giovedì 26 febbraio 2015

Dormi più di 8 ore a notte? La tua salute è a rischio: lo studio spiega il motivo


Dormiglioni di tutto il mondo aprite bene le orecchie: se dormite più di 8 ore a notte la vostra salute è a rischio. Avete molte più probabilità di avere un ictus e a dimostrarlo c'è una nuova ricerca dell'Università di Cambridge, condotta su quasi 10.000 persone: coloro che dormivano in media 8 ore avevano il 46% di possibilità di sviluppare un ictus. Un dato davvero allarmante. 
"Abbiamo bisogno di capire le ragioni che stanno dietro al legame tra lo stress e il rischio di ictus. Cosa nel corpo causa questo collegamento? - ha commentato il professor Kay-Tee Khaw, del Cambridge Institute of Public Health, autore senior dello studio - Con ulteriori ricerche potremmo scoprire che il sonno eccessivo potrebbe essere un indicatore precoce di rischio di ictus, in particolare tra gli anziani", ha concluso. 
I fattori di rischio noti per l'ictus includono la pressione alta, il fumo e la mancanza di esercizio fisico - ha aggiunto Madina Kara, direttore di ricerca presso la Stroke Association - Mangiare sano, restare attivi e smettere di fumare possono fare una grande differenza nel ridurre il rischio di ictus".

mercoledì 25 febbraio 2015

Capelli che cadono al cambio di stagione? Ecco i rimedi!

 
Durante i cambi di stagione, i capelli subiscono un forte stress e tendono ad apparire secchi, sfibrati, nonché a cadere.
Ma, per donare loro salute e bellezza, basta seguire alcune semplici regole:
 

ALIMENTAZIONE RICCA DI LEGUMI. I legumi sono un toccasana per i nostri capelli, infatti rendono la chioma morbida e seducente. Specialmente i ceci, le lenticchie ed i fagioli, contengono sostanze come gli aminoacidi solforati, che rinforzano la struttura dei capelli e aiutano la loro crescita, rendendoli nutriti e lucenti.
 

YOGURT: Cerchiamo di mangiare almeno uno yogurt al giorno. Infatti è ricchissimo di vitamine del gruppo B, sostanze perfette per fermare la caduta dei capelli, poiché stimala la crescita della chioma.
 

LATTE: Bere latte ogni mattina a colazione, in particolare latte fermentato, ricco di calcio ed è più facilmente assorbito dal nostro corpo.
 

CARNE: Mangiare carne tre volte a settimana dona vitalità ai capelli. Scegliamo soprattutto carne bianca come pollo, tacchino e coniglio perché è più digeribile. Una delle prime cause della perdita dei capelli è l’anemia, cioè la carenza di ferro, la carne invece ne è ricca e questo minerale rafforza i capelli ed evita che si sfibrino.
 

FRUTTA SECCA: Per la bellezza dei nostri capelli, mangiamo sempre una porzione giornaliera di frutta secca come noci e nocciole. Infatti è ricca di acidi grassi essenziali e di vitamina E, utili alla salute del bulbo del capello.
 

FRUTTA ROSSA: Mangiamo frutta rossa come fragole, mirtilli rossi e lamponi, almeno tre volte a settimana. Sono ricchi di vitamina A, che rende i capelli più sani, più forti e più belli.

domenica 22 febbraio 2015

Dimagrire mangiando? Sì a umami, zenzero, prezzemolo e...


