domenica 26 ottobre 2014

Trucco: labbra nere e ombretti metallici



Prugna, fuxia, oro e sfumature del marrone. Anzi, no. Blu elettrico e metallico. Per chi è indeciso sul colore da indossare sui propri occhi questa è la stagione giusta. Si può scegliere tra diversi abbinamenti e cromie.
Per il giorno, per esempio, gli occhi potranno risultare in primo piano mentre le labbra dovranno essere più naturali. Ma per la sera, si cambia. Parola d’ordine dark per molte case di cosmetici.
Così diventa un dark fiabesco per Diego Dalla Palma ricca di gradazioni di colore e di mistero. Il look ideato per questa collezione prevede un trucco occhi vinaccia con una doppia riga di cat liner, viso luminoso con un tocco di rosa e labbra di un nero traslucido.
Proprio così, nero sulle labbra. Come nelle passerelle più cult. Così anche Givenchy. Due gli ombretti in polvere wet & dry, per il trucco sugli occhi: ideali sia da utilizzare asciutti per un effetto più soft, che con un primer per renderli più intensi. Disponibili nei colori blu petrolio e vinaccia, sono i Can Eye Shadow. Per impreziosire il tutto, va corredato con uno smoky eyes istantaneo Diego Dalla Palma propone un ombretto matitone, in stick, di un nero intenso dal finish opaco, che risponde al nome di Water Resistant Too Much Black Stick Eye Shadow. Per chi volesse, invece, un trucco più grafico, consigliamo l’electric o metallic blu. Dall’azzurro chiaro di John Rocha.

Colore intenso e blu profondo con Nars Dual-Intensity Eyeshadow in Giove. Blu petrolio dai leggeri riflessi argento per Elie Saab. Intenso e luminoso per Anna Sui. Per chi ama la vivacità del colore utilizzate l'ombretto Diego Dalla Palma Color Shock 169 e il blu scuro intenso di Make Up For Ever Aqua Cream Intense Blu. Per l'eyeliner ci pensa Dior con Addict IT Line in IT Blue. O per un azzurro e blu elettrico a contrasto c’è Wunderkind.

Make-up d’impatto per chi non ama nascondersi



Se amate il make-up saprete anche che nel trucco è molto importante la creatività e l’armonia. Un viso ben truccato è un viso che non si trasforma, ma migliora con il trucco. Saper miscelare bene i prodotti, non esagerare con la quantità, mischiare le tonalità e inventare nuovi accostamenti di colore sono qualità richieste a tutti i make-up artist del mondo. Adorate il colore, ma avete paura di esagerare e non sapete come usarlo? Oggi vi suggerisco un make-up creato apposta per voi, giovani donzelle che amate osare con il color porpora, il viola, ma anche il lilla e il glicine.
Stendete una crema idratante, da usare sempre e a tutte le età, e un fondotinta leggero, che corregge le piccole imperfezioni del viso. Ora applicate l’illuminante sul contorno occhi e sull’attaccatura delle ciglia, per eliminare il rossore della palpebra. Con l’apposito pennellino stendete ora l’ombretto color glicine su tutto l’occhio, anche sotto, e applicate l’ombretto viola scuro al centro della palpebra sopra e sotto, per avere un effetto più intenso inumidite il pennello con un po’ d’acqua.
 Ora aggiungete un ombretto color antracite nella parte esterna e interna dell’occhio, mentre l’ombretto rosa perlato applicatelo su tutta la palpebra un po’ random. Date una passata di mascara nero molto voluminoso e ripulite il trucco sotto gli occhi con un po’ d’illuminante, passaggio fondamentale per tutti i make-up, e per finire un velo di blush rosato sulle guance e sulle labbra una matita e rossetto rosa acceso in tinta.

