sabato 30 maggio 2015

Cellulite addio! Basta un bicchier d’acqua ogni ora


Se la prossima estate volete mostrare un fisico più tonico, una pelle del corpo più liscia e levigata, e quindi, anche contrastare la cellulite, oltre alle creme, all’attività fisica, ai massaggi e alla dieta, occorre selezionare degli alimenti brucia grassi.

ACQUA. Bisogna bere al mattino, appena svegli, un bicchiere d’acqua tiepida e di continuare durante la giornata, arrivando ad almeno nove bicchieri. La cellulite infatti, è causata da una difficoltà delle cellule del nostro corpo, a smaltire correttamente i liquidi in eccesso e bere tanta acqua, in particolare al mattino a digiuno, purifica il corpo e aiuta ad eliminare quei famigerati liquidi in eccesso. Basta berne un bicchiere ogni ora nell’arco della giornata per mantenere la pelle idratata e più liscia e pura.

FRUTTA. Bisogna mangiare durante il giorno, almeno due porzioni di frutta, dando la priorità alle fragole e ai frutti di bosco. Infatti in questi frutti ci sono poche calorie e molta vitamina C, che migliora la circolazione sanguigna e combatte la cellulite. I frutti di bosco poi, anche in piccola quantità, proteggono i capillari e migliorano la circolazione rendendo la pelle più bella.

VERDURA. Bisogna abbondare con le verdure, in particolare quelle a foglia verde come insalata, spinaci e cicoria, perché contengono grandi quantità di potassio e di magnesio, due minerali che aiutano a contrastare la cellulite, riuscendo a mantenere la pelle più liscia e più omogenea.

FRUTTA SECCA. Ogni giorno, mangiamo qualche noce, mandorla o nocciola. La frutta secca infatti, è ricca di acidi grassi benefici per il nostro corpo, come gli Omega-3 utili per combattere la cellulite.

TE’ VERDE. Il tè verde, svolge una azione drenante ed è un potente antietà. Inoltre, migliora la circolazione dei vasi sanguigni e rende la pelle più liscia e tonica.

Bocconcini tropicali


Ingredienti

8 panini al latte
2 dl di latte di cocco
50 g di zucchero semolato
un dl di panna
un cucchiaio di fecola
3 cucchiai di latte
una scatola di 440 g di frutti tropicali sciroppati
qualche scaglietta di cocco fresco (oppure farina di cocco)
un cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione

1) Rovesciate la frutta sciroppata in un colino e fatela sgocciolare molto bene, poi tagliatela a cubetti piccolissimi.
2) Riunite in una casseruolina il latte di cocco, lo zucchero semolato e la panna e portate lentamente a ebollizione su fuoco basso. Stemperate la fecola con il latte e aggiungetela, mescolando, alla crema preparata. Cuocete il tutto per un paio di minuti, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Quando la crema è fredda, incorporate i dadini di frutta sciroppata.
3) Tagliate le calotte dei panini e tenetele da parte. Svuotate l'interno dei panini e riempite le cavità con la crema preparata. Quindi tagliate le calottine a metà e infilatele di nuovo nei panini, facendo in modo che stiano in piedi.
Distribuite sulla superficie le scagliette di cocco, cospargete di zucchero a velo e servite subito.

French toast di pandoro


Ingredienti

4 fette di pandoro
latte
2 uova
cannella o cacao amaro in polvere
zucchero a velo
burro

Preparazione


1) Sbattete in una ciotola le uova e diluite con qualche cucchiaio di latte mescolato a 2 cucchiaini di cannella o di cacao. Versate il composto in una fondina, immergetevi rapidamente le fette di pandoro, una per volta, e sgocciolatele: devono restare intere.
2) Fate sciogliere un cucchiaio di burro in una padella antiaderente, adagiatevi le fette di pandoro e fatele cuocere su fuoco vivo prima da un lato, poi dall'altro, in modo che risultino croccanti e dorate. Servitele subito ben calde spolverizzate di zucchero a velo. Accompagnate, se volete, con sciroppo di acero o con frutti di bosco neri e rossi.

