venerdì 29 gennaio 2016

Fai la doccia una volta al giorno? Rischi di ammalarti: ecco ogni quanto basta lavarsi

Fare la doccia ogni giorno fa male alla salute. Secondo uno studio condotto da due dermatologi americani lavandosi ogni giorno si elimina il film protettivo che è naturalmente presente sulla pelle e si corre il rischio di sviluppare alcune patologie.
L'ideale sarebbe fare una doccia ogni due, tre giorni perchè gli agenti chimici dei saponi utilizzati riducono lo strato protettivo della pelle che aiuterebbe il nostro organismo a difendersi dall'attacco dei batteri. Stessa cosa vale per i capelli.  
Lavandosi con meno frequenza si nota infatti una maggiore bellezza della pelle che appare più liscia, levigata e sana.
Ovviamente dipende molto anche dalla stagione e da cosa si mangia. Una dieta ricca di frutta e verdura e che limita l'uso di proteina animali riduce l'aggressività dell'odore della pelle. 

domenica 24 gennaio 2016

Il segreto degli occhi marroni? Tra mito, leggenda e scienza


Avete gli occhi marroni, ma avete sempre sognato quelli azzurri? Ricredetevi, una ricerca dimostra che l’iride nocciola ispira maggiore fiducia…
Gli occhi azzurri sono il sogno di ogni donna (e uomo). E anche chi li ha scuri, spesso adotta delle lenti per raggiungere, anche se in maniera fittizia, la sfumatura dell’iride desiderata.
Ma ora uno studio, condotto dalla Charles University di Praga e pubblicato sulla rivista Plos One, mostra come coloro che possiedono gli occhi marroni esprimano una maggiore affidabilità rispetto ai soggetti con occhi azzurri.
Un team che condotto la ricerca, ha fotografato 40 donne e 40 uomini con occhi azzurri e marroni. Queste immagini sono state poi sottoposte all’attenzione di un campione di 238 volontari ai quali è stato chiesto di fare una valutazione dei volti definendoli attraenti o affidabili con una scala da 1 a 10, dove 1 stava a significare molto attraente e affidabile, 10 poco attraente e per niente affidabile.
Certo, questo non appaga dal lato estetico. Ma in realtà, con il trucco adatto, gli occhi marroni raggiungono un grado di profondità e fascino inarrivabile da quelli chiari.

Ecco, vi spieghiamo come.
Marrone è il colore della terra e a seconda della luce può rivelare venature e riflessi affascinanti e può essere ancora più intenso e misterioso se valorizzato col giusto make up.

COLORI: Sì ai colori caldi come il bronze, l’ambrato, i metalli, e ovviamente i marroni. Le nuance simili al nostro colore di partenza devono essere però un po’ più scure rispetto a questo per dare luce allo sguardo. Semaforo verde per lo spettro di tonalità legate al viola e al rosa.

BORGOGNA: Sì anche anche al burgundy e il colore dell’anno, un misto di rosso e bordò, intenso e sontuoso. Se non lo avete, potete facilmente crearlo mischiando un po’ di polvere rossa (60 %) con un po’ di blu e marrone.
Come prima cosa scurite tutta la palpebra mobile (la forma della sfumatura deve essere adattata al vostro occhio, ad esempio, se la palpebra è un po’ cadente, sfumate verso l’alto). Illuminate con un colore più chiaro l’interno dell’occhio e date profondità allo sguardo applicando un po’ di marrone scuro nell’angolo esterno e sotto l’occhio. Questi colori se ben sfumati possono regalare sguardi davvero ammalianti.

SMOKY EYES: Un’ottima tecnica per valorizzare gli occhi marroni è lo smoky eyes. Dal classico grey a quello rivisitato con nuance più calde è sempre un buon modo per rendere lo sguardo più seducente che verrà valorizzato dal famoso tratto nero.

EYELINER: E’ indispensabile perché oltre ad allungare lo sguardo, lo intensifica anche grazie all’aiuto di un buon mascara. Ispirato alle icone degli anni sessanta, tutt’oggi non riesce a tramontare diventando l’accessorio beauty per eccellenza delle dive dei nostri giorni.

Uomo narciso: ora l’epilazione si fa alle mani


Non bastava il petto: ora l'uomo vuole essere liscio e glabro anche sulle mani. La loro cura oggi è volta anche all'eliminazione dei peli che, talora posso rappresentare un disagio psicologico. Se n'è parlato durante il congresso internazionale AMPIC 2015 di Milano, organizzato dall'AMPIS, Società di Medicina Estetica Pratica. Secondo quanto spiegato dai medici estetici presenti, le mani quali strumento sociale del nostro corpo, esprimono, comunicano e sono specchio della persona.