lunedì 20 ottobre 2014

Spremuta d'arancia e vitamina C, fa bene alla salute solo in un caso



Andate ghiotti per la spremuta d'arancia e siete doppiamente contenti quando la bevete per l'apporto di vitamina C? Frenate l'entusiasmo.
Sulla spremuta d'arancia e sul suo contenuto di vitamina C, negli anni, si sono diffusi troppi falsi miti. Il primo è che se il succo non viene bevuto immediatamente, perde la vitamina C perché quest'ultima tende ad ossidarsi rapidamente. In realtà, come ha dimostrato uno studio della dottoressa Patricia Murphy, risalente al 2002, la spremuta mantiene inalterati i benefici per la salute perché continua a contenere acido deidroascorbico, che ha proprietà analoghe alla vitamina C. Inoltre, l'ideale è consumare la spremuta entro 12 ore dalla preparazione, conservandola in frigo.  Un altro errore commesso da molti di noi è quello di eccedere nel consumo di succhi di frutta, anche se fatti in casa. Aumentare la quantità di vitamina C anche oltre le quantità giornaliere raccomandate non ha alcun effetto benefico sul nostro corpo. I medici raccomandano di non esagerare con la spremuta d'arancia: mai prenderne più di un bicchiere al giorno, altrimenti aumenta il rischio di aumento di peso e diabeti di tipo 2. L'alternativa è quella di consumare molta verdura e ortaggi, che contengono vitamina C in quantità di poco inferiori all'arancia.

domenica 19 ottobre 2014

Sesso, chi aspetta è più felice: ecco lo studio che lo dimostra



Fare sesso al primo appuntamento non fa bene al rapporto: uno studio della Cornell University ci ha spiegato il motivo scientifico. I ricercatori hanno eseguito uno studio sul sesso prematrimoniale e hanno analizzato l'attività sessuale prima del fatidico 'si' e la solidità del rapporto.  La ricerca ha preso in esame ben 600 coppie di sposi. In un caso su tre il primo rapporto sessuale c’è stato nel primo mese, il 28% ha invece aspettato più di sei mesi prima di “darsi da fare”. La qualità della relazione, soddisfazione sessuale compresa, sono stati tutti migliori per le donne che avevano aspettato almeno un mese prima di fare sesso.  Aspettare, dunque, è davvero qualcosa di positivo: "Il sesso prematrimoniale - commentano i ricercatori della Cornell University, che hanno pubblicato i risultati dei loro test sull’autorevole ‘Journal of Marriage and Family’ - può avere effetti negativi sulla qualità della relazione. È la fase più o meno lunga del corteggiamento che dà tempo e occasione di capire, di analizzare, di decidere e allo stesso tempo di valutare la compatibilità con il partner e che dà modo di costruire insieme una migliore intimità dal punto di vista sia fisico che emotivo.
Le donne che hanno rinviato il coinvolgimento sessuale per un periodo di oltre sei mesi hanno riportato livelli di soddisfazione, impegno, intimità e supporto emotivo di gran lunga maggiori di chi invece ha fatto sesso nel primo mese di frequentazione", hanno concluso i ricercatori della Cornell University.

I nuovi smalti di Miguel Angel Leal e gli stencil di Sephora



Le tendenze nail di questo autunno inverno 2014/15 sono decise. Bandite le vie di mezzo, si passa dai colori tenui ed eterei dei rosa a quelli decisi ed ultra dark.
smalti Miguel Angel LealL’importante è osare con con varianti che vanno dal bloody red al bordeaux.
Ma non è poi tutto Yin-Yang, anzi, è possibile scommettere anche sui grigi, ma attenzione, devono essere carichi e decisi.
Se cercate soluzioni comode e pratiche, che durino almeno 6 giorni, non potete perdervi le novità di Cristian Lay che ci propone i nuovissimi smalti Miguel Angel Leal in 9 tonalità differenti: rosso, susina, nero, verde, viola, bluette, fucsia, mattone, rosato.
La caratteristica di questi smalti è nella formula con pigmenti naturali che assicura una durata di almeno 6 giorni, lasciando le unghie brillanti e restistenti.
Per un effetto gel sulle unghie? Potete abbinare il top coat, si asciuga rapidamente e regala allo smalto un lucido estremo.

