mercoledì 26 ottobre 2016

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi


Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.
E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli.  
Sembra che i telomeri - piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma - siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle.  
Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento. 

venerdì 14 ottobre 2016

Il make up per la prossima PE 2017? Very natural


Dopo gli show di New York, Londra, Milano e Parigi, ecco il make-up che ci aspetta per la P./E. 2017
Le presentazioni delle collezioni per la Primavera Estate 2017 sono terminate ed è tempo di bilanci. Il mega trend, per quello che concerne il make-up, descrive una voglia di primavera, di leggerezza, di colore e di un effetto impalpabile che si è visto in molte passerelle.
Scopare il dictat che ha imperato negli ultimi due anni, i visi scolpiti da miriadi di effetti di chiaro/scuri che forse toglievano molta naturalezza e freschezza al viso, soprattutto se parliamo di trucco per la vita di tutti i giorni.
Il filone seguito da molti make up artist internazionali è stato quello di riscoprire un look “very natural” senza rinunciare a essere curate e sexy. Sul podio volti effetto nude che ricordano, principalmente, una riscoperta del mood romantico.
Per le nuance degli occhi troviamo sguardi declinati in texture e colori caldi e polverosi oppure accesi da nuance vive che ostentano con malizia il gioco del colore come espressione di gioia di vita.
Anche per la prossima stagione calda le labbra giocheranno un ruolo decisivo nell’essere un’arma di seduzione senza eguali, via libera allora a sorprendenti e golosi effetti glossy e tonalità strong dall’appeal irresistibile!

I LOOK DA COPIARE CON L’ARRIVO DELLA BELLA STAGIONE. Se non volete sbagliare un colpo e amate i look impercettibili, ecco il maquillage realizzato da Peter Philips, direttore dell’immagine di Dior, creato per la sfilata che ha tenuto a battesimo Maria-Grazia Chiuri per la maison. Vi sentite creative e volete lanciarvi in qualcosa di più glam? Date un occhio, alle proposte dei top make up artist di Nars viste alle sfilate di New York e Londra, suggeriscono le principali linee guida per il trucco della prossima primavera estate 2017.

GLI SCATTI RUBATI NEI BACKSTAGE DEI LOOK TOP. Per tutte le beauty-addicted il trucco must da sfoggiare per la stagione calda è quello visto al défilé di Dior dove la luminosità e una femminilità naturale e cosmopolita, sono stati i tratti principali. Semplicemente incantevole!
Se amate le labbra accese da colori vivi e sensuali su un incarnato luminoso e pulito, la proposta vista nel backstage di Adeam, farà al caso vostro.
Un nude look ma in versione raffinato, indicato per tutti i giorni, quello creato per lo show di Christopher Kane.
Voglia di colore sugli occhi? Yes! Bellissimo e luminoso il trucco metal proposto da Rachel Comey.

martedì 11 ottobre 2016

Naso chiuso, le due mosse per liberarlo in 20 secondi: infila il mignolo in bocca, poi...

L'arrivo dell'autunno, quegli sbalzi di temperatura, le prime piogge e il primo freddo trascinano con sé un temibile nemico: il naso chiuso. Quel fastidioso senso di congestione si può combattere con una pentola d'acqua calda e un asciugamano, o con una semplicissima tecnica ancor più immediata.   
Parlando a Men’s Health Lisa DeStefano - professore associato presso la Michigan State University College of Osteopathic Medicine - ha spiegato come la nuova tecnica potrebbe essere la risposta ai problemi di congestione.
Usando il pollice e il dito, premere delicatamente la zona tra le sopracciglia per tre o quattro secondi, quindi premere la lingua contro il palato. Le due azioni devono essere effettuate alternativamente per 20 secondi, e dovrebbero consentire di respirare meglio con il naso.   
Se non si trae beneficio da questa tecnica, De Stefano suggerisce un secondo metodo (meno praticabile in pubblico). 
Bisogna inserire il mignolo destro nella parte posteriore sinistra della bocca, fino a raggiungere lo spazio dietro al molare, quindi si deve fare pressione sulla parte carnosa in corrispondenza di occhio e zigomo. 
Se si esegue questa operazione per 3 secondi, si stimola un gruppo di nervi collegati a viso e cavità nasale che aiuteranno a decongestionare i liquidi. Se si desidera massimizzare l'effetto, ripetere ogni poche ore.

giovedì 15 settembre 2016

Labbra al bacio con i 3 nuovi Phyto-lip twist di Sisley

Phyto-lip twist, le matite xxl di Sisley ritornano per una nuova stagione di colore!
L’abito zebrato continua a farsi notare e si presenta oggi in 3 nuovi colori: 2 versioni mat, 1 versione baume.

Amazing Mat. Oggi indispensabile, dal palcoscenico alla strada, il colore mat veste tutte le labbra.
L’effetto chic velluto è di rigore e Sisley è riuscita nella sfida di creare un concentrato di intensità e comfort grazie a una texture soin perfetta.
Con due nuovi phyto-lip twist di Sisley , il colore mat non è mai stato così piacevole da portare!

Un risultato mat intenso e luminoso. Eleganti e audaci, i nuovi phyto lin twist mat e la loro formula arricchita di pigmenti puri, donano un risultato vellutato e intenso.
Le labbra sono mat, la copertura e ideale, senza effetto ” poudré”.

Una texture particolarmente confortevole. Non è più necessario scegliere tra confort ed effetto mat! phyto-lip twist mat associano queste due peculiarità in una sola formula soin cremosa che lascia labbra morbide e delicate.

La presenza di fitosqualene dona elasticità e morbidezza per labbra protette; l’estratto di commiphora procura una sensazione di confort assoluto.
Più si applica e più le labbra saranno morbide, levigate e ridisegnate.
Il risultato mat effetto velluto è ottenuto grazie a un complesso di esteri brillanti e oli leggeri associati a cere filmogene.

La mina con taglio obliquo per un’applicazione sensoriale
I due nuovi colori mat di Sisley hanno una mina con taglio obliquo specialmente studiata per sposare la forma delle labbra e ridisegnare il contorno alla perfezione.
La texture fondente e scorrevole si applica in un solo gesto e non sbava.
La formula, arricchita di pigmenti puri, permette di ottenere, con un solo passaggio un effetto mat intenso per un colore dalla tenuta perfetta.

Kiss e tango. Due nuovi colori vibranti e imprescindibili kiss: un rosa fragola intenso e luminoso che dona brio al sorriso. un colore puro, senza riflessi, per una bocca seducente.
tango: un rosso intenso per labbra ” di fuoco “.
Da applicare sempre, in qualsiasi momento, charme e colore si associano in una danza fiammeggiante.

