venerdì 30 gennaio 2015

Bellezza, una ricerca: per gli uomini il trucco non rende le donne più attraenti


Ore e ore davanti allo specchio per farsi belle, mascara e rossetto alla mano. Potrebbe essere tutto inutile. Secondo una nuova ricerca in via di pubblicazione sulla rivista “Perception” condotta da psicologi dell'università di New York e della Bangor University nel Galles, il make up aggiungerebbe molto poco all'attrattività di una donna. Al contrario, un look naturale contribuirebbe ad aumentare i punti agli occhi degli uomini.
L'indagine ha coinvolto 44 donne fra i 18 e i 21 anni, fotografate con e senza trucco. Le immagini sono state poi mostrate a 62 studenti, sia amschi che femmine, ai quali è stato chiesto di dare un punteggio attrattività delle varie ragazze, da 1 a 7. 

Le fotografie del prima e dopo non sono, però, mai state mostrate insieme, in modo che non si potessero confrontare due immagini della stessa donna. I risultati hanno evidenziato che la presenza o meno del trucco contava solo per il 2% all'interno del giudizio complessivo sulle ragazze. Ad avere un ruolo di primo piano (70%) sono apparse invece l'attrattività generale e le caratteristiche personale delle volontarie. 
Alex Jones, del Gettysburg College, Pennsylvania, che ha anche contribuito alla ricerca, commenta: «Ci sono molte ragioni per cui le donne indossano il trucco, e uno di questi potrebbe essere l'insoddisfazione per il loro aspetto. Il messaggio da portare a casa in questo caso sembra essere che, nel bene e nel male, la nostra attrattività è in gran parte determinata dal nostro aspetto naturale».

martedì 20 gennaio 2015

Bio: lavare i capelli con bicarbonato? Si, addio shampoo


Nell’ era della tecnologia, l’ informazione ha assunto un ruolo principale. Immediata, diretta e semplice da attuare, soprattutto grazie agli innumerevoli blog che sono nati negli ultimi anni.
Tra le notizie più allettanti relative ai siti personali, troviamo due blogger americane alle prese con un esperimento insolito che piacerà alle amanti dell’ecobio. Le ragazze hanno deciso di accantonare per venti giorni tutti i gli shampoo, aggressivi o meno.
In sostituzione a questi, è stato utilizzato del semplice bicarbonato misto ad acqua. Margaret e Katherine, hanno riscontrato subito un netto miglioramento, con capelli molto più luminosi rispetto al solito. Un’ altrettanto semplice alternativa, puo’ essere la combinazione di aceto e bicarbonato, viste le notorie proprietà di entrambi i prodotti.
“Il bicarbonato ha fatto un favoloso lavoro di pulizia dei miei capelli, erano splendenti. Quando usavo lo shampoo avevo una palla di capelli ricci molto più grande, ora sono molto più facilmente trattabili”.
Le blogger parlano di capelli più districabili, puliti e di una luminosità fuori dai comuni metodi di lavaggio. E voi siete pronte ad accantonare i vostri shampo per questo metodo alternativo?

Fondotinta: Armani Maestro, Like a doll oppure Eau de teint?


Spesso siamo vittime di fondotinta consigliati in maniera errata, che danno al viso il tanto odiato effetto mascherone, relativo ad un finish finto, pesante o dal colore sbagliato. Scegliere il prodotto più adatto alla propria pelle, è importantissimo se si vuole evitare di apparire poco naturale e con un look sovraccaricato.
Le novità più importanti degli ultimi mesi, provengono da Pupa, Giorgio Armani e L’Orèal, toccando la fascia medio bassa e alta.
Like a doll, è la new entry in casa Pupa Milano. Definito fluido perfezionatore di pelle, è contenuto in una boccetta da 30 ml, ed è pensato per chi non ha grosse imperfezioni sul viso. Il suo effetto coprente è buono, possiede una texture piuttosto leggera, come una bambola, citando il nome del fondotinta. La confezione possiede una pipetta che facilita la stesura, sia con appositi pennelli che con le mani. Prezzo 18,95 euro.
Il Nude Magique Eau de teint di L’Orèal, predilige invece un packing senza tappo dosatore, lasciando libere nella scelta della quantità del prodotto. Il suo effetto è assolutamente naturale e dopo qualche minuto sembra di aver utilizzato anche la cipria. Copre, rende il viso luminoso, nonostante si opacizzi quasi subito. Leggero come l’acqua, delicato e ad un prezzo conveniente per 20 ml di prodotto, circa 12,80 euro, a seconda delle offerte.
Il fondotinta Maestro di Armani, fa parte della categoria top. La sua consistenza è fluida, con caratteri simili all’ Eau de teint al quale viene paragonato per alcuni aspetti, ma con una tenuta spettacolare ed unica. Confezione estremamente elegante ed utilizzo in contagocce, regala la sensazione di una pelle uniforme e perfettamente idratata grazie agli olii e ai pigmenti contenuti. Prezzo 55,95 euro per 30 ml.