I TRATTAMENTI PER L'UOMO – Se il dato curioso riguarda proprio questo aspetto della vanità maschile, dal Congresso sono emersi anche altri dati interessanti. La priorità per l'uomo è statisticamente concentrato sul volto, in particolare con il desiderio di ridurre le rughe. Quindi la tossina botulinica è il trattamento più richiesto, con un aumento percentuale del 10% rispetto al 2014. Per il filler, la richiesta è soprattutto di aumento di volume dell'arcata zigomatica. In aumento, come abbiamo visto, anche l'epilazione, soprattutto per spalle, schiena, addominali e mani. Resta il grande classico, ovvero la volontà di ridurre l'adiposità addominale e le cosiddette "maniglie dell'amore": i trattamenti qui, vanno dalla mesoterapia all'uso di apparecchiature elettromedicali.

E LE DONNE? - Per quanto riguarda il gentil sesso, invece, l'interesse maggiore continua a concentrarsi sul viso. I trattamenti più richiesti in assoluto sono quello volumizzante e quello correttivo, per correggere le asimmetrie del volto. Il filler, la cui richiesta è aumentata del 10% rispetto allo scorso anno, è sempre più richiesto da pazienti con età inferiore ai 30 anni. "Sono emersi incrementi significativi nel numero di richieste di trattamenti di medicina estetica quali filler dermici per labbra, zigomi, zona perioculare e angolo mandibolare - sottolinea Cinzia Forestiero - Una novità per quanto riguarda il filler è la rinoplastica medica. E' in aumento la tecnica del rinofiller, eseguito spesso in concomitanza con altri tipi di correzione".Al secondo posto per la donna è la richiesta della tossina botulinica, contro le rughe frontali e perioculari, seguito dalla bioristrutturazione del viso, che corregge gli inestetismi dovuti a età e a stili scorretti di vita...

French toast ai frutti di bosco


Ingredienti

1 filone di pane francese,
2 uova,
2 dl di latte,
4 cucchiai di zucchero,
30 g di burro,
400 g di frutti di bosco misti,
1 ciuffo di menta.

Preparazione

Lava delicatamente i frutti di bosco e asciugali subito. Taglia il pane a fette abbastanza sottili. Ti bastano un paio di minuti. sbatti le uova con il latte e 2 cucchiai di zucchero. Passa velocemente le fette di pane nel composto senza che si inzuppino. sciogli il burro in una padella antiaderente e, quando inizia a spumeggiare, fai dorare le fette. Ci vogliono solo 2 minuti. scola i french toast sulla carta assorbente e servili caldi, cosparsi con lo zucchero rimasto,insieme ai frutti di bosco e alla menta.

Gran coppe fichi e mandorle


Ingredienti

250 g di gelato alla vaniglia
300 g di fichi neri
60 g di mandorle pelate
un limone
3 cucchiai di miele

Preparazione

1) Togliete il gelato dal
freezer e lasciatelo ammorbidire per qualche minuto a temperatura ambiente. Intanto, mettete in un padellino antiaderente 20 g di mandorle, fatele tostare su fuoco vivo e tritatele grossolanamente.
2) Lavorate per qualche istante il gelato con un cucchiaio inumidito, incorporatevi le mandorle tritate, mescolate, coprite con un foglio d'alluminio e mettete in freezer per mezz'ora a rassodare.
3) Mettete il miele in una ciotola, aggiungete il succo del
limone filtrato e amalgamatelo accuratamente. Pelate i fichi e tagliateli a spicchi.
4) Distribuite sul fondo di 4 coppe le mandorle intere rimaste, sistemate lungo i bordi gli spicchi di fico e irrorateli con il miele al limone lasciato cadere a filo. Riempite le coppe con il gelato prelevato a cucchiaiate e servite subito.