Cocooning balm. La formula soin dei phyto-lip twist si declina in una versione trasparente leggermente rosata che veste le labbra con un velo brillante e comfortevole.
Questo baume cocoon chiamato “balm” dona un effetto di estrema leggerezza e trasparenza.
levigante e fondente, lascia le labbra morbide e setose.

venerdì 12 agosto 2016

Capelli: Regole per dei lisci perfetti, come usare le piastre


Mantenere una piega accettabile con le alte temperature estive, diventa sempre più complicato. Umidità, caldo e brezza marina sono i comuni nemici dei capelli. La soluzione ad un aspetto ordinato arriva grazie alle classiche piastre, ma come bisogna utilizzarle per non rovinare le chiome femminili?

Bastano alcuni semplici accorgimenti per evitare di sfibrare le punte.


Temperatura: la scelta dipende dalla tipologia di capello, 220° per i ricci, 200 invece per i mossi facilmente malleabili. Mentre nei ritocchi quotidiani non bisogna superare gli 80°.
Capelli asciutti: è importante non lasciare mai zone umide, questo non solo andrà ad intaccare negativamente la piega, ma la creazione di vapore acqueo tenderà a disidratare i capelli.
Quanti passaggi bisogna fare? Il movimento della piastra deve essere veloce, basta 1 passaggio per i capelli fini, 2/3/ max 4 per quelli spessi e mossi.
Pettinare le ciocche facilita il passaggio della piastra.
Termoprotettore: utilizzare questa tipologia di prodotti facilita la piega oltre a creare una pellicola contro il calore.
Attenzione al phon: durante l’asciugatura bisogna tenere il beccuccio ad una “distanza di sicurezza” in modo da evitare che il capello diventi crespo.
Utilizzare spazzole esclusivamente con setole naturali.
La dimensione delle ciocche non deve superare i 2 cm se si vuole un risultato da salone di bellezza.
Capelli setosi: per un effetto naturale non bisogna usare cristalli, gel, schiume, lacche e fissanti vari.
Mantenere distanza dalle radici.
La piastra va pulita a freddo con trielina.

martedì 12 luglio 2016

Trend mani 2016: 3 SMALTI X 3 STILI


Le più fortunate si stanno già godendo le vacanze, per le altre le ferie sono alle porte e tutte non vedono l’ora di godersi le calde serate estive sfoggiando i look più glam e frizzanti.
Lo sapete, per un outfit perfetto i particolari fanno la differenza! Ed è qui che arriva in aiuto MY-NY con una serie di smalti colorati, scintillanti e ultraglossy, tutti perfetti per rendervi impeccabili in ogni occasione!

Ecco tre 3 suggerimenti di stile per le vostre prossime uscite al mare… ma anche in città.

LOOK DISCO. Dopo una giornata di sole, cullate dalle onde del mare mentre il vento scompiglia i capelli, cosa c’è di più divertente di una serata in discoteca?
Un look total black è perfetto per avere un’aria sofisticata ed elegante. A completare il tutto, lo smalto “IBIZA” di MY-NY è l’ideale per avere unghie curatissime anche nelle serate più movimentate senza preoccuparvi che la manicure si rovini.

LOOK CHIC. Per una cena romantica in riva al mare con lui, un look ricercato che ricorda i colori e il fascino delle perle è perfetto! Il tocco in più? Lo smalto extra lucido “CITY GREY” di MY-NY regala un risultato ton sur ton davvero ultra chic e impeccabile.

LOOK VITAMINICO. Non sapete proprio resistere ai colori estivi? L’arancio è una delle top nuances dell’estate, l’ideale per far risaltare l’abbronzatura e dare un tocco particolare al vostro outfit. Cosa c’è di meglio dello smalto semipermanente di MY-NY “BYRON BAY” per completare il look e non passare inosservate.

Qualunque sia il vostro appuntamento o look, non dimenticate di applicare lo smalto giusto e la nuances più appropriata. Il vostro fascino aumenterà alle stelle e sarete le regine indiscusse della serata.

Millefoglie di porchetta e stracciatella di burrata


La burrata ha un contenuto calorico e di grassi molto elevato, ma il suo sapore delizioso ci invita a un peccato di gola. Ha comunque una serie di proprietà importanti, in primo luogo il suo apporto di calcio.

Preparazione

Cuocere come bruschette tre fette di pane tagliate in maniera molto fine, poi aggiungere dell'olio. Scaldare nel forno (bastano pochi minuti) 100 grammi di porchetta e adagiarla sulle fettine di pane. Alla composizione aggiungiamo una foglia (in totale ne occorrono 50 grammi) di lattuga condita con sale e olio. Prendere 40 grammi di burrata, sminuzzarla ottenendo una sorta di stracciatella, e metterne un cucchiaio in cima alla composizione. Terminare con una fetta di pane. Ripetere l'operazione (porchetta, lattuga condita e burrata) e concludere con un'altra fetta di pane. Il tutto servito con un filo d'olio.

Cotolette di pesce


Le cotolette di pesce sono un delizioso secondo piatto a base di filetti di pesce impanati e poi fritti. Protagonista di questa ricetta è la rana pescatrice o, meglio, soltanto la sua coda (coda di rospo) che è la parte più tenera e delicata. La panatura delle cotolette di pesce è realizzata con il pangrattato ma, se preferite, potreste utilizzare anche i corn flakes o i crackers tritati.

Preparazione

Per preparare le cotolette di pesce, disponete le fettine di coda di rospo su un piano di lavoro, tamponatele bene con carta da cucina e salatele leggermente in superficie. Quindi impanatele: passatele prima nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato facendolo aderire bene. Ripetete l’operazione una seconda volta, per dare alle cotolette una panatura doppia e più croccante. In una padella dai bordi alti scaldate l’olio, friggetevi due cotolette per volta facendole dorare da entrambi i lati.

venerdì 24 giugno 2016

Dreadlocks mania, i capelli rasta tornano di moda


Erano gli anni Settanta e i dreadlocks – capelli rasta – erano considerati un vezzo da hippie, figli dei fiori e Bob Marley cantava cantava sul palco, scuotendo la sua chioma da vero leone.
I dreadlocks si formano aggrovigliando i capelli su se stessi, creando grandi locks (nodi) impossibili da sciogliere e molto spessi.

Rastafarianesimo

Nel Rastafarianesimo – movimento religioso che ha fatto di questo tipo di capigliatura un simbolo – i dreadlocks possono ricordare una maestosa criniera, simbolo di autorevolezza e saggezza.

Come fare i dreadlocks

Ma vediamo come farli in casa, attenzione però, una volta fatti i capelli rasta la vostra scelta sarà irreversibile. Eliminare i dreadlocks infatti non è possibile, dovrete tagliare del tutto i vostri capelli.

