anche se dorme otto ore a notte. Disegnate le sopracciglia in maniera grafica, con una matita più scura rispetto al vostro colore naturale.
Con una matita nera, stemperata prima sulla mano, riempite la palpebra e sovrapponete un ombretto blu, tamponandolo, poi applicate un altro ombretto blu più intenso solo nel centro della palpebra e, per dare ancora più risalto a questo trucco, stendete il bianco ghiaccio al confine tra sopracciglia e occhio. Prima del mascara stendete un primer sulle ciglia (prodotto che si prende cura della struttura delle vostre ciglia), poi date una bella passata di mascara sopra e sotto. Ora applicate una matita nera all’interno dell’occhio e passate un velo di fard rosa anche sulle tempie. Sulle labbra applicate prima un rossetto rosso, poi passate la matita rossa e definite il tutto con un’altra mano generosa di rossetto. Più colorate di così…

Alena Seredova, la bellezza della rinascita



Per esser bella è bella. Che sia stata la compagna del portiere e capitano della Nazionale, Gigi Buffon, non è certo una qualità personale né un difetto di Alena Seredova. Come però ne è uscita da una situazione poco piacevole di separazione e presunti tradimenti a suon di foto sui giornali, sì, questo è un suo merito. Ora torna lei a far parlare di sé, dopo essere stata giurata a Miss Italia e con un nuovo amore, svelato dal settimanale Chi: Alessandro Nasi. Anche sui rotocalchi rosa il suo aplomb è sempre sugellato da un make-up molto semplice e naturale.
Difficile vederla con colori sgargianti. La sua “linea” è sempre delicata e mai volgare. Estimatrice del nude look, tanto in voga in questi mesi, ogni tanto concede qualche ombretto colorato, ma sempre scegliendo colori tenui, i cosiddetti “della terra”: beige, mattone e oro.
Per le labbra adotta il gloss nella vita di tutti i giorni, mentre nelle occasioni più mondane opta per un rossetto dalle tonalità dell’arancio. Gli occhi, suo vero punto di forza, sono sempre delineati da una matita nera o marrone scura, con abbondante mascara sulle lunghe ciglia.

sabato 20 settembre 2014

Taglio Corto o Treccia Francese?



Settembre è ormai iniziato e con lui ricomincia il solito tram tram: università, ufficio, bambini e aperitivi post lavoro, ma come avere i capelli in ordine tutta la giornata?
Per ogni donna la parola d’ordine ogni mattina di sicuro è praticità, e a pagarne le conseguenze sono sempre i capelli, legati in comode code di cavallo o peggio ancora raccolti in un pinzone dai colori più disparati.
La soluzione, taglio corto o treccia francese!
Il taglio corto è molto pratico, d’effetto e molto trendy, soprattutto sui capelli mossi: in ordine già al risveglio, un colpo di spazzola, una mano tra i capelli e il gioco è fatto. Glamour, strong e perfetti per tutta la giornata.
Per chi ama invece i capelli lunghi, ma è stanca di chignon, piastre e mousse, la soluzione più pratica e sofisticata, è di sicuro la treccia francese o a lisca di pesce. Da poter realizzare anche la sera prima di andare a letto, alta o bassa non importa, è facile da fare e dona subito luminosità al viso.
Ideale per rientrare con classe!

Le unghie della prossima primavera? Dalle passerelle i Nail trend di Morgan Taylor


Il nailstyling della prossima S/S 2015? Antonio Sacripante, manicurista ufficiale delle sfilate di New York e Milano, svela i suoi trucchi.
Con il suo team di nailartist da medaglia d’oro, ha conquistato il backstage delle passerelle di Milano e New York, ed ha giocato con nuance particolari.
Si parte da Stella Jean, dove il team di Morgan Taylor propone per le mani, un nail look semplice ma dal finish extra lucido per ricreare un effetto “acquatico”.
Il colore utilizzato è Heaven Sent, un rosa pallido coprente che metta in risalto le mani slanciandole in una forma snella e longilinea.
Per l’effetto extra brillante, è stato applicato due volte il top coat Make It Last per un risultato impeccabile!
Sulle unghie dei piedi, Antonio ha proposto invece un nailstyle più audace utilizzando uno smalto glitteratissimo della collezione di Morgan Taylor, Where’s My Crown?.
I glitter hanno una sfumatura dorata molto luminosa, iconici e perfetti per rappresentare i colori della terra e della luce naturale del sole.
Per passare poi alle sfilate di  I’m Isola Marras e Angelos Bratis dove il nail look è stato impeccabile!
Il nailstylist ha arricchito i look di entrambi i show con manicure e pedicure impossibili da ignorare e con moltissimo da raccontare.