Involtini a sorpresa


Ingredienti
 

250 g di salmone affumicato tagliato a fettine
150 g di patate
100 g di carote
100 g di pisellini surgelati
mezzo cucchiaio di capperi
2 cetriolini sottaceto
maionese
80 g di caprino
100 g di gamberetti sgusciati
prezzemolo
una foglia di alloro
mezza cipolla
sale

Preparazione

Portate ad ebollizione in una casseruola dell'acqua con la cipolla sbucciata, un ciuffo di prezzemolo e l'alloro. Unitevi i gamberetti lavati, spegnete e lasciate i crostacei per 10 minuti nel liquido ai cottura, poi sgocciolateli e lasciateli raffreddare. Quindi metteteli nel frullatore con la margarina ammorbidita e frullate per un minuto, poi trasferite il composto in una ciotola e tenetelo in frigo. Nel frattempo sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a dadini; raschiate le carote, lavatele e tagliate anch'esse a dadini, quindi mettetele entrambe in acqua fredda salata e cuocetele per 10 minuti calcolando il tempo dall'inizio dell'ebollizione. Scolatele e lasciatele raffreddare. Cuocete i pisellini per 10 minuti in acqua bollente salata; scolateli e fateli raffreddare. Trasferite le verdure in una terrina, unitevi i capperi e i cetriolini tagliati a dadini, quindi aggiungete 3 cucchiai ai maionese e mescolate bene. Stendete le fette di salmone e spalmatele con un po' del composto ai gamberetti e un cucchiaio di macedonia di verdure. Arrotolate le fettine formando degli involtini che adagerete su un piatto da portata: decorateli a piacere con prezzemolo mondato, lavato e tritato e servite.

Scaloppine dello chef

 
Ingredienti

8 fette di magatello di vitello di circa 50 g l'una
12 olive verdi farcite al peperoncino (o alla cipollina)
farina,
brodo,
burro
Worcester,
senape
vino bianco secco
salvia,
maggiorana
2 spicchi di aglio
olio, burro, sale,
pepe.

Preparazione

1) Spalmate le fettine di magatello con un velo di senape.
2) In una padella abbastanza grande da contenere le fettine in un solo strato, fate scaldare 3 cucchiai di olio con 20 g di burro. Aggiungete qualche foglia di salvia e di maggiorana, e l'aglio tagliato a metà.
3) Fate scaldare, poi rosolatevi le fettine di carne da entrambe le parti.
4) Spruzzatele di vino che farete evaporare.
Dopodiché spolverizzatele con mezzo cucchiaio di farina passato attraverso un colino e giratele, affinché la farina si distribuisca nel fondo di cottura: coprite a filo la carne con il brodo.
5) Salate, pepate e cuocete a fuoco vivo, in modo da far addensare il sugo. Otterrete, in questo modo, una salsa con la quale napperete la carne. Insaporite con uno spruzzo di Worcester, unite le olive tagliate a rondelle e cuocete ancora per qualche istante. Trasferite le scaloppine su un piatto da portata caldo e servitele, a piacere, con purè di patate.

Vitello al pepe rosa


Ingredienti

8 scaloppe di vitello o vitellone di 50 g l'una,
burro,
un cucchiaio di grani di pepe rosa,
3 cucchiai di latte o panna,
un cucchiaino di senape piccante,
un bicchierino di vermut,
sale.

Preparazione

Battete leggermente le scaloppe con il pestacarne. In una ciotola mettete la senape e diluitela con il latte o la panna; pestate i grani di pepe rosa fino a ridurli in
polvere. Fate fondere in una larga padella 50 g di burro; quando sarà spumeggiante adagiatevi le fette di carne e fatele colorire da entrambe le parti. Poi abbassate il fuoco e cuoceteie per 5 minuti. Toglietele dal recipiente e versate il vermut amalgamandolo bene con il fondo di cottura . 

Aggiungete quindi il miscuglio di panna e senape e il pepe. Lasciate addensare leggermente la salsa, rimettete nel tegame le fette di carne, salatele, rigiratele nella salsa, cuoceteie ancora per 2 minuti e servitele.

martedì 26 maggio 2015

Bellezza: le regole per contrastare l’invecchiamento


Il tempo passa troppo velocemente, per questo contrastare le rughe ed i primi segni di invecchiamento diventa sempre più difficile. In soccorso pero’ arrivano le nuove tecnologie, ma se si vuole evitare di spendere una fortuna, basta impegnarsi a seguire poche semplici regole. E’ bene mettere in atto i seguenti consigli dopo i 26 anni, per contrastare anticipatamente ogni segno sulla pelle.