Dreadlocks all’uncinetto

SUDDIVISIONE: Suddividete i capelli in ciocche dello spessore che preferite. Un consiglio: dividete le ciocche utilizzando una base quadrata, non tonda, in modo da agevolare la riuscita;
COTONATURA: Cotonate le ciocche, pettinandole all’indietro con un pettine a denti stretti. A questo punto avrete creato i nodi, fondamentali per creare i rasta;
UNCINETTO: Prendete ora un uncinetto (misura: 0,60) e utilizzatelo per inserire nella ciocca nodosa tutti i ciuffi che fuoriescono dal corpo centrale. Il grosso del lavoro è fatto.
LAVAGGIO: Dovrete attendere un mese prima di fare il primo lavaggio, per non rischiare di sciogliere i vostri rasta.
MANUTENZIONE: Ricordate che balsamo, shampoo, saponi vari e prodotti che generano schiuma possono rovinare la vostra capigliatura. Quindi, se ci tenete, evitateli. Potete ricorrere soltanto a olio per capelli.

giovedì 26 maggio 2016

“Pop” di Stella McCartney, testimonial la figlia di Madonna


Della serie buon sangue non mente, la figlia di Madonna entra a passi da gigante nel mondo della moda. La notizia è arrivata qualche giorno fa direttamente dagli uffici stampa di Stella McCartney, pronta a lanciare sul mercato la sua nuova profumazione.
L’immagine di Lourdes “Lola” Ciccone sta facendo il giro del fashion system, ma la sua presenza per gli scatti fotografici della campagna pubblicitaria, non è la sola ad attirare l’attenzione del grande pubblico. Al suo fianco troviamo Kenia Kinski-Jones, ovvero la figlia di Quincy Jones e Nastassja Kinski.
Presenti anche Amandla Sternberg e Claire Boucher, nota come Grimes. Giovani, di bell’aspetto e con la voglia di riscattare la propria figura a livello personale, tentando di distaccarsi dal classico stereotipo che affligge i figli d’arte. Pop è una fragranza nuova, stimolante, rappresenta l’individualità. Una sorta di concetto di libertà identificato da note floreali e da uno spiccato senso femminile.
“Lola, che conosco da quando è nata, è all’inizio della sua carriera di artista. E’ una giovane donna indipendente, di ispirazione e dallo spirito libero. Nonostante sia nata sotto i riflettori, ha mantenuto i piedi ben piantati a terra”. Afferma Stella McCartney.

martedì 3 maggio 2016

Bere troppa acqua fa male alla salute: ecco perché


Bere acqua fa bene all'organismo, ma non troppa. La giusta quantità giornaliera che si dovrebbe assumere è di 1,5 -2 litri, berne in quantità maggiore potrebbe provocare problemi di salute.  
A rivelarlo è il Dott. Aaron Carroll, docente di Pediatria alla Indiana University School of Medicine. Il medico ha affermato sul New York Times: «È vero che alcuni studi hanno rilevato benefici per la salute con un alto consumo di acqua, ma ‘alto' significa molto meno di otto bicchieri al giorno».  
L'acqua, infatti, si trova anche all'interno di molti cibi e assumerne troppa potrebbe essere anche un rischio per la salute: «È un mito, non ci sono prove scientifiche della sua utilità, inoltre bere troppo può abbassare i livelli di sodio ed esporre a eventuali contaminanti nell'acqua». 

mercoledì 20 aprile 2016

Manicure impeccabile: gli step per unghie sane e belle


Basta nascondere le mani in tasca solo perchè non sono in perfetto ordine! Se non hai avuto il tempo di mettere lo smalto o combatti quotidianamente con unghie che si spezzano facilmente, non temere: ecco i passaggi e i prodotti da usare per avere sette giorni su sette una manicure sempre perfetta.
Almeno una volta alla settimana dedica un po' di tempo alle tue mani, limando le unghie in base alla forma che più preferite. Non tagliatele con le forbicine, ma usate sempre una lima, meglio se di cartone perchè quella di ferro rishia di sfaldarle. Inoltre, se avete il problema delle cuticole alzate, rimuovetele con una tronchesina, ma solo dopo averle spinte delicatamente indietro con un apposito bastoncino in legno.
Le unghie, così come la pelle, hanno bisogno di essere idratate tutti i giorni: prima di addormentarvi massaggatele con qualche goccia di olio di oliva che nutre e rinforza. Anche gli oli essenziali sono un vero toccasana per il loro benessere: cipresso ed eucalipto servono ad idratare, pompelmo, lavanda e limone le proteggono dagli agenti atmosferici, mentre il tea tree oil cura fastidiosi taglietti.
Una cura speciale per mani sempre perfette, è lo scrub. Per realizzarlo comodamente a casa sono necessari tre ingredienti: il miele, lo zucchero semolato e il limone. Il miele nutrirà le vostre unghie, lo zucchero le levigherà in modo delicato e il limone le renderà bianche e forti. In una tazzina mescolate due cucchiai di miele, due cucchiaini di zucchero semolato e il succo di mezzo limone. Non resta che applicarlo, massaggiando con dei piccoli movimenti rotatori.
Ora, che le unghie risultano lisce e bianche, potete procedere con la stesura dello smalto, e, in ultimo con una buona crema idratante per la pelle.