Rosette grigliate al taleggio


Ingredienti

300 g di zucchine
300 g di melanzane lunghe
1 peperone rosso
1 peperone giallo
200 g di taleggio
3 spicchi di aglio
2 rametti di salvia
2 cucchiai di origano
sale

Preparazione

La ricetta in 5 mosse: 
1) Lavate i peperoni, tagliateli a metà e puliteli di tutti i semi e delle coste bianche interne . Quindi, con un coltello affilato, tagliateli a falde larghe, di circa 3 cm.
2) Pulite e spuntate sia le zucchine che le melanzane, sciacquatele e affettatele a strisce, non troppo strette, nel senso della lunghezza: al termine, i tre tipi di verdure devono avere, più o meno, le stesse dimensioni.
3) Tritate finemente, con un coltello ben affilato, l'aglio sbucciato insieme alla salvia , quindi aggiungete anche l'origano e mescolate. Spolverizzate i peperoni, le zucchine e le melanzane con il trito aromatico e trasferite tutte le verdure sulla griglia di ghisa. Fatele cuocere C fino a quando non saranno diventate ben croccanti, quindi aggiungete un pizzico di sale solo dopo
averle cotte.
4) Prendete 1 fetta di zucchina, 1 di peperone rosso, 1 di peperone giallo e 1 di melanzana, sovrapponetele, leggermente sfalsate D, e modellate tante rosette multicolori. Quindi, tenetele al caldo vicino alla griglia, man mano che saranno pronte.
5) Tagliate, infine, il taleggio prima a fette E e poi a cubetti. Eliminate la crosta e posizionate un po' del formaggio al centro di ogni rosetta, ancora molto calda. Prima di servire, aspettate che il calore delle verdure ammorbidisca il taleggio, fino a ridurlo quasi in crema.

Insalata di puntarelle e uova


Ingredienti

un grosso mazzo di puntarelle
18-24 uova di quaglia
6 filetti di acciuga sott'olio
un mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di aceto
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
pepe macinato al momento

Preparazione

Separate le puntarelle, dividetele a metà e affettatele finemente.
Mettetele in una ciotola con acqua ben fredda e lasciatele in frigorifero ad "arricciarsi" per alcune ore. Prima di servirle scolatele bene e tamponatele con un telo. Mettete le uova di quaglia in una casseruola coperte d'acqua fredda, portate a ebollizione, spegnete dopo 30 secondi, scolatele e passatele sotto l'acqua fredda. Sgusciatele e tagliatele a metà. In una piccola casseruola stemperate a fuoco dolce le acciughe con l'aceto, aggiungete l'olio poco alla volta mescolando con una piccola frusta, togliete dal fuoco e incorporate un cucchiaio di prezzemolo tritato e una macinata di pepe. Versate la salsa sopra le uova e servitele con le puntarelle.

Gamberoni con pancetta


Ingredienti

20 gamberoni
20 fettine molto sottili di pancetta affumicata
3 scalogni
6 cucchiai di aceto
100 g di burro salato
pepe

Preparazione

Tritate finemente gli scalogni sbucciati e metteteli in una casseruola con l'aceto. Fate cuocere a fuoco basso finché l'aceto sarà evaporato completamente. Mettete la casseruola contenente gli scalogni in un bagnomaria caldo Poi incorporatevi il burro salato a pezzetti, sbattendo a lungo con una frusta; insaporite con un'abbondante macinata di pepe e tenete al caldo, nel bagnomaria non bollente. Nel frattempo sgusciate i gamberoni e avvolgeteli in una fettina di pancetta affumicata. Prendete 4 spiedini e infilate 5 involtini su ciascuno spiedino. Dopodiché fateli grigliare sotto il grill del forno da una parte per 6-7 minuti, poi voltateli dall'altra parte e cuoceteli ancora per 7 minuti. Trasferite quindi gli spiedini su un piatto da portata caldo, irrorateli con la salsa al burro e serviteli in tavola immediatamente.

mercoledì 20 gennaio 2016

Capelli: cherry bombre è il colore del 2016


Pensato soprattutto per more e castane, il colore cherry bombre è mix tra cherry bomb e ombre, tecnica di schiaritura simile al balayage e risultato è un rosso intenso con sfumature burgundy.
Il colore cherry bombrè, goloso e polposo è indiscutibilmente il nuovo trend del 2016. Si tratta di una tecnica di colorazione che prevede tonalità vibranti nelle sfumature del ciliegia intrecciate tra i capelli castani e neri, in modo tale da ridare in breve tempo nuova personalità e grinta alla chioma, aggiungendo volume e conferendo luce ai capelli, senza dover necessariamente ricorrere continuamente al parrucchiere per la loro “manutenzione”.
Questa tecnica è pensata esclusivamente per chi ha i capelli scuri, perfetta sia su base castana che nera, il cherry bombre è un rosso ciliegia intenso con riflessi burgundy.
La vera novità sta nella colorazione. Cherry bombre è la fusione tra cherry bomb, un rosso acceso, e ombre, tecnica simile allo shatush, ma che prevede la schiaritura dei capelli concentrata solo sulle estremità. La base sarà così più scura e le lunghezze più accese, un po’ come il balayage.
A “battezzare” la nuova tecnica è stata Beth Minardi, colorist ufficiale di tante star, da Kirsten Dunst a Julianne Moore a Uma Thurman.
Quali sono i punti di forza di questa nuova tendenza?
Innanzitutto, il colore cherry bombrè (dalle parole cherry bomb e ombrè) è molto versatile e si addice a qualsiasi tipologia di carnagione, dalle olivastre a quelle diafane e di porcellana; secondariamente pare che non richieda eccessiva manutenzione, considerato il fatto che le ciocche ciliegia non partono solitamente dalle radici ma sono “intrecciate” con il resto della chioma, non rendendo necessario, quindi, il ricorrere al supporto costante del parrucchiere.