Respirazione: vi sembrerà strano, ma per attivare l’ossigenazione delle cellule epidermiche, basta eseguire un profondo respiro e trattenerlo per 12 secondi, sette volte al giorno, ogni giorno.

Dormire sul dorso: evitando di poggiare la pelle sul cuscino, si possono evitare a lungo andare delle fastidiose “pieghe”. Meglio ancora se la federa è di seta e non di cotone.

Cibo sano: un’alimentazione corretta è alla base dello stato salutare della pelle. Sarebbe bene eliminare gradualmente i classici cibi spazzatura, per dare spazio a pesce, frutta e verdura. Gli esperti consigliano di bere un bicchiere di spremuta d’arancia fresca al giorno.

Camminare: lasciate a casa la macchina! Cercate di fare una passeggiata a piedi, anche semplicemente per 10 minuti, oppure per andare a comprare il pane, se non si ha la possibilità di praticare Pilates o qualsiasi altro sport. Bere tanto, aiuta inoltre l’organismo.

Crema solare: l’esposizioni ai raggi del sole dona una carnagione più bella e colorita d’estate, ma invecchia terribilmente, attenzione.

Idratazione e relax: prima di andare a letto, è bene idratare la pelle con creme anti-rughe e apposite lozioni notturne, per rilassare i muscoli del viso, contrastando le tensioni.

Scrub: questo metodo di pulizia, aiuta la pelle a rimanere luminosa e liscia, eliminando le cellule morte.

Tendenza capelli estate: trecce, cappelli e mollettine


Trecce, foulard e forcine: per la primavera estate 2015 la tendenza dei capelli dice addio a chiome libere al vento perché il diktat di stagione ci vuole tutte con trecce fitte e lunghe.

TRECCIA LUNGA. Fate una coda di cavallo e poi intrecciate i vostri capelli. Potete anche fare due trecce, l’importante è che venga portata su top di frange e shorts alla Daisy Duke. Per chi invece temeva l’effetto campagnolo ecco rispuntare architetture di capelli intrecciati ad arte.

CAPPELLO. E se le chiome stanno al vento l’hairstyling dove finisce? Nessun problema, questa è la stagione degli accessori nei capelli, compreso il cappello, spesso optando per la combo perfetta treccia+ cappello.

“CORONA” DI TRECCE. Dedicata a chi ha i capelli mossi o ricci, l’obiettivo è rendere la massa di capelli disordinata sì, ma in modo romantico. Fate così: dividete la testa in grosse ciocche e annnodatele su se stesse con un nodo semplice. A questo punto legate fra di loro le lunghezze più volte così da formare una rete di capelli. Fissate con delle forcine le parti più voluminose e fermate con un prodotto di styling.

MOLLETTINE. Creano un fresh look da ragazzina. Stiamo parlando delle forcine, molto di moda anche appuntate in modo di formare motivi geometrici sulla testa. Per le occasioni eleganti, da sera, i capelli fermati della mollette si possono anche esaltare con un gel per un effetto bagnato alla radice che illumina e stira il viso.

TENDENZE. Questa è la stagione degli accessori da appuntare nelle chiome, inclusi fiori, spille vintage, nastri, fasce e foulard colorati per chiudere code e trecce per uno stile hippie chic “. È invece finita l’epoca dello shatush. Reso celebre dalla showgirl Belen, permette una decolorazione a fasce orizzontali che lascia le chiome scure alla radice e bionde sulle lunghezze. Si assiste ad un ritorno dei colori più caldi, dall’effetto meno aggressivo, con meno contrasto, possibili con la nuova tecnica del balayage, che dà un effetto sì sfumato ma più elegante, naturale e luminoso.
Il balayage si effettua dividendo la capigliatura in grosse aree e usando delle speciali cartine termiche che schiariscono i capelli tono su tono. I colori del momento vanno dal castano dorato, al biondo caramellato fino ai rossi ramati, caldi e lucenti.