La cultura occidentale, ossessionata dall’estetica delle magrezza e della prestanza fisica, potrebbe trarre grande vantaggio dall’umami, il quinto gusto, presente in molti piatti della cucina cinese e giapponese, e in svariati cibi – tra cui carne, pomodoro e parmigiano.
L’umami, a beneficio di chiarezza, potrebbe essere tradotto col nome scientifico di glutammato monosodico, il sale di sodio dell’acido glutammico, uno dei 23 aminoacidi naturali che costituiscono le proteine. 
Secondo una ricerca pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, infatti, le proprietà di questo additivo, che esalta la sapidità dei cibi, darebbero un apporto sostanziale al senso di sazietà, facendoci mangiare di meno. Una vera svolta per qualsiasi regime alimentare, soprattutto di chi è a dieta e vuole dimagrire. L’esperimento svolto nel corso della ricerca prevedeva che a un certo numero di persone venisse offerta la stessa colazione, ma solo in alcune di esse era stato aggiunto l’umami. E a mangiare di meno sono stati proprio quelli a cui era toccato quest’ultimo tipo di pasto: si sentivano sazi prima degli altri grazie all’umami presente nella loro colazione.
Non è la prima volta che un condimento o un cibo viene evidenziato per il senso di sazietà che può dare, riducendo allo stesso tempo la voglia di mangiare: anche il pepe e il peperoncino innescano lo stesso meccanismo, anche se non si è ancora riusciti a capire come l’aggiunta di un condimento a una pietanza possa modificare l’appetito. Il peperoncino, si sa per certo, stimola il metabolismo, facendo bruciare più energia all’organismo. Ma l’effetto piccante diminuisce con l’aumento dell’assunzione: più si spolverano i cibi di peperoncino, più il senso di sazietà si allontana, poiché ci si abitua al gusto. Lo stesso non si verifica se il peperoncino è sintetizzato in una pillola, ad esempio in un integratore: in questo caso il nostro cervello non attiva lo stesso meccanismo che si ha quando la polvere piccante cade a pioggia su un bel piatto fumante di fettuccine. Ma vi sono altre spezie consigliate per chi è a dieta: lo zenzero, l’aneto e il prezzemolo. 
Passando ai cibi, le vere regine di una dieta alimentare finalizzata al dimagrimento sono le verdure, ancor meglio se schiacciate in forma di purè: qui l’effetto ammazza-appetito raggiunge l’apice. Facile capirne il motivo: se le verdure sono nascoste tra i cibi, sminuzzate in piccolissime parti, avremo voglia di mangiare di meno. Pur non vedendole, infatti, le avremo assunte, saziandoci prima.

martedì 17 febbraio 2015

Arriva la pasta che non fa ingrassare: ecco qual è l'ingrediente principale


Buone notizie per gli amanti della pasta. Chi è attento alla linea e rinuncia troppo spesso a un bel primo può consolarsi con un tipo di pasta senza glutine che non scuoce e non fa ingrassare. E' il nuovo prodotto alimentare a base di farina di fagiolo realizzato nei laboratori dell'Università Cattolica di Piacenza.  
Questo grazie a un amido più "leggero" e ad altri vantaggi, mentre gli alimenti destinati ai celiaci comportano alti indici glicemici (Ig), con conseguente aumento di peso e di rischio di malattie metaboliche. "I risultati ottenuti sono molto promettenti" ha dichiarato a TgCom Francesco Masoero, direttore dell'Istituto di Scienze degli alimenti e della nutrizione, che ha aggiunto: "i dati mostrano come l'inclusione di farina di fagiolo possa ridurre notevolmente l'indice glicemico della pasta, senza però modificare le principali caratteristiche tecnologiche del prodotto".