Gnocchi di ricotta e aromi


Ingredienti

250 g di ricotta romana,
750 g di erbette (biete da taglio),
2 rametti di timo,
2 rametti di maggiorana,
4 foglie di basilico,
qualche stelo di prezzemolo,
1 spicchio di aglio,
70 g di grana grattugiato,
40 g di pane grattato,
2 uova,
farina per infarinare,
40 g di burro,
sale

Preparazione

Togliete alle erbette la costola centrale, lavatele e lessatele con la sola acqua rimasta dal lavaggio e un po' disale. Scolatele, fatele intiepidire e strizzatele.
Fate dorare l'aglio in 20 g di burro, poi schiacciatelo e toglietelo; mettete le erbette nel condimento e fatele insaporire.
Tritatele, fatele intiepidire, poi unitevi la ricotta setacciata, le erbe aromatiche tritate, le uova, salate e mescolate. Poi aggiungete la metu00e0 del grana, il pane grattato e amalgamate bene il tutto.
Formate, con il composto, sulla spianatoia infarinata, dei cilindretti di 2,5
cm di diametro e tagliateli a tocchetti. Lessate gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata, scolateli quando vengono a galla e sistemateli in una pirofila imburrata.
Spargetevi sopra il restante burro a fiocchetti, il grana rimasto e fate gratinare in forno caldo a 200u00b0 per 15 minuti. Serviteli nella pirofila stessa.

"Tagliatelle" alle erbe


Ingredienti

6 uova
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
200 g di pomodorini ciliegia
un cucchiaio di prezzemolo e basilico tritati
50 g di burro
una piccola cipolla
uno spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

Preparazione
 

1) Sbattete le uova con le erbe, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Ungete di burro il fondo di una padella antiaderente di 18 cm di diametro, versatevi parte del composto e fatelo cuocere per pochi minuti da entrambi i lati in modo da ottenere una frittatina sottile. Ripetete il procedimento fino a esaurire il composto.
2) Lasciate raffreddare le frittatine su un piano coperte con un telo, quindi arrotolatele e tagliatele con un coltello affilato in modo da ottenere tante "tagliatelle" larghe circa un cm.
3) Tritate fini la cipolla e l'aglio e fateli imbiondire in una larga padella con 2 cucchiai d'olio. Unite i pomodori tagliati a spicchi, pepate e cuocete per 5 minuti, salando quasi alla fine. Aggiungete poi le tagliatelle e lasciatele insaporire, girandole con delicatezza. Servite subito.

Patate alle erbe, mazzancolle e vino fruttato


Ingredienti

800 g di piccole patate
12 mazzancolle
2 scalogni
1 mazzo di erbe miste (erba cipollina, foglie di sedano, prezzemolo, basilico)
vino bianco fruttato
olio extravergine
aceto di mele
sale
pepe

Preparazione

1. Lava le patate e cuocile 15 minuti circa in casseruola partendo dall'acqua fredda. Frulla 1 bicchiere scarso di olio con gli scalogni sbucciati, filtralo e tienilo da parte. Pulisci le erbe aromatiche e tritale grossolanamente.
2. Sgocciola le patate, sbucciale, trasferiscile in una ciotola capiente e condiscile subito con un bicchierino scarso di vino. Mescola e falle intiepidire mentre cuoci al vapore i crostacei per 3 minuti circa.
3. Condisci le patate con un filo di olio allo scalogno, poche gocce di aceto, sale e pepe. Cospargi il tutto con una generosa spolverizzata di erbe, aggiungi le code di mazzancolle sgusciate, mescola delicatamente e versa ancora olio a piacere.