sabato 16 maggio 2015

La dieta del cioccolato! Promossa da una ricerca scientifica


Il desiderio di uomini e donne forse si sta avverando: la cioccolata fa dimagrire!
Sfatiamo un pregiudizio, e i golosi saranno ben contenti. Non solo mangiare cioccolata non fa male alla linea, ma addirittura aumenta del 10% gli effetti della dieta.
E’ il risultato di uno studio elaborato da esperti di un team tedesco, che ha sottoposto un campione di persone a un “dolce” esperimento.
Un gruppo ha eseguito una normale dieta, un altro ha aggiunto al regime povero di carboidrati 42 grammi di cioccolato fondente.
Entrambi i gruppi hanno perso peso, ma il dato sorprendente è che chi ha consumato quotidianamente cioccolato fondente, ha visto una diminuzione di peso il 10% superiore rispetto a chi non l’ha mangiato.
Inoltre, il gruppo più “dolce”, presentava meno colesterolo nel sangue  e riferiva un sonno di migliore qualità.
Infine, il cioccolato fondente aiuta anche a mantenere il peso raggiunto nelle settimane successive all’interruzione della dieta.
Il cioccolato contiene tanti composti bioattivi e antiossidanti che probabilmente giocano un ruolo in questo effetto dimagrante.
Basta sensi di colpa dunque, un quadretto di cioccolata fa bene alla linea e ovviamente all’umore. Senza contare che svolge un’azione benefica per il cuore e il sistema cardiovascolare. Mi raccomando però golosoni… non esageriamo!

L’avocado, il frutto dalle mille virtù


L’avocado è considerato un frutto portentoso sia per quanto concerne la nostra salute sia per quanto riguarda la cura della bellezza. Esso infatti sarebbe in grado di regolare i livelli di colesterolo nel sangue e di migliorare il funzionamento del sistema immunitario.
Viene inoltre indicato a coloro che desiderano tenere sotto controllo il proprio peso. L’avocado, o “aguacate” in spagnolo, ricchissimo dal punto di vista nutrizionale, appartiene alla famiglia delle lauracee e proviene dalla pianta della Persea Americana. Oggi i principali produttori sono, oltre ai paesi Sudamericani, gli Stati Uniti, il Sudafrica, Israele e la Spagna.
 

Le proprietà. Questo frutto è ricco di grassi “buoni”, ritenuti benefici per favorire l’assorbimento delle vitamine che esso contiene, come la vitamina E. Il suo contenuto di grassi ed oli benefici permette di utilizzare la polpa di avocado per ottenere trattamenti di bellezza nutrienti per la pelle e per i capelli. Si tratta di un frutto molto versatile in cucina, che può essere impiegato in numerose ricette naturali. L’avocado è un frutto altamente digeribile e ricco di sali minerali, in grado di fornire la giusta energia nel corso della giornata, in particolare nel caso in cui esso venga consumato a colazione.
 

Ricetta per una maschera facciale. La vitamina E contenuta nella polpa di avocado aiuterà a prevenire i segni del tempo dovuti all’azione dei radicali liberi sulle cellule del vostro viso. Per ottenere una maschera efficace vi basterà frullare una piccola quantità di polpa di avocado con un cucchiaino di olio di jojoba o di rosa mosqueta. Applicate sulla pelle del viso asciutta e senza trucco e lasciate agire per un quarto d’ora. Quindi risciacquate con acqua tiepida.
 

Ricetta per gustare al meglio l’avocado. Tagliate a cubetti un avocado e un mango, tenendoli separati e conditeli con un’emulsione composta da lime, arancia e limone, sale e pepe qb. Tagliate una mozzarella fiordilatte da circa 200 gr a cubetti; lavate e asciugate la rucola (quattro mazzetti). Su un piatto piano adagiate una base di rucola: al centro, posizionate un coppapasta (la tipica formina per impiattare) e inserite l’avocado a cubetti, la rucola strappata, la mozzarella, di nuovo rucola e infine il mango. Guarnite con scaglie di mandorle tostate, aggiungendo un po’ di succo di arancia prima di servire sia sulla tartare che sulla rucola.