giovedì 7 aprile 2016

Per stare in buona salute bastano solo 20 minuti al giorno di sport


Per godere di una buona salute basta fare circa 20 minuti di attività aerobica al giorno, per un totale di 150 minuti a settimana. Lo scrive nero su bianco l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), nella «Strategia per l'attività fisica OMS-2016-2020» che insieme alla Uisp-Unione Italiana Sport, raccomanda a tutti, anziani e adolescenti, di fare attività fisica moderata o intensa a seconda della fasce d'età. Contrariamente a quello che si può pensare sono i giovani, o meglio le giovani, di età compresa tra gli undici e quindici anni, le pecore nere della sistema: «che fanno registrare un aumento della sedentarietà», scrive l'Oms nelle strategie per il futuro.
Dell'importanza dello sport come «strategia» per star bene ne è convinta anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che da tempo ne ribadisce i benefici: «Uno stile di vita sano è l'obiettivo del Ministero della Salute e di tutti i paesi moderni come l'Italia, mangiare bene e avere comportamenti corretti ci permettono di vivere a lungo, ma bisogna farlo sin dalla gestazione in modo da prevenire obesità nei fanciulli. In tutte queste azioni che mettiamo in campo, l'attività fisica deve fare parte della vita dei giovani come formazione ed educazione». Il Ministro ha poi precisato che iniziative come quella presentata oggi non devo cadere nel vuoto: «per chi come noi fa politica e per chi deve fare iniziative sui territori, si deve accompagnare a una grande campagna di comunicazione che noi vogliamo e dobbiamo fare».  
Ribadita quindi l'importanza per la salute pubblica dell'attività fisica e di politiche che la sostengano, il documento dell'Oms definisce i livelli di attività fisica raccomandati per tre gruppi di età: giovani (5-17 anni), adulti (18-64) e anziani (dai 65 anni in poi). Nei più giovani l'esercizio fisico si svolge durante giochi di movimento, sport, svago. Negli adulti si pratica per spostamenti attivi, o di svago. I più anziani possono dedicarsi all'attività fisica durante spostamenti non motorizzati. Resta un denominatore comune per tutte le fasce d'età da evitare assolutamente: l'inattività fisica «principale fattore di rischio per la salute.  
In Europa è ritenuta responsabile ogni anno di un milione di decessi (il 10% circa del totale) e di 8,3 milioni di anni persi al netto della disabilità», è l'allarme lanciato dall'Oms che poi addita l'inattività come imputabile «al 5% delle affezioni coronariche, 7% dei diabeti di tipo 2, il 9% dei tumori al seno e il 10% dei tumori del colon». Crescono anche i dati in negativo sulle persone obese e in sovrappeso in Italia, aumentate negli ultimi decenni: «I dati sono allarmanti - prosegue L'Oms- in 46 paesi (l'87% della Regione), oltre la metà degli adulti sono sovrappeso od obesi, ed in diversi casi si arriva a sfiorare il 70% della popolazione adulta».

giovedì 31 marzo 2016

Avete esagerato con il pranzo di Pasqua: ecco come rimettersi in forma


Inutile piangere sulla tavola imbandita. In questi giorni di festa abbiamo onorato le feste mangiando le prelibatezze pasquali ed esagerando con pastiera e cioccolata. Come si fa ora a tornare in forma e a depurarsi?   
Innanzitutto non serve a nulla sentirsi in colpa per non aver rinunciato a quella fetta di colomba in più. Quel chilo di troppo potrà essere smaltito puntando dritto all'obiettivo e preparandosi al meglio alla prova costume sempre più vicina.   

EVITARE GLI AVANZI. Aprire il frigorifero per consumare gli avanzi del pranzo di Pasqua è da evitare, come suggeriscono gli esperti dell’Associazione italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti ospedalieri (Aigo).  Per non sprecare il cibo distribuirlo equamente tra gli invitati.   

ATTIVITA' FISICA. Bene sarebbe bruciare i grassi con l'attività fisica. Già nelle passeggiate di Pasquetta, a piedi o in bici, si  possono consumare una parte delle calorie ingerite a tavola. Occorrono 90 minuti di camminata o mezz’ora di bicicletta per bruciare le calorie di una fetta di colomba pasquale.   

NO A DIETE DRASTICHE. Nei giorni immediatamente successivi alla Pasqua bisogna tornare a un regime alimentare sano ed equilibrato evitando dolci, grassi e fritture. Non si deve neanche ricorrere a diete drastiche come il digiuno o la dieta disintossicante per non sottoporre l'organismo a uno stress.   

I CONSIGLI. Per la settimana prossima non mangiare pasta e pane insieme, ma dividerli tra pranzo e cena. Frutta e verdura a volontà, pesce e carne bianca da preferire alla carne rossa.  La frutta, che qualche  zucchero lo contiene, è meglio se consumata a colazione, nello spuntino a metà mattina e nel pomeriggio. 

domenica 20 marzo 2016

Boxer braids: tutte pazze per le trecce doppie


Sono tornate di moda negli ultimi anni e stanno davvero bene a tutte. Di cosa stiamo parlando? Delle trecce, ma non delle solite alla Pippi Calzelunghe. Una delle ultime tendenze, infatti, prescive le boxer braids, le cosiddette trecce doppie, chiamate così proprio perchè era l'acconciatura preferita delle donne pugile. Per chi ha capelli lunghi, sfilati, ma anche di media lunghezza, si tratta di una acconciatura semplice e veloce da realizzare o, per chi proprio non ne è capace, anche da farsi fare. 
Di fatto non si tratta che di trecce alla francese, realizzate la maggior parte delle volte in coppia. Se, invece, desiderate ottenere un effetto più sbarazzino, invece, potete inventare una pettinatura a base di trecce multiple e, perchè no, anche di diverse dimensioni, scegliendo, di volta in volta, ciocche più o meno voluminose da intrecciare.
A lanciare le mode, come sempre sono le sono le celebrities. Attrici, cantanti o modelle che postano una foto et...voilà in pochi secondi l'acconciatura diventa virale. Qualche esempio da sbirciare? In primis ricordiamo Hilary Swank nel film “Million Dollar Baby”, per passare poi dalle sorelle Kardashian, Beyoncé o Chiara Ferragni.
Sono molti gli hair sylist che propongono questa pettinatura; è un modo di acconciare i capelli così versatile da risultare adatta sia ai look più sportivi che a quelli da red carpet. Oltre a essere glam e ricercata è anche semplice da realizzare. L'intreccio parte dalle radici: si parte con il fare una riga in mezzo e dividendo, poi, la chioma in due parti. Si procede facendo due code basse: dopo aver sciolto una di queste code, si inizia ad intrecciare partendo dall’attaccatura della fronte e inserendo una ciocca di capelli mano mano che la treccia prende forma. Una volta finito, se desiderate mantenere un effetto duraturo per una serata o giornata importante, potete usare un gel o una lacca per fissare il tutto.

Cruditè alla crema di formaggio


Ingredienti

8 punte di asparago fresche
2 carote
2 coste di sedano tenere
mezzo peperone rosso e mezzo giallo
un cetriolo
gr. 200 di gorgonzola naturale
gr. 100 di robiola fresca
6 noci sgusciate
una lattuga
16 fili lunghi di erba cipollina
pepe

Preparazione

Lavate le verdure. Tagliate in 4 nella lunghezza gli asparagi, a bastoncini il cetriolo, il sedano, le carote e i peperoni, poi tenete le verdure avvolte in un panno umido in frigorifero per mantenerle croccanti. Impastate il gorgonzola con la robiola fino a renderlo cremoso, aggiungete le noci tritate e una macinata di pepe. Preparate con le mani 16 palline di formaggio.
Intorno a ogni pallina raccogliete un assortimento di bastoncini di verdura, stringendo leggermente con le mani per farli aderire al formaggio. Dividete in due parti le foglie di lattuga e avvolgete ogni metà intorno a una pallina di verdure e formaggio, poi legate la foglia con un filo di erba cipollina. Disponete i "pacchettini" in una grande insalatiera o in un piatto da portata e coprite con un panno umido. Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Mini bavaresi