Diabete, cura definitiva con le staminali. "Il traguardo è più vicino"


Una vera e propria svolta nella cura del diabete, malattia che interessa tre milioni di persone e che, purtroppo, è in continuo sviluppo. Le proiezioni al 2030 danno infatti un numero record di cinque milioni di italiani diabetici.   
Curare la malattia con le staminali è una possibilità di giorno in giorno più vicina. È quanto ha spiegato oggi la Società Italiana di Diabetologia (SID) che in un documento "Cellule staminali nella terapia del diabete" esamina tutti i filoni di ricerca in corso nel mondo. 
Da quelli a un passo dalla clinica, a quelli ancora proiettati nel futuro. «Lo dimostra il fatto - afferma Lorenzo Piemonti, Diabetes Research Institute-IRCCS Ospedale San Raffaele e coordinatore del Gruppo di Studio "Medicina rigenerativa in ambito diabetologico" della Società Italiana di Diabetologia (SID) - che nell'ottobre del 2014 è iniziata la prima sperimentazione nell'uomo per la terapia del diabete di tipo 1, utilizzando cellule produttrici di insulina, derivate da cellule staminali. E sono in fase di traslazione nell'uomo almeno altri tre approcci simili».  
«Va comunque sottolineato che la medicina rigenerativa con cellule staminali ha la potenzialità non solo di trattare, ma di guarire in modo definitivo il diabete», prosegue il diabetologo.
Ma quali sono e dove si trovano le staminali da usare per la cura del diabete?
«Le cellule staminali - spiega Piemonti - sono cellule primitive non specializzate, dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo attraverso un processo denominato differenziamento cellulare».  
La SID ha costituito nell'ultimo anno un gruppo di studio, dedicato alla medicina rigenerativa in campo diabetologico. «Il primo obiettivo - spiega Piemonti - è di dare soprattutto informazioni sulle opportunità e limiti attuali della medicina rigenerativa in campo diabetologico. Il secondo è quello di creare una sinergia tra i gruppi con maggiore interesse e competenza in questo settore, per rendere sempre più competitivo a livello internazionale il nostro Paese».

mercoledì 13 gennaio 2016

Capelli, tendenze 2016: lo Strobing per scolpire il viso


Il nuovo anno segna sempre una lunga lista di buoni propositi e restart emotivi. Quale miglior metodo di ricominciare se non partendo da un cambio look?
Si dice che la prima mossa per rinnovare se stessi passa dal taglio o dalla colorazione dei capelli. Il nuovo trend in fatto di hair-color arriva direttamente dalle fashion icon del momento. Il suo nome è strobing ed è pronto a diventare il nuovo must per la primavera/estate 2016.
La sua tecnica è raffinata e delicata, mira a scolpire il viso mettendo in risalto i pregi, cercando di correggerne i difetti. Si tratta di un particolare gioco di luminosità derivante da sfumature più chiare e più scure da uno a due toni, esattamente come funziona per il contouring nel make up.
Il risultato è decisamente naturale e conta di ravvivare una chioma spenta, donando splendore alle zone naturalmente colpite dal sole con effetto schiarente. Lo strobing permette di risaltare lo sguardo e dare volume e tridimensionalità ai capelli.
Tra le star che hanno ceduto alla tecnica Gigi Hadid, Jourdan Dunn, Suki Waterhouse, Cara Delevingne, Jessica Alba, Emma Stone e Blake Lively.