Charlotte di colomba



Ingredienti

una colomba di 750 g
150 g di cioccolato fondente
100 g di zucchero
50 g di mandorle macinate
20 g di mandorle a scaglie
8 g di gelatina in fogli
6 tuorli e 4 albumi
150 ml di panna fresca
liquore amaretto
20 g di granella di zucchero

Preparazione

1) Ammorbidite la gelatina in acqua fredda. Montate i tuorli con lo zucchero. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato e incorporatelo ai tuorli; aggiungete le mandorle macinate. Montate gli albumi a neve e amalgamatene meta al composto. 
Unite la gelatina, strizzata e sciolta a fuoco basso in un bicchierino di amaretto, e mescolate. Completate con gli albumi rimasti. 
2) Tagliate via la testa e la coda della colomba (le userete in altro modo) e riducete il resto a fette dello spessore  di circa un cm; rivestite con pellicola bagnata uno stampo di 18-20 cm, versatevi meta della crema, coprite con uno  strato di fette di colomba, spruzzatele di liquore e completate con la crema rimasta. Mettete in frigo per 6 ore. 
3) Rovesciate il dolce su un piatto, eliminate la pellicola, spalmate i bordi con la panna montata e applicate  tutt'attorno altre fette di colomba. Guarnite con scaglie di mandorle e granella di zucchero.

Zuppa inglese alla napoletana



Ingredienti

300 g di pan di Spagna rettangolare gia pronto
600 g di ricotta fresca
100 g  di nocciole di Giffoni IGP 
100 g di zucchero
50 g di cioccolato fondente
una bustina di vaniglina
rum 

Preparazione

1) Mettete sul fuoco una casseruola con lo zucchero, la vaniglina e 4 cucchiai d'acqua; cuocete il composto a fuoco  basso, sempre mescolando con un cucchiaio, fino a quando lo zucchero si sara sciolto completamente e avrete ottenuto un liquido sciropposo; lasciate raffreddare. 
2) Passate al setaccio la ricotta facendola cadere in una ciotola; unite meta delle nocciole tritate e, poco alla volta, lo sciroppo di zucchero; mescolate con una spatola fino ad amalgamare completamente gli ingredienti. 
3) Tagliate il pan di Spagna a fette spesse un dito, mettetene uno strato su un piatto, bagnatele a piacere con il rum, copritele con la crema di ricotta livellandola uniformemente e cospargete con un po' di cioccolato a scaglie; formate un  altro strato di pan di Spagna, di crema e di cioccolato e proseguite cosi fino a esaurire gli ingredienti;  distribuite la crema sull'ultimo strato a ciuffetti con una tasca da pasticciere con bocchetta a stella e guarnite con  le nocciole rimaste. Lasciate il dolce in frigo per un'ora prima di servirlo. 

Sfogliata di patate e bietole



Ingredienti

1 kg di patate
1 mazzetto di bietole
1 bicchiere di latte + 1 bicchiere di panna fresca
100 g di formaggio, tipo Asiago
30 g di parmigiano reggiano grattugiato
30 g di burro a pezzetti
1 tuorlo
1 rotolo di pasta sfoglia stesa, gia pronta
1 cucchiaio pepe rosa in grani (facoltativo)
2 cucchiai di semi di papavero
sale

Preparazione

1) Prepara gli ingredienti.  Taglia  a fettine sottilissime le patate sbucciate, sciacquate e asciugate. Mettile nella ciotola e coprile di acqua fredda. Elimina i gambi piu duri delle bietole. Lavale bene, asciugale e tritale. Taglia il formaggio a fettine molto sottili.  2) Fodera lo stampo. Rivesti il fondo e le pareti dello stampo con carta da forno bagnata, strizzata e leggermente imburrata. Sgocciola le patate e asciugale delicatamente.  Disponi  una parte di patate sul fondo dello stampo, accavallale un poco e salale. Sistema quelle che restano lungo le pareti, sempre leggermente sovrapposte. Aggiungi sul fondo le bietole e le fette di formaggio. Spolverizza con parmigiano, sale e distribuisci il burro. 
3) Cuoci e servi. Versa latte e panna nello stampo, copri con alluminio e cuoci nel forno gia caldo a 180 ?C per circa 30 minuti. Togli l'alluminio e cuoci per altri 20 minuti. Taglia la pasta sfoglia e forma le stelline con il tagliabiscotti. Spennellale con il tuorlo sbattuto, spolverizzale con i semi di papavero, disponile sulla sfogliata e prosegui la cottura per circa 10 minuti, finche diventeranno gonfie e dorate. Fai riposare per qualche istante, spolverizza con il pepe rosa e servi.