Il fondotinta perfetto? Esiste, sono i nuovi cosmetici ‘multi-tonali’



L’ultima frontiera del make up arriva direttamente dal Brasile, ovvero i cosmetici ‘multi-tonali’, make up che si adattano alla maggioranza delle pelli diverse.
Una rivoluzione per il mondo del trucco del viso, dato che in soli 4 fondotinta sarà possibile trovare la soluzione per tutte le carnagioni del mondo.
Ma come funziona il make up universale?
Facciamo un passo indietro ammettendo, per esperienza, che il principale dilemma di una donna, nella scelta di un fondotinta è il colore giusto che si fonda con l’incarnato.
Non sempre è facile ed il rischio è di capitolare sull’effetto maschera, ovvero quella linea antiestetica che si crea se non si applica perfettamente il prodotto senza sfumare i contorni sulla fronte e sul mento.
Oggi, grazie ad una ricerca scientifica importantissima, sarà possibile scegliere tra solo 4 fondotinta e trovare la soluzione per tutte le carnagioni del mondo.
A darne notizia la rivista Cosmetic and Toiletries science applied, una nuova formulazione ottenuta sulla base dei dati di uno studio realizzato da una equipe di dermatologi e make-up artists.
La ricerca è stata condotta su 250 donne brasiliane, le piu’ rappresentative delle molteplici carnagioni del mondo legate ad etnie differenti (la popolazione brasiliana ha visto mischiarsi, nel corso della storia, etnie africane, europee, asiatiche e indigene).
Lo studio ha preso in esame le fotografie di 250 donne brasiliane prima e dopo aver applicato 38 differenti nuances e fondotinta.
Dopo una prima analisi sono stati individuate 18 differenti nuances e 4 fondotinta e correttori universali tra glossy, leggeri o in polveri e liquidi.
Questo segnerà un vero e proprio cambiamento nel mondo del makeup, permettendo alle case di bellezza di realizzare fondotinta internazionali adatti alle consumatrici mondiali.
Ed ora non resta che aspettare di poterlo acquistare!

Mousse di limoni al profumo di menta



Ingredienti

2 grossi limoni non trattati
2 albumi
4 cucchiai di marmellata di limoni
50 g di zucchero
un dl di panna fresca
8 foglie di menta
sale 

Preparazione

1) Lavate e tagliate i limoni a meta nel senso della lunghezza e svuotateli della polpa con un coltellino. 
2) Unite  un pizzico di sale negli albumi e montateli a neve; aggiungete lo zucchero e continuate a montare il composto per qualche minuto fino a ottenere una crema piuttosto densa; infine, unite la marmellata. 
3) Montate la panna a neve in una ciotola e incorporatela alla crema con delicatezza.
Distribuite la mousse ottenuta  nei mezzi limoni e decorate con le foglie di menta.

Miniflan in verde



Ingredienti

200 g di fagiolini surgelati
200 g di zucchine
2 uova
500 g di pomodori
200 g di spinaci surgelati
500 g di besciamella pronta
basilico
olio d'oliva
sale

Preparazione

Lessate  i fagiolini e le zucchine. Togliete le verdure dal fuoco, scolatele e frullatele assieme agli spinaci scongelati.
Incorporate al passato la besciamella e  le uova e suddividetelo in 4 stampini da porzione.  Pelate i pomodori (tenetene uno da parte), privateli dei semi e frullateli con 4 cucchiai di olio, un ciuffo di basilico e una presa di sale. Cuocete per 5 minuti.  Mettete  gli stampini in forno caldo a 200? e cuocete per circa 20 minuti. Sformate i flan su 4 piatti, velateli con la salsa di pomodoro preparata e decorateli con dadi di pomodoro crudo.