Dieci alimenti che migliorano il nostro umore


«Non c'è amore più sincero di quello per il cibo». George Bernard Shaw, autore irlandese tra i più noti vissuti a cavallo tra Ottocento e Novecento, era uno che la sapeva lunga.
Il cibo ci fa stare bene e migliora il nostro umore, ma attenzione: non è una semplice questione di gusto. Può darsi, ad esempio, che mangiando un succulento prodotto da fast food vi possiate sentire felici e soddisfatti, ma gli ingredienti sono in grado di peggiorare il nostro stato d'animo e aumentare lo stress. Ci sono invece dieci tipi di alimenti che contengono vitamine in grado di migliorare l'umore, ecco quali: 
1) Cioccolato fondente: oltre ad essere buonissimo, contiene dei componenti chimici che stimolano la produzione, da parte del cervello, di ormoni come l'endorfina che è capace di alleviare i dolori e aumentare la felicità. Ovviamente non bisogna abusarne: i nutrizionisti consigliano non più di cinque 'quadrati' di una tavoletta grande a settimana. 
2) Salmone: contiene Omega-3, che migliora lo stato d'animo e permette di combattere lievi depressioni. Inoltre contiene vitamine B12, che stimolano la produzione di serotonina, in grado di apportare all'organismo la sensazione di benessere. 
3) Uova: non sono considerati un alimento molto sano, ma questo è dovuto soprattutto al modo in cui vengono cucinate. In realtà le uova, di cui non bisogna assolutamente abusare, hanno un alto valore nutritivo e contengono acido folico, vitamine A, D, E, B1, B12, ferro, fosforo, potassio e magnesio. Tutti elementi in grado di aumentare la nostra sensazione di felicità. 
4) Miele: oltre ad essere molto più raccomandato dello zucchero come dolcificante, contiene flavonoidi che aiutano a ridurre l'infiammazione di un'area del cervello che può provocare la depressione. 
5) Semi di zucca: noti con il nome romano di 'bruscolini', questo piccolo snack sorprendentemente apporta all'organismo fosforo, zinco e magnesio, composti che aiutano a combattere mal di testa, insonnia, nervosismo e stanchezza. 
6) Cocco: contiene molte calorie e per questo non bisogna esagerare, ma mangiarne in quantità moderate combatte stress e depressione grazie all'alto contenuto di minerali e oligoelementi. Errore da evitare: i cibi che contengono il cocco, come i gelati o il latte, non hanno lo stesso effetto dell'acqua e della polpa del frutto. 
7) Frutta esotica (papaya, kiwi, ecc.): contengono, a sorpresa, più vitamina C delle arance, e questo aiuta a combattere lo stress. 
8) Frutti di bosco (fragole, more, lamponi, ecc.): anche questo tipo di frutta contiene molta vitamina C e aiuta l'organismo ad affrontare crisi di ansia.
9) Infusi (tè, tisane, ecc.): sono molto più salutari del caffè e hanno un effetto rilassante molto noto. 
10) Verdure a foglie scure: contengono un'alta quantità di magnesio, importante per combattere ansia, stress, fobie e depressione.

lunedì 16 febbraio 2015

Cancro al seno, ecco i cinque sintomi che non vanno sottovalutati


Il cancro al seno è una delle forme di tumore più comune tra le donne, molto temuta, ma fortunatamente per la quale la medicina ha fatto passi da gigante.
La maggior parte dei casi si manifesta dopo i 40 anni, ma nel caso in cui colpisca persone di età inferiore rischia di essere più aggressivo.
La mortalità per cancro al seno è decisamente diminuita e i medici puntano sempre più sulla prevenzione per questo gli esperti hanno indicato 5 sintomi che possono creare degli allarmi per cui magari è utile farsi visitare, anche se non significa automaticamente che possa essersi sviluppato un cancro. 
Prurito, arrossamento e dolore del seno possono essere una spia. Ovviamente tutte le donne sanno che in alcuni periodi del ciclo il seno tende a gonfiarsi e a fare male, ma se si notano dolori sospetti e immotivati, arrossamenti e pruriti insistenti è meglio fare un controllo. 
Il mal di schiena anche può essere un allarme. È importante sapere che i tumori a volte si possono sviluppare in profondità all'interno del tessuto del seno del torace e sentito nella spina dorsale o gabbia toracica. 
Dolore sotto le ascelle. Anche questa può essere una spia. I linfonodi ascellari potrebbero indicare il cancro al seno allo stesso modo in cui i linfonodi del collo e della gola indicano una influenza. 
Variazioni nella dimensione e nella consistenza del capezzolo devono accendere un campanello d'allarme. Così come devono suscitare attenzione le secrezioni anomale dal seno. 
Un altro aspetto del seno che va tenuto sotto controllo per cotrastare l'eventuale presenza di cancro è l'aureola, se cambia di dimensione e colore è bene rivolgersi a un medico e sottoporsi a un controllo. 
La prima forma di cura è la prevenzione, controllare il prorpio seno, palparlo regolarmente e non ignorare i piccoli segnali che lancia il nostro corpo sono il primo gesto del volersi bene e curarsi.