lunedì 11 gennaio 2016

Un piegaciglia con il tocco di Re Mida per Shu Uemura


Il piegaciglia in edizione limitata, placcato oro 24 carati, diventa l’accessorio d’eccellenza per avere ciglia allineate, ordinate e dalla curvatura perfetta.
Il costo? 24 dollari circa e può essere ordinato online nello store di Shu Uemura.
Shu Uemura non è nuovo a queste novità, in passato ci ha stupito con il set di ciglia finte con incastonati rubini reali, questa volta, grazie alla collaborazione con Maison Kitsuné ha creato il nuovo piegaciglia placcato oro.
Uno strumento ultra-esclusivo ma dal prezzo accessibile, che consente di modellare le ciglia e si adatta a tutte le forme di occhio.
Grazie alla base in silicone garantisce protezione e sicurezza nell’utilizzo.

domenica 10 gennaio 2016

Sfida tra le diete: la più efficace è quella che combatte l'ipertensione


Abbassa la pressione, fa perdere peso e ed è facile da seguire. La dieta anti-ipertensione Dash (Dietary Approaches to Stop Hypertension) è la più efficace, nella classifica pubblicata sul sito statunitense US News & World Report e basata sull'analisi di 38 diete diverse da parte di un gruppo di esperti. Nell'analisi sono stati considerati parametri come l'efficacia a breve e lungo termine, la facilità, i possibili rischi e benefici per la salute e il costo.  
Dai punteggi assegnati a ciascuna dieta sono emerse otto classifiche parziali ed una 'top ten' globale. A prevalere, secondo il giudizio degli esperti, è stata la dieta Dash, ideata dal National Heart, Lung, and Blood Institute americano per i pazienti con ipertensione. La caratteristica principale della dieta è limitare il sale complessivamente a 2,3 grammi al giorno, una quantità che equivale apoco più di due cucchiaini da caffè.  
«Basta enfatizzare i cibi che ci veniva detto di mangiare, frutta, verdura, cereali integrali - spiegano le linee guida della dieta - ed evitare quelli che si amano di più, dai dolci alla carne rossa, aggiungendo il tetto al consumo di sale». 

lunedì 4 gennaio 2016

Make up impeccabile? E’ una questione di pelle


Far durare il make up per un’intera giornata può essere meno difficile di quanto ci si immagini, a patto di seguire alcune regole d’oro e usare i prodotti giusti. I consigli e i suggerimenti da professionista ci arrivano dall’estetista Sandra Landoni, presidente Nazionale di Confartigianato Benessere, la quale non ha dubbi: è tutta una questione di pelle, a cominciare dalla sua pulizia.
Sandra, che è anche titolare del Centro Estetico Anna di Gorla Minore (Varese) ci spiega che la mossa vincente parte da una buona preparazione della pelle.

REGOLA NUMERO 1 – Care amiche, fondamentale è la detersione del volto. Ma mi raccomando, che non sia troppo aggressiva! Bisogna sempre rispettare il film idrolipidico dell’epidermide. Vi starete chiedendo come. Semplice, basta scegliere un buon detergente, magari facendoci dalla nostra estetista di fiducia). Ci sono in commercio moltissimi prodotti, in latte, gel, mousse e tonico, che eliminano perfettamente le impurità del viso e il trucco residuo. Inoltre l’effetto dell’acqua fredda sul volto (specie al mattino) svolge un’azione tonificante e astringente. In fondo, il buongiorno si vede dal mattino, no?

REGOLA NUMERO 2- Fondamentale per un trucco che resista alle otto interminabile ore d’ufficio è idratare la pelle. E poi una pelle idratata rende più vellutato l’effetto del fondotinta che, in caso contrario, metterebbe in fastidioso risalto rughe e rughette. Non smetterò mai di ripeterlo: una buona pelle è la miglior base per un make up a prova di…tutto!

REGOLA NUMERO 3 - Scegliete il fondotinta più idoneo alla vostra pelle. Scoprite com’è la vostra pelle, coccolatela, prendetevi cura di lei affidandovi ad esperti del settore. In commercio ne troverete di tutti i tipi: fondotinta lifting, wet & dry, camuflage, in crema, liquido, ecc. Insomma, ce n’è per tutte, e non fatene una questione di età. Icone di bellezza come la nostra Sophia Loren sono la prova di come si possa essere splendide a qualsiasi primavera, no? Ricordatevi comunque che il fondotinta non deve coprire ma abbellire, uniformare l’incarnato e per fare questo è necessario scegliere bene il colore.

DULCIS IN FUNDO – Fissate il vostro make up con un velo di cipria incolore. Ricordatevi: quando vi guardate allo specchio prima di uscire di casa il nostro must di bellezza deve essere sembrare naturali. Ho detto sembrare, quindi il trucco ci deve essere ma non si deve vedere!