Polpettone di funghi in cestini di parmigiano reggiano



Ingredienti

125 g di funghi porcini essiccati
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di rosmarino tritato
125 g di mollica sbriciolata di pane raffermo
3 uova
3 cucchiai di prezzemolo tritato
6 cucchiai di latte
130 g di burro
120 g di parmigiano reggiano grattugiato
2 pomodori ramati
80 g di soncino
1 scalogno tritato
sale e pepe

Preparazione

1) Cuoci i funghi. Ammolla i funghi in acqua tiepida per 20 minuti; tritali. Rosola lo scalogno con 3 cucchiai di olio, unisci rosmarino e funghi e cuoci per circa 4 minuti a fiamma media.  2) Prepara il composto. Amalgama in una ciotola funghi, mollica ammorbidita nel latte, prezzemolo, uova sbattute, sale e pepe e aggiungi poco pangrattato se e troppo morbido.  3) Lessa il rotolo. Stendi il composto sulla carta da forno, arrotolalo, dandogli la forma di un cilindro e legalo  alle estremita con lo spago. Lessalo per circa 25 minuti. 
4) Fai i cestini. Forma 1 mucchietto di parmigiano nella padella riscaldata. Fallo fondere , disponilo su 1 bicchiere rovesciato, formando un cestino. Prosegui, fino a  ottenere 4 cestini. 
5) Completa e servi. Spella i pomodori, tagliali a cubetti e mettili a sgocciolare in un colino. Lava e asciuga il soncino. Sgocciola il polpettone, elimina la carta e taglialo a fette di circa 2,5 cm di spessore. Passa le fette in padella con il burro fuso per 2-3 minuti. Suddividi soncino e pomodori nei cestini, condiscili con l'olio rimasto. Unisci le fette di polpettone, sala, pepa e servi.

Torta di brie e sugo d'uva



Ingredienti

1 forma di brie del diametro di circa 20 cm o 2 forme di circa 10 cm ciascuna
2 confezioni di sugo d'uva, circa 200 g
120 g di mascarpone freschissimo
30 g di pistacchi spellati e tostati
1 grappolino di uva bianca e 1 di uva nera

Preparazione

1) Taglia il formaggio. Metti il brie nel freezer per circa 5 minuti, per indurirlo.  Taglia  il formaggio a meta, nel  sensoorizzontale, tenendo appoggiata una mano sulla sua superficie e infilando la lama del coltello circa a meta nello spessore del brie. Apri le 2 meta ottenute, tenendo la crosta rivolta sul tagliere. 
2) Prepara il ripieno. Trita grossolanamente i pistacchi e tienili da parte.  Spalma  uniformemente sulle 2 meta di brie ottenute il sugo d'uva, utilizzando la lama del coltello. Distribuisci su 1 meta di brie il mascarpone sopra lo strato di sugo d'uva e sull'altra meta i pistacchi. Chiudi le 2 meta e avvolgi la forma di formaggio ottenuta in pellicola trasparente, per sigillarla bene. Metti la forma in frigorifero per 1 notte. 
3) Completa e servi. Il giorno seguente, elimina la pellicola, disponi il brie in un piatto da portata e decoralo con acini d'uva bianca e nera, lavati, asciugati e divisi a meta. Taglialo parzialmente a spicchi, in modo da far vedere il ripieno e servilo a temperatura ambiente, accompagnandolo, a piacere, con crostini di pane, piccoli panini, gallette e grissini artigianali.

Tian de courgettes et tomates



Ingredienti

gr. 700 di zucchine
gr. 700 di pomodori
2 cipolle
2 peperoni
2 melanzane
uno spicchio  d'aglio
2 rametti di timo fresco
2-3 cucchiai di pangrattato
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Preparazione

In una padella capiente soffriggete le cipolle affettate in 3 cucchiai d'olio sino a che saranno dorate, quindi unite i peperoni privati dei semi e affettati, le melanzane affettate e l'aglio schiacciato. Salate e pepate. Fate cuocere a fuoco dolce sino a che le verdure saranno tenere, mescolando di tanto in tanto. Spegnete e disponete le verdure cotte sul fondo di una terrina da forno. Ricoprite con file alternate di pomodori e zucchine affettate, salate, pepate e spolverate con del timo. Ungete con 2 cucchiai d'olio e infornate per 30 minuti a 180?. Sfornate, spolverate con il pangrattato e infornate per altri 15 minuti. Servite tiepido o freddo.