Peperoni ripieni alla mediterranea



Ingredienti

4 piccoli peperoni
200 g di cuscus precotto
4 cucchiai d'olio d'oliva
1 cipollina
1 spicchio d'aglio
1 carotina
50 g di pisellini lessati
1 zucchina
sale

Preparazione

Sminuzza la cipollina e l'aglio e taglia la carota e la zucchina a dadini. Scalda l'olio in una casseruola e fai appassire l'aglio e la cipolla. Quando iniziano a dorare, unisci la carota, i piselli e la zucchina e lascia cuocere per qualche minuto, mescolando. 
Unisci il cuscus e copri con 7 dl di acqua bollente, insaporisci con un cucchiaino raso di sale. Lascia cuocere per 2 minuti, poi togli dal fuoco. 
Mescola il cuscus per evitare che si formino grumi. Taglia la calotta ai peperoni, svuotali dei semi, riempili con il cuscus e richiudili. 
Allinea i peperoni in una pirofila oleata e coprili con un foglio di alluminio.
Metti nel forno gia caldo a 200? per 30 minuti, quindi scoprili e prosegui la cottura per altri 5-10 minuti circa.
Porta in tavola i peperoni caldi o tiepidi.

Triangoli di fillopasta



Ingredienti

150 g di fillopasta surgelata
3 uova sode sgusciate
100 g di scamorza
uno spicchio d'aglio
un ciuffo di prezzemolo
8 olive verdi
un cucchiaino di paprica
un limone
un lime
olio di semi di arachide per friggere
sale 

Preparazione

1) Snocciolate le olive e tagliatele a dadini; pulite il prezzemolo e l'aglio e tritateli fini; grattugiate la scamorza e mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola con le uova a tocchetti, un pizzico di sale e la paprica.
2) Srotolate la pasta scongelata sul piano di lavoro, ricavate 12 rettangoli di 20x10 cm; spennellateli con poca acqua fredda, disponete un cucchiaio di composto alla base di ogni rettangolo, piegate verso l'interno prima un angolo della base e poi l'altro, quindi piegate ancora la pasta facendo combaciare l'angolo di destra su quello di sinistra; sigillate i lati dei triangoli ottenuti pizzicandoli con le dita inumidite.
3) Friggete i triangoli, 3-4 alla volta, in una padella di ferro con abbondante olio caldo per 15 secondi circa per lato. Scolateli su carta assorbente e teneteli in caldo mentre friggete gli altri. Disponeteli in un piatto e serviteli con spicchietti di lime e limone.

giovedì 18 settembre 2014

Trucco perfetto contro la pelle lucida



Anche voi come me amate i dolci, mangiate tanta cioccolata e la vostra pelle ne risente? La prima cosa banalissima che posso dirvi è che la pelle è lo specchio del nostro organismo, riflette molte cose di noi e del nostro stato di salute. Bevete molta acqua, almeno 2 litri al giorno e già vedrete i primi risultati.
Per avere una pelle perfetta è indispensabile usare i prodotti più adatti a noi: stendete un siero che minimizzi le imperfezioni e un primer che blocchi l’oleosità della pelle, in questo periodo dell’anno è facile avere la pelle lucida.
Ora applicate su tutto il viso un fondotinta mousse, ovvero una crema in polvere opaca, da stendere con il polpastrello, miscelandola con il primer. È il momento del correttore, che va applicato sul contorno occhi, sulla palpebra e anche sulle piccole imperfezioni della pelle: mettetene una punta, lasciatela asciugare qualche minuto, poi tamponatela con il polpastrello. Disegnate ora le sopracciglia e stendete una matita azzurra sopra e sotto l’occhio sfumandola con un pennello, poi utilizzate un ombretto color oro al centro della palpebra e un ombretto antracite da sovrapporre alla matita azzurra, che avete steso prima sopra e sotto l’occhio. Con l’ombretto bianco leggermente inumidito create un forte punto luce al centro della palpebra e sotto le sopracciglia. Non dimenticate una passata di mascara nero, un velo di cipria opaca per fissare il tutto, un tocco di blush opaco sullo zigomo e, per finire in bellezza, stendete su tutte le labbra una matita marrone e un rossetto rosa.