Ingredienti

450 g di fragole,
100 g di zucchero,
1,5 dl di latte,
1/2 limone,
2 fogli di gelatina,
2 dl di panna fresca,
150 g di pan di Spagna,
50 g di gelatina di fragole,
2 cucchiai di grappa alla fragola,
2 cucchiai di granella di zucchero

Preparazione

Lava rapidamente le fragole, tieni da parte le 6 più belle, complete di picciolo, e frulla le altre, unendo il succo del limone. Fai scaldare il latte, aggiungi lo zucchero, fallo sciogliere bene, poi lascia raffreddare. Intanto fai ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Unisci il latte al frullato di fragole e mescola bene. Strizza la gelatina, falla sciogliere con 1 cucchiaio di grappa, poi
aggiungila al composto di fragole e passalo al colino. Lascia riposare finché la crema comincerà ad addensarsi. Unisci la panna montata e suddividi la preparazione in 6 stampini da budino inumiditi con acqua fredda. Metti in frigo per 2-3 ore.
Sciogli su fuoco lento, poco prima di servire, la gelatina di fragole con la grappa rimasta, poi falla raffreddare. Taglia a fette il pan di Spagna e, con uno stampino sagomato, ritaglia 6 "fiori". Immergi brevemente gli
stampini in acqua calda, rovescia le bavaresi sui "fiori" e versa su ognuna un po' di salsa di fragole. Decora con i grani di zucchero e le fragole intere.

Pesche grigliate con mascarpone al limone


Ingredienti

4 pesche gialle sode meglio se spaccatelle (con il nocciolo che si stacca facilmente)
1 limone non trattato
4 cucchiai di mascarpone
3 cucchiaio colmi di zucchero fine
1 cucchiaio di vin Santo

Preparazione

1) Preparate le pesche. Lavate le pesche, asciugatele e tagliatele a metà in senso verticale e apritele esercitando una leggera torsione intorno al nocciolo. Togliete il nocciolo con un cucchiaino.
2) Fate la crema. Lavate e asciugate il limone, grattugiate la scorza, mettetela in una ciotola con il mascarpone e 1 cucchiaio di zucchero. Lavorate gli ingredienti, fino a ottenere una crema omogenea e trasferitela in frigorifero.
3) Cuocete le pesche. Cospargete leggermente la parte tagliata delle pesche con lo zucchero rimasto e cuocetele sulla griglia ben calda, circa un minuto per lato, iniziando dal lato della pelle.
4) Completate. Trasferite le pesche in piattini individuali, spruzzatele con il vin Santo, disponete al centro di ogni metà un cucchiaino di mascarpone ben freddo e servite.
Un dessert goloso e semplicissimo per chiudere il pranzo in dolcezza.

Patate e speck in torta


Ingredienti

4 grosse patate
una cipolla
150 g di speck in 2 fette
noce moscata
olio
sale

Preparazione

Cuocete in acqua fredda salata per 20 minuti le patate. Sbucciatele, fatele raffreddare, tagliatele a fette e mettetele a strati su un largo piatto, insaporendo ogni strato con una grattata di noce moscata. Lasciate riposare per mezz'ora. Tagliate la cipolla a fette e lo speck a dadini e fateli rosolare entrambi in una padella col fondo antiaderente in 5 cucchiai d'olio. Poi unite le patate, mescolate delicatamente per non rompere le fettine e lasciate sul fuoco per 10-15 minuti, finché le patate non saranno ben cotte. Con una paletta premetele in modo che risultino ben compatte e fate formare una crosticina a fiamma vivace. Scuotete la padella, quindi, con l'aiuto di un coperchio, girate il tortino e fatelo dorare anche dall'altro lato.

Spezzatino di pollo con peperoncini verdi


Ingredienti

600 g di petto di pollo
una cipolla bionda
8 peperoncini verdi dolci
200 g di pomodorini ciliegia
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

Preparazione

1) Pulite il petto di pollo e tagliatelo a grossi dadi, possibilmente tutti della stessa dimensione cosicché cuociano in modo uniforme. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Scaldate 6 cucchiai di olio in una casseruola e fate soffriggere la cipolla a fuoco medio per 3-4 minuti. Aggiungete i dadi di petto di pollo e fateli rosolare per qualche minuto.
2) Lavate i peperoncini. Pulite i pomodorini, lavateli e tagliateli a metà. Uniteli allo spezzatino, salate, mescolate e coprite a filo con acqua bollente. Mettete il coperchio e cuocete per 10 minuti.
3) Togliete il coperchio e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Distribuite lo spezzatino nei piatti individuali, aromatizzate con una macinata di pepe e servite.

venerdì 18 marzo 2016

Make-up: Layering, il trucco delle modelle alle sfilate


Esistono tanti di quei metodi per migliorare la propria bellezza, che solo un make-up artist professionista sarebbe in grado di conoscere tutte le tecniche esistenti. Oggi infatti parleremo del layering, un tipo di stratificazione utilizzato dai MUA all’interno dei backstage delle sfilate.
Avete presente quei visi sofisticati, risaltati dai perfetti contrasti di luce, insieme alla pelle impeccabile delle modelle? Ecco, parliamo esattamente di un effetto nude, ma che allo stesso tempo regala un aspetto super sensuale. Il layering si può utilizzare prendendo spunto da prodotti base come fondotina, cipria, blush, illuminanti, correttori e bb-cream, oppure dando vita a nuances particolari di rossetti.
Tutto ciò nasce dall’esigenza di creare contrasti del tutto personalizzati ad ogni volto, in base alla carnagione, alle forme del viso da mettere in evidenza o da nascondere a seconda dei colori della pelle.
In questo modo non solo andremo ad allungare la durata del make-up, ma scolpiremo il viso, cercando ovviamente di non creare il fastidioso effetto cerone. Lo scopo della tecnica è quello di uniformare il colorito della pelle e renderla fresca, quasi dal mood acqua e sapone, nonostante siano presenti più prodotti.

Boxer braids: il tutorial completo per fare trecce doppie


Le trecce sono da un paio d’anni tornate alla ribalta. Fatte in tutti i modi e per tutte le stagioni. Ma oggi vogliamo parlarvi di una treccia tutta particolare.
Una delle ultime tendenze, si chiama boxer braids, chiamate così proprio perché è l’acconciatura preferita delle donne pugile.
A vederla sembra complicatissima come acconciatura, ma in realtà si tratta di una doppia treccia alla francese facile da realizzare, sia per chi ha i capelli lunghi, scalati o di media lunghezza. E’ infatti un’acconciatura adatta a tutte coloro che vogliono stare più comode e che potrà essere utilizzata in svariate occasioni.
Potrete sfoggiarla in palestra, durante la corsa, a scuola e in qualsiasi altro posto voi vogliate, anche durante un impegno importante.