Tortine di banane


Ingredienti
 

2 banane
80 g di zucchero
un uovo
150 g di farina
un cucchiaino di lievito
3 cucchiai di yogurt intero
una bustina di vaniglina
100 g di burro
sale
Per la crema:
100 g di formaggio fresco spalmabile
un'arancia non trattata
20 g di zucchero a velo

Preparazione

1 Lavorate 80 g di burro con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso; unite l'uovo, una banana e mezza schiacciata, la farina, il lievito, lo yogurt, un pizzico di sale e la vaniglina. Versate l'impasto in 8 stampini monoporzione imburrati con il burro rimasto e cuocete in forno a 180° per 20 minuti.
2 Intanto preparate la crema. Lavorate il formaggio con lo zucchero a velo, il succo dell'arancia e metà della sua scorza grattugiata. Spalmate la crema sulle tortine, decorate con la banana rimasta tagliata a fettine e servite.

Piccole bavaresi tropicali


Ingredienti

750 g di yogurt Intero Yoplait Kraft al frutti tropicali
20 g di gelatina In fogli
250 g di panna
una papaia matura

Preparazione

1) Mettete a bagno in una ciotola con acqua fredda la gelatina. Intanto fate scaldare in una casseruolina su fuoco basso 50 g di panna e unitevi la gelatina ammorbidita e ben strizzata. Mescolate e tenete sul fuoco finché la gelatina sarà completamente sciolta e amalgamata alla panna.
2) Montate la panna rimasta e incorporatela delicatamente allo yogurt, quindi aggiungete il composto di panna e gelatina. Mescolate bene, poi versate il composto in 4 piccoli stampini o in uno grande da bavarese e mettete in frigo per 4 ore.
3) Sbucciate la papaia e tagliate la polpa a dadini. Sformate le bavaresi e servitele con i dadini di frutta.

Pescatrice alle erbe


Ingredienti
 

800 g di pescatrice a fette
capperi sotto sale
mezza cipolla
prezzemolo
basilico
salvia
brodo
un bicchiere scarso di vino bianco secco
mezzo bicchiere scarso di olio
farina
sale
pepe

Preparazione

Tritate la cipolla sbucciata con 3 foglie di salvia e un cucchiaio di capperi dissalati.
Fate soffriggere il trito nell'olio, poi unite le fette di pescatrice infarinate e fatele insaporire per pochi minuti, su fuoco vivo; voltatele per farle rosolare in modo uniforme, quindi versate il vino e fatelo evaporare. Insaporite con un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Bagnate il pesce con un bicchiere di brodo e cuocete a tegame semicoperto per 20 minuti.
Mondate, lavate e tritate un ciuffo di prezzemolo e 3-4 foglie di basilico e cospargete il pesce con il trito poco prima di spegnere il fuoco. Lasciate intiepidire per un paio di minuti la preparazione, poi servite. Se preferite, potete fare la stessa ricetta con fette di palombo.

Involtini di tacchino ai wurstel


Ingredienti

4 fettine di fesa di tacchino da circa 100 g ciascuna
4 wurstel da 25 g ciascuno
2 cucchiai di senape rustica
50 g di formaggio, tipo Fontina
4 fette di pancetta stesa affumicata
4 foglie di salvia
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
brodo vegetale (anche di dado)
1/2 bicchiere di vino bianco + sale e pepe

Preparazione

1 Prepara gli ingredienti. Metti le fettine di tacchino, una alla volta, tra 2 fogli di carta da forno e appiattiscile con il batticarne. Taglia il formaggio a fettine molto sottili con un coltello affilato o, se la possiedi, con un'affettatrice. In alternativa, chiedi al tuo negoziante di fiducia di affettartelo.
2 Fai gli involtini. Disponi le fette di tacchino sul tagliere e spalmale con la senape. Aggiungi sulla carne le fettine di formaggio e posiziona 1 wurstel a una delle estremità. Arrotola il tacchino e la fontina attorno al wurstel. Avvolgi ciascun involtino con una fetta di pancetta e legalo con un pezzetto di spago.
3 Cuocili. Scalda nella padella antiaderente l'olio extravergine con le foglie di salvia lavate e asciugate. Unisci gli involtini e rosolali a fiamma vivace uniformemente. Quando saranno ben dorati, bagnali con il vino bianco. Lascialo completamente evaporare, regola di sale e pepe e prosegui la cottura a fiamma moderata per circa 10 minuti, unendo qualche cucchiaio di brodo caldo. Spegni e servi, a piacere, con pomodorini aromatizzati con origano fresco.

