venerdì 24 aprile 2015

Taglio di capelli shag, la moda seventies spopola adesso!


Tra le tante novità della primavera estate 2015 in fatto di capelli, un posto importante è riservato al taglio shag, tornato alla ribalta insieme alle tendenze che vedono gli anni ’70 e ’80 primeggiare.
Infatti il taglio di capelli shag, nato alla fine degli anni ’60 e stato molto popolare proprio tra i ’70 e gli ’80, torna oggi di grande attualità come alternativa ai popolarissimi Bob, Wob e Lob. Si tratta di un taglio medio dall’anima punk-rock in cui le lunghezze sono molto scalate: più corte ai lati del viso e sulla sommità del capo, più lunghe sul retro.
Ai suoi tempi non era un taglio che passava inosservato, mentre quello in voga oggi rimane molto più soft e disinvolto. La scalatura continua ad essere evidente ma senza eccessi, dando risalto un po’ a tutto il taglio nell’insieme.
Ovviamente, sono tante le star che hanno deciso di puntare ad un taglio di capelli shag per questa stagione. Da Taylor Swift fino ad Edie Campbell, moltissime celebrities si sono lasciate conquistare dal fascino di questo taglio seventies dallo stile deciso.
Piace anche perché è un taglio camaleontico e mutevole, in grado di trasformarsi solo facendo crescere la frangia o spostando la riga. Morbido, con le onde o le punte sparate, il taglio punta anche sul colore e mai come in questo caso, è possibile passare da un nero corvino ad un biondo sfumato. Oppure optare per gli sfumati viola o azzurri.
In genere, il taglio di capelli shag gioca con volumi decisi sulla parte alta del capo, creati con scalature nette, mentre sulle punte si gioca con sfilature più leggere.
Un’ultima versione interessante è quella liscia: le punte vanno asciugate con un brushing che regala l’effetto bombato ricercato e caratteristico di questo taglio.

lunedì 20 aprile 2015

Due caffè al giorno fanno bene alle donne: aiutano a combattere la depressione


Il caffè rappresenta un tema di notevole interesse per le sue molteplici virtù e perché è la bevanda più consumata al mondo dopo l'acqua. Un nuovo studio osservazionale pubblicato sugli 'Archives of Internal Medicine' evidenzia che le donne che ne bevono due o più tazze al giorno sembrerebbero avere minori probabilità di andare incontro a fenomeni di depressione.  
L'indagine è avvenuta su una popolazione di oltre 50.000 infermiere americane di circa 63 anni, che al momento dell'avvio della ricerca non presentavano sintomi legati a depressione, clinicamente diagnosticata. Le donne sono stati seguite in modo prospettico fino al giugno 2006, attraverso la somministrazione di questionari centrati sul personale consumo di caffè e bevande contenenti caffeina nel periodo tra il 1980 e il 2004. In particolare è stato chiesto quanto spesso erano stati consumati, nel corso dei 12 mesi antecedenti la compilazione di ogni questionario, caffè con o senza caffeina, tè, bevande analcoliche con caffeina (zuccherate o a basso contenuto calorico) o senza caffeina, cioccolato. 
Dallo studio osservazionale sono emersi alcuni dati interessanti: le donne che avevano consumato due o tre tazze di caffè al giorno avrebbero evidenziato una minore probabilità (15%) di sviluppare problemi depressivi rispetto a coloro che avevano bevuto al massimo una tazza di caffè a settimana; le donne che ne avevano bevuto almeno quattro al giorno avrebbero mostrato un rischio inferiore del 20%. 
Lo studio conferma quanto già da tempo la Società italiana di scienza dell'alimentazione (Sisa) - evidenzia la società scientifica in una nota - aveva affermato circa l'effetto del caffè. Pertanto, dopo avere recepito gli importanti effetti positivi del caffè sulla concentrazione, l'attenzione e la prontezza di riflessi, ora con questo studio si entra in un campo molto più ampio, ricco di possibilità, che riguarda la prevenzione delle malattie relative al mondo psichico, dalla depressionead altri disturbi sia pur lievi della sfera psichica.
D'altra parte, è noto da anni che la caffeina interagisce positivamente con diversi recettori, favorendo una situazione di benessere. Su questa base l'assunzione di caffè può assicurare qualche beneficio dal punto di vista psicologico anche al paziente depresso, al quale l'uso del caffè non è mai stato vietato o sconsigliato, a patto naturalmente che non interferisca con l'assunzione di farmaci antidepressivi. Sempre a questo riguardo può essere interessante ricordare che nel 2014 sul World Journal of Biological Psychiatry sono stati elaborati i dati provenienti da 3 vastissimi studi di follow-up durati 20, 16 e 14 anni e riguardanti nel complesso circa 200mila fra uomini e donne, circa i rapporti fra consumo di caffè e caffeina e il rischio di autolesionismo. Le conclusioni, che hanno permesso di stabilire che il consumo di caffeina é associato chiaramente ad un diminuito rischio di autolesionismo, meritano di essere ricordate in questa sede in considerazione delle riconosciute connessioni esistenti fra sindromi depressive e tendenza a tali comportamenti.