Vi incuriosisce? Volete provarla?
Ecco il tutorial:

RIGA CENTRALE: Si parte con il fare una riga in mezzo e dividendo la chioma in due parti. Pettiniamo poi bene i capelli fino a renderli lisci e completamente districati.

CODE BASSE: Si procede facendo due code basse legate con un laccetto.

INTRECCIO: Dopo aver sciolto una di queste code, si inizia ad intrecciare partendo dall’attaccatura della fronte e inserendo una ciocca di capelli mano mano che la treccia prende forma. Poi si fa lo stesso dall’altra parte.

FISSAGGIO: Una volta finito, se desiderate mantenere un effetto duraturo per una serata o giornata importante, potete usare un gel o una lacca per fissare il tutto.

Molte sono le celebrities amanti di questo look, da Hilary Swank nel film “Million Dollar Baby”, per passare poi dalle sorelle Kardashian, Beyoncé o Chiara Ferragni.

Il corpo umano "parla": ecco cosa è importante fare per restare in salute


Il nostro corpo parla e sarebbe bene non ignorare i suoi segnali per la nostra salute. Diversi aspetti del nostro carattere possono essere rivelati da una semplice foto. E' quanto emerge da uno studio, come riporta l''Independent', che ha coinvolto 123 studenti dell'Università del Texas a Austin.  
Ai giovani sono state scattate due foto in diverse pose: nella prima è stato chiesto loro di assumere un'espressione neutra; nell'altra di essere come volevano. E' stato quindi chiesto a degli sconosciuti di giudicare alcuni aspetti della personalità dei soggetti dalle foto e le risposte, al di là delle pose assunte dagli studenti, sono risultate particolarmente accurate nel giudicare l'estroversione, l'autostima, la religiosità, la gradevolezza e la coscienziosità.  
Ma l'aspetto fisico può dirci molto anche della nostra salute. Le rughe, per esempio, non sono solo un segno dell'età che avanza ma possono anche rivelare come sta il nostro cuore. Da uno studio condotto nel 2012 è emerso che le donne con il rischio più basso di malattie al cuore sembravano di due anni più giovani della loro età rispetto a quelle con il rischio più alto.  
Non solo. Un medico può dirci se siamo malati solo guardandoci negli occhi. E per gli uomini la lunghezza delle dita può essere collegata alle dimensioni del pene, secondo uno studio più basso è il rapporto tra la lunghezza del dito indice e quella del dito anulare, tanto più lungo è il pene. Anche l'altezza può rivelare il rischio di incorrere in determinate malattie. Alcuni studi suggeriscono che le persone più alte hanno un minor rischio di malattie cardiovascolari, mentre le persone più basse possono avere tassi minori probabilità di ammalarsi di cancro.

domenica 28 febbraio 2016

Nailympion, in gara le manicure più belle del mondo


Ci sono le classiche French, i gel, ma anche le decorazioni più bizzarre e complicate, in pratica vere e proprie sculture da indossare sulle mani. Non tutte sono portabili ma, si sa, la creatività non conosce confini ed è sicuramente giusto così. Tutto questo e molto altro si è visto nei giorni scorsi a Roma, in occasione di Nailympion, una vera e propria Olimpiade di nail art e di manicure, il contest che ha messo in gara i migliori nail artist del mondo, pronti a sfidarsi a colpi di limetta e pennello.
La quarta edizione della kermesse, che quest’anno ha cambiato il suo nome da Nailympics in Nailympion, ha ospitato migliaia di concorrenti provenienti dall’Italia e da oltre 50 paesi stranieri, oltre a un numero molto nutrito di curiosi, appassionati e veterani della nail art. Pigmalione di questa fascinosa competizione è come sempre Antonio Sacripante, nail artist di fama mondiale, presente nei più importanti backstage delle sfilate di Milano e New York. Il contest costituisce per tanti talenti emergenti una ghiotta occasione per farsi conoscere, per mettere alla prova le proprie capacità, per apprendere tecniche nuove e mostrare contemporaneamente l’expertise acquisita.
I concorrenti si sono sfidati in gare articolate per categorie: la divisione Studenti ha visto in gara gli iscritti alle scuole di estetica; i Novice sono invece i professionisti alla loro prima presenza in un contest; i Veterani sono professionisti che hanno già partecipato a competizioni nazionali o internazionali; i Masters, invece sono i professionisti che hanno vinto contest nazionali o internazionali; Infine nella categoria Team si sono sfidate squadre composte da 3 a 6 persone. Tra i vincitori del contest segnaliamo i nomi di Milena Malinowska 1° posto Fashion Design soak-off gel manicure; Marco di Puppo 3° posto mix media box division 2 e Alessandro Di Puppo 1° posto pedicure tip Art
Anche in questa edizione le gare tradizionali in acrilico e gel sono state alla base del confronto tecnico, ma ci sono state anche gare di “Fashion Design Soak Off Gel manicure”, di “Nail art Embellishment”, dedicata al tema “Holiday”; la gara di “Design Sculptured Nails” in cui gli artisti sono stati chiamati a creare unghie con design dalla forma ovale e non più a punta, e infine la gare di Tip Box. 

Meringhe alla panna con gelato, banane al caramello


Ingredienti

4 meringhe fresche di pasticceria,
2 dl di panna fresca,
160 g di gelato alla crema,
160 g di gelato di nocciola,
125 g di cioccolato amaro,
4 banane mignon,
40 g di nocciole,
5 cucchiai di zucchero,
poco latte,
sciroppo di acero,
burro.

Preparazione

MONTA la panna e conservala al fresco. Versa lo zucchero in una casseruola, coprilo con 100 g d'acqua, metti sul fuoco e fai caramellare senza mai mescolare finché avrà assunto un colore biondo.
TRASFERISCI subito il fondo della casseruola in acqua molto fredda per bloccare la cottura. Proteggendoti le mani con guanti da forno aggiungi con cautela 4 cucchiai di acqua calda facendo attenzione al caramello che tenderà a schizzare. Mescola energicamente finché il caramello sarà omogeneo e conservalo in un bagnomaria tiepido.
SCIOGLI il cioccolato in un bagnomaria bollente, incorpora 15 g di burro, mezza cucchiaio di sciroppo di acero, 1 cucchiaio di latte e togli dal fuoco. Distribuisci nei piatti le meringhe spezzate in due, aggiungi 1 cucchiaio di panna e i due tipi di gelato. Aggiungi le banane affettate e bagnale con il caramello. Termina con la glassa di cioccolato, una spolverizzata di nocciole tagliate a lamelle e servi subito il dolce.