Fiore di ananas con finto gelato


Ingredienti

1 ananas
150 g di ricotta light
2 cucchiai di uvetta
qualche goccia di acqua di fiori d'arancio
3 cucchiai di rum
2 cucchiai di zucchero a velo
qualche fogliolina di menta

Preparazione

1) Prepara l'ananas. Metti a bagno l'uvetta in una ciotola contenente acqua tiepida. Elimina il ciuffo dell' ananas. Pulisci l'ananas e taglialo a fette. Metti le fette su un tagliere e tagliale a spicchietti. Crea con 1/4 degli spicchietti un fiore in un piattino, alternando gli spicchietti fra loro, in modo da formare due strati di petali e lasciando al centro uno spazio vuoto. Ripeti l'operazione con gli spicchietti rimasti, in modo da ottenere 4 piattini con 4 fiori.
2) Amalgama il composto. Strizza bene l'uvetta e mettila da parte. Monta la ricotta, ben fredda, con lo zucchero a velo in una ciotola, usando la frusta elettrica. Aggiungi 1 cucchiaio di rum,1 cucchiaio di uvetta e qualche goccia di acqua di fiori d'arancio . Mescola bene per amalgamare gli ingredienti. Preleva dal composto di ricotta 4 palline, utilizzando l'apposito dosatore per gelati e disponi le palline al centro dell'ananas, mettendo il dolce in frigorifero per almeno 1 ora.
3) Decora e servi. Distribuisci l'uvetta rimasta sui fiori d'ananas. Irrorali con i 2 cucchiai di rum avanzato e decorali con le foglioline di menta lavate e asciugate. Conserva i piattini con i fiori d'ananas in frigorifero, fino al momento di servire.

Crostata alla crema verde


Ingredienti

una confezione di pasta frolla fresca
6 kiwi
4 uova
2 dl di panna
150 g di zucchero
2 cucchiai di rum
4 cucchiai di farina
2 cucchiai di pangrattato

Preparazione

1) Rivestite con carta da forno uno stampo a cerniera di 22-24 cm di diametro e stendete sul fondo la pasta frolla; bucherellate la pasta in più punti con una forchetta e cospargetela uniformemente con un velo di pangrattato.
2) Mescolate le uova in una terrina con la farina e lo zucchero, unite il rum, la panna, 2 kiwi sbucciati e frullati e versate il tutto sulla base di pasta frolla. Per amalgamare rapidamente gli ingredienti e ottenere un composto omogeneo facile da spalmare, vi consigliamo di utilizzare una frusta elettrica. Scaldate il forno a 200°.
3) Eliminate con la lama di un coltello la pasta che sborda dallo stampo o, se preferite, "smerlatelo" e cuocete la torta nella parte bassa del forno caldo per circa 35 minuti.
4) Sformate la torta, trasferitela su una gratella per dolci e lasciatela raffreddare; decorate la superficie con i kiwi rimasti tagliati a fettine e servite.

martedì 13 gennaio 2015

"Fare la doccia tutti i giorni è sbagliato", ecco la frequenza ideale secondo i dermatologi


Lavarsi è importante, specialmente per chi vi sta accanto, e su questo non ci piove. Il risparmio idrico e la salute, però, ci impongono di non esagerare facendo una doccia o più al giorno, anche in inverno.  Joshua Zeichner, assistente di dermatologia all'ospedale Mount Sinai di New York, e la dermatologa bostoniana Ranella Hirsch, hanno lanciato un appello agli Stati Uniti, mettendo in guardia i cittadini sui rischi per la salute che possono provocare troppe docce. «Il popolo americano tiene più alla bellezza che alla vera igiene personale» - spiegano gli esperti - «e l'acqua calda della doccia, alla lunga, può seccare e irritare la pelle, spazzando via anche i batteri positivi fino a causare infezioni».  Zeichner e Hirsch suggeriscono di fare una doccia ogni due giorni, ma di lavarsi quotidianamente in punti cruciali del corpo come il viso, le ascelle, i genitali, il sedere e i piedi. E lanciano un consiglio anche alle neomamme: «I bimbi non vanno lavati quotidianamente. Se esposti ad un po' di batteri la loro pelle in futuro diventa meno sensibile e questo può prevenire allergie e infezioni come l'eczema».