mercoledì 15 ottobre 2014

Via lo shatush, arriva il bronde



Se per un paio di anni ci siamo abituate a vedere le teste a due colori, radice scura e riflessi finali chiari, shatush, per l’autunno-inverno 2014-2015 ecco il bronde.
Come s’intuisce, dal suo nome, il vocabolo deriva dalla fusione di brown e blonde e indica proprio la miscellanea di questi due colori, castano e biondo. Da Nicole Scherzinger a Jennifer Lopez, ma anche la bellissima e superpagata supertop Gisele Bündchen. Tutte, proprio tutte, si stanno convertendo al bronde.
La prima casa di cosmetici a farlo uscire in passerella è stato L’Orèal Professionnel. Non si tratta, quindi di un cambio radicale, ma di un risultato personalizzabile a seconda della base di ciascuna. Ma che tecnica si usa per il bronde? La radice dovrà rimanere sempre e comunque più scura, mentre sulla lunghezza e sulle punte il colore sarà rigorosamente più chiaro.
 Vi starete quindi chiedendo cosa cambia sostanzialmente dallo shatush. Beh, l’effetto è decisamente diverso. Il bronde renderà molto più naturale ed equilibrato il colore nelle sue sfumature. Il colore di partenza resterà comunque il castano, scuro o chiaro che sia, ma a questo si aggiunge il biondo per tutto il capello.
 Così come lo shatush va bene per qualsiasi tipo di carnagione, il bronde, essendo una cromatura sfumata, si adatta a qualsiasi tipo di colore della pelle, facendo un po’ più di attenzione alla base di partenza: per le carnagioni più scure e olivastre bisognerà partire da un colore di partenza più scuro. Diversamente, per le pelli più chiare si dovrà fare attenzione al colore di partenza più vicino possibile al colore naturale del capello. Giocando sull’effetto luce e illuminante. Altra vicinanza allo shatush, così il bronde aiuta a nascondere bene i primi capelli bianchi e grigi, sfruttando l’intenso mix di colore e giochi di sfumature.

giovedì 9 ottobre 2014

I 5 segreti di bellezza dell’autunno



Tra i segreti di bellezza spunta la curcuma, ormai considerata un vero elisir di giovinezza.
Per mantenersi sempre giovani e belle, al di là della predisposizione genetica, bisogna seguire anche delle semplici regole. Ecco quali.
1. Mangiare poco. Non eccediamo con il cibo, piuttosto coccoliamoci con alimenti di buona qualità.
2. No alle merendine. Durante la giornata,evitiamo dolci, soprattutto confezionati, sono pieni di calorie e, in grandi quantità, fanno anche male. Infatti spesso contengono conservanti e sostanze come i radicali liberi, che ci fanno anche invecchiare. Bisogna cercare di fare tre pasti principali, cioè colazione, pranzo e cena e, al massimo, due spuntini salutari a base di frutta, di verdura o di yogurt, ricchi di vitamine e di sali minerali, come ferro, potassio, magnesio e fosforo che mantengono la pelle sana, tonica, vellutata e giovane.
3. No ai cibi pesanti. Durante i pasti, evitiamo i cibi che hanno bisogno di una lunga e complessa digestione, preferiamo invece la verdura. Mangiamo poi la carne massimo tre volte a settimana.
4. Le mandorle. Non sottovalutiamo questo prezioso frutto. Quattro mandorle al giorno sono un’autentica fonte di giovinezza. Infatti sono ricche di vitamina E, che aiuta la pelle a rimanere giovane e morbida.
5. La curcuma. In India è uno degli ingredienti base di molte ricette. Ma la sua polvere è usata non solo per insaporire i piatti. Serve anche per decorare e colorare mani e viso delle spose, perché nel loro giorno più bello vogliono avere la pelle che, grazie al suo colore giallo oro, letteralmente, brilla. Usata sia in cucina, che come maschera per la pelle, sembra essere ricca di principi attivi capaci di mantenere la il nostro viso giovane e splendente. E poi… è anche buona!

