giovedì 31 marzo 2016

Avete esagerato con il pranzo di Pasqua: ecco come rimettersi in forma


Inutile piangere sulla tavola imbandita. In questi giorni di festa abbiamo onorato le feste mangiando le prelibatezze pasquali ed esagerando con pastiera e cioccolata. Come si fa ora a tornare in forma e a depurarsi?   
Innanzitutto non serve a nulla sentirsi in colpa per non aver rinunciato a quella fetta di colomba in più. Quel chilo di troppo potrà essere smaltito puntando dritto all'obiettivo e preparandosi al meglio alla prova costume sempre più vicina.   

EVITARE GLI AVANZI. Aprire il frigorifero per consumare gli avanzi del pranzo di Pasqua è da evitare, come suggeriscono gli esperti dell’Associazione italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti ospedalieri (Aigo).  Per non sprecare il cibo distribuirlo equamente tra gli invitati.   

ATTIVITA' FISICA. Bene sarebbe bruciare i grassi con l'attività fisica. Già nelle passeggiate di Pasquetta, a piedi o in bici, si  possono consumare una parte delle calorie ingerite a tavola. Occorrono 90 minuti di camminata o mezz’ora di bicicletta per bruciare le calorie di una fetta di colomba pasquale.   

NO A DIETE DRASTICHE. Nei giorni immediatamente successivi alla Pasqua bisogna tornare a un regime alimentare sano ed equilibrato evitando dolci, grassi e fritture. Non si deve neanche ricorrere a diete drastiche come il digiuno o la dieta disintossicante per non sottoporre l'organismo a uno stress.   

I CONSIGLI. Per la settimana prossima non mangiare pasta e pane insieme, ma dividerli tra pranzo e cena. Frutta e verdura a volontà, pesce e carne bianca da preferire alla carne rossa.  La frutta, che qualche  zucchero lo contiene, è meglio se consumata a colazione, nello spuntino a metà mattina e nel pomeriggio. 

domenica 20 marzo 2016

Boxer braids: tutte pazze per le trecce doppie


Sono tornate di moda negli ultimi anni e stanno davvero bene a tutte. Di cosa stiamo parlando? Delle trecce, ma non delle solite alla Pippi Calzelunghe. Una delle ultime tendenze, infatti, prescive le boxer braids, le cosiddette trecce doppie, chiamate così proprio perchè era l'acconciatura preferita delle donne pugile. Per chi ha capelli lunghi, sfilati, ma anche di media lunghezza, si tratta di una acconciatura semplice e veloce da realizzare o, per chi proprio non ne è capace, anche da farsi fare. 
Di fatto non si tratta che di trecce alla francese, realizzate la maggior parte delle volte in coppia. Se, invece, desiderate ottenere un effetto più sbarazzino, invece, potete inventare una pettinatura a base di trecce multiple e, perchè no, anche di diverse dimensioni, scegliendo, di volta in volta, ciocche più o meno voluminose da intrecciare.
A lanciare le mode, come sempre sono le sono le celebrities. Attrici, cantanti o modelle che postano una foto et...voilà in pochi secondi l'acconciatura diventa virale. Qualche esempio da sbirciare? In primis ricordiamo Hilary Swank nel film “Million Dollar Baby”, per passare poi dalle sorelle Kardashian, Beyoncé o Chiara Ferragni.
Sono molti gli hair sylist che propongono questa pettinatura; è un modo di acconciare i capelli così versatile da risultare adatta sia ai look più sportivi che a quelli da red carpet. Oltre a essere glam e ricercata è anche semplice da realizzare. L'intreccio parte dalle radici: si parte con il fare una riga in mezzo e dividendo, poi, la chioma in due parti. Si procede facendo due code basse: dopo aver sciolto una di queste code, si inizia ad intrecciare partendo dall’attaccatura della fronte e inserendo una ciocca di capelli mano mano che la treccia prende forma. Una volta finito, se desiderate mantenere un effetto duraturo per una serata o giornata importante, potete usare un gel o una lacca per fissare il tutto.

Cruditè alla crema di formaggio


Ingredienti

8 punte di asparago fresche
2 carote
2 coste di sedano tenere
mezzo peperone rosso e mezzo giallo
un cetriolo
gr. 200 di gorgonzola naturale
gr. 100 di robiola fresca
6 noci sgusciate
una lattuga
16 fili lunghi di erba cipollina
pepe

Preparazione

Lavate le verdure. Tagliate in 4 nella lunghezza gli asparagi, a bastoncini il cetriolo, il sedano, le carote e i peperoni, poi tenete le verdure avvolte in un panno umido in frigorifero per mantenerle croccanti. Impastate il gorgonzola con la robiola fino a renderlo cremoso, aggiungete le noci tritate e una macinata di pepe. Preparate con le mani 16 palline di formaggio.
Intorno a ogni pallina raccogliete un assortimento di bastoncini di verdura, stringendo leggermente con le mani per farli aderire al formaggio. Dividete in due parti le foglie di lattuga e avvolgete ogni metà intorno a una pallina di verdure e formaggio, poi legate la foglia con un filo di erba cipollina. Disponete i "pacchettini" in una grande insalatiera o in un piatto da portata e coprite con un panno umido. Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Mini bavaresi