domenica 11 gennaio 2015

Quanto tempo indossi il pigiama prima di lavarlo? "Si rischiano gravi infezioni"


Per quanto tempo indossate lo stesso pigiama prima di lavarlo? Un sondaggio effettuato nel Regno Unito ha stabilito che gli uomini arrivano a due settimane, mentre le donne aspettano anche 17 giorni. Questi dati hanno fatto inorridire la professoressa Sally Bloomfield della London School of Hygiene & Tropical Medicine, che al Daily Mail ha rivelato i rischi per la salute di questo comportamento: "Il pigiama che non viene lavato con regolarità può conservare e trasmettere dei batteri, che potrebbero rivelarsi pericolosi per l'uomo". La pelle umana è piena di microbi e batteri che sono innocui se restano fuori dall'organismo, ma se riescono a fare 'breccia' attraverso il condotto urinario o alcune ferite, possono causare cistite o l'ancor più grave MRSA, un ceppo molto comune, ma resistente agli antibiotici. 
ABITUDINE. Le donne ammettono che la 'memoria' sia la principale causa di questo comportamento, in quanto la routine e il tran tran della vita quotidiana relega il pensiero di lavare il pigiama nel dimenticatoio, mentre un intervistato su due spiega di lavare poco spesso questo indumento perché indossato soltanto per qualche ora a notte. Il 73% dice di dormire con la prima cosa che capita, mentre sono in molti a non avere molti 'ricambi', motivo per cui il lavaggio viene fatto non molto spesso. "Non puzza" è la scusa di un uomo su due, mentre il 34% 'scarica' la colpa sulle partner: "Non dicono nulla, quindi va bene". 
I RISCHI. Ma le conseguenze di questo comportamento poco igienico possono essere varie e di diversa gravità. Secondo la Dottoressa Bloomfield, oltre alle infezioni per contatto con la pelle, esiste anche il rischio il pigiama trasferisca i batteri sugli altri indumenti durante il lavaggio, con la possibilità quindi di contagiare anche altre persone. Il consiglio dell'esperta è quello di lavare il pigiama almeno una volta a settimana, ovviamente con prodotti disinfettanti per evitare ogni pericolo. 
I DATI. Il sondaggio ha coinvolto più di 2.400 coppie nel Regno Unito ed è stato effettuato dalla Ergoflex, un'azienda che produce materassi. Ma cosa indossano le persone per la notte? Tra le donne la scelta più popolare è il due pezzi (37%), mentre il 28% dorme in biancheria intima e il 26% con indumenti del partner. Per l'uomo domina la notte in mutande, scelta dal 38% degli intervistati, mentre soltanto il 19% usa un pigiama a due pezzi.

martedì 6 gennaio 2015

La 'ciccia' non è sempre negativa: uno studio ci svela il motivo


Il grasso può anche essere utile. Le cellule adipose che si trovano sotto la pelle infatti ci proteggono dalle infezioni e dai batteri, come spiegano i ricercatori dell'università della California, coordinati da Richard Gallo, in uno studio pubblicato sulla rivista Science. Gli adipociti, cioè le cellule grasse della pelle, producono sostanze antimicrobiche che aiutano a respingere i batteri 'invasori' che cercano di entrare dalla pelle.  «Prima si pensava che una volta 'rotta' la barriera della pelle - spiega Gallo - toccasse solo ai globuli bianchi proteggerci dalle infezioni. Ora abbiamo dimostrato che anche le cellule staminali del grasso sono responsabili delle nostre difese. Cosa finora sconosciuta».  Gli adipociti possono produrre degli antimicrobici, che si comportano quasi come i neutrofili, cioè le cellule dei globuli bianchi specializzate nel divorare gli agenti patogeni. Prima che i globuli bianchi entrino in scena, il corpo chiede dunque una risposta più immediata per far fronte alla capacità di molti microbi di crescere rapidamente di numero.  Un lavoro fatto dalle cellule epiteliali, i mastociti e i leucociti che si trovano nell'area dell'infezione. Nello studio i ricercatori hanno esposto dei topi allo Stafilococco aureo, un batterio responsabile di molte infezioni spesso resistenti agli antibiotici, e nel giro di poche ore hanno rilevato un aumento del numero e della grandezza delle cellule grasse nel sito dell'infezione, oltre alla produzione di alti livelli di un peptide anti-microbi, l'amp, costituito da molecole usate dal sistema immunitario per uccidere direttamente batteri, virus, funghi e altri patogeni.  «È la nostra prima linea di difesa naturale contro le infezioni - continua Gallo -. Gli amp sono antichi a livello evolutivo e usati da tutti gli organismi viventi per proteggersi».