Angelina Jolie, trucco matrimoniale perfetto



La favola diventa realtà. I due bellissimi di Hollywood, Angelina Jolie e Brad Pitt, dopo anni di unione d’amore e numerosa prole al seguito, ha detto in gran segreto il fatidico “sì”.
Un “sì” che è costato però numerose critiche, al vestito della neo-signora Pitt. Disegnato dai suoi figli, sicuramente non è un must di eleganza e preziosità stilistica, ma sicuramente quello che i bambini sognano per un matrimonio. 
Si è trattato di un corpetto semplice e avvolgente, velo e lungo strascico. La particolarità sta nei disegni proprio sul lungo velo del vestito. Disegni di pupazzi, aeroplani e fiori. Tutto in perfetto kids style. E se a loro piace così… Sul make-up, invece, nessuna stravaganza, anzi. Morbido e sottile, sostenuto da un’ottima base, con copertura media, senza fondotinta liquido.
Amante della pelle porcellana, mai vista con un blush, la Jolie ha però definito gli occhi con un semplice liner e ombretti neutri. Per le celebri labbra, poi, ha optato per un trendissimo nude look, che comunque risaltava sulla sua pelle bianca e l’abito candido.

sabato 13 settembre 2014

Nail Trend: manicure glamour con l’effetto mat!



Ogni stagione abbiamo la stessa domanda: “che cosa faccio alle unghie?” Dalle passerelle Autunno Inverno 2015 abbiamo potuto ammirare straordinarie nail art con mezze lune bicolor, tinte dall’effetto nude dallo stile bon ton a volte sovrapposte su artigli a forma di mandorla.
Ma il nail trend per le prossime stagioni di certo è l’effetto mat, capace di donare un look glamour, molto originale ma di classe!
Molte aziende che si occupano della cura delle unghie stanno lanciando centinaia di prodotti dall’effetto opaco, dal Matte Finish Top Coat proposto da Rimmel London, lo Smalto 3 in 1 KIKO, da poter utilizzare come base, indurente e top coat, al Lasting Color Matt Pupa una linea di smalti opachi e brillanti molto utili per ricreare nail art a contrasto arricchiti da strass e borchie.
Se non vedete l’ora di avere una manicure mat, provate a ricreare un top coat dall’effetto opaco con l’amido di mais.
Come? In poche mosse:
– il primo passo è stendere normalmente lo smalto facendolo asciugare per bene;
– successivamente prendete il vostro top coat al quale aggiungerete gradualmente con l’applicatore l’amido di mais;
– mescolate per bene per evitare fastidiosi grumi. Infine dopo aver sciolto l’amido, stendete il composto per completare la vostra manicure.

Bonbon al cioccolato e cocco



Ingredienti

Cacao Amaro In Polvere
30 g Cioccolato Gocce
Cocco Grattugiato
30 g Fiocchi Di Mais (cornflakes)
200 g Formaggio Spalmabile (tipo Philadelphia)
60 g Riso Soffiato
40 g Zucchero A Velo

Preparazione

Mescolate 200 g di formaggio da spalmare in una ciotola con 30 g di corn flakes spezzettati, 60 g di riso soffiato, 40 g di zucchero a velo e 30 g di gocce di cioccolato. Formate con il composto tante palline grandi come una noce; passatene meta nel cacao amaro e meta nel cocco disidratato grattugiato. Mettete i bonbon in pirottini di carta colorata e servite.

Torta di pandoro al vino passito



Ingredienti

200 g Pandoro
Sale
4 Uova
60 g Uva Sultanina/uvetta Uva Secca
1.5 dl Vino Passito
60 g Zucchero
1 ci Cannella

Preparazione

Spezzettate 200 g di pandoro, mettetelo in una ciotola, bagnatelo con 1,5 dl di vino passito e fatelo ammorbidire. Lasciate a bagno 60 g di uvetta in una tazza con acqua tiepida per 10 minuti. Intanto, sgusciate 4 uova, separando i tuorli dagli albumi, mettete i primi in una terrina, aggiungete 60 g di zucchero e lavorateli con un cucchiaio di legno fino a quando saranno chiari e spumosi. Incorporate l'uvetta scolata e asciugata, un cucchiaino di cannella in polvere e il pandoro leggermente strizzato. Mescolate accuratamente, aggiungete i 4 albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale, mescolandoli dal basso verso l'alto per non smontarli. Trasferite il composto in uno stampo a cerniera di 18 cm di diametro rivestito con carta da forno, mettetelo nel forno gia caldo a 200? e cuocete per circa 35 minuti. Togliete la torta dal forno, fatela raffreddare, sformatela e cospargetela abbondantemente di zucchero a velo.