Scampi alla buzzara

 
Ingredienti

12 scamponi
400 g di pomodori perini maturi
2 spicchi d'aglio
1 bicchiere di vino bianco secco
1 mazzetto di prezzemolo
qualche pomodorino ciliegia
olio extravergine di oliva
pepe
sale

Preparazione

SCIACQUA gli scampi sotto l'acqua corrente, infila la punta di uno stecco di legno sul dorso della coda ed estrai il filo intestinale. Scotta i pomodori in acqua bollente, elimina la buccia e i semi e trita la polpa.
SBUCCIA gli spicchi d'aglio, tritali e lasciali rosolare in una grossa padella con 6 cucchiai di olio; aggiungi gli scamponi, cuocili su fiamma media per 2-3 minuti, salali, pepali e bagnali con il vino bianco.
UNISCI i pomodori, copri la padella con un coperchio e prosegui la cottura per 10 minuti. Monda il prezzemolo, lava e trita una manciata di foglie, distribuiscile sugli scampi, fai insaporire per 2 minuti a padella scoperta e servi unendo i pomodorini crudi tagliati a metà.

mercoledì 6 maggio 2015

Sole e abbronzatura, le 10 regole per non rischiare


Abbronzatura, la campagna "Il Sole per amico" (www.ilsoleperamico.it) ha stilato deici regole per prendere il sole in sicurezza:    
1) Evitare le esposizioni eccessive al sole e le conseguenti scottattute se si ha un fototipo chiaro, 1 o 2. 
2) Esporsi gradualmente per consentire alla pelle di sviluppare la naturale abbronzatura. 
3) Proteggere soprattutto i bambini, quelli al di sotto di un anno non devono essere esposti al sole. 
4) Evitare di esporsi nelel ore centrali della giornata, dalle 11 alle 15. 
5) Utilizzare indumenti per proteggersi, cappello con visiera, camicia, maglietta e occhiali da sole. 
6) Approfittare dell'ombra naturale o degli ombrelloni, tettoie. 
7) Usare creme solari adeguate al proprio fototipo, con filtri per i raggi uva e Uvb, in caso di allergia o intolleranza al sole consultare il dermatologo. 
8) Le creme solari devono essere applicate in dosi adeguate e più volte durante l'esposizione. 
9) Alcune parti del corpo sono da proteggere in modo aprticolare: naso, orecchie, petto, spalle, cuoio capelluto se calvi. 
10) Evitare l'utilizzo delle lampade abbronzanti che invecchiano ancora più precocemente la pelle e sono vietate ai minori.

domenica 3 maggio 2015

Una depilazione efficace? Ecco come fare


Ora che le giornate iniziano a diventare più calde e che si cominciano ad usare vestiti più corti e leggeri, bisogna curare di più la pelle delle nostre gambe, in modo di averla o renderla, sempre morbida e setosa.
Soprattutto, bisogna eliminare i peli superflui, ma per farlo in modo corretto, è importante seguire alcune regole.

NO AL MATTINO. Innanzitutto non depiliamoci mai al mattino, appena sveglie, poichè la pelle è un po’ più gonfia e la peluria è meno visibile. L’ideale è depilarsi almeno un’ora dopo essersi svegliate.

NO PRIMA E DOPO IL CICLO MESTRUALE. Mai depilarsi nei giorni immediatamente precedenti o successivi il ciclo mestruale. In “quei giorni”, noi donne siamo più sensibili al dolore.

SI’ ALLA DOCCIA CALDA. Prima di procedere, facciamoci una doccia con l’acqua calda oppure un bagno caldo, usando un sapone ricco di sostanze emollienti. L’acqua calda rende la pelle più morbida e quindi, anche la depilazione risulterà meno dolorosa. Per detergerci, usiamo un sapone ricco di sostanze emollienti come l’olio di mandorle dolci. Oppure stendiamo sulla pelle un po’ di schiuma da barba per la rasatura maschile, poiché anche questa è ricca di sostanze che rendono la pelle più morbida e più facile da depilare.

ANDIAMO SEMPRE CONTROPELO. Depiliamoci togliendo i peli nel verso opposto a quello della loro crescita. In questo modo cresceranno più lentamente e la pelle apparirà più liscia.