La nail art anche per le unghie corte


La nail art continua a scoprire nuove tecniche e a creare nuove mode per quanto riguarda l’abbellimento professionale delle unghie.
Il 2015 si prospetta prodigo di sorprese anche per chi ha le unghie corte, come nel caso di quelle persone che tendono a mangiarle o alle quali si spezzano facilmente, oppure che non possono allungarle per motivi professionali.
Finalmente anche per loro si stanno affermando delle tendenze molto glamour e che incuriosiscono per il risultato davvero sorprendente.
Per valorizzare una mano con unghie corte la prima cosa da fare è essere sicure sullo smalto che può andar bene, scegliendo il colore, l’eventuale nuance e poi le varie decorazioni di nail art.
Per far apparire un’unghia corta inaspettatamente più lunga basta usare i colori moda sul viola e il blu fino ad arrivare al nero anche perlato. Irrinunciabili i colori che hanno caratterizzato l’inverno 2014/2015 che sono l’oro e l’argento. Questi colori daranno slancio all’unghia, usando anche qualche accortezza in più come lo spostamento delle cuticole per guadagnare ulteriore lunghezza.
Chi ha le unghie corte non sarà costretta a rinunciare all’amatissimo french allungando l’unghia con tip e ricostruzioni in gel acrilico, ma anche con le nail satin, decisamente chic e molto richieste per la delicatezza che trasmettono.
Per distrarre lo sguardo rispetto all’unghia corta si possono anche usare deliziose decorazioni a mano come i motivi geometrici o in 3D, ma anche splendide riproduzioni di paesaggi o soggetti stilizzati che valorizzano al massimo l’unghia che diventa una piccola opera d’arte di artigianato rifinito.
Non passano mai di moda anche i motivi floreali che saranno il leitmotiv della prossima primavera-estate.
Consigliatissima invece l’ultima tra le tendenze per le unghie corte detta “caviar“, che consiste in una paziente applicazione di un vero e proprio tappeto di minuscole perline.
Una moda elegantissima e nello stesso tempo ricercata che impreziosisce le mani.
Non dimenticate però le unghie più glamour dettate dalla moda della nail art 2015 che insiste sui brillantini e sulle decorazioni fatte a mano.

Gli occhi limpidi e cristallini di Sarah Gadon per il make up di Armani


Bionda, chiara di incarnato e con gli occhi cristallini.
E’ lei la nuova musa di Giorgio Armani Beauty.
La bellissima attrice canadese Sarah Gadon è da oggi il nuovo volto del make up firmato Armani.
Re Giorgio l’ha scelta per i suoi tratti classici, delicati e sensuali, perchè rappresenta l’essenza della bellezza contemporanea.
“Mi hanno colpito la limpidezza e la freschezza del suo sguardo, oltre alla sua naturale eleganza”  ha affermato entusiasta lo stilista.
Non solo, è Linda Castello, International Make-Up Artist di Giorgio Armani, ad aggiungere che “Sarah ha una pelle favolosa, la più bella che abbia mai visto. È stato un piacere lavorare con lei, è una persona splendida dentro e fuori”.