Polpettone con funghi e speck



Ingredienti

400 g di polpa di maiale macinata
15 funghi champignon
16 fette di speck
2 fette di pancarre bagnate in 1/2 bicchiere di latte
1 uovo
100 g di parmigiano reggiano grattugiato
2 spicchi d'aglio spellati
2 cucchiai di trito aromatico (timo, rosmarino, salvia)
2 cucchiai di farina
1 bicchiere di vino bianco secco
2 dl di brodo di dado
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe
 

1) Prepara gli ingredienti. Pulisci i funghi, lavali e tritali, lasciandone 4 interi. Fai imbiondire l'aglio nella padella con 2 cucchiai di olio. Aggiungi i funghi, cuoci per 7 minuti e unisci sale, pepe e trito aromatico. 
2) Forma il rotolo.  Amalgama  in 1 ciotola la carne, il pancarre strizzato, l'uovo, il parmigiano, i funghi (tranne quelli interi), sale e pepe. Sistema il polpettone su 1 foglio di carta da forno, stendilo in un rettangolo, disponi al centro i funghi interi, uno dietro l'altro, e richiudi il composto, formando un  rotolo ovale  . 
3) Cuoci. Infarina il polpettone e rosolalo nel tegame con 2 cucchiai di olio, poi bagna con il vino e lascia evaporare. Cuoci per 45 minuti, girandolo a meta cottura e irrorando ogni tanto con poco brodo bollente. Sgocciolalo, lascialo raffreddare e metti da parte il sugo di cottura. Disponi le fette di speck un po' sovrapposte, su carta da forno inumidita e appoggiaci sopra il polpettone. Avvolgi lo speck intorno al rotolo, lega con lo spago e arrotola intorno la carta, sigillando le estremita. 

15 minuti prima di servire 

4) Completa la cottura. Metti il rotolo in una pirofila e scaldalo in forno a 180?C per 10 minuti. Scalda anche il sugo di cottura diluito con poca acqua calda, in un padellino antiaderente. Togli la carta, taglia il polpettone a fette dello spessore di 2 cm, irrorale con il sugo e servi.

Involtini di pollo alla senape



Ingredienti

4 fettine di petto di pollo
4 wurstel
2 cucchiai di senape rustica
50 g di  formaggio, tipo fontina
4 fette di pancetta stesa
salvia
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
1 dl di vino bianco
sale e pepe 

1) Mettete le fettine di pollo, 1 alla volta, fra 2 fogli di carta da forno e appiattitele con il batticarne. Tagliate il formaggio a fettine molto sottili.
2) Spalmate le fette di pollo con la senape. Aggiungete le fettine di formaggio e posizionate 1 wYrstel a una delle estremita. Arrotolate pollo e fontina attorno al wYrstel. Avvolgete ciascun involtino con 1 fetta di pancetta e fissate con spago da cucina.
3) Scaldate poco olio in una padella antiaderente con 3-4 foglie di salvia. Unite gli involtini e rosolateli. Sfumate con il vino, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura a fiamma media per 10 minuti, unendo qualche cucchiaio di brodo caldo. Spegnete e servite, a piacere, con pomodorini.

Spiedini marmorizzati



Ingredienti

16 uova di quaglia
3 cucchiai di te nero
2 cucchiai di salsa di soia scura
8 pomodorini
2 fette di pane pugliese
8 filetti d'acciuga sott'olio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
prezzemolo
200 g di maionese 

1) Picchiettate delicatamente con il dorso di un coltellino il guscio delle uova di quaglia creando piccole crepe, mettetele in una casseruolina, copritele di acqua fredda aggiungete il te e la salsa di soia e portate a ebollizione.
Lasciate sobbollire per 10 minuti, togliete dal fuoco, coprite il recipiente e fate raffreddare completamente le uova nell'acqua di cottura. Poi sgusciatele.
2) Tagliate il pane a tocchetti, conditelo con un filo d'olio e tostatelo per pochi istanti in forno a 250?. Dividete i pomodorini a meta e infilzateli, alternandoli ai filetti di acciuga arrotolati e alle uova di quaglia, su 8 stecchini di legno.  Aggiungete una foglia di prezzemolo e servite gli spiedini accompagnandoli con la maionese.