Sorbetto di anguria alla cannella


Ingredienti

1/4 di anguria (circa 1 kg)
50 g di zucchero
1 albume
1 limone non trattato
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 rametti di erba limoncina o di menta o di melissa

Preparazione

1 Prepara l'anguria. Lava e asciuga la buccia dell'anguria. Ricava con un coltello affilato 4 fettine sottili che possano entrare all'interno di un grande bicchiere da long drink. Con la punta di un coltellino elimina i semi e disponi le fettine in frigorifero. Elimina la buccia dell'anguria rimasta, taglia la polpa a pezzettoni, elimina i semi e frullala al mixer con 1/2 cucchiaino di cannella e 3-4 foglioline di erba limoncina, menta o melissa.
2 Fai il sorbetto. Fai sciogliere in un pentolino lo zucchero con 5-6 cucchiai di acqua e la scorza del limone a listarelle.
Lascia raffreddare lo sciroppo, elimina la scorza e uniscilo all'anguria frullata con l'albume. Frulla ancora, versa il composto nella gelatiera e segui le istruzioni dell'apparecchio.
3 Completa e servi. Disponi le fettine di anguria preparate in grandi bicchieri da long drink. Suddividi il sorbetto accanto alle fettine di anguria, aiutandoti con un porzionatore da gelato. Guarnisci con qualche fogliolina di erba limoncina o menta, spolverizza con la cannella in polvere rimasta e servi subito.

Pollo freddo con lingua e patate


Ingredienti

mezzo pollo arrosto freddo
il cuore di un sedano bianco
100 g di lingua salmistrata in una fetta
olio extravergine d'oliva
400 g di patatine novelle già lessate
6 gherigli di noce
100 g di insalatina novella
qualche rametto di timo
mezzo limone
50 g di crostini pronti
sale

Preparazione

1 Lavate il sedano e tagliatelo a bastoncini sottili; riducete la lingua salmistrata a dadini; spezzettate i gherigli di noce.
2 Eliminate la pelle, le ossa e le eventuali cartilagini del pollo, tagliate il petto a fettine sottili e il resto a bastoncini. Spremete il limone, unite un cucchiaio di foglioline di timo, una presa di sale, 4 cucchiai d'olio ed emulsionate il tutto.
3 Sistemate le patate su un piatto di portata con i crostini, il pollo, i dadini di lingua, i gherigli di noce, il sedano e l'insalatina. Condite con la salsina preparata e servite.

Roast beef al sale in insalata


Ingredienti

600 g di controfiletto di manzo
3 uova
300 g di pomodorini pizzutelli
300 g di soncino
1 grosso rametto di rosmarino
2 kg di sale grosso
sale fino
pepe
Per la salsa
2 uova
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
il succo di 1 limone

Preparazione

1) Tritate finemente gli aghi di rosmarino, mescolateli al sale grosso e spruzzateli con acqua fredda. Stendete uno strato alto circa 2 cm di sale aromatizzato in una pirofila con i bordi alti, adagiatevi la carne e copritela completamente con il sale rimasto. 2) Lasciate cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato a 220 C°, liberate il roast beef dalla crosta di sale eliminandone ogni residuo; lasciatelo raffreddare. Affettatelo sottilmente, quindi tagliatelo a striscioline.
3) Fate rassodare le uova lessandole per 8 minuti a partire dal bollore, fatele raffreddare, sgusciatele e tagliatele a spicchi. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà, privateli dei semi e tagliateli a spicchi, pulite l'insalata, privandola delle foglie sciupate e delle radichette, ma lasciandola intera, poi lavatela e asciugatela.
4) Riunite questi ingredienti in un'insalatiera, salate e profumate con pepe macinato al momento, aggiungete i filetti di roast beef e mescolate.
5) Preparate la salsa facendo rassodare le uova lessandole per 8 minuti, schiacciate i tuorli con la forchetta (potrete usare gli albumi per un'altra preparazione) e amalgamateli con l'olio extravergine e il succo di limone. Condite l'insalata e servite. 

Spiedini di tacchino alle acciughe


Ingredienti

600 g di fesa di tacchino a fettine 
250 g di pomodori 
30 g di filetti di acciuga sott'olio 
50 g di parmigiano reggiano a scaglie 
50 g spinacini novelli 
uno spicchio di aglio 
mezzo bicchiere di vino bianco 
un rametto di rosmarino 
mezzo limone 
un cucchiaino di pasta di acciughe 
olio 
sale, pepe

Preparazione

1) Disponete le fettine di tacchino tra due fogli di carta da forno e battetele con il pestacarne in modo da assottigliarle e allargarle un po'. Quindi eliminate il foglio superiore.
2) Distribuite sulla carne i filetti di acciuga spezzettati, il parmigiano e gli spinacini lavati. Arrotolate le fettine, rifilatele lungo i bordi con la forbice, tagliatele a tronchetti e infilate gli involtini ottenuti su spiedi di legno.
3) Scaldate un filo d'olio con l'aglio e il rosmarino in un tegame antiaderente e rosolatevi gli spiedini. Sfumate con il vino, lasciatelo evaporare,regolate di sale, coprite e proseguite la cottura per 10 minuti. Intanto emulsionate la pasta di acciughe con il succo del limone, 4 cucchiai di olio e un pizzico di pepe. Lavate i pomodori, affettateli, irrorateli con il condimento preparato e serviteli con gli spiedini.

mercoledì 24 febbraio 2016

L'obesità può ridurre fino a 8 anni le aspettative di vita


«L'obesità può ridurre fino a 8 anni le aspettative di vita»: a sostenerlo è un'analisi dei dati del National Health and Nutrition Examination Survey realizzata da alcuni ricercatori canadesi della McGill University, e riportata dal sito In a Bottle (www.inabottle.it).  
L'indagine, che ha raggruppato informazioni su oltre 4mila persone, «ha fatto luce su quanto i chili in eccesso nel tempo diano un contributo importante sulle aspettative di vita e ha stimato che, se chi è fortemente obeso può arrivare a perdere fino a 8 anni di vita, coloro che ne soffrono non in maniera importante potrebbero perderne fino a 6». I ricercatori hanno inoltre stabilito che esiste un rapporto tra l'età e il peso: «Più un individuo è giovane e più pesa, maggiore è il rischio legato alla sua salute con un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete di tipo 2».  
Gli esperti sottolineano infine che «quello che mangiamo e che beviamo è alla base della nostra salute. Spesso - conclude In a Bottle - viene prestata poca attenzione all'idratazione e a quello che si beve, e non si considera che le bevande, fatta eccezione per l'acqua, contengono calorie. Non a caso alla base della piramide alimentare ci sono 8 bicchieri d'acqua, elemento che aiuta l'organismo a regolare l'assunzione del cibo e a svolgere tutte le principali funzioni metaboliche». 

lunedì 22 febbraio 2016

Dewy, per un make up effetto rugiada


Basta trucco opaco o estremamente lucido, ora la tendenza ci vuole fresche e naturali, come se avessimo dormito in un bosco, tra elfi, fate e brina recente.
Passavamo ore ad incipriare ogni angolo del nostro viso per scongiurare i punti lucidi che facevano tanto sciatte, poi abbiamo imparato ad illuminarci, anche se i prodotti creavano un aspetto eccentrico, anche bello, ma poco naturale. Ed eccoci arrivare dalle nuove tendenze l’effetto Dewy, che arriva direttamente dall’oriente, per essere belle come principesse bagnate dalla rugiada del mattino.
Ebbene sì, avete capito bene. Immaginiamo le foglie illuminate dai primi raggi dell’alba, ancora fresche e umide, così deve essere la nostra pelle.