martedì 14 aprile 2015

Ecaille, è la nuova tendenza in fatto di capelli!


E’ l’ultima moda fra le celeb in fatto di colore capelli. Ecco cos’è… Ecaille, è la nuova tendenza in fatto di chioma!
Per la Primavera Estate 2015, dopo l’Ombré e il Balayage, la nuova tendenza si chiama Ecaille ed è già boom tra le star hollywoodiane. Si tratta di una nuova tecnica che prevede un mix di toni caldi combinati insieme in uno speciale effetto tartaruga che segue la voglia di un ritorno verso la bellezza al naturale tanto in voga negli ultimi tempi.
Allora memorizziamo bene il nome, così che possiamo richiederlo al nostro parrucchiere: Ecaille. L’effetto tartaruga, segue il trend di naturalezza già lanciato dallo shatush, che però presentava un contrasto troppo netto tra radici scure e punte chiare. Con l’ecaille abbiamo invece un  ombrè ancor più sofisticato, che non lavora solo sulle schiariture ma va anche a scurire leggermente i biondi, garantendo al contempo la luminosità dell’insieme.
La sfumatura dell’Ecaille, al contrario che nello shatush, viene portata fino alle radici, creando un effetto naturale in stile “vacanza al mare” e che va ad accentuare i toni caldi.
Tra le top model, Gisele Budchen, con i suoi capelli biondo miele sulle radici, mischiati a ciocche più scure che vanno a schiarirsi leggermente sulle punte, ne è una perfetta testimonial, ma anche Jessica Biel, Khloé Kardashian e Suki Waterhouse lo hanno già sfoggiato.
Ed è proprio la celebre hair stylist londinese, Jack Howard, a definire l’Ecaille “una sorella un po’ scontrosa di Ombré e Balayage, dove i riflessi più dorati si mescolano a toni più scuri, come l’ambra e il caramello, incorporando allo stesso tempo anche le note del miele, del biondo oro e del biondo-castano”  e ne porta come testimonial la cantante Nicole Scherzinger: “Nicole è perfetta per il look Ecaille. C’è sempre un rischio, quando una ragazza dai capelli neri decide di abbracciare una sfumatura di colore un po’ più chiara, che i riflessi diventino arancioni (un colore che la maggior parte delle more odia!). Ma questo look colpisce nel segno perché possiede tantissimi toni caldi, e non freddi. È un trend che, a mio parere, durerà a lungo!”.

Ecco come avere labbra carnose senza ritocchi estetici

 
Avete labbra sottili e volete provare ad aumentarne il volume?
I trattamenti estetici sono però costosi e non sempre il risultato è dei migliori. Molte celebrità che hanno provato a gonfiarsi le labbra, alla lunga, hanno finito per somigliare a dei canotti con le gambe.
Proviamo allora qualcosa di meno invasivo e più naturale: il trucco.
Con il make up giusto infatti, oggi è possibile ottenere risultati strepitosi. Ecco allora i trucchi e le astuzie per labbra carnose e seducenti.

IL TRUCCO

Per cominciare. Il primo passaggio è applicare sul contorno labbra un fondotinta o un correttore classico: questo agisce riflettendo la luce e creando un’ombreggiatura che dà l’illusione di un volume maggiore. Procedete poi con la matita per contorno labbra: iniziate dal labbro superiore e disegnate delicatamente il contorno; passate poi alla parte inferiore dal centro verso l’esterno.