venerdì 12 settembre 2014

Seno perfetto, nuove forme e misure: né maxi né tondo, ma a goccia



I gusti sono cambiati e i chirurghi plastici dovranno adeguarsi. Agli uomini e alle donne il seno tondo a coppa di champagne non piace più e, ancora meno, le maxi taglie ad effetto reggiseno imbattito. E' il seno a goccia il preferito, legegrmente sceso, dall'aspetto naturale.
Le misure del perfetto décolleté sono state individuate dai ricercatori del dipartimento di chirurgia plastica della Cadogan Clinic di Londra con uno studio pubblicato su “Plastic and reconstructive surgery”. Gli specialisti hanno effettuato un sondaggio su 1.315 uomini e donne, dai 30 ai 50 anni di età, e 53 specialisti ai quali hanno mostrato fotografie di busti femminili con seni di taglie e proiezioni differenti.  Con calcoli statistici è stato così individuato il seno perfetto. E' quello che mostra la forma di una goccia con un volume maggiore nell'area più bassa del seno, pari al 55% del totale, ed è uno più piccolo nella zona superiore della mammella, pari al 45% con capezzoli legegrmente proiettati in su di 20 gradi.  «I cliché sono cambiati, in particolare quelli sui gusti maschili - spiega Patrick Malucci che ha condotto lo studio - Se gli uomini di tutte le età concordano e bocciano i seni troppo pieni con volume grossomodo uniforme o eccessivamente grandi, le donne hanno gusti legegrmente diversi in base all'età».  L'86% delle donne intervistate, al di sotto dei 40 anni, sogna il seno a goccia, comparato con il 76% delle over 40 che lo vorrebbe più pieno anche nella parte superiore. Bocciate da tutti, invece, le mammelle che accentuano il décolleté nell'area superiore, ad effetto reggiseno imbottito.  Commenta Maurizio Valeriani, primario di Chirurgia plastica e ricostruttiva all'ospedale San Filippo Neri di Roma: «Non più seni a punta. La nuova ricerca è significativa ed evidenzia che il seno bello è quello lievemente sceso con areola e capezzolo lievemente inclinati verso l'alto, morbido e non prorompente. I chirurghi plastici, quindi, si dovranno orientare verso questa tendenza».

lunedì 8 settembre 2014

Come essere belle dalla testa alle caviglie!



Se durante l’estate le nostre gambe hanno risentito del caldo e si sono gonfiate, facendo sembrare le nostre caviglie come quelle di un elefante, ecco qualche segreto per snellirle.
Infatti le caviglie sono una potende arma di seduzione, a patto che siano sottili e ben tornite.
Le gambe di una donna sono, da sempre, strumento di fascino ma per la loro bellezza occorre prendersi cura soprattutto di alcuni punti critici come ginocchia e caviglie: parti del corpo più soggette ad un accumulo di cellulite o cuscinetti adiposi.
E quando l’attività fisica non riesce a darci i risultati attesi, lo step successivo è la chirurgia.
Attraverso dei piccoli interventi di chirurgia plastica si possono migliorare, snellire e rassodare queste zone che spesso, anche per costituzione ed ereditarietà, sono difficili da perfezionare.
Partiamo così con un Peeling chimico, trattamento accompagnato da una biorivitalizzazione con acido ialuronico stabilizzato che garantisce una buona riserva d’acqua all’epidermide. In questo modo si ottiene un’accelerazione del ricambio cellulare, sostenuta dalla necessaria idratazione e l’aspetto risulta levigato. Sulle rughe del ginocchio è, poi, possibile praticare il filler con il collagene.
Se il problema è più grave, si può passare alla Liposcultura. Soprattutto quando ci sono evidenti accumuli adiposi.
I tessuti cadenti invece, possono essere trattati con il lifting delle cosce. Una incisione cutanea di circa 3 millimetri, ben nascosta nella piega interna del ginocchio seguita dall’aspirazione del grasso in eccesso, che non si limita mai solo all’interno del ginocchio, ma si estende alla parte anteriore e posteriore della gamba.
E poi bevete tanto e mangiate l’ananas, questo frutto infatti, contiene la bromelina che ha un’azione diuretica, così come anche la mela.

mercoledì 3 settembre 2014

Capelli: come ripararli dopo l’estate



L’estate ci regala momenti magici, serate all’insegna del divertimento e leggerezza. Un viso dorato ed un’abbronzatura da favola, ma i lati negativi non tardano ad arrivare.
Concluse le vacanze, il mese di settembre è in agguato con le ultime giornate di mare e le prime frescure climatiche. Tra gli aspetti meno piacevoli troviamo: capelli sfibrati, secchi e rovinati dalla salsedine e dal sole. Lo splendore risulta più scadente e appaiono opachi, decisamente danneggiati. La mossa migliore è quella di idratare e proteggere la chioma preventivamente, con filtri Uv e olii creati appositamente.
Se il capello risulta rovinato in parte, bastano semplici formule riequilibranti. Gli impacchi formati da oli naturali, come quello di cocco, di mandorle dolci e di jojoba, sono essenziali per ripristinare un aspetto sano; 3-4 sedute a settimana dovrebbero bastare.
Olio d’Argan e ai semi di lino, sono adatti per la secchezza capillare; possono essere utilizzate sia come pre-shampo della durata di 1 o 2 ore, oppure un pizzico sui capelli asciutti per rinforzarne gli effetti. Per i casi più disperati invece, si puo’ ricorrere alla cheratina con ovvie mani esperte del parrucchiere, oppure al classico metodo, con un bel taglio netto alle punte!