Capelli: perchè non crescono ? Ecco i rimedi



Avere dei capelli sani, forti e fluenti, è il desiderio di ogni donna, ma spesso si ha difficoltà nella crescita, che puo’ essere resa ardua da vari fattori.
A meno che non si soffra di determinate patologie, non si puo’ parlare di un’interruzione della crescita, ma semplicemente di lentezza. Essa è dovuta in primis dai prodotti che si utilizzano quotidianamente: phon, piastre e spazzole aggressive che indeboliscono le nostre chiome.
Un ovvio relativo danno, è dovuto anche da balsamo e shampo come nota conseguenza di capelli fragili. Ma ci sono molti altri fattori determinanti, come ad esempio utilizzare acqua calda e lavarli troppo spesso, provocando un ulteriore stress.
La genetica gioca un ruolo importante e qui subentra necessariamente la fortuna! In sostituzione dei classici prodotti, sarebbe meglio utilizzare olii naturali come il cocco o le nutrienti mandorle, sarà un ottimo impacco pre-shampo, soprattutto se si indossa una cuffia per 10 minuti e si scalda con il phon, in modo da far assorbire le proprietà.
L’alimentazione è davvero importante e se si associa una dieta sana agli integratori di vitamine, non si puo’ di certo sbagliare. Compresse di olio di pesce ricchi di Omega3, di Biotina, vitamina B6, A, C, E, F.
Olio d’Argan o di cedro Atlantico va massaggiato sulla cute per stimolare la circolazione, mentre sono aboliti alcool e caffeina; meglio bere tanta acqua o thè aromatizzato. Spuntare le doppie punte almeno ogni tre mesi è d’obbligo e non bisogna legarli troppo spesso per evitare il rischio di spezzarli.

Torta di riso e albicocche



Ingredienti

gr. 100 di riso Sant'Andrea
gr. 80 di zucchero semolato
un rotolo di pasta sfoglia Buitoni di gr. 230
2 uova
la scorza grattugiata di mezza arancia amara non trattata
25 cc. di acqua di fiori d'arancio
mezzo litro di latte
gr. 400 di albicocche

Preparazione

Cuocete il riso nel latte e, appena lo avra completamente assorbito, spegnete il fuoco e incorporatevi la scorza grattugiata, l'acqua di fiori d'arancio e lo zucchero. Lasciate raffreddare, quindi unite le uova. Foderate uno stampo quadrato di 20 cm. per lato con la pasta sfoglia, versatevi sopra il composto, cospargetelo con le albicocche snocciolate e ridotte a tocchetti e copritelo con i bordi di pasta. Cuocete la torta in forno preriscaldato a 200? per circa mezz'ora.

Spezzatino di branzino



Ingredienti

600 g di filetti di branzino
6 carciofi puliti
un limone
60 g di olive verdi
2 cucchiai di pinoli
mezzo dl di panna fresca
un mazzetto di cerfoglio tritato
farina
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe 

Preparazione

Tagliate i carciofi a spicchi e immergeteli in una pentola con acqua e il succo del limone; mettete sul fuoco e cuocete per circa 10 minuti dall'ebollizione.  Nel frattempo riducete il pesce a tocchetti di 2 cm e infarinateli. Rosolate i pinoli, le olive e i carciofi, scolati, in una padella con l'olio. Unite il pesce e cuocete per circa 5 minuti. Salate, pepate, incorporate la panna, insaporite con il cerfoglio tritato e servite.

Sogliole impanate alle erbe



Ingredienti

8 filetti di sogliole, freschi oppure scongelati
2 cucchiai di pangrattato
aromi a piacere (timo, maggiorana,rosmarino,salvia)
sale
olio d'oliva

Preparazione

Trita tutti gli aromi, nel mixer o con un coltello affilato per ottenerne un bel cucchiaio pieno di erbe. 
Spargi il pangrattato in un piatto e mescolalo con le erbe tritate e un'abbondante presa di sale. 
Passa nel pangrattato aromatizzato i filetti di pesce sui due lati, premendo per farlo aderire bene. 
Sistema i filetti in una teglia o su una placca. Versa l'olio a filo e cuoci nel forno a 250?per 5 minuti.