venerdì 2 gennaio 2015

Beauty trend: 3 consigli di bellezza veloci ed economici


Come fare per essere belle quando l’uso di cosmetici particolari o le costose sedute dall’estetista non sono possibili? Essere perfette per un’occasione speciale o semplicemente sentirsi a posto durante la nostra routine quotidiana, richiede tempo e denaro: risorse non sempre disponibili.

Non sempre si hanno il tempo o le risorse economiche per le coccole extra di cui il nostro corpo ha bisogno nei più svariati momenti della giornata, ecco perché è importante conoscere qualche trucchetto extra per apparire al meglio anche quando il tempo è tiranno. Sarebbe davvero un peccato rinunciare ad una serata in compagnia solo perché l’invito è arrivato un’ora prima di uscire e il nostro viso ha stampata addosso tutta la stanchezza della giornata! 

Ritoccare il make-up. A volte abbiamo a malapena il tempo per cambiarci d’abito, figuriamoci di rifare il trucco! Per questo è importante diventare abili nell’arte del ‘refresh’, ovvero ritoccare il trucco fatto la mattina. Per prima cosa tamponiamo il viso con salviettine specifiche per assorbire il sebo in eccesso che ci ritroviamo sulla pelle a fine giornata, poi una passata veloce di tonico per attivare il colorito e procedere con il nostro buon concealer sotto gli occhi, lungo le pieghe naso geniene e anche sotto l’arcata sopraccigliare: i toni chiari in questa parte del viso sollevano e tolgono la stanchezza dagli occhi. Evitate di ripassare l’ombretto per non fare pasticci, meglio piuttosto passare un velo di lucido per labbra proprio sul centro della palpebra, dà luce immediata senza appesantire. Finire con una pennellata di cipria o terra, l’immancabile rossetto e, se necessario, una ripassata abbondante di mascara.

Capelli sporchi…. e perfetti. Quante volte ci capita di ricevere un invito allettante all’ultimo minuto e… avere i capelli sporchi?
Lo shampoo secco fa miracoli e se non ce l’avete a portata di mano, andrà benissimo anche il talco. Usatelo per tamponare le radici dei capelli, assorbe tutto l’unto, risolleva il fusto e profuma; spazzolatelo via con movimenti energici, ripassate al piega con una spazzola termica e il gioco è fatto! Se invece avete i capelli lunghi e la frangetta, lavate solo quest’ultima e raccogliete il resto della chioma in una classica coda. Non siete ancora convinte? E’ il momento di usare gli accessori per capelli: fasce nere in velluto o colorate, cerchietti o cappelli. Basta un po’ di fantasia e i capelli sporchi rimarranno solo un vostro piccolo segreto!

Mani perfette in pochi minuti. Magari non saranno proprio perfette, ma almeno non vi faranno sfigurare. Lo scenario è sempre quello: l’invito dell’ultimo minuto e noi con poco tempo a disposizione per preparaci e tante piccole magagne da nascondere! Se abbiamo sulle unghie uno smalto colorato, rovinato in più punti, meglio toglierlo. I ritocchi potrebbero peggiorare la situazione e, visto il poco tempo, creare imprevisti come le macchie. Sull’unghia pulita e asciutta passiamo dell’olio di mandorla (o qualsiasi altro olio che abbiamo in casa), massaggiamo e spingiamo le pellicine: se abbiamo un bastoncino bene, sennò facciamolo pure con le unghie, per una volta andrà benissimo. Fatto ciò, passiamo una base trasparente, facile da stendere, veloce da asciugare e che, soprattutto, dona un aspetto curato con uno sforzo davvero minimo.