IDRATIAMO LA PELLE. Dopo la depilazione idratiamo la pelle. Se non avete nessuna crema in casa, sbucciate un cetriolo e passate la parte interna della buccia sulla pelle per due minuti. Ha un potere idratante imbattibile!

CERETTA BANDITA PER CHI HA I CAPILLARI FRAGILI. Se avete i capillari fragili, non usate la ceretta. Il calore della cera e lo strappo potrebbero evidenziare ed aumentare il problema.

Come mantenere le unghie sane e belle?


Se adoriamo le nostre unghie e vogliamo sempre sfoggiarle in perfetto ordine, dobbiamo prestare attenzione ad alcuni errori comuni, che rischiano di rovinarle e di minare la loro forza e salute.
Ricordiamoci, innanzitutto, che un uso prolungato dello smalto non è salutare per le nostre unghie, in quanto i pigmenti contenuti nelle lacche colorate tendono ad ingiallirle.
Come possiamo comportarci? Se abbiamo tempo togliamo lo smalto alla sera per rimetterlo al mattino, altrimenti usiamo un prodotto specifico per ripararne la superficie.
Altre abitudini possono intaccare la forza delle nostre unghie, soprattutto se sono fragili e delicate. Un errore ‘classico’ si basa sul lavare i piatti senza guanti e nel lasciare troppo in ammollo le unghie durante i bagni caldi. Queste pratiche indeboliscono la struttura, quindi proteggiamole sempre con guanti, soprattutto se usiamo detergenti intensi.
Rosicchiarci le unghie non fa bene, tantomeno se si tratta di un’abitudine continua. Per aiutarci a smettere possiamo affidarci a smalti curativi, che non hanno un buon sapore e, durante la notte, possiamo usare dei guanti di cotone con una bella maschera nutriente, che protegge le unghie dagli attacchi notturni, nutrendole in modo profondo.
Anche la dieta è fondamentale per la salute delle unghie. Se mangiamo troppe poche proteine e carboidrati le nostre unghie possono risentirne, in quanto non trovano il nutrimento necessario per mantenersi forti e sane. Anche consumare poca frutta secca è un errore, in quanto noci & co contengono tanti agenti nutrienti per le nostre unghie.
Un ultimo errore che rovina le unghie si basa sul fumo, che indebolisce la struttura delle unghie e le macchia indelebilmente con il colore giallo. Possiamo affidarci a rimedi naturali come il succo di limone, ma la scelta migliore è smettere di fumare!
Ricordiamoci, infine, di non usare detergenti troppo aggressivi nel nostro rituale di bellezza quotidiano e, quando usiamo gli idratanti per il corpo mettiamone un po’ anche sulle unghie, ci ringrazieranno e appariranno subito più belle e luminose!

Dolce americano


Ingredienti

200 g di mirtilli surgelati
200 g di lamponi surgelati
400 g di farina
15 g di lievito in polvere
300 g di zucchero
2 uova
burro
150 g di mascarpone
una bustina di vaniglina
1,5 di di latte
sale

Preparazione

In una terrina amalgamate la farina col lievito, poi unite 260 g di zucchero, la vaniglina, una presa di sale e le uova sbattute. Mescolate, poi diluite lentamente con il latte.
Dopodiché fate sciogliere 100 g di burro a bagnomaria poi incorporatelo al composto.
Aggiungete i mirtilli scongelati, mescolate bene e versate il tutto in una teglia imburrata.
Cuocete il dolce in forno caldo a 190° per 35 minuti. Nel frattempo lavorate il mascarpone con lo zucchero rimasto e unite metà dei lamponi, prima scongelati e poi frullati. Spalmate la crema sulla torta e decorate con i lamponi rimasti.

Coppe croccanti


Ingredienti

80 g di radicchio rosso
480 g di sedano di Verona
320 g di mele
40 g di gherigli di noce
il succo di mezzo limone
4 cucchiaini di olio
sale,
pepe.