Il caffè fa venire il diabete, lo studio lo dimostra



Brutte notizie per tutti i bevitori di caffè: secondo alcune ricerche eseguite dall'Ospedale di San Daniele del Friuli di Udine, le persone ipertese e predisposte geneticamente, possono vedere aumentare le possibilità di sviluppare il diabete proprio a causa del caffè. Secondo lo studio, chi assumente una bevanda eccitante è più a rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.  Sono stati presi in esame ben 639 persone ipertese, tra i 18 e i 45 anni. Il 74% dei soggetti beveva il caffè. Il 58% dei soggetti metallizzava lentamente la bevanda.

Budino di pane al cioccolato



Ingredienti

3 uova
120 g di zucchero
80 g di cioccolato fondente
120 g di pane di segale o integrale
un cucchiaio di farina
un limone
20 g di burro
sale 

1) Sgusciate un uovo, separando l'albume dal tuorlo; mettete quest'ultimo in una terrina, aggiungete le uova rimaste, intere, e sbattete il tutto con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. 
2) Tritate il cioccolato grossolanamente; tagliate il pane a dadini; grattugiate la scorza di mezzo limone. Passate  tutto al mixer con un pizzico di sale.
3) Montate a neve l'albume rimasto con un pizzico di sale e amalgamatelo al composto. Imburrate e infarinate uno stampo da budino di un litro di capacita, versatevi l'impasto e coprite con carta di alluminio. 
4) Riempite una pentola per meta di acqua e portate a ebollizione. Disponete il budino sull'apposito cestello per la  cottura a vapore, appoggiatelo sulla pentola e cuocete per 35 minuti. Sformate e servite. 

Mezzelune di ananas in pasta sfoglia



Ingredienti

gr. 230 di pasta sfoglia fresca
6 fette d'ananas fresco
2 cucchiai di zucchero
gr. 250 di mascarpone
3 cucchiai di zucchero a velo
2 dl. di panna

COME SI PREPARA

Srotolate una confezione  di pasta sfoglia fresca e tagliatela a strisce dello spessore di circa 4 mm. Tagliate a meta le fette spesse di ananas fresco senza torsolo e avvolgete ognuna con un paio di strisce di pasta sfoglia. Trasferite le mezzelune su una teglia foderata di carta oleata, cospargetele con 2 cucchiai di zucchero e cuocetele in forno preriscaldato a 210? per circa 10 minuti, fino a quando cioe la pasta sfoglia sara ben gonfia e dorata. Nel frattempo mescolate il mascarpone con 3 cucchiai di zucchero al velo e la panna e servite questa crema con le mezzelune calde.

Carpaccio di rombo e finocchi



Ingredienti

600 g di filetti di rombo
un finocchio
2 arance
un cucchiaino di bottarga grattugiata
4 ravanelli
mezzo dl di olio extravergine d'oliva
sale, pepe rosa 

1) Pulite il finocchio, tenendo da parte le barbine piu fresche; lavatelo, asciugatelo e affettatelo il piu fine possibile. Tagliate i filetti di rombo a fettine sottilissime; per facilitare il taglio, potete tenere i filetti di pesce in freezer per un'ora circa, cioe quanto basta a far indurire leggermente la polpa  rendendola un poco piu compatta.
2) Ritagliate 4 quadrati di carta da forno di 12-13 cm di lato, disponeteli sul cestello per la cottura a vapore e su ciascun foglietto distribuite in parti uguali le fette di finocchio e, sopra queste, anche quelle di rombo. Sistemate il cestello in una pentola con 2 dita d'acqua bollente, coprite e cuocete a vapore per 3 minuti circa.
3) Intanto, pelate al vivo un'arancia, asportando la scorza e la pellicina bianca; tagliate la polpa trasversalmente a rondelle e tenetele da parte. Spremete il succo dell'altra arancia e sbattetelo con una frustina in una ciotolina insieme all'olio, un pizzico di sale, la bottarga grattugiata e qualche grano di pepe pestato grossolanamente, finche avrete ottenuto una salsina ben emulsionata.
4) Disponete su ciascun piatto qualche rondella di arancia e una porzione di fette di finocchio e rombo, facendola scivolare delicatamente dalla carta; guarnite la sommita delle torrette con fettine di ravanelli tagliati a fette sottilissime. Irrorate tutto con la salsina all'arancia e completate con le barbine di finocchio tenute da parte.