Meringata con fragole e gelato


Ingredienti

400 g di gelato alla stracciatella
120 g di meringhe già pronte
2 dl di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
20 fragole
50 g di pistacchi sgusciati non salati

Preparazione

1) Prepara la base. Rivesti lo stampo con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato. Fai ammorbidire leggermente il gelato, sbriciola le meringhe con le mani e amalgamale al gelato con un cucchiaio di legno o con una spatola. Versa il composto nello stampo, livellalo e mettilo in freezer a rassodare.
2) Sbollenta i pistacchi. Fai bollire 1 litro d'acqua in una pentola, immergi i pistacchi e sbollentali per 30 secondi. Sgocciolali e, finché sono ancora caldi, privali della pellicina, strofinandoli fra le dita, quindi tritali grossolanamente. Lava rapidamente le fragole, tuffandole in acqua fredda, poi asciugale con carta assorbente, senza eliminare il picciolo verde.
3) Monta la panna. Versa la panna in una ciotola a bordi alti, unisci lo zucchero a velo e montala con la frusta, aumentando gradualmente la velocità e amalgama verso la fine lo zucchero a velo. Togli lo stampo dal freezer, capovolgi il gelato su un piatto da portata, elimina la carta e distribuisci con un cucchiaio la panna sulla base di gelato.
4) Completa il dolce. Taglia le fragole a metà e distribuiscile sulla superficie del dolce. Spolverizza con la granella di pistacchi e porta subito la meringata in tavola.

Budino caramellato al limone


Ingredienti
 

280 g di zucchero
50 g di ciliegie sciroppate
2 limoni non trattati
2 dl di panna da montare
100 g di lingue di gatto
1 cucchiaio di cognac
8 uova

Preparazione

1) Lavate con cura e asciugate i limoni, metteteli in un tegame, copriteli di acqua e lessateli per 40 minuti: devono risultare molto teneri ma interi. Tagliateli a pezzetti, eliminate i semi e passateli al mixer.
2) Lavorate in una ciotola le uova intere con 200 g di zucchero, fino a quando crescono di volume diventando morbide e cremose; unite il passato di limone, il cognac e incorporateli delicatamente.
3) Fate caramellare 50 g di zucchero con 1 cucchiaio di acqua, mescolando fino a quando diventa di colore bruno; versatelo nello stampo e fatelo roteare per distribuirlo.
4) Versate nello stampo il composto preparato e fate cuocere a bagnomaria per 40 minuti in forno a 180 °C. Lasciate raffreddare e capovolgete lo stampo sul piatto di portata.
5) Montate la panna molto soda con lo zucchero rimasto. Disponete i biscotti intorno al budino e guarnitelo alla base con la panna montata a ciuffetti e le ciliegie.

Frittata al formaggio di capra


Ingredienti

8 uova,
150 g di formaggio fresco di capra,
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato,
1 cucchiaio di erbe miste sminuzzate (prezzemolo, basilico, erba cipollina, maggiorana),
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva,
sale, pepe

Preparazione

1. Rompi le uova in una ciotola capiente e unisci un cucchiaino raso di sale, un po' di pepe, il Parmigiano e le erbe sminuzzate. Sbatti con una forchetta ma senza esagerare: la pastella non deve diventare liquida, altrimenti la frittata non si gonfierà mai.
2. Metti una padella piuttosto grande sul fuoco vivo con l'olio. Quando comincia a sfrigolare, versa la pastella, distribuisci sopra il formaggio a tocchetti e lascia cuocere a fuoco medio. Ogni tanto, solleva i lati della frittata. In questo modo la pastella ancora cruda va sotto quella già cotta e la frittata cuoce uniformemente. Quando la superficie è quasi rappresa, girala così: fai scivolare la frittata su un grande coperchio e ribaltala sulla padella, con un colpo rapido e deciso.
3. Cuoci la frittata dall'altro lato per un paio di minuti. Servila calda o tiepida con le fette di pane casereccio.