Ma come fare?

IDRATANTE: Innanzi tutto, applichiamo la nostra consueta crema idratante sul viso facendo una leggera pressione con le mani in modo che assorba bene. La pelle ha bisogno come prima cosa di essere nutrita, rimpolpata.

INTENSIFICATORE DI LUMINOSITA’: Poi mettiamo un intensificatore di luminosità, abbinato al fondotinta, come una semplice crema idratante per ottenere un impalpabile effetto radioso o, infine, tamponandone una piccola quantità nei punti più alti del viso così da enfatizzare i volumi del volto.

CORRETTORE: Tappa importante di questo make up è il correttore: applichiamolo sotto gli occhi per ridare freschezza allo sguardo e per coprire segni e imperfezioni sul resto del viso.

FONDOTINTA: Dopo aver camuffato le imperfezioni, è tempo di dare al viso un colorito uniforme e omogeneo grazie a fondotinta o creme colorate. Cercate di scegliere prodotti dalla texture leggera, non troppo coprenti, perché l’effetto deve essere naturale.

domenica 14 febbraio 2016

Vi siete appena lasciati? Ecco i due rimedi contro la depressione da San Valentino

San Valentino può essere una giornata di stress e tristezza per chi è appena uscito da una relazione, ma l'imperativo è reagire e tra le cure più importanti ci sono gli amici e lo sport. Parola della psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente di Eurodap, Associazione  europea per il disturbo da attacchi di panico.   
"Alla fine di una storia molto spesso segue un momento di tensione, tristezza e rabbia - spiega Vinciguerra - riuscire  a voltare pagina potrebbe risultare complicato anche per chi ha preso la decisione di lasciare l'altro. La fine di una storia, inoltre, comporta la difficoltà nel mantenere le amicizie in comune, nel cercare di non frequentare gli stessi posti e nell'aprirsi a un'altra relazione".  Gli antidoti però ci sono, tenendo presente che "l'amore crea nel cervello una vera e propria dipendenza, come una droga, quindi interrompere improvvisamente l'assunzione potrebbe causare uno stato di astinenza e che la rottura di una relazione può generare una vera e propria ossessione per il partner a livello neurofisiologico".
Non è tutto. "Incanalare le proprie emozioni negative ed investirle facendo sport aiuta il processo di guarigione. L'attività fisica aumenta la produzione di endorfine", rileva Vinciguerra, secondo cui "è importante anche permettere agli amici di starci vicino. Organizzando serate piacevoli dove l'imperativo è divertirsi ed è vietato parlare di ex".  
Fondamentale poi è ricordare che spesso "tendiamo a sopravvalutare il dolore che la rottura ci crea e a sottovalutare la nostra capacità di fronteggiarla".  

giovedì 11 febbraio 2016

Caduta dei capelli, ecco come contrastarla e prevenirla con metodi naturali

Problemi di caduta di capelli? Le cause possono essere molteplici: dal cambio di stagione, allo stress, da alcune condizioni fisiologiche fino anche ad alcune malattie.  
In generale non bisogna mai sottovalutare la caduta dei capelli e per stabilire se è dovuta a fattori fisiologici o se magari c'è dietro altro basta fare un test, il tricogramma.  L'alopecia, infatti, è stata sempre attribuita solo agli uomini mentre capita spesso che ne soffrano anche le donne anche se, la perdita dei capelli nelle donne, procede in maniera diversa rispetto agli uomini.  
Per limitare la caduta dei capelli si può procedere a rimedi fai da te al 100% naturali. Un ottimo alleato sono i semi di fieno greco insieme all'avocado, l'olio d'oliva , l'aloe vera e il rosmarino che possono essere utilizzati in polpa o in essenza con impacchi apploicati direttamente sui capelli.  
Anche l'alimentazione è importante contro la caduta dei capelli. 
Per avere capelli forti e resistenti è importante assumere proteine come uova e pollame, ma anche cibi ricchi di ferro come i broccoli.   
In generale basta anche seguire delle semplici precauzioni come limitare l'uso della piastra e usare prodotti delicati. 

sabato 6 febbraio 2016

Il segreto per fargli perdere la testa? Love Potion di Tata Harper


Il vostro sogno per San Valentino è conquistare il ragazzo che ogni volta che lo vedete vi fa battere il cuore? Oggi tutto ciò non è più una cosa così impossibile, basta usare qualche “piccola astuzia”, una di queste è catturarlo con un potente aroma che lo streghi senza scampo e lo faccia letteralmente cadere ai vostri piedi. Non ci credete? Leggete quanto segue…
Si tratta di una miscela aromatica di 10 dei più potenti oli essenziali afrodisiaci al mondo per aumentare la sensualità, stimolare i sensi, e ispirare un immediato senso di fiducia e bellezza.
Cosa c’è di meglio per festeggiare la giornata dedicata all’amore? “Love Potion” firmato Tata Harper, un fluido aromaterapico che aiuta a focalizzare l’energia del corpo e della mente sui sentimenti dell’affetto e dell’amore, aumentando l’attrattività.
A base di oli essenziali di Davana, Gelsomino, Arancio, Ylang Ylang, Legno di Sandalo, Petalo di Violetta, Rosa, Incenso, Pompelmo e Cedro dell’Atlante, “Love Potion” attrarrà l’affetto del mondo intorno a voi.
Utilizzare “Love Potion” è semplice: per aumentare la sensualità e ispirare fiducia e bellezza, applicare la pozione su polsi, lati del collo e sul cuore. Per un effetto immediato, scaldare tra i palmi delle mani qualche goccia di Love Potion e respirare profondamente.
Durante i momenti di passione e intimità, applicatelo sulla parte superiore dell’addome e lungo le cosce, e massaggiate la pelle.
Quello che potrebbe accadere, non possiamo dirlo ma possiamo solo immaginarlo… non ci resta che augurarvi, buon San Valentino!