Pesce spada con funghi e limone



Ingredienti

4 fette di pesce spada da 120 g l'una
350 g di funghi misti surgelati
uno scalogno
uno spicchio d'aglio
un limone non trattato
prezzemolo
3 cucchiai di vino bianco secco
3 cucchiai di olio
sale
pepe

1) Scaldate l'olio in una larga padella, unitevi l'aglio intero, lo scalogno tritato fine e 2 cucchiai di acqua
tiepida, salate e pepate, coprite e cuocete a fiamma vivace per un paio di minuti o finche l'acqua sara completamente evaporata. 
2) Unite i funghi surgelati, fateli soffriggere per un minuto, salateli e cuoceteli per qualche minuto, finche saranno ben scongelati e leggermente rosolati. 
3) Adagiate le fette di spada nella padella, bagnate con il vino, insaporite con un cucchiaino della scorza del limone  grattugiata e cuocete per 5 minuti. Girate il pesce, bagnatelo con il succo del limone e cuocete per 2-3 minuti. Pepate, cospargete con il prezzemolo tritato e servite. 

Pescatrice al pomodoro



Ingredienti

800 g di pescatrice in tranci
250 g di pomodori maturi
una piccola cipolla
uno spicchio d'aglio
40 g di capperi sottaceto 
40 g di olive nere
una decina di foglie di basilico
vino bianco secco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe 

1) Tritate l'aglio e la cipolla e rosolateli con 3 cucchiai di olio in una padella che possa contenere il pesce in un  solo strato.  Aggiungete i capperi ben sgocciolati e i tranci di pescatrice e fateli insaporire a fuoco vivace per 2-3  minuti, girandoli una sola volta con una paletta. 
2) Bagnate il pesce con un bicchiere di vino, lasciatelo evaporare parzialmente, poi unite i pomodori tagliati a  tocchetti. Cuocete a fiamma alta per 7-8 minuti e aggiungete il basilico lavato, l'olio rimasto e le olive sgocciolate  dalla salamoia; regolate di sale, pepate, togliete dal fuoco e servite immediatamente.

Dieci gesti quotidiani che non avresti mai immaginato dannosi per la salute


Attenzione a quello che fate durante la giornata, al lavoro come nel tempo libero. Tante piccole azioni quotidiane, anche le più impensabili, possono essere dannose per la salute.   Questa la lista dei gesti quotidiani che possono far male al nostro organismo (e non lo avremmo mai immaginato):
- Usare il computer: non è una novità assoluta, ma il pericolo sembrava parzialmente scongiurato con gli schermi di ultima generazione. Invece, contrariamente a quanto si pensi, passare troppo tempo davanti ad un pc può danneggiare seriamente la vista. La luminosità crea problemi alla vista e mal di testa, mentre alcune tossine prodotte dai computer possono causare danni neurologici, per non parlare delle conseguenze nocive del wireless, ancora troppo sottovalutate.
- Fare la doccia tutti i giorni: difficile resistere, soprattutto d'estate, ma la combinazione di acqua calda e bagnoschiuma a lungo termine rimuove i lipidi che permettono alla pelle di mantenersi umida ed idratata.
- Usare sempre l'asciugacapelli: il calore del phon causa un sovraccarico di legami di idrogeno, uno dei fattori responsabili della caduta dei capelli.
- Mordicchiare penne o matite: questa brutta abitudine può creare seri danni ai denti, compreso il loro spostamento.
- Usare creme solari a bassa protezione: non è facile trovare il giusto compromesso tra protezione ed esposizione solare, ma è consigliabile usare creme ultraprotettive anche se non si è in spiaggia. I danni provocati dai raggi ultravioletti sulla pelle sono più che noti.
- Fare jogging: anche un'attività apparentemente salutare come la corsa può essere dannosa. Esiste una specifica tecnica per la postura e la falcata, che se non viene applicata può causare gravi artriti, soprattutto alle ginocchia.
- Mangiare limoni: l'acidità presente in questi agrumi danneggia seriamente lo smalto dei denti.
- Mangiare popcorn: lo snack da cinema per eccellenza può causare infezioni ai denti quando alcune parti restano incastrate. Inoltre, i denti più deboli e sensibili possono riportare gravissimi danni quando vengono a contatto con il nocciolo.
- Stare seduti in ufficio: alcuni studi dimostrano che il rischio di malattie cardio-circolatorie aumenta del 64% quando si passano più di sei ore al giorno seduti alla scrivania.
- Dormire con i calzini: alcuni lo fanno, ma questa pratica non solo può bloccare la circolazione, ma impedisce lo scambio di gas tra le cellule della pelle e anche del cervello.