Spiedini di pollo allo zenzero


Ingredienti

600 g di petto di pollo a fette
1 pezzetto di zenzero fresco di 2 cm
1 rametto di timo
1/2 spicchio di aglio
2 limoni non trattati
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparazione
1 Prepara la carne. Sciacqua le fette di petto di pollo sotto il getto di acqua fredda corrente e asciugale. Battile poi fra due fogli di carta da forno con il batticarne, per assottigliarle leggermente. Arrotola ogni fetta su se stessa e poi affetta il rotolo ottenuto, ricavando tante rondelle di 2 cm. Infilzane 4-5 sugli spiedini di legno, una dopo l'altra. Disponi gli spiedini preparati sul fondo di una pirofila a bordi bassi o un piatto da portata.
2 Fai la marinata. Sciacqua i limoni, asciugali e tagliane uno a spicchietti; spremi l'altro e filtra il succo. Sbuccia lo zenzero fresco e grattugialo; trasferiscilo in una ciotola con gli spicchietti e il succo di limone, l'aglio spellato, le foglioline di timo e un pizzico di sale e pepe. Unisci 6 cucchiai di olio ed emulsiona il tutto. Versa la marinata preparata sugli spiedini di pollo. Copri con pellicola e lascia insaporire il tutto per circa 10 minuti.
3 Cuoci e servi. Scalda la piastra o la bistecchiera. Sgocciola gli spiedini dalla marinata e cuocili a fiamma medio-bassa 3-4
minuti per parte, spennellandoli con la marinata. Sala gli spiedini e condiscili con un filo di olio crudo; profumali, a piacere, con prezzemolo tritato e servili subito.

Crostacei all'avocado


Ingredienti

2 avocado
4 gamberi
un pompelmo
2 fette di ananas
12 gamberetti in salamoia
un cespo di insalata di stagione
5 cucchiai di olio
4 cucchiai di succo di pompelmo
sale
pepe

Preparazione

Mondate e lavate l'insalata. Sbucciate al vivo il pompelmo e pelate al vivo anche gli spicchi; tagliate a ventaglietti l'ananas. Portate a ebollizione mezzo litro di acqua, salatela e lessatevi per 4 minuti i gamberi. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i crostacei nell' acqua. Fate macerare nel succo di pompelmo gli avocado, sbucciati e tagliati a dadini. Disponete le foglie di insalata in un piatto da portata o in coppette e suddividetevi gli spicchi di pompelmo, l'ananas e i gamberetti; unite quindi
l'avocado e i gamberi. Condite con l'olio, il succo di macerazione degli avocado, sale e pepe.

martedì 10 febbraio 2015

Donne con i capelli bianchi? Ecco il rimedio naturale per coprirli


Un rimedio naturale per le donne contro i capelli bianchi? È possibile senza l'utilizzo di tinte e altri prodotti chimici.
Secondo il blog Pianeta donna in primo luogo fondamentale è la prevenzione e la presenza di vitamina B nella propria dieta. Una delle cause della formazione di capelli bianchi è lo stress, per questo motivo utili sono le tisane rilassanti o i cibi che combattono l'ansia.  Se la prevenzione non è risultata abbastanza, la soluzione naturale è un mix di cacao e miele (tre cucchiai di entrambi). Basta applicarlo sui capelli lasciandolo in posa per mezz’ora prima di risciacquare. Allo stesso modo è utile il Thé nero. Basta un litro di acqua bollente, poi tenere le foglie di tè nero in infusione per una notte. Una volta filtrato l'infuso, risciacquare i capelli dopo lo shampoo.

lunedì 9 febbraio 2015

"Anche le donne dovrebbero fare la barba, diventerebbero più belle. Ecco perché"


Altro che cerette e creme, sul viso le donne devono usare rasoio e schiuma da barba. È quello che sostiene Angela Garvin, una donna inglese di 46 anni che al Daily Mail ha raccontato di radersi il viso tre volte alla settimana e di aver ottenuto grandi benefici per la pelle.   «Da otto anni ormai mi faccio la barba, e non irrita la pelle a differenza di altri metodi come il laser. Inoltre, la creme e il trucco aderiscono molto meglio e la pelle sembra più brillante e luminosa», racconta Angela.  Una pratica come la barba al mattino, considerata esclusivamente maschile, si sta diffondendo sempre di più tra le donne.
Il Mail riporta infatti altri esempi e la testimonianza di alcuni dermatologi che sostengono come la rasatura aiuti a combattere la formazione di rughe: «Il rasoio crea delle micro-abrasioni che favoriscono la produzione di collagene, che rinnova le cellule della pelle. Le donne stiano tranquille: la rasatura non aumenta la crescita del pelo, perché non intacca il follicolo pilifero».