Pollo alla birra con rosmarino



Ingredienti

8 sovracosce di pollo
mezzo litro di birra
un cucchiaio di zucchero
2 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Preparazione

1) Sbucciate l'aglio e pulite il rosmarino. Tritate l'aglio e gli aghi di rosmarino e aggiungete un pizzico di sale e  una macinata di pepe. Passate il pollo nel composto ottenuto. 
2) Fate dorare le sovracosce in una padella con l'olio 3-4 minuti per parte. Versate la birra e lasciatela evaporare,  mescolando ogni tanto; unite a meta cottura lo zucchero. Coprite e continuate a cuocere per circa mezz'ora. 
3) Trasferite il pollo in un piatto da portata, guarnite, se vi piace, con rametti di rosmarino e servite.

Pane farcito ai broccoli



Ingredienti

un filoncino di pane francese lungo circa 60 cm
un kg di broccoli
uno spicchio d'aglio
250 g di formaggio fresco cremoso
60 g di pomodori secchi sott'olio
50 g di pecorino fresco
40 g di olive nere snocciolate
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
mezzo peperoncino
sale 

Preparazione

1) Lessate i broccoli per 6-7 minuti in acqua bollente salata. Scolateli e saltateli in padella con l'aglio e l'olio per 5 minuti; salate, insaporite con il peperoncino sbriciolato e frullate il tutto con i 2 tipi di formaggio. Tritate i pomodori secchi ben sgocciolati, incorporateli alla crema di broccoli insieme alle olive tagliate a rondelle.
2) Dividete il filoncino in 2 parti di uguale lunghezza e, con un lungo coltelo affilato, svuotatela della mollica facendo attenzione a non romperne la crosta.
3) Farcite i mezzi filoncini con il composto di broccoli premendolo bene con un cucchiaio.  Avvolgete i pani in pellicola e fateli rassodare in freezer per mezz'ora prima di affettarli.

mercoledì 8 ottobre 2014

Questa bacca potrebbe salvarci per sempre dal cancro: ecco il frutto dell'albero Blushwood


La sua diffusione si estende solo nelle foreste pluviali, situate nel nordest dell'Australia ma ha miracolose proprietà anti-cancro.
Uno studio di otto anni del Queensland Institute of Medical Research (QIMR) ha dimostrato che un composto delle bacche dell'albero detto Blushwood (Hylandia dockrillii, della famiglia euforbiacee) può uccidere cancri della testa e del collo, oltre che melanomi.  Nello studio guidato dal farmacologo Glen Boyle, una singola iniezione del farmaco sperimentale derivato dalla bacca, EBC-46, ha portato al rapido degrado di tumori in una gamma di modelli di tumori umani. Nelle sperimentazioni è stato usato da veterinari professionisti su 300 animali, fra cui gatti, cani e cavalli.  Nel 75% dei casi il tumore è scomparso e non è ritornato. «Nella maggior parte dei casi un trattamento con singola iniezione ha causato la perdita di sopravvivenza di cellule cancerose entro quattro ore, e in seguito ha distrutto i tumori», scrive Boyle sul sito del QIMR.  «Il composto agisce essenzialmente in tre maniere: uccide le cellule direttamente, fa scattare una risposta cellulare che taglia l'afflusso di sangue al tumore, e inoltre attiva il sistema immunitario dell'organismo per fare pulizia dei residui», aggiunge. Le sperimentazioni pre-cliniche suggeriscono che il farmaco può essere efficace su pazienti umani, spiega ancora lo studioso. Può tuttavia essere usato solo per tumori accessibili con iniezione diretta e non è efficace contro cancri metastatici, avverte. Potrà essere un'opzione aggiuntiva di trattamento, piuttosto che sostituire la chemioterapia o la chirurgia. La compagnia australiana di biotecnologia QBiotics, sussidiaria di EcoBiotics Ltd, ha ottenuto l'approvazione etica per iniziare sperimentazioni umane.  Il Blushwood tuttavia cresce solo in sacche dell'altipiano Atherton nel Nord Queensland, e uno degli obiettivi futuri sarà di estenderne la coltivazione in luoghi più accessibili.