Ingredienti

450 g di fragole,
100 g di zucchero,
1,5 dl di latte,
1/2 limone,
2 fogli di gelatina,
2 dl di panna fresca,
150 g di pan di Spagna,
50 g di gelatina di fragole,
2 cucchiai di grappa alla fragola,
2 cucchiai di granella di zucchero

Preparazione

Lava rapidamente le fragole, tieni da parte le 6 più belle, complete di picciolo, e frulla le altre, unendo il succo del limone. Fai scaldare il latte, aggiungi lo zucchero, fallo sciogliere bene, poi lascia raffreddare. Intanto fai ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
Unisci il latte al frullato di fragole e mescola bene. Strizza la gelatina, falla sciogliere con 1 cucchiaio di grappa, poi
aggiungila al composto di fragole e passalo al colino. Lascia riposare finché la crema comincerà ad addensarsi. Unisci la panna montata e suddividi la preparazione in 6 stampini da budino inumiditi con acqua fredda. Metti in frigo per 2-3 ore.
Sciogli su fuoco lento, poco prima di servire, la gelatina di fragole con la grappa rimasta, poi falla raffreddare. Taglia a fette il pan di Spagna e, con uno stampino sagomato, ritaglia 6 "fiori". Immergi brevemente gli
stampini in acqua calda, rovescia le bavaresi sui "fiori" e versa su ognuna un po' di salsa di fragole. Decora con i grani di zucchero e le fragole intere.

Pesche grigliate con mascarpone al limone


Ingredienti

4 pesche gialle sode meglio se spaccatelle (con il nocciolo che si stacca facilmente)
1 limone non trattato
4 cucchiai di mascarpone
3 cucchiaio colmi di zucchero fine
1 cucchiaio di vin Santo

Preparazione

1) Preparate le pesche. Lavate le pesche, asciugatele e tagliatele a metà in senso verticale e apritele esercitando una leggera torsione intorno al nocciolo. Togliete il nocciolo con un cucchiaino.
2) Fate la crema. Lavate e asciugate il limone, grattugiate la scorza, mettetela in una ciotola con il mascarpone e 1 cucchiaio di zucchero. Lavorate gli ingredienti, fino a ottenere una crema omogenea e trasferitela in frigorifero.
3) Cuocete le pesche. Cospargete leggermente la parte tagliata delle pesche con lo zucchero rimasto e cuocetele sulla griglia ben calda, circa un minuto per lato, iniziando dal lato della pelle.
4) Completate. Trasferite le pesche in piattini individuali, spruzzatele con il vin Santo, disponete al centro di ogni metà un cucchiaino di mascarpone ben freddo e servite.
Un dessert goloso e semplicissimo per chiudere il pranzo in dolcezza.

Patate e speck in torta


Ingredienti

4 grosse patate
una cipolla
150 g di speck in 2 fette
noce moscata
olio
sale

Preparazione

Cuocete in acqua fredda salata per 20 minuti le patate. Sbucciatele, fatele raffreddare, tagliatele a fette e mettetele a strati su un largo piatto, insaporendo ogni strato con una grattata di noce moscata. Lasciate riposare per mezz'ora. Tagliate la cipolla a fette e lo speck a dadini e fateli rosolare entrambi in una padella col fondo antiaderente in 5 cucchiai d'olio. Poi unite le patate, mescolate delicatamente per non rompere le fettine e lasciate sul fuoco per 10-15 minuti, finché le patate non saranno ben cotte. Con una paletta premetele in modo che risultino ben compatte e fate formare una crosticina a fiamma vivace. Scuotete la padella, quindi, con l'aiuto di un coperchio, girate il tortino e fatelo dorare anche dall'altro lato.

Spezzatino di pollo con peperoncini verdi


Ingredienti

600 g di petto di pollo
una cipolla bionda
8 peperoncini verdi dolci
200 g di pomodorini ciliegia
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

Preparazione

1) Pulite il petto di pollo e tagliatelo a grossi dadi, possibilmente tutti della stessa dimensione cosicché cuociano in modo uniforme. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Scaldate 6 cucchiai di olio in una casseruola e fate soffriggere la cipolla a fuoco medio per 3-4 minuti. Aggiungete i dadi di petto di pollo e fateli rosolare per qualche minuto.
2) Lavate i peperoncini. Pulite i pomodorini, lavateli e tagliateli a metà. Uniteli allo spezzatino, salate, mescolate e coprite a filo con acqua bollente. Mettete il coperchio e cuocete per 10 minuti.
3) Togliete il coperchio e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Distribuite lo spezzatino nei piatti individuali, aromatizzate con una macinata di pepe e servite.