mercoledì 4 febbraio 2015

Andare in vacanza? Fa bene alla salute


Andare in vacanza per ricaricare le pile e stare meglio? Non è solo un modo di dire o una sensazione ma scienza. Vedere il Grand Canyon, emozionarsi di fronte alla volta della Cappella Sistina o anche ascoltare capolavori della musica come l' 'Ave Maria' di Schubert può fare bene alla salute, migliorando le difese dell'organismo. Bellezza e stupore, ricavabili dalla musica, dall'arte o ad esempio da luoghi scoperti durante una vacanza, in cui recuperiamo il contatto con la natura o la spiritualità, fanno bene al sistema immunitario, perché abbassano il livello delle citochine, che segnalano la presenza di un'infiammazione e quindi lo spingono a lavorare più duramente.
È quanto emerge da una ricerca della University of California di Berkeley, pubblicata sulla rivista Emotion. In due esperimenti separati, a 200 giovani adulti e« stato chiesto in un determinato giorno quali fossero state le loro esperienze e soprattutto le emozioni associate: e' stato poi prelevato un campione di liquidi della mucosa orale da cui e' emerso che coloro che avevano vissuto più emozioni positive, in particolare stupore e meraviglia, avevano anche i livelli più bassi di citochine, in particolare di interleuchina 6 , un marker delle infiammazioni.
«I risultati dimostrano che le emozioni positive sono associate a marcatori della buona salute» spiega Jennifer Stellar , autrice principale dello studio. «La soggezione di fronte al bello, lo stupore, la meraviglia promuovono livelli salutari di citochine e cio' suggerisce che le cose che facciamo per vivere queste emozioni - passeggiare nella natura , perderci nella musica , contemplare l'arte - hanno un'influenza diretta sulla salute e la speranza di vita» spiega lo psicologo Dacher Keltner , co-autore dello studio.

lunedì 2 febbraio 2015

Raffreddore e chili di troppo? Ecco la dieta che tiene al riparo dai malanni di stagione


Iniziare a mettersi in forma per l'estate fuggendo all'influenza stagionale e ai raffreddori? È possibile, basta fare attenzione a quello che viene messo nel piatto.
Per rafforzare le difese immunitarie e non appesantire il nostro corpo è necessario, per prima cosa scegliere frutta e verdura di stagione il più possibile freschi e coltivati con metodi naturali. 
Non sarà un piacere per la vita sociale ma lo è per la salute, l'aglio è infatti un potente antibiotico naturale, antisettico e antivirale. Grazie alla quantità di sali minerali, vitamine e ferro, combatte con efficacia febbre, malattie infettive e catarro. Un piccolo trucchetto per evitare che allontani chi sta intorno a voi? Cuocerlo prima di mangiarlo. Ok anche alle cipolle, ricche di vitamina c e ottime per combattere la ritensione idrica.  Spazio agli agrumi, ricchi di vitamina c e valido sostituto del latte la mattina. In questo modo la colazione sarà sana, light e ricca di vitamine che prevengono l'insorgere dei mali di stagione. 
Broccoli, sedano e verdure di stagione al vapore con un filo d'olio aiuteranno il benessere dell'organismo e il corretto funzionamento dell'intestino. Se hai voglia di cibi caldi non dimenticare che ti basta pochissimo per preparare una salutare zuppa: piselli, oppure un mix di carote, zucca e patate. 
Non proprio indicati sono latte e formaggi, anche perchè sembra che aumentino la produzione di muco. Ok invece a tè, tisane e frullati freschi in modo da curare la giusta idratazione e ricaricare di vitamine all'organismo. 
Peperoncino, curcuma e curry sono dei validi alleati contro gli stati infiammaori e le congestioni, inoltre insaporiscono senza apportare grassi agli alimenti.