Preparazione


1) Lavate il radicchio e sgrondatelo bene. Lavate il sedano e tagliatelo a fiammifero. Triate grossolanamente i gherigli. Lavate le mele, sbucciatele e passatele al frullatore; spruzzatele subito con il succo di limone per evitare che anneriscano.
2) Foderate internamente con le foglie di radicchio 4 coppe di vetro.
3) Mettete in una terrina il sedano e conditelo con l'olio, una presa di sale e una macinata di pepe. Amalgamate un cucchiaino di gherigli tritati alle mele grattugiate e mescolate ripetutamente. Distribuite il sedano nelle coppe foderate di radicchio, coprite con la salsa alle noci e decorate con i gherigli rimasti. Servite freddo.

Aspic di pesci affumicati con crema di merluzzo


Ingredienti
 

450 g di filetti di merluzzo
100 g di trota affumicata a fette
100 g di storione affumicato a fette
100 g di tonno affumicato a fette 450 g di patate
uno spicchio d'aglio
2 dl di latte
erba cipollina
un limone non trattato
una busta di gelatina
olio extravergine d'oliva
sale, pepe
 

Preparazione

1) Lessate il merluzzo e le patate separatamente. Scaldate il latte con un dl di olio e l'aglio spremuto, quindi versatene 4 cucchiai nel merluzzo. Unite le patate schiacciate e mescolate il tutto versando a filo il resto del latte, fino a ottenere una crema. Regolate di sale, pepate e aggiungete il succo del limone e la scorza grattugiata. Tagliate i pesci affumicati a striscioline, spalmatele (tranne 4) con la crema, cospargetele con erba cipollina tagliuzzata e arrotolatele.
2) Preparate la gelatina come indicato sulla confezione, disponetene uno strato sottile sul fondo di uno stampo cilindrico da 1,2 litri e fate rapprendere in frigo. Distribuitevi i rotolini di pesce,versate poca gelatina e fate rapprendere ancora. Quindi coprite con la gelatina rimasta e passate in frigo per 6 ore. Servite freddo.
Bere giusto Con questo piatto ricercato si sposa, meglio del vino, una birra rossa leggera, ideale con il gusto affumicato.

Sgombri con olive


Ingredienti

4 sgombri da 300 g l'uno
100 g di olive nere
aceto di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 fette di pane casereccio
2 spicchi di aglio
sale
pepe

Preparazione

Pulite i pesci, facendo una piccola incisione nel ventre e asportando le interiora, poi lavateli bene e mettete una presa di sale e una macinata di pepe all'interno di ognuno.
Versate un filo di olio sul fondo di una pirofila abbastanza grande da contenere gli sgombri senza che si sovrappongano. Adagiateveli, poi irrorateli con un filo di olio e 1 bicchiere di aceto.
Insaporiteli con sale e pepe e spargetevi sopra le olive snocciolate. Mettete in forno già caldo a 180° e cuocete per circa 20 minuti, voltando i pesci a metà cottura.
Fate dorare le fette di pane nel tostapane. Toglietele e, ancora calde, strofinatele con gli spicchi di aglio, continuando finché l'aglio sarà quasi sfatto.
Disponete i crostoni su un piatto caldo, poi irrorateli con il fondo di cottura dei pesci e adagiatevi sopra gli sgombri, che avrete privato della testa e aperto a libro, eliminando la lisca centrale.

Scaloppine al provolone


Ingredienti

8 scaloppine di vitello da circa 80 g l'una
100 g di burro
100 g di prosciutto crudo
1 bicchiere di marsala
40 g di farina
120 g di provolone piccante
sale
pepe

Preparazione

1) Sistemate le fette di vitello sul tagliere e battetele leggermente con il pestacarne per
allargarle A, quindi infarinatele abbondantemente e scrollatele per eliminare l'eccesso di farina.
2) Fate fondere il burro a fuoco molto basso, quando inizia a spumeggiare aggiungete la carne B e fatela dorare dalle due parti a fuoco vivace.
3) Bagnate le scaloppine con il marsala e fatele cuocere per 10-12 minuti a calore medio voltandole ogni tanto per dare uniformità di colore e cottura; scolate le scaloppine e conditele con sale e pepe. Sistemate le fettine di carne in una pirofila con il sugo di cottura e cospargetele con il provolone tagliato a dadini piuttosto piccoli.
4) Coprite le scaloppine con le fette di prosciutto C e fate scaldare per 10 minuti in forno a 200 °C, fino a quando il prosciutto inizia a rapprendersi e il formaggio si è fuso.