Secondo step. Applicate il rossetto o un lucidalabbra: la regola base è quella di sceglierlo nelle nuance più naturali. Le tonalità scure, infatti, rimpiccioliscono le proporzioni e fanno sembrare la bocca più piccola di com’ è nella realtà.

I RIMEDI DELLA NONNA

Il Miele. Tra i rimedi naturali per voluminizzare le labbra, al primo posto c’è il miele, vero elisir di bellezza per la pelle. Stendiamolo sulla bocca e lasciamo in posa per qualche minuto. Risciacquiamo e poi iniziamo normalmente con il nostro maquillage.

Olio e limone. Un altro rimedio è un impacco a base di olio extravergine di oliva e gocce di limone: basta massaggiarlo delicatamente sulle labbra per idratarle e avere un effetto riempitivo, ed è un’ottima alternativa!

Cannella. Mescoliamo il nostro gloss con un pizzico di cannella, stendiamolo sulle labbra e lasciamolo in posa per un paio minuti.

Macedonia del sole


Ingredienti
 

un melone maturo
150 g di lamponi
100 g di ribes rosso
3 albicocche
2 prugne rosse
2 prugne gialle
una grossa pesca gialla
il succo di un grosso limone
50 g di zucchero

Preparazione
 

Tagliate a metà il melone in senso orizzontale e privatelo dei semi, quindi con un coltellino appuntito scavate la polpa e tagliatela a dadini. Mondate e lavate la frutta; mettete in una ciotola i dadini di melone, i lamponi, il ribes e tutta l'altra frutta mondata (eventualmente sbucciata) e tagliata a dadini. Spolverizzate di zucchero e irrorate con il succo del limone filtrato, poi mescolate delicatamente. Mettete la macedonia in 4 coppette, copritele con pellicola trasparente e mettetele in frigo per almeno un'ora prima di servirle.

Mini brioches a sorpresa


Ingredienti

4 brioches pronte tipo mini veneziane
8 marrons glacés
3 dl di panna fresca da montare
qualche cucchiaio di crema di cioccolato pronta
zucchero a velo
fiori canditi (si trovano nelle pasticcerie)

Preparazione

1) Tagliate la calotta delle piccole brioches, togliete la mollica interna e distribuite sul fondo di ciascuna un marron glacé sbriciolato.
2) Montate la panna con la frusta elettrica, mettetela in una tasca da pasticciere montata con bocchetta a stella e farcite le brioches. Ricordate che la panna monta perfettamente se è molto fredda, quindi toglietela dal frigo solo all'ultimo.
3) Tagliate a metà i marrons glacés rimasti e metteteli sulla panna, non troppo vicini; tagliate a metà le calottine delle brioches tenute da parte e sistematele in obliquo tra i 2 pezzi di marrons glacés.
4) Fate colare o spremete dalla confezione la crema di cioccolato su 4 piattini in modo da creare dei ghirigori. Sistemate al centro le brioches, spolverizzatele con zucchero a velo e decorate i piatti con i fiori canditi.

Crostini di patate alle erbe


Ingredienti

250 g di patatine novelle sbucciate
2 spicchi d'aglio
un cipollotto
un cucchiaio di olio
un cucchiaio di trito di prezzemolo, timo e maggiorana
3 cucchiai di brodo vegetale
4 fette di pane casereccio
sale

Preparazione

1 Tagliate le patate a pezzi e cuocetele per 15 minuti in acqua poco salata; poi schiacciatele.
Nel frattempo tritate fini aglio e cipollotto e fateli appassire in un tegame con l'olio e un cucchiaio di brodo.
2 Mescolate alle patate il soffritto di aglio e cipollotto e il trito aromatico, aggiungendo il brodo rimasto. Regolate di sale.
3 Tostate leggermente il pane, spalmatevi sopra la crema di patate e guarnite, a piacere, con erbe aromatiche.