venerdì 18 marzo 2016

Make-up: Layering, il trucco delle modelle alle sfilate


Esistono tanti di quei metodi per migliorare la propria bellezza, che solo un make-up artist professionista sarebbe in grado di conoscere tutte le tecniche esistenti. Oggi infatti parleremo del layering, un tipo di stratificazione utilizzato dai MUA all’interno dei backstage delle sfilate.
Avete presente quei visi sofisticati, risaltati dai perfetti contrasti di luce, insieme alla pelle impeccabile delle modelle? Ecco, parliamo esattamente di un effetto nude, ma che allo stesso tempo regala un aspetto super sensuale. Il layering si può utilizzare prendendo spunto da prodotti base come fondotina, cipria, blush, illuminanti, correttori e bb-cream, oppure dando vita a nuances particolari di rossetti.
Tutto ciò nasce dall’esigenza di creare contrasti del tutto personalizzati ad ogni volto, in base alla carnagione, alle forme del viso da mettere in evidenza o da nascondere a seconda dei colori della pelle.
In questo modo non solo andremo ad allungare la durata del make-up, ma scolpiremo il viso, cercando ovviamente di non creare il fastidioso effetto cerone. Lo scopo della tecnica è quello di uniformare il colorito della pelle e renderla fresca, quasi dal mood acqua e sapone, nonostante siano presenti più prodotti.

Boxer braids: il tutorial completo per fare trecce doppie


Le trecce sono da un paio d’anni tornate alla ribalta. Fatte in tutti i modi e per tutte le stagioni. Ma oggi vogliamo parlarvi di una treccia tutta particolare.
Una delle ultime tendenze, si chiama boxer braids, chiamate così proprio perché è l’acconciatura preferita delle donne pugile.
A vederla sembra complicatissima come acconciatura, ma in realtà si tratta di una doppia treccia alla francese facile da realizzare, sia per chi ha i capelli lunghi, scalati o di media lunghezza. E’ infatti un’acconciatura adatta a tutte coloro che vogliono stare più comode e che potrà essere utilizzata in svariate occasioni.
Potrete sfoggiarla in palestra, durante la corsa, a scuola e in qualsiasi altro posto voi vogliate, anche durante un impegno importante.

Vi incuriosisce? Volete provarla?
Ecco il tutorial:

RIGA CENTRALE: Si parte con il fare una riga in mezzo e dividendo la chioma in due parti. Pettiniamo poi bene i capelli fino a renderli lisci e completamente districati.

CODE BASSE: Si procede facendo due code basse legate con un laccetto.

INTRECCIO: Dopo aver sciolto una di queste code, si inizia ad intrecciare partendo dall’attaccatura della fronte e inserendo una ciocca di capelli mano mano che la treccia prende forma. Poi si fa lo stesso dall’altra parte.

FISSAGGIO: Una volta finito, se desiderate mantenere un effetto duraturo per una serata o giornata importante, potete usare un gel o una lacca per fissare il tutto.

Molte sono le celebrities amanti di questo look, da Hilary Swank nel film “Million Dollar Baby”, per passare poi dalle sorelle Kardashian, Beyoncé o Chiara Ferragni.

Il corpo umano "parla": ecco cosa è importante fare per restare in salute


Il nostro corpo parla e sarebbe bene non ignorare i suoi segnali per la nostra salute. Diversi aspetti del nostro carattere possono essere rivelati da una semplice foto. E' quanto emerge da uno studio, come riporta l''Independent', che ha coinvolto 123 studenti dell'Università del Texas a Austin.  
Ai giovani sono state scattate due foto in diverse pose: nella prima è stato chiesto loro di assumere un'espressione neutra; nell'altra di essere come volevano. E' stato quindi chiesto a degli sconosciuti di giudicare alcuni aspetti della personalità dei soggetti dalle foto e le risposte, al di là delle pose assunte dagli studenti, sono risultate particolarmente accurate nel giudicare l'estroversione, l'autostima, la religiosità, la gradevolezza e la coscienziosità.  
Ma l'aspetto fisico può dirci molto anche della nostra salute. Le rughe, per esempio, non sono solo un segno dell'età che avanza ma possono anche rivelare come sta il nostro cuore. Da uno studio condotto nel 2012 è emerso che le donne con il rischio più basso di malattie al cuore sembravano di due anni più giovani della loro età rispetto a quelle con il rischio più alto.  
Non solo. Un medico può dirci se siamo malati solo guardandoci negli occhi. E per gli uomini la lunghezza delle dita può essere collegata alle dimensioni del pene, secondo uno studio più basso è il rapporto tra la lunghezza del dito indice e quella del dito anulare, tanto più lungo è il pene. Anche l'altezza può rivelare il rischio di incorrere in determinate malattie. Alcuni studi suggeriscono che le persone più alte hanno un minor rischio di malattie cardiovascolari, mentre le persone più basse possono avere tassi minori probabilità di ammalarsi di cancro.