Involtini di pollo all'aglio e lime


Ingredienti

8 sovracosce di pollo
una piccola testa d'aglio fresco
un lime o un piccolo limone verde
2 rametti di rosmarino
2 cipollotti
olio
sale

Preparazione

1) Eliminate la pelle del pollo e disossate le sovracosce; mondate i cipollotti, tagliateli in 4 spicchi nel senso della lunghezza e dividete ognuno a metà. Quindi mettete 2 pezzetti di cipollotto in ogni pezzo di pollo al posto dell'osso eliminato e fissate gli involtini ottenuti con stecchini di legno.
2) Scaldate il forno a 200°. Salate le cosce di pollo e disponetele una accanto all'altra in una teglia da forno che le contenga di misura e unta con 3 cucchiai di olio.
3) Tagliate a metà in senso orizzontale la testa d'aglio e disponetela sul pollo insieme con gli aghi di rosmarino tritati e il lime tagliato a fette.
4) Sopra a tutto versate ancora 2 cucchiai di olio, poi coprite la teglia con un foglio di alluminio, mettetela nel forno caldo e cuocete per circa 20 minuti. Eliminate il foglio di alluminio e lasciate dorare il tutto per 5 minuti, poi togliete dal forno e servite.

Arrosto di vitello all'arancia


Ingredienti

una fetta di polpa di vitello per arrosto di 800 g
un dl di brandy
2 dl scarsi di brodo
10 foglie di alloro
4 cm di zenzero
una piccola presa di cannella in polvere
2 arance non trattate
120 g di lardo a fette sottili
8 stecche di cannella
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

Preparazione

1) Versate il brandy in una teglia, aggiungete 2 cm di zenzero a fettine sottili e 5 foglie di alloro spezzettate. Unite la fetta di carne aperta e lasciate marinare per un'ora, girandola di tanto in tanto.
2) Scolate la carne dalla marinata, tamponatela con alcuni fogli di carta assorbente da cucina e mettetela su un tagliere con la parte interna rivolta verso l'alto. Cospargete su tutta la superficie la buccia delle arance grattugiata e spolverizzate con la cannella in polvere, una macinata di pepe e una presa di sale.
3) Arrotolate la carne e avvolgetela completamente con le fette di lardo, sovrapponendole leggermente. Legate la preparazione con spago da cucina, mettendo fra lo spago e l'arrosto le stecche di cannella, distanziate tra loro. Spolverizzate infine la superficie con una macinata di pepe.
4) Disponete il rotolo in una teglia, unta con 2 cucchiai di olio, e irrorate la superficie con altri 3 cucchiai di olio. Unite le foglie di alloro rimaste, lo zenzero rimasto sbucciato e tagliato a fettine e 1,5 dl di brodo caldo. Cuocete nel forno riscaldato a 190° per 50 minuti, bagnando di tanto in tanto con il fondo di cottura e, se occorre, con altro brodo.
5) Togliete dal forno, lasciate riposare la carne per 5 minuti, poi tagliatela a fette non troppo sottili e servitela con il fondo di cottura e, se volete, con un contorno di patate novelle arrosto.

mercoledì 1 aprile 2015

Noci e arachidi fanno male e fanno ingrassare? No, combattono il cancro e le malattie cardiache


Noci e arachidi fanno ingrassare e possono causare diversi problemi? Non è così. Anzi, fanno bene alla salute.
Diminuiscono possibilità morte per cancro e malattie cardiache. Lo rivela il New York Times riportando i risultati di alcuni studi i quali mostrano che consumare più noci, per esempio, fa diminuire le possibilità di morire di cancro o di malattie cardiache. 
Mentre un'altra ricerca pubblicata su JAMA Internal Medicine e condotta su oltre 200 mila uomini e donne nel sud degli Stati Uniti e a Shanghai, ha scoperto che più noci consumano le persone, più bassi sono i loro tassi di mortalità, soprattutto per malattie cardiache e ictus. 
Certo, è vero che oggi sono sempre di più i soggetti allergici a noci e arachidi, ma due recenti studi mostrano alcuni metodi per impedire ai bambini di sviluppare un'intolleranza. Nel primo, pubblicato l'anno scorso su JAMA Pediatrics, si afferma che le donne possono diminuire il rischio di avere un figlio con allergie mangiando noccioline in gravidanza, e la riduzione è maggiore tra i bambini le cui mamme hanno consumato noci cinque o più volte al mese. 
Il secondo studio, pubblicato nel mese di febbraio sul New England Journal of Medicine, spiega invece che l'introduzione di arachidi nelle diete dei bambini dai 4 agli 11 mesi che sono stati considerati ad alto rischio di sviluppare un'allergia riduce notevolmente la probabilità di diventare intolleranti all'